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Matera - Ve lo avevamo anticipato la settimana scorsa. Il Matera, per la porta, come primo nome, ha messo nel mirino l’esperto estremo difensore Pier Graziano Gori. I contatti fra il portiere del Benevento e il Matera sono continuati anche nel weekend. L’estremo difensore alle dipendenze di Baroni, vuole trascorrere un’altra stagione da protagonista, prima di ritornare a Benevento, dove il patron Vigorito e il ds Di Somma gli hanno proposto un ruolo in società. In Serie A, come visto nella stagione appena trascorsa in Serie B, per lui, non sembra esserci più spazio.

Prima, però, Gori vuole togliersi altre soddisfazioni, sul campo e soprattutto da protagonista, e in tal senso sarebbe pronto a valutare la possibilità di affrontare un altro campionato in Lega Pro. Secondo indiscrezioni raccolte in esclusiva dalla Redazione di TuttoMatera.com, nelle ultime ore, il club biancoazzurro e l’entourage del portiere sembrano aver trovato un accordo di massima. Si parla di un anno di contratto con opzione per il secondo. Alla fine, infatti, sarà lo stesso Gori, a giugno 2018 a decidere se restare a difendere i pali del Matera o se fare il nodo alla cravatta ed intraprendere la carriera da dirigente, ritornando a Benevento.

Gori, però, sembra essere davvero entusiasta di poter affrontare una nuova avventura in Lega Pro. Dopo aver vinto con Nocerina, Salernitana e Benevento, adesso vorrà provarci anche con i biancoazzurri, cercando di mettere a segno la quarta promozione in Serie B della sua carriera. Nonostante i 37 anni appena compiuti lo scorso 10 maggio, il portiere, anche a livello fisico sta davvero bene. In tal senso, nelle ultime ore, sembrano esserci stati anche una serie di contatti con il tecnico Auteri che ha spinto non poco per fargli accettare i biancoazzurri.

Infatti, non è un mistero che lo stesso Gori è finito più volte nella lista dei desideri del trainer di Floridia. Già nelle precedenti due stagioni, si cercò di portarlo in biancoazzurro. Dopo vari corteggiamenti, adesso, il matrimonio sembra essere davvero ad un passo. Il 30 giugno, poi, Gori, terminerà il suo contratto con il Benevento e sarà libero di accasarsi dove vuole. In tal senso, c’è il Matera, pronto ad aspettarlo, per vivere un’altra grande stagione da protagonisti.


R.Chito



















Piacenza - Lega Pro - Iscrizioni 2017/2018: tutto in regola per Piacenza e Pro Piacenza
„Sono prontissime alla prossima stagione di Lega Pro (dal 1 luglio torna a chiamarsi Serie C) le due formazioni piacentine Piacenza e Pro Piacenza che, in una categoria in cui i problemi economici sono all’ordine del giorno per diversi club, rappresentano invece un esempio di virtuosismo, serietà e solidità. Si apre con oggi la settimana decisiva che porta alle due scadenze principali: entro oggi vanno saldati tassativamente (ore 19) tutti gli stipendi e contributi di calciatori, tesserati, tecnici e dipendenti, pena una penalizzazione da scontare sul prossimo campionato.

Entro il 30 giugno, invece, andrà depositata la domanda di iscrizione corredata da tutti gli adempimenti burocratici e accompagnata sia dalla tassa di iscrizione (60 mila euro per i club presenti nella stagione precedente e 105 mila per i nuovi) e, soprattutto, dalla fideiussione da 350 mila euro. Quest’ultimo step, a differenza di tutti gli altri, non è sanabile in un successivo momento: le squadre che non presentano l’iscrizione entro il 30 giugno dunque sono automaticamente escluse dai campionati di Lega Pro. Con l’inizio di luglio la Covisoc esaminerà la completezza delle domande di iscrizioni dopodiché comunicherà entro i primi 10 giorni le posizioni da sanare e, infine, entro il 18-20 luglio si conosceranno i nomi delle società ammesse alla stagione 2017/2018.

In un secondo momento si procederà agli eventuali ripescaggi, quindi per la compilazione dei gironi bisognerà verosimilmente aspettare l’inizio di agosto.

