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                                                                                Sud Tirol -Mantova

Live match. Contro il Mantova, diretta concorrente nella corsa per evitare i playout, mister Sormani non può disporre degli squalificati Mladen, Mazzitelli e Branca, nonché dell’infortunato Martin, e ripropone Kiem al centro della difesa in coppia con Tagliani, con Peverelli schierato come terzino sinistro, mentre a centrocampo sono Furlan e Fink a spalleggiare Bertoni. In attacco, infine, spazio al tridente Campo-Novothny-Fischnaller.
La cronaca. Si gioca in una tarda mattinata soleggiata e dalla temperature mite, e l’avvio di gara è di marca ospite, col Mantova – in tenuta biancoceleste – che prova a riversarsi nella metà campo altoatesina, ma ad aprire le ostilità è il Südtirol, con Fischnaller che si accentra palla al piede per poi provare la battuta di destro dalla lunga distanza, ma la sua conclusione è abbondantemente fuori misura.
Ritmi inizialmente compassati, col Mantova più manovriero, e al 7’ la lunga e precisa sventagliata di Siniscalchi raggiunge sull’out di sinistra Caridi, sul cui dosato traversone Filippo Boniperti, nipote d’arte, svetta indisturbato, timbrando di testa il vantaggio ospite.
Il Südtirol fatica a reagire, e tre minuti più tardi Melgrati ci deve mettere una “pezza” per evitare il raddoppio su punizione dello stesso Boniperti.
I biancorossi - involuti sul piano del gioco e irretiti dal pressing alto portato dagli ospiti – faticano ad uscire palla al piede dalla propria metà campo, ma alla mezz’ora fiammata altoatesina col pressing di Campo e Novothny che permette a quest’ultimo di rubar palla sulla trequarti per poi piazzare un destro a giro che Festa toglie dall’angolino.
Südtirol ora più intraprendente ed incisivo negli ultimi 30 metri, col Mantova che mostra qualche smagliatura difensiva quando viene attaccato,  e al 41’ dopo bella azione corale Campo invita al cross Furlan, sul cui traversone l’incornata di Fischnaller viene sventata miracolosamente da Festa, poi Fink non trova il pertugio per insaccare il rebound.
Buon finale di tempo dei biancorossi, ma si va al riposo col Mantova in vantaggio per 1-0.
Si riparte con una novità nel Südtirol, ovvero l’ingresso di Marras in sostituzione di Campo, coi biancorossi che provano a riversarsi nella metà campo ospite, ma la generosità non fa rima con incisività e così in tutto il secondo tempo si vede una sola palla-gol del Südtirol, col tiro fuori misura di Shekiladze all’87’ e col Mantova che amministra con disinvoltura il gol-partita di Boniperti.
Finisce 1-0 per il Mantova, che infligge al Südtirol la settima sconfitta nelle ultime undici partite, rimandando alle ultime tre partite la ricerca dei punti mancanti per garantirsi la salvezza.

F.C. SÜDTIROL – F.C. MANTOVA 0-1 (0-1)
FC Südtirol (4-3-3): Melgrati; Tait, Kiem, Tagliani, Peverelli; Furlan, Bertoni, Fink (62. Cia); Campo (46. Marras), Novothny (78. Shekiladze), Fischnaller
A disposizione: Miori, Zullo, Ientile, Allegra
Allenatore: Adolfo Sormani
Mantova (3-4-3): Festa; Trainotti, Siniscalchi, Scrosta; Zammarini, Paro, Di Santantonio, Pondaco; Boniperti (82. Zanetti), Beleck, Caridi (77. Gyasi).
A disposizione: Malagoli, Marchiori, Todisco, Blaze, Creati
Allenatore: Ivan Juric
Arbitro: Alessandro Caso di Verona (assistenti: Federico Granci di Città di Castello ed Emanuele Mariani di Perugia)
Reti: 7. Boniperti (0-1)
Note: partita giocata in tarda mattinata, con cielo sereno e soleggiato e temperatura mite. Ammoniti: Tait (FCS), Zammarini (M), 

 

 

                                                                                    Albinoleffe -Torres

Bergamo, Stadio Atleti Azzurri d'Italia
35° Giornata Lega Pro Unica, Girone A

ALBINOLEFFE-TORRES 0-1 (Primo tempo: 0-0)

MARCATORI: 38' st Maiorino su rig.

ALBINOLEFFE: Offredi; Salvi, Ondei, Allievi, Anghileri (30' st Cortinovis); Gazo, Spinelli (16' st Girasole), Corradi, Bradaschia (1' st Pesenti); Silva Reis, Momentè. A disp.: Amadori, Pacifico, Nichetti, Maietti. All.: Facciolo.

TORRES: Testa; Aya, Marchetti, Migliaccio, Imparato; Giuffrida, Foglia, Petermann (10' st Colombi); Bonaiuto, Baraye (37' st Scotto), Maiorino. A disp.: Costantino, Funari, Bottone, Cerone, Marinaro. All.: Bucchi.