Nessun problema come detto per Piacenza e Pro Piacenza, che hanno provveduto al pagamento degli stipendi e in settimana, ben prima della scadenza di venerdì 30 giugno, presenteranno le rispettive domande di iscrizione: i biancorossi l'hanno già fatto mentre i rossoneri lo faranno mercoledì. Non sarà così per altre formazioni, lo stesso presidente di Lega Gabriele Gravina, in una recente intervista, ha parlato di 3 o 4 società che difficilmente riusciranno a iscriversi sottolineando l’importanza della scadenza odierna: «Essere in regola con i pagamenti deve essere un fattore fondamentale per il conseguimento dei risultati sportivi».“






















Tutto il bello della normalità!

Pisa - Questa estate pensa soltanto a garantirti un posto sugli spalti dell’Arena Garibaldi per seguire tutte le gare casalinghe della squadra nerazzurra, approfitta delle speciali promozioni pensate appositamente per i tifosi pisani e aiutaci a superare quota 3mila per raggiungere insieme un nuovo record di fedeltà e passione!

La campagna abbonamenti per la stagione 2017-2018 si aprirà ufficialmente mercoledì 28 giugno. Come ogni anno sarà garantita una prelazione fino a lunedì 31 luglio per i  vecchi abbonati che dunque avranno la possibilità di garantirsi il loro abituale posto a sedere. A partire da martedì 1 agosto la vendita sarà libera.

Ecco il consueto vademecum da seguire per sapere tutto su prezzi, promozioni e modalità di sottoscrizione.

SOTTOSCRIZIONE ABBONAMENTO. Sarà possibile solo ed esclusivamente presso il Pisa Point (via Luigi Bianchi) presentandosi muniti di Tessera del Tifoso e/o Fidelity Card (per chi ne fosse già in possesso) e di un valido documento di identità. L’abbonamento sarà ‘caricato’ sulla Tessera del Tifoso e/o Fidelity Card. Per chi non fosse in possesso della Tessera sarà possibile effettuare tutte le pratiche per sottoscriverla direttamente presso il Pisa Point.

PREZZI. Queste le tariffe stabilite per le 19 gare casalinghe in programma:
TRIBUNA SUPERIORE: 460 euro (ridotto 370 euro)
TRIBUNA INFERIORE: 320 euro (ridotto 240 euro)
GRADINATA: 230 euro (ridotto 160 euro)
CURVA: 135 euro (ridotto 100 euro)

SPECIALE RAGAZZI. Per tutti i ragazzi di età compresa tra 6 e 14 anni prezzo unico di 35 euro. La promozione sarà valida soltanto qualora sia stato sottoscritto un abbonamento da parte di un parente entro il 4° grado in qualità di accompagnatore del ragazzo

ABBONAMENTO RIDOTTO. Verrà rilasciato esclusivamente alle donne, agli ultrasessantenni e ai ragazzi con età compresa tra 14 e 16 anni. L’abbonamento ridotto sarà ottenibile anche dagli invalidi dietro presentazione della tessera attestante il diritto in oggetto. Attenzione! La riduzione per le donne e gli ultrasessantenni riguarda esclusivamente gli abbonamenti e dunque non verrà applicata ai biglietti delle singole gare di campionato.

PACCHETTO FAMIGLIA. Da quest’anno il Pisa ha voluto pensare a tutte le famiglie nerazzurre. Nel caso di nuclei familiari dove entrambi i genitori hanno sottoscritto un abbonamento, per tutti i figli di età compresa entro i 18 anni saranno applicate infatti le seguenti tariffe speciali:
FIGLIO UNDER 14 ANNI: Abbonamento GRATUITO
FIGLIO 14-18 ANNI: Abbonamento scontato del 50%
Attenzione! Gli abbonamenti del nucleo familiare dovranno essere tutti nel medesimo settore. Inoltre, nel caso di un familiare già abbonato nella passata stagione, in virtù del diritto di prelazione, non potrà essere garantita la contiguità dei posti.