ARBITRO: Formato di Benevento. Assistenti: Scarpa e Tribelli.

AMMONIZIONI: 21' pt Gazo, 23' st Petermann, 36' pt Migliaccio, 42' pt Ondei, 26' st Corradi.

ESPULSIONI: 33' st Pesenti, 38' st Corradi.

RECUPERO: 2' pt, 4' st

 

 

PAGANESE-AVERSA NORMANNA 0-1
 
PAGANESE – Marruocco, Vinci, Donida, Baccolo, Perna, Moracci, Calamai, Malaccari, Girardi, Aurelio (28’ st Biasci), Deli (17’ st Longo). A disp.: Casadei, Coulibaly, Djibo, Bolzan, Franco. All.: Sottil

AVERSA NORMANNA – Lagomarsini, Balzano, Amelio, Giannusa (23’ st Capua), Magliocchetti, Cossentino, Mangiacasale, Catinali (28’ pt Giannattasio), Mosciaro (16’ st Personè), Geroni, Sassano. A disp.: Despucches, Esposito, Del Prete, De Vena. All.: Marra

ARBITRO: Piccinini di Forlì

RETE. 33’ pt aut. Vinci 

NOTE: angoli 4-1 per la Paganese; ammoniti Amelio, Giannattasio, Sassano (A), Perna, Donida e Vinci (P); recuperi 2’ pt, 4’ st. 
 
10’ Cross. Dalla sinistra di Malaccari, Lagomarsini respinge corto. Tiro ravvicinato di prima intenzione di Calamai, ancora deviato dal portiere granata. La difesa rinvia con affanno.  

15’ Diagonale di Calamai dal vertice destro dell’area, bloccato a terra in due tempi da Lagomarsini.

33’ Vantaggio dell’Aversa! Geroni sulla trequarti allarga sulla destra per il neo entrato Giannattasio. Cross teso intercettato in scivolata da Vinci che insacca nella propria porta.    

Questa volta è l’Aversa Normanna a dimostrarsi cinica, chiudendo il primo tempo in vantaggio grazie ad un’autorete, nell’unica azione pericolosa dei granata. A dire il vero la squadra di mister Marra rischia anche poco. Le due palle-gol dei padroni di casa nascono più per azioni fortuite che manovrate. L’Aversa chiude bene gli spazi e riparte in contropiede. Da una di queste ripartenze nasce il gol.   

12’ Calcio di punizione di Geroni, deviato dalla barriera, che si perde di poco a lato della porta azzurrostellata. 

14’ Giannattasio allarga sulla destra per Balzano. Traversone del’esterno granata, con scambio in area fra Mangiacasale e Sassano. Quest’ultimo prova la conclusione che diventa un passaggio per Mosciaro, il quale si allunga in scivolata ma manca la sfera di un soffio a pochi metri dalla porta. 

29’ Scambio fra Capua e Giannattasio sulla trequarti. Il centrocampista granata avanza e lascia partire un destro di poco alto sulla traversa. 

42’ Mangiacasale avanza per via centrale e serve al limite Sassano, il quale si libera per il tiro ma lascia partire una conclusione debole e centrale. Facile la parata di Marruocco. 

48’ Vinci mette al centro una palla dalla destra che arriva a Calamai, il quale si libera bene e prova la conclusione da posizione favorevole. Il tiro però è debole, centrale, Lagomarsini blocca senza problemi.

L’Aversa Normanna conquista tre punti meritati. I granata hanno la possibilità, nel secondo tempo, di raddoppiare e non rischiano nulla. Solo nei minuti di recupero i padroni di casa hanno l’occasione per pareggiare ma il portiere normanno non si fa sorprendere. Una vittoria imporatante dedicata al presidente Giovanni Spezzaferri.  

 

 

 

                                                                                L.Roma -Melfi

Il Melfi conquista un altro punto nella trasferta di Aprilia contro la Lupa Roma, un pari a reti inviolate.
Esordio fra i gialloverdi del portiere Gagliardini che già nel primo tempo è stato determinante in due occasioni riuscendo a mantenere inviolata la propria porta.
Nella seconda frazione Melfi più pericoloso con due ripartenze che sfruttate meglio avrebbero potuto portare anche alla vittoria.
Pari e patta dunque, il Melfi mette un altro punto in classifica schierando una squadra sempre più giovane.
LUPA ROMA
Rossi, Pasqualoni, Cascone, Conson, Curcio (64′ Scibilia), Santarelli, Capodaglio, Cerrai, Bariti, Del Sorbo, Tajarol (77′ Leccese).
A disposizione: Santi, Masi, Faccini, Ferrari, Tulli.
Allenatore: Cucciari

MELFI
Gagliardini, Annoni (40′ Colella), Di Filippo, Dermaku (46′ Libutti), Pinna, Giacomarro, Spezzani (32′ Tundo), Agnello, Tortori, Caturano, Fella.
A disposizione: Perina, Cicerelli, Nappello, Falomi
Allenatore: Bitetto

Arbitro: Sig. Sprezzola di Mestre
Ammoniti: Conson (LR), Cascone (LR), Pasqualoni (LR)

 

 

 

 

                                                                                 Feralpi - Alessandria

Turina inespugnabile: anche l'Alessandria si ferma e finisce 0-0

SALÒ – I leoni del Garda fermano un Alessandria arrivata a Salò con la voglia di fare l’impresa. Rimasta però sul prato del Turina, inzuppato dal diluvio dei primi 45′. Quello che non è piovuto sono stati i gol: con i grigi è finita 0-0, anche se al 10′ a Ranellucci è stato annullato un gol che sembrava regolare.

Nel primo tempo Feralpisalò perfetta tatticamente, incorniciata in un 4-3-3 comodo al cambiamento. Cavion e Di Benedetto si mostrano all’altezza in mezzo, così come Codromaz nell’inedito ruolo di terzino destro. Bracaletti e Broli fiancheggiano un Romero fondamentale nelle logiche tattiche contro na squadra così fisica come i piemontesi.

Nella ripresa l’Alessandria cerca e sfiora il vantaggio, che non arriva anche grazie ad un ottimo Branduani autore d’interventi decisivi. Le ripartenze salodiane sono tuttavia devastanti: lo conferma l’occasione di Zamparo sventata dal portiere ospite. Finisce 0-0, finisce con 50 punti e sesto posto confermato.

 

 

 

                                                                              COSENZA - MARTINA 0-0

Cosenza: Saracco, Blondett, Zanini, Arrigoni, Tedeschi, Magli (56' Ciancio), Fornito, Corsi, Cori, De Angelis (54' Cesca), Tortolano (79' Tortolano)

A disp.: Puterio, Novello, Ciancio, Criaco, Statella, Chidichimo, Cesca. All. Roselli

Martina: Bleve, De Giorgi, Samnick (80' Pivkovski), Bucolo, Patti, Fabiano, Arcidiacono, De Lucia, Tomi, Pepe (83' Diop), Memolla (90' Kalombo)

A disp.: Modesti, Brunetti, Kalombo, Diop, Caruso, Pivkovski, Guadalupi. All. Imbimbo

Arbitro: Pietropaolo di Modena

Assistenti: Sbrescia di Castellammare di Stabia e Vitiello di Torre Annunziata

Ammonito: Memolla (M), Cori (C)

Corner: 6 a 1 per il Martina.

Note: Spettatori 900 circa. Presenti una trentina di supporters ospiti.

COSENZA – Finisce a reti inviolate la sfida tra Cosenza e Martina, al termine di un match privo di grosse emozioni. Per questa partita il tecnico martinese ritrova Tomi, dopo il turno di squalifica; out ancora De Risio. In casa dei calabresi il tecnico Roselli attua un ampio turnover in vista della finale di ritorno di Coppa Italia contro il Como. Il trainer rossoblu deve inoltre deve rinunciare all' infortunato Carrieri e agli squalificati Caccetta e Calderini. All' ultimo momento dà forfait anche il portiere Ravaglia (febbre) rilevato tra i pali da Saracco. Avvio di contesa abbastanza equilibrato, con i pugliesi pericolosi al 5' con un tiro dalla distanza di Patti che sfiora il palo. Risponde all' 8' il Cosenza con un colpo di testa di Cori neutralizzato in due tempi da bleve. Al 25' pericoloso ancora Cori, con una conclusione deviata in maniera provvidenziale da Samnick. Il tempo si chiude con una deviazione di Arcidiacono (grande ex di giornata) su tiro di Tomi: Saracco non si lascia sorprendere. La seconda frazione di gioco è davvero priva di grosse emozioni. Da segnalare al 68' un bel colpo di testa di Fabiano sventato in corner da Saracco. Alla fine per il Cosenza arriva il decimo risultato utile consecutivo. Per il Martina un pareggio tutto sommato positivo, anche se la compagine biancazzurra non vince fuori casa da quasi 4 mesi. COSIMO GALEONE

 

 

 

 

 

                                                                                      L'Aquila -Forli 0-2

 

MARCATORI: 18' DOCENTE (F), 74' MELANDRI (F).


Il tabellino

 

L'AQUILA (4-2-3-1): Zandrini; Pedrelli, Pomante (Cap), Zaffagnini, Gotti; De Francesco, Perpetuini (54' Sandomenico); Pacilli, Corapi, Triarico; Perna. 
A disp.: Cacchioli, Carini, Gizzi, Del Pinto, Pozzebon. Virdis.
Allenatore: Annunziato Zavettieri. 

 

FORLÌ (4-3-1-2): Scotti; Casini, Catacchini (Cap), Drudi, Turi; Arrigoni T., Hamlili, Jidayi (60' Fantoni); Capellini (68' Fantini); Docente (80' Morga), Melandri. 
A disp.: Casadei, Bisoli, Rosafio, Castellani.
Allenatore: Aldo Firicano. 


Arbitro: VALERIO COLAROSSI, della Sezione Arbitrale di Roma 2. 