PROMOZIONE NUOVA MAGLIA. Ad ogni abbonato sarà rilasciato uno speciale coupon con il quale sarà possibile acquistare la nuova maglia da gioco ufficiale ADIDAS (home kit) al prezzo esclusivo di 46 euro.
I coupon saranno n. 1 per persona e, nel caso di sottoscrizione del “Pacchetto Famiglia” sarà n. 1 per nucleo familiare. Attenzione! Soltanto dietro presentazione del coupon sarà possibile usufruire dello sconto





















Matera - Nel calcio mercato si sa, tutte le strade possono essere percorribili. Anche, e soprattutto, quelle che portano a clamorosi ritorni. Ne abbiamo visti tanti negli ultimi anni, di giocatori e allenatori che hanno fatto un salto indietro nel loro passato e sono ritornati dove sono stati in precedenza. Evento che potrebbe materializzarsi anche in casa Matera nelle prossime ore.

Infatti, secondo l’esperto di calcio mercato Alfredo Pedullà, i biancoazzurri potrebbero riabbracciare il terzino sinistro Giovanni Tomi. Quest’anno, l’esterno ex Martina Franca, ha disputato una stagione da protagonista con il Prato. Adesso, infatti, il giocatore napoletano, è in scadenza con il club toscano e il club capeggiato dal patron Saverio Columella potrebbe provare ad accaparrarselo nel prossimo futuro. Infatti, secondo Pedullà, i contatti per poter provare ad imbastire il discorso del ritorno sembrano essere stati già avviati. Un profilo sicuramente importante quello di Tomi che potrebbe ritornare a vestire nuovamente i colori biancoazzurri solamente un anno dopo il clamoroso divorzio sancito dopo aver trovato l’accordo per rinnovare il contratto.

 Nella settimana che è cominciata da qualche minuto, dovrebbero esserci i giusti contatti per poter capire se Tomi potrà tornare in Basilicata. I biancoazzurri studiano un altro ritorno, importante per poter allestire una formazione davvero competitiva.


r.chito

















Padova - Pochi minuti al via della conferenza stampa di presentazione del nuovo tecnico del Padova Pierpaolo Bisoli. Segui con noi le sue dichiarazioni, in diretta dalla sala stampa dello Stadio Euganeo. Presenti all’evento anche Giorgio Zamuner e i due Bonetto, Roberto ed Edoardo.

Roberto Bonetto: “Nell’ultima conferenza stampa si era parlato dell’inizio della mia esperienza da presidente, e già allora dissi che saremmo andati alla ricerca di un allenatore di esperienza, nessuna scommessa. Così, dopo un certo tipo di percorso già noto e descritto, siamo arrivati ad aggiungere il secondo mattone dell’area tecnica, dopo la riconferma del dg Zamuner. Bisoli ha spessore ed esperienza, come dimostra il suo curriculum. Lo ringrazio di avere accettato la nostra proposta e di essere qui oggi con noi. Gli obiettivi? Una scelta del genere parla da sé. Vogliamo fare un campionato da protagonisti fino in fondo e ristrutturare l’assetto societario. Cercheremo di dare soddisfazioni ai nostri meravigliosi tifosi, usciti con l’amaro in bocca dalla scorsa stagione. Per riuscire in tutto questo abbiamo bisogno del vostro aiuto: se Padova vuole tornare dove merita si dovrà costruire una squadra composta non solo dai giocatori ma anche dai tifosi, dai giornalisti e dall’amministrazione pubblica. In questo senso mi auguro che il neosindaco Giordani si riveli vicino al Padova come lo era stato il suo predecessore Bitonci negli ultimi due anni e mezzo.

Gli do il benvenuto e gli faccio il mio personale “in bocca al lupo”. E ai tifosi dico: noi ci stiamo impegnando molto, stiano tranquilli. Perché quando i Bonetto si impegnano in qualcosa, lo portano sempre a termine. Dateci quindi l’opportunità di lavorare sereni per un certo periodo. Certamente saremo giudicati ma, ripeto, dateci un po’ di tempo. Perché stiamo operando per il bene del Padova attraverso investimenti importanti. Ma se vogliamo parlare di Serie B è necessario che la stampa non cominci subito a evidenziare i primi singoli errori e a infierire. Quest’anno tale aspetto è più importante che mai. Chiediamo fiducia. Nei prossimi giorni mister e direttore cercheranno di allestire una squadra adatta alle nostre ambizioni. Inoltre stiamo realizzando lo store ufficiale di cui avevo già parlato: venerdì scorso mio figlio Edoardo ha opzionato un locale in centro storico. Non sarà solamente un punto vendita ma anche un luogo d’incontro per i tifosi. Presto partirà anche la campagna abbonamenti e spero che i nostri affezionati aderiscano numerosi. Così, pian piano, anche gli imprenditori e industriali locali capiranno che per far crescere una città serve anche far crescere la società di calcio. Chiedo anche a loro di darci una mano, perché Padova merita una società più forte. Lo staff medico? Andrà valutato.