Assistenti Arbitrali:
MANUEL ROBILOTTA, della Sezione Arbitrale di Sala Consilina (Sa); 
LORENZO ABAGNARA, della Sezione Arbitrale di Nocera Inferiore (Sa).

Osservatore Arbitrale: LUIGI LUCCHETTI, della Sezione Arbitrale di Ancona. 


Ammoniti: Zaffagnini, Perna (LA); Fantoni, Capellini, Docente, Hamlili (F).
Espulsi: 
Corner: 5-2.
Recupero: 1' e 3'.

 

 

 

 

                                                                             Cremonese -Lumezzane

 

Cremonese: Galli, Gambaretti (46' Finazzi), Crialese, Marchi, Briganti, Castellini, Palermo, Moroni, Brighenti, Jadid (74' Ciccone), Manaj (46' Pasi)
A disp.: Quaini, Campagna, Zieleniecki, Haouhache.
All. Giampaolo

Lumezzane: Furlan, Mogos (9' Bagnai), Pippa (71' Pantano), Nossa, Belotti, Biondi, Varas, Baldassin, Sarao, Genevier, Cruz (59' Gatto)
A disp.: Bason, Monticone, Potenza, Furaforte
All. Nicolato

Arbitro: Niccolo Pagliardini di Arezzo

Reti: 17' Sarao, 75' Brighenti

Ammoniti: Biondi, Baldassin, Sarao, Galli, Palermo, Bagnai, Ciccone, Genevier

Espulso: Moroni al 41' del primo tempo

 

 

 

 

                   

                                                                             Matera -Benevento

MATERA – Si perdono definitivamente oggi, al “XXI settembre – Franco Salerno” di Matera, le residue speranze del Benevento di conquistare la promozione diretta. I sanniti, falcidiati dalle assenze, giocano male e perdono meritatamente contro la squadra di Auteri, ormai sempre più vicina all’accesso alla zona play off. Un 2-1 anche troppo generoso per i giallorossi, quasi mai pericolosi e letteralmente presi a pallate dagli avversari, basti pensare che, nel grigiore generale, il migliore in campo è stato Piscitelli, autore di diversi interventi provvidenziali, che hanno evitato un passivo più pesante.

Brini preferisce non rischiare Alfageme dal primo minuto, sulle corsie esterne agiscono Melara e Kanoutè. Il tecnico sannita sceglie Marotta e non Mazzeo accanto ad Eusepi in avanti, tutto confermato negli altri ruoli. Primo quarto d’ora di studio, la prima occasione (16′) è del Matera, madonia innesca Carretta, fermato dalla tempestiva uscita di Piscitelli. L’occasione regala maggiore coraggio ai padroni di casa, gradualmente più incisivi in fase offensiva. La porta giallorossa comincia a correre diversi pericoli prima di capitolare al 25′, quando Bernardi incorna un cross dalla sinistra di Madonia. Il Benevento sbanda, Carretta, dopo appena un minuto, chiama Piscitelli ad un intervento in corner di piede. I lucani volano sulle ali dell’entusiasmo e alla mezz’ora trovano pure il raddoppio grazie ad un grandissimo gol di Madonia, autore di un bolide dalla distanza finito all’incrocio dei pali. Il timido e frastornato Benevento si vede solo intorno al 40′, quando un colpo di testa di Lucioni, pescato in area da un calcio di punizione di D’Agostino, finisce ampiamente fuori. Troppo poco per creare problemi alla retroguardia lucana. Un bruttissimo primo tempo per i colori giallorossi si chiude sul 2-0.

Brini, non avendo più nulla da perdere, inserisce nella ripresa, sin dal primo minuto, Mazzeo al posto di Celjak. Squadra a trazione ultra offensiva, uno schieramento che favorisce il contropiede avversario, non a caso, neanche il tempo di battere il calcio d’inizio e Carretta, smarcato da Madonia, si trova a tu per tu con Piscitelli, bravo a chiudere in uscita. Ogni ripartenza dei padroni di casa è un pericolo per la strega, salvata al 50′ dalla mira imprecisa di Letizia dal limite. Non è però il numero di punte impiegate a determinare il peso offensivo di una squadra. Il Benevento, pure rischiando tantissimo in difesa, non riesce ad essere pericoloso in avanti. Ci prova Marotta al 13′ dalla distanza, la palla esce. Le conclusioni dalla distanza diventano la soluzione più utilizzata per spaventare Bifulco. Ci prova anche D’Agostino al 16′, la palla si perde a lato. Servirebbe un episodio, quasi non arriva sugli sviluppi di un corner, l’estremo difensore locale sventa la minaccia, ma è ancora il Matera, con Iannini al 26′ a rendersi pericoloso, Piscitelli alza in corner. Entra Alfageme, fuori Melara, la squadra però non ne ha più, anzi, Bernardi per poco non sfiora il tris al 38′, negatogli da un altro strepitoso intervento di Piscitelli, pronto alla parata anche poco dopo sul nuovo entrato Diop. Ad un minuto dal termine, inatteso, arriva il gol di Scognamiglio, bravo ad incornare in tuffo un calcio d’angolo dalla sinistra. Il Benevento si rianima, ma è troppo tardi, Bifulco nega il pari a Marotta, e, poco dopo, Eusepi al volo, non trova lo specchio della porta. Finisce 2-1.
fonte : campaniagoal.it