 La crescita della società di cui parlavo prima passa anche da questo. In settimana ragioneremo anche su quell’argomento. Aggiungo un’ultima cosa, a proposito del presidente del Matera che ha un po’ preso in giro la nostra società: caro presidente, lo stile e la classe non si comprano al supermercato”.

Zamuner: “Do il benvenuto al mister. E’ un allenatore importante che ha sposato da subito e con grande entusiasmo la nostra proposta. Credo che questo sia un primo passo per coltivare le ambizioni del presidente e della piazza. Buon lavoro a noi! Favalli? Oggi l’ho incontrato e mercoledì vedrò il suo agente. O si chiude dopodomani o cambieremo strada. Non sono né ottimista né pessimista. Sono realista, una via di mezzo. La situazione è infatti quella di fine marzo: il ragazzo sta sperando che salti fuori una squadra di Serie B. Se ha voglia di rimanere al Padova bene, altrimenti volteremo pagina. Neto Pereira ed Emerson? Più tardi faremo una chiacchierata con il mister e ne parleremo. Ma la riduzione degli over porterà inevitabilmente a qualche rinuncia dolorosa”.

Bisoli: “Sono molto felice di essere qui oggi. Quando ho visto il direttore a una partita gli ho detto che allenare il Padova sarebbe stata per me una possibilità importante. Sono contento che in società si siano consultati e che poi mi abbiano ricontattato. Questa è una piazza che ho già assaggiato sia da giocatore che da allenatore, dunque so già quanta passione c’è. E so anche che qui la stampa è molto esigente, come in tutte le piazze importanti. Per questo bisognerà fare una grande squadra.

Una squadra composta non solo dai giocatori, ma anche dai giornalisti e dalla società a cascata: dal presidente ai magazzinieri. La mia idea è quella di lavorare il più possibile per raggiungere gli obiettivi prefissati. Con me non si viene al campo per timbrare il cartellino, ma per rendere orgogliosi i tifosi migliorando giorno per giorno. All’inizio l’impatto sarà duro perché il lavoro sarà faticoso, poi però ci toglieremo quelle soddisfazioni che abbiamo in mente. Dunque, come ha detto il presidente, spero che anche la stampa remi dalla nostra parte. Specie nei momenti di difficoltà.

Lo staff? L’ho cambiato dopo molti anni, è giusto così. Con Groppi, che sarà il mio secondo, avevo un rapporto consolidato da tempo. Mio figlio ha giocato per lui e avevo bisogno di una figura che portasse entusiasmo e tecnologia. Con Chiodi invece avevo già lavorato, anche se lui curava non l’aspetto atletico bensì quello del recupero dagli infortuni. Una ventata di novità dopo molti anni farà bene anche a me. Promesse? Io non prometto la vittoria del campionato, ma impegno e dedizione sì. I giocatori usciranno stremati da ogni partita e da ogni allenamento, questo lo posso già assicurare. La mia valutazione della rosa? Ho già visto varie partite e parlato col direttore.

Quella dell’anno scorso era una squadra importante, ma per centrare alcuni obiettivi occorre che si colleghino molti fattori. E’ mancata secondo me la mentalità, la cattiveria, la volontà di vincere anche giocando male. Ma c’è una buona base da rinfrescare. Bisognerà avere pazienza ma oggi inizia un ciclo nuovo. So che la stampa qui è esigente, ma le critiche devono essere costruttive, mai per partito preso. Con quali motivazioni torno in Lega Pro? Primo: per la piazza. Secondo: vado a sensazione. Quando ho incontrato presidente e direttore mi sono sentito subito a mio agio. E le persone sono più importanti della categoria. La parola “progetto” nel calcio è abusata, ma questa volta ho davvero sentito una condivisione di idee e la voglia di lavorare insieme. E’ questo ciò che più conta. Inoltre noi rappresentiamo una città e una tifoseria importanti, quindi le motivazioni saranno sempre al massimo. Non credo che la Serie C sia un “arretramento”, anzi, a cinquant’anni avevo proprio bisogno di ritrovare certi stimoli. E sapete anche cos’altro mi ha convinto ad accettare il Padova?