 

 

 

                                                                          JUVE STABIA – SALERNITANA 1-0


La Juve Stabia vince meritamente il derby contro Salernitana grazie
ad una rete di capitan Jidayi al 2’. Domina la J.Stabia specie nel
primo tempo. Per la Salernitana, comunque sempre prima in classifica,
solo palo nel finale con Gabionetta.
Nella Juve Stabia assente dell’ultima ora Di Carmine: il bomber ha
accusato un infortunio ad un piede non smaltito in settimana. Savini
opta per il 4-2-3-1 con Ripa in attacco. La Salernitana si dispone con
il 3-5-2 con Calil e Gabionetta in attacco. Si affrontano il secondo
miglior attacco del girone (Juve Stabia) e la miglior difesa (
Salernitana). In totale 139 punti in campo fra due grandi team.
Pronti-via e la Juve Stabia in vantaggio al 2’: punizione da sinistra
di Carrozza, traiettoria insidiosa, palla in area ed in mischia Jidayi
di testa la mette dentro. Il Menti esplode! Al 3’ risponde la
Salernitana: punizione di Calil, palla a giro dal limite destro
dell’area di un niente fuori alla sinistra di Pisseri. E’ subito
spettacolo. La Juve Stabia spinge con veemenza nei primi minuti. Al
18’ contropiede della J.Stabia, Nicastro se ne va lanciato da
Migliorini, supera Gori in uscita, ma il suo tiro centra la base del
palo destro, sul rimpallo Ripa non riesce a centrare la porta. Al 23’
ancora Jidayi per Nicastro a centro area , tiro al volo e Gori fa il
miracolo. Al 25’ Moro per la Salernitana dai 25 metri, para
Pisseri.Partita dai ritmi altissimi, grande spettacolo . La
Salernitana fa molto possesso palla, la J.Stabia è guardinga e cerca
le ripartenze. Al 45’ altra grande occasione per la J.Stabia: lancio
di Nicastro per Carrozza, buco della difesa della Salernitana ma
Carrozza si impappina davanti a Gori che para. Il primo termina 1-0
per la J.Stabia: stabiesi in grande spolvero, Salernitana deludente.
Ad inizio ripresa Menichini fa uscire il difensore Bocchetti e
inserisce l’attaccante Negro, Salernitana più offensiva. Al 7’ ottima
combinazione sulla sinistra della J.Stabia, cross di Contessa e Gori
sbroglia una situazione difficile. Al 9’ risponde la Salernitana che
si rende pericolosa da azione d’angolo con Franco , Pisseri para. Al
12’ Bombagi direttamente su punizione dai 25 metri sulla sinistra,
palla fuori di poco. Ora le squadre rallentano ritmi: la Salernitana
alza il baricentro per tentare di raggiungere il pareggio, J.Stabia
controlla con efficacia le offensive granata. Al 22’ ficcante
contropiede J.Stabia, Carrozza beffa la difesa della Salernitana ma
Gori salva di piede alla grande. Al 30’ fuori Bovo dentro Mendicino:
Salernitana a 4 punte. Al 33’ la Salernitana si propone con
Gabionetta, il suo tiro è debole dal limite dell’area stabiese. Al 41’
Salernitana vicino al pareggio: Gabionetta dal limite dell’area, tiro
a giro e palo alla destra di Pisseri. La Salernitana tenta il tutto
per tutto, J.Stabia si difende strenuamente. Al 47’ contropiede
J.Stabia, Caserta per Ripa, testa della punta e palla fuori. Finale 1
a 0 per la J.Stabia


Tabellino
J.Stabia (4-2-3-1): Pisseri 6,5; Cancellotti 7 (45’ st Romeo sv),
Polak 6,5, Migliorini 7, Contessa 7; La Camera 7, Jidayi 7,5 (21’st
Maiorano 6); Nicastro 7, Bombagi 7, Carrozza 6,5 (37’st Caserta 6);
Ripa 6,5. A disp.:Santurro, Liotti, Burrai,Gomez. All. Savini 7.
Salernitana (3-5-2): Gori 7; Tuia 5,5, Lanzaro 5,5, Bocchetti 5,5
(1’st Negro 5,5); Colombo 5,5, Moro 6, Pestrin 6, Bovo 5,5 (30’st
Mendicino 5,5) , Franco 5,5; Calil 5,5 (21’st Cristea 5,5), Gabionetta
6 . A disp.: Russo, Trevisan, Pezzella, Favasuli. All.: Menichini 5,5
.
Arbitro: Dei Giudici di Latina 6,5.
Guardalinee: Rizzato di Rovigo- Rossini di Padova.
Marcatori: 2’pt Jidayi (J)
Ammoniti: Tuia (S), Nicastro (J), Bocchetti (J), Carrozza (J),
Colombo (S), Pestrin (S).
Note: spettatori 3924 per un incasso di 42.469 euro ( giornata
gialloblu’ ,non validi gli abbonamenti). Angoli 3-4. Recupero: 1’pt,
3’st.
Domenico Ferraro

 

 

 

 

                                                                                Como -Arezzo

Como Calcio: Crispino, Marconi, Marchi, Ardito, Ambrosini, Giosa, Casoli, Fietta (66′ Ganz), Defendi (81′ Maritato), Le Noci, De Sousa (59′ Cristiani).  A disp: Falcone, Curti, Berardocco, Rinaldi, Cristiani, Maritato, Ganz.
Allenatore: Carlo Sabatini
Us Arezzo: Benassi, Panariello, Guidi, Coppola, Cucciniello, De Martino (46′ Villagatti), Franchino, Dettori, Bonvissuto (87′ Montini), Yaisien (64′ Erpen), Brumat.  A disp: Rosti, Villagatti, Testardi, Erpen, Montini, Padulano, Bucaletti.
Allenatore: Ezio Capuano
Marcatori: 31′ Defendi, 61′ Dettori
Recupero: 3-4
Angoli: 2-2 Ammonizioni: De Martino (A), Bonvissuto (A), Marconi (C), Brumat (A) Espulsioni: Dettori (A)

Note: cielo sereno, campo in buone condizioni. Spettatori: 800 circa.

Si gioca allo Stadio “Giuseppe Sinigaglia” la 35esima giornata del campionato di Lega Pro girone A.
In una bella giornata primaverile, si affrontano Como e Arezzo.
Partita fondamentale per i padroni di casa che, grazie alla penalizzazione del Novara, sono rientrati in gioco per un posto nei play-off.
Partita molto equilibrata nei primi venti minuti di gioco, il Como tiene il possesso di palla, ma l’Arezzo non concede spazi.
Al 31′ Defendi da fuori area, con un gran tiro, mette la palla alle spalle di Benassi e porta in vantaggio il Como. 1-0 per i padroni di casa.
Dopo tre minuti di recupero finisce il primo tempo, nella ripresa gli amaranto dovranno fare qualcosa di più per cercare di recuperare lo svantaggio.
Ricomincia il secondo tempo con Capuano che sostituisce De Martino per Villagatti.
Al 52′ Guidi si ritrova in area la palla giusta per pareggiare, ma calcia altissimo sprecando un’ottima occasione.
Al 61′ Dettori da posizione defilata salta netto Giosa e con un bel diagonale batte Crispino riportando il risultato in parità. 1-1.
Nei minuti finali è il Como che prova a scardinare la difesa amaranto, ma gli uomini di Capuano combattono su ogni palla e non concede occasioni ai padroni di casa.
Al 84′ Cristiani calcia a botta sicura, ma Benassi vola e sventa il pericolo.
Nel finale di partita viene espulso Dettori per protesta.
Dopo 4 minuti di recupero finisce il match. Arezzo che guadagna un ottimo punto in un campo difficilissimo, per il Como invece un punto che serve a poco per la corsa play-off.

 

 

 

 

                                                                                MESSINA – ISCHIA 1-1

MESSINA (4-4-2): Berardi; Altobello, Stefani, Pepe, Benvenga (93’ Cane); Izzillo (60’ Ciciretti), Nigro (88’ Donnarumma), Damonte, Mancini; Orlando, Corona. A DISPOSIZIONE: Iuliano, Silvestri, Spiridonovic, Bortoli. All. Di Costanzo.

ISCHIA (4-3-1-2): Giordano; Finizio, Impagliazzo, Sirignano, Armeno (85’ Bassini); Bulevardi (89’ Gerevini), Massimo, Chiavazzo (75’ Schetter); Millesi; Ciotola, Infantino. A DISPOSIZIONE: Mennella, Formato, Alvino, Verachi. All. Maurizi.

ARBITRO: Rapuano di Rimini (Argentieri-Squarcia).

RETI: 21’ Infantino (I), 72’ Corona (M).

NOTE: Spettatori 4.000 circa. Ammonito Corona. Angoli 5 a 3 per il Messina. Recupero: 2’ pt e 5’ st.

 

MESSINA – Al “San Filippo” Messina ed Ischia si dividono la posta in palio, in un match salvezza nel quale le due contendenti si aspettavano decisamente di più. Il pareggio serve comunque a muovere la classifica ed a conservare una posizione di vantaggio sulla concorrenza in zona play-out. L’Ischia di mister Agenore Maurizi, dopo la pesantissima settimana appena trascorsa, causa la profonda spaccatura creatasi tra i tesserati e parte della tifoseria, oltre che con alcuni esponenti dei mass media locali, cerca di riprendere il suo cammino in campionato, puntando a ritrovare la giusta serenità e concentrazione in modo da puntare alla salvezza in campionato.