 Il fatto che Zamuner ed Edoardo Bonetto siano poi addirittura venuti a cercarmi mentre ero in vacanza in Liguria, a Lerici. Di solito sei tu che vai da loro. Quindi mi è sembrato giusto prendere in considerazione la proposta di alcune persone che si erano fatte quattrocento chilometri alle tre di pomeriggio per venire a trovare me che nuotavo al mare. Nomi di mercato? Non voglio farne, mi confronterò col direttore. Ma è vero che voglio gli attributi. Perché il talento senza attributi non conta niente. Infatti, tante volte nella vita si ottengono risultati non grazie al talento, ma “solo” con il carattere.

Ecco perché per me contano il gruppo e la voglia di vincere. Il singolo deve essere a disposizione della squadra e l’importanza del risultato credo sia fondamentale. Chi rimane qui sappia già che il posto andrà conquistato durante la settimana. Perché in campo non vanno le carte d’identità, ma i giocatori. Giovani o meno che siano. Il bene del Padova è infatti ben più importante del singolo giocatore.

Questa è la mia visione. Chi verrà qui dovrà adeguarsi. Non mi piace chi si risparmia. E per me non esiste una formazione tipo; esiste un’unica rosa da cui attingere di volta in volta. Perché non si vince con soli undici giocatori. Eventuali sgarri dei calciatori fuori dal campo? Ho già due figli a casa, non voglio averne altri venti. Fuori dal campo qualcosa si può concedere, ma mai oltre misura, sempre nei limiti. Ci vuole un’etica. Bisogna sapersi gestire. Allo stesso tempo, so come vanno le cose e non posso pretendere di avere ventiquattro “preti”, ma io degli sgarri me ne accorgo subito in allenamento. Ho una certa esperienza… Insomma, chi vuole vivacchiare con me è nel posto sbagliato. Chieda pure al direttore di essere ceduto, perché io non concedo nulla. Tutti sono importanti, ma nessuno è indispensabile. Le regole sono fondamentali.

Al campo ci si arriva un’ora prima, ad esempio. I moduli? Abituatevi ai cambiamenti. Certo, il mio modulo base è il 4-3-1-2, ma io cambio sistema molte volte nel corso di una partita. Se ero stato vicino al Padova con Foschi? Sì, è vero. E già nella stagione 2010-2011, prima della cavalcata playoff di Dal Canto. Venivo a vedere le partite allo stadio ma il Padova vinceva sempre, quindi alla fine non se ne è fatto nulla. E l’anno dopo Dal Canto venne riconfermato. Poi Foschi stava pensando a me anche per l’annata successiva, ma c’erano altre correnti in società… Madonna e Favalli? Sono giocatori importanti. Madonna è fortissimo, Favalli spero rimanga perché ne conosco le qualità.

 Quest’anno comunque ci vorrà bravura specialmente coi giovani, dato che le nuove norme hanno ridotto il numero degli over. E non si può certo pretendere di giocare un campionato solamente con quattordici “vecchietti”. Somiglianze d’approccio con Nereo Rocco? Spero di fare una minima parte di quello che ha fatto lui. Ma il calcio è questo: è fatto di intensità e di corsa. Oggi di giocate vere ne vedi poche, perché ormai i calciatori sono veri e propri atleti. Ci metteremo d’impegno tutti insieme, e io lavorerò ventiquattro ore al giorno per il Padova”.



















Il Consiglio Federale, tenutosi questa mattina, ha ufficializzato le date di inizio del campionato di Serie C 2017/2018: si parte il 27 Agosto per terminare il 6 Maggio.

La Coppa Italia di Serie C avrà inizio il 6 Agosto con le squadre non impegnate nella Tim Cup.

Inoltre il Consiglio Federale ha approvato all’unanimità l’aumento da 1 a 2 punti della penalizzazione in classifica nei campionati professionistici, in caso di mancato o ritardato pagamento degli emolumenti dovuti ai tesserati, delle relative ritenute fiscali e dei contributi previdenziali a partire dalla stagione sportiva 2017/2018.



