LA GARA: Al 4’ prima sortita offensiva del Messina, con Orlando che chiama all’intervento Giordano, mentre l’Ischia replica prima con Millesi (5’) e poi al 19’ riesce a trovare il vantaggio: Massimo lancia in profondità Infantino che elude il fuorigioco dei giallorossi e batte Berardi con un bel pallonetto che manda la sfera ad insaccarsi per lo zero a uno dell’Ischia. Il Messina accusa il colpo, l’Ischia controlla ed al 45’ procura altri brividi a Berardi, con Infantino che opera un tiro-cross insidioso, sul quale Ciotola prova a deviare la sfera sotto porta, ma non riesce ad intercettarla per deviarla in fondo al sacco.

Ripresa. Il Messina prova a fare di più ed al 53’ Corona fionda in porta senza pensarci più di tanto, batte a volo e colpisce in pieno il palo. L’Ischia non se ne resta a guardare ed al 60’ Armeno penetra in area e conclude di poco a lato. Il Messina, però, ci crede di più e si butta letteralmente all’assalto della porta campana: al 62’ Stefani spara alle stelle da due passi, non riuscendo a sfruttare bene l’assist aereo di Nigro, mentre al 66’ Damonte si alza in cielo, su azione d’angolo, e devia di testa in porta, con la traversa che si sostituisce a Giordano e grazia ancora l’Ischia. Al 72’ il Messina vede premiati i suoi sforzi: la difesa isolana si lascia scappare, in maniera imperdonabile, il bomber Corona, che non si lascia pregare e scaraventa nel sacco la palla dell’uno a uno senza dare scampo a Giordano. E si conclude praticamente qui la sfida in terra siciliana, con l’Ischia che fa un passo avanti in graduatoria.

fonte : campaniagoal.it

 

 

 

 

 

                                                                          LUCCHESE - ANCONA      0-2

LUCCHESE (4-4-2): Di Masi; Calcagni (16’ st Scapinello), Espeche, Calistri, Nolè; Ferretti (24’ st Strizzolo), Lo Sicco, Degeri (36’ st Benedetti), Pagano; Forte, Raicevic.

All.: Galderisi.

ANCONA (4-1-4-1): Lori; Barilaro, Dierna, Bacchetti, Parodi; Sampietro (16’ st Di Ceglie); Morbidelli, Salciccia (27’ st Gelonese), Bambozzi (36’ st Cilloni), Lisai; Cognigni.

All.: Cornacchini.

Arbitro: Schirru di Nichelino.

Reti: 38’ pt Cognigni, 11’ st Bacchetti.

NOTE: ammoniti Calistri e Cognigni. Angoli: 5-3. Recuperi: 1’ pt, 4’ st.

 

 

 

 

 

                                                                          Monza-Pordenone 1-0

GOL: st 16’ Pessina.
MONZA (4-2-3-1): De Lucia; D’Ambrosio, Pugliese, D’Ambrosio; Cojocnean, Uliano; Conti (st 33’ Asante), Pessina, Carbonaro (st 45’ Corduas); Bernasconi (st 38’ Grandi). A disp.: Chimini, Caracciolo, Acampora, Gaeta. All. Pea.
PORDENONE (3-5-2): Careri; Salvatori, Ferrani, Fissore; Placido, Fortunato (st 33’ Mattielig), Migliorini Andrea, Maracchi (st 37’ Ravasi), Bertolucci (st 17’ Franchini); Maccan, Bjelanovic. A disp.: Maniero, Rosania, Ghinassi, Buratto. All. Rossitto.
ARBITRO: Piscopo di Imperia. Assistenti: Marcolin di Schio e Cartaino di Pavia.
NOTE: ammoniti Conti, Bjelanovic, Ferrani, Maccan, Salvatori. Angoli 0-1. Recupero: pt 2’; st 3’.

PRIMA FRAZIONE

22’ doppio scambio fra Placido e Fortunato, che cerca la conclusione da fuori area. Palla alta.
26’ punizione da posizione defilata per il Monza: una deviazione da impennare pericolosamente la sfera, ci pensa Careri a sventare la minaccia.
38’ punizione di Fortunato ribattuta dalla barriera.
45’ due minuti di recupero.
47’ conclusione alta di Maccan con il sinistro.
47’ INTERVALLO al “Brianteo”. Monza e Pordenone al riposo senza grosse emozioni. Per i neroverdi tiri alti di Fortunato e Maccan, per i padroni di casa (che chiedono “mani” in due mischie) una punizione deviata ben smanacciata da Careri. #FORZARAMARRI!