Reggina - Si muove il mercato attorno al nome di Luca Ricci, difensore classe 1988 dell'Ancona. Secondo quanto appreso dalla redazione di TuttoMercatoWeb.com il giocatore in uscita dal club dorico fresco di retrocessione in Serie D piace alla Reggina.

L Bargellini




















Matera - È tornato per poter dare una mano ad un amico, in un ruolo che ha sempre sentito come il suo. Gianluca Paparesta apre la sua avventura in quel di Matera, fianco a fianco al patron Saverio Columella che lo ha convinto ad accettare il progetto biancoazzurro. Nel corso di un'intervista all’emittente pugliese Teleregione, Paparesta, ha detto: "Sarà una stagione importante per tutti noi.

A cominciare dalla Città che in un venerdì di fine giugno ha risposto in gran numero. Questo, dimostra il fatto che hanno davvero tante aspettative. Ora, dovremo essere bravi noi ad essere all’altezza. Dobbiamo migliorare i risultati dello scorso anno, che sono stati già importanti. In questo momento, la cosa importante sarà unirsi alla squadra e far sentire il proprio calore e affetto. Sarà importante anche non demoralizzarsi nei momenti di difficoltà, che in un campionato possono sempre esserci.

 In questi momenti, bisognerà cercare di andare sempre avanti per poter raggiungere risultati al meglio". Ad un anno dal divorzio con il Bari, Paparesta ritorna in gioco. Sul perché ha accettato l’offerta del Matera, il neo dg afferma: "Per me era davvero importante ritornare a svolgere un ruolo attivo nel mondo del calcio. Mi mancava davvero il campo e sono tornato per dare una mano a questo amico che mi ha coinvolto in un progetto nel quale crede tantissimo".
















Sambenedettese - presso gli uffici di Pomezia davanti al Presidente Franco Fedeli l' attaccante Nicola Valente classe '91 ha sottoscritto l'accordo economico con la Sambenedettese Calcio.
Dal primo luglio lo zeviano si legherà  ai colori rossoblù per la stagione 2017/18, con diritto di opzione in favore della Samb per la stagione successiva. L' esterno offensivo si era già fatto notare nella passata stagione collezionando 6 goal e 12 Assist nel Siracusa, risultando uno dei miglior interpreti nel ruolo di tutto il girone C di Lega Pro.

Ufficio Stampa



















Il Siracusa calcio comunica che Paolo Bianco sarà l’allenatore della prima squadra per il campionato di serie C 2017-2018. Bianco ha una lunga esperienza di calciatore in serie A e serie B con Cagliari, Atalanta, Catania, Sassuolo e Treviso. Conclusa la carriera ha allenato la formazione Berretti del Sassuolo e ricoperto l’incarico di vice allenatore della formazione neroverde.
“Quello di Bianco – ha detto il ds Antonello Laneri – è il profilo ideale per il nostro progetto”. Nelle prossime ore sarà comunicato il giorno della presentazione ufficiale.
















Padova - Alessandro Favalli e Giorgio Zamuner si sono parlati oggi, prima della presentazione di Bisoli. Domani secondo round anche con il procuratore De Marchi. Da un iniziale ottimismo si è passati adesso a una situazione di stallo: giocatore e procuratore non hanno accettato l’offerta (che è la stessa presentata qualche mese fa, ovvero con un leggero aumento dell’ingaggi). Dietro all’ennesimo rifiuto di Favalli, ci sarebbe la possibilità di andare a giocare in serie B.





















Sud Tirol - Nel corso delle quasi due settimane di ritiro in Val Ridanna (16-29 luglio), periodo durante il quale la squadra di mister Colombo soggiornerà presso l’hotel Pulvererhof di Mareta di Racines e si allenerà nel centro sportivo di Stanghe di Racines, il Südtirol disputerà tre amichevoli estive.

La prima è già stata fissata ed è in programma sabato 22 luglio, quando Fink e compagni saliranno a Castelrotto (calcio d'inizio alle ore 17) per misurarsi con il Bologna di mister Donadoni e di bomber Mattia Destro. Anche nella stagione entrante il club felsineo militerà nel campionato di serie A.


















Trapani - Si svolgerà anche quest’anno a Spiazzo la preparazione pre-campionato del Trapani. In programma sabato 22 luglio amichevole con l’Hellas Verona

Inizia il 12 luglio la preparazione pre-campionato del Trapani.  Anche per quest’anno, come per i due anni precedenti, la Società granata ha scelto Spiazzo, in Trentino, per iniziare la nuova stagione sportiva.

Il 22 luglio è in programma un’amichevole di lusso con l’Hellas Verona, che si disputerà alle 17.30 presso il centro sportivo intercomunale di Mezzano di Primiero (TN).

Il rientro a Trapani è previsto per il 28 luglio, in vista del primo impegno ufficiale della stagione sportiva 2017/2018 con la gara valevole per il primo turno eliminatorio di Coppa Italia, fissato per il 30 luglio.
















VITERBO - Il destino è ancora incerto, ma una cosa è sicura: quando il calciomercato si apre non risparmia davvero nessuno. A maggior ragione i giocatori della Viterbese che, con la situazione che si è venuta a creare, hanno iniziato a guardarsi intorno. Arrivati a fine giugno, l'iscrizione al prossimo campionato, non sembra ancora sicura. Quindi l'assalto delle altre squadre colpisce i migliori interpreti gialloblu.

Tutti sul portierone Anthony Iannarilli, ex Lazio e classe '90, che ha ricevuto più di una chiamata. E' quotato il suo ritorno al Gubbio dove, in panchina, siede la coppia Tasso - Cornacchini con cui ha già instaurato un ottimo feeling proprio qui a Viterbo. Ma l'estremo difensore ha ancora un anno di contratto con la Viterbese, in attesa di sapere la sua sorte.

Un derby toscano, invece, per Luca Belcastro: croce e delizia di questa società, messo fuori rosa a gennaio. Per l'attaccante un derby toscano acceso da Lucchese e Pistoiese. La prima ha già fatto un sondaggio per il ragazzo del '91. Ma anche un ritorno alla Carrarese, nelle ultime ore, non è stato escluso.

Il preferito dei tifosi, votato con sondaggio, è Samuele Neglia, la cui esplosione calcistica della stagione appena conclusa non è passata inosservata e ha richiamato l'attenzione del Lecce. Ma anche lui, un po' come tutti i suoi compagni di squadra attende la sentenza finale sul destino della società.

viterbesenew24.it

















Modena - Sabato 24 giugno 2017 presso la Chiesa parrocchiale S.Francesco di Modena, Andrea Russo ed Alessia Ghelfi hanno autenticato ed ufficializzato il loro matrimonio.

L’Amministratore Unico, Antonio Caliendo, unitamente ai Dirigenti, Tecnici, Calciatori, Collaboratori del MODENA F.C. si congratulano vivamente con il dirigente canarino  Andrea Russo.

Ai neo coniugi Russo le più vive felicitazioni da tutta la famiglia gialloblu.



















Pordenone - Salutato Tedino passato sulla panchina del Palermo, il Pordenone ha scelto Leonardo Colucci come nuovo allenatore. A rivelarlo è la stessa società neroverde con un tweet apparso sul proprio profilo: “Leonardo Colucci è il nuovo allenatore del Pordenone Calcio. Benvenuto mister”. E’ lui quindi il successore di Bruno Tedino, che la scorsa settimana è stato ufficializzato come nuovo trainer del Palermo in serie B. Colucci porta con sé il suo vice, Gianni Migliorini, mentre il resto dello staff sarà composto da persone già sotto contratto con la società.





















Matera - A distanza di quattro stagioni, potrebbe esserci il ritorno di Diego Albadoro in Serie B. Infatti, la punta, quest’anno al Fondi, sembra essere ad un passo dalla firma alla Ternana. Con il passaggio dell’Unicusano dal club laziale a quello umbro, il ds Evangelisti e il tecnico Pochesci, stanno cercando di portare in rossoverde diversi giocatori che quest’anno hanno fatto bene con il club fondano.

Albadoro, dopo un biennio costernato da luci e ombre nel Matera, potrebbe proprio ritornare in Serie B con la maglia della Ternana. I contatti fra l’attaccante napoletano, che ha disputato la serie cadetta con la maglia del Bari, sono appena cominciati e nelle prossime ore potrebbe esserci la fumata bianca.
tuttomatera.com


 

 

 

 


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