SECONDA FRAZIONE

3’ diagonale di Bjelanovic che per poco non diventa un assist per Maccan.
4’ tiro-cross di Maracchi deviato da un difensore, para De Lucia.
10’ cross di Bertolucci, sinistro di Maracchi: De Lucia para a terra.
16’ Monza in vantaggio. Traversone dalla destra e tocco sottomisura di Pessina. Monza-Pordenone 1-0. Dai ramarri, dai!!!
17’ primo cambio nel Pordenone: esce Bertolucci, entra Franchini.
25’ colpo di testa di Bjelanovic, su cross di Placido: De Lucia fa buona guardia.
33’ doppio cambio: nel Pordenone esce Fortunato, entra Mattielig; nel Monza esce Conti, entra Asante.
36’ punizione a lato di Cojocnean.
37’ nel Pordenone esce Maracchi ed entra Ravasi.
38’ secondo cambio nel Monza: esce Bernasconi, entra Grandi.
42’ staffilata mancina di Maccan a lato.
45’ nel Monza esce Carbonaro ed entra Corduas.
45’ tre minuti di recupero.
46’ altra sstaffilata mancina, stavolta di Ravasi, che termina a lato.
48’ TRIPLICE FISCHIO al “Brianteo”. Il Pordenone cede 1-0 al Monza e interrompe la serie di 3 vittorie consecutive. Decide il gol di Pessina al 16’ del secondo tempo. Nel finale occasioni per Maccan e Ravasi. Sabato 25 aprile al “Bottecchia” arriverà il Novara. #forzaramarri!

 

 

 

                                     


                                                                                  R.Vicenza -Bassano

 

Real Vicenza (352): Tomei; Carlini, Polverini, Quintavalla; Lavagnoli, Pavan, Dalla Bona, Malagò (dal 52' Cristini), Vannucci (dal 14' Piccinni); Bruno, Bardelloni. (A disp. Bonato, Beccaro, Cristini, Chiarello, Ungaro, Margiotta). All. Michele Marcolini

Bassano Virtus (4231): Rossi; Toninelli, Priola, Zanella, Stevanin; Cenetti, Proietti; Furlan (dal 62' Davì), Nolè (dal 76' Cattaneo), Iocolano; Pietribiasi. (A disp. Grandi, Stevanin, Bizzotto, Cortesi, Casarini). All. Asta


Marcatori: 40' Nolè (B) su rig.

Arbitro: Sig. Fiore Francesco di Barletta

Ammoniti: Piccinni (RV), Quintavalla (RV), Carlini (RV), Iocolano (B), Semenzato (B)

Espulso: Carlini (RV) al 71' per doppia ammonizione

Recupero: pt 1'; st

Spettatori:

Note:


Primo tempo:

3' Corner dalla sinistra del Real Vicenza, Bardelloni da buona posizione riesce solo a sfiorare la sfera di testa

4' Occasione Bassano! Rinvio della difesa biancorossa, Pietribiasi dal limite riceve e scarica un tiro che lambisce il palo

8' Tiro rasoterra da posizione defilata di Nolè, Tomei attento fa sua la sfera

14' Prima sostituzione per il Real Vicenza: entra Piccinni al posto di Vannucci

15' Bardelloni in acrobazia tenta la conclusione, palla a lato

15' Tiro potente dai trenta metri di Malagò, palla di poco alta sopra la traversa

24' Buon intervento di Semenzato che in scivolata mura una pericolosa conclusione di Bardelloni dentro l'area

27' Cross di Dalla Bona, svetta Bruno, ma palla a lato

28' Occasione Real! Bardelloni libera Bruno in area ma è provvidenziale l'intervento di Rossi

30' Pietribiasi dal limite viene strattonato da Piccinni, ma l'arbitro non ravvisa il fallo da ultimo uomo e lascia correre

34' Bardelloni tenta la conclusione dal limite dell'area, palla a lato

39' Rigore per il Bassano! Piccinni stende in area Nolè e viene ammonito

40' GOL BASSANO!! Nolè calcia di potenza e spiazza Tomei! Bassano in vantaggio. Decimo gol per l'attaccante giallorosso

Secondo tempo:

48' Punizione di Nolè dalla tre quarti, Iocolano svetta e colpisce di testa, palla a lato

52' Seconda sostituzione per il Real: entra Cristini al posto di Malagó

60' Annullato un gol a Quintavalla per fuorigioco

62' Prima sostituzione per il Bassano: entra Daví al posto di Furlan

65' Ammonito Quintavalla per un fallo su Iocolano

69' Ultima sostituzione per il Real: entra Margiotta al posto di Lavagnoli

70' Ammonito Carlini per un fallo su Nolè

71' Secondo cartellino giallo per Carlini in pochi minuti ed espulsione per lui a causa di un altro fallo su Nolè

75' Ammonito Iocolano che, diffidato, salterà la partita di sabato prossimo contro il Renate

76' Seconda sostituzione per il Bassano: entra Cattaneo al posto di Nolè

78' Azione personale di Proietti che entra in area e crossa rasoterra, ma è brava la difesa biancorossa a spazzare

81' Bel diagonale di Cattaneo, ma Tomei è attento

83' Cross dalla destra e colpo di testa di Cristini, Rossi esce sicuro in presa alta

84' Bella apertura di Iocolano per Pietribiasi che si presenta in area, ma viene fermato dalla difesa biancorossa