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                                    RECUPERO : SAVONA-SAN MARINO 4-1

Reti: 1' Scappini, 39' p.t. Spadafora, 43' p.t. Alvaro Armada Cruz; 13' s.t. e 34' De Feo

Savona: Addario, Carta, Antonelli, De Feo, Marconi, Spadafora (39' s.t. Nucera), Demartis (11' s.t. Casarini), Quintavalla, Scappini (11' s.t. Colombi), Cerone, Marchetti. A disp.: Pennesi, Bramati, Galimberti, Gizzi; all. Di Napoli

San Marino: Migani, Paolini, Alvaro Armada Cruz, Soligo, Ferrero, Fogacci, Coto Pages, Magnanelli, Casolla (22' s.t. Jara Martinez), Valeriani (14' s.t. Cicarevic), Poletti (19' p.t. Bangoura). A disp.: Vivan, Demontis, Palazzi, Russo; all. Tazzioli

Arbitro: Sassoli di Arezzo (assistenti: Trasarti di Teramo e Imperiale di Genova)

Note: Ammoniti 16' p.t. Marchetti per gioco falloso, 23' p.t. Paolini per c.n.r., 35' p.t. Magnanelli per gioco falloso, 45' p.t. Quinavalla per c.n.r.; 19' s.t. Cerone per gioco falloso. Recupero: 3'p.t.

 

SAVONA - Il Savona torna finalmente a giocare in casa dopo quasi un mese. Al "Bacigalupo"  si gioca il recupero della tredicesima giornata, ospite il San Marino.

Per tornare alla vittoria mister Di Napoli torna alla difesa a quattro con Carta e Marchetti (al rientro dopo l'infortunio) esterni; Cerone e Quintavalla sono i centrali di centrocampo, con Demartis, De Feo e Spadafora dietro l'unica punta Scappini. Sono out Giorgione per squalifica e gli infortunati Cabeccia e Speranza.

Inizio tutto in discesa per i biancoblù: dopo 1' Scappini è bravissimo a sfruttare un'indecisione fra Migani e Ferrero e a realizzare con un morbido pallonetto. Al 7' bel rasoterra di De Feo: Migani blocca. Il San Marino è poi pericoloso al 9' con un tiro dalla grande distanza di Valeriani: Addario, pur tradito dal vento, devia in angolo.

La partita si innervosisce: Poletti deve uscire in ambulanza (al suo posto Bangoura), poi è De Feo ad essere colpito a terra con palla lontana, ma riprende il suo posto in campo.

Il San Marino non va oltre una sterile supremazia territoriale, agevolata dal forte vento a favore. Si arriva però al 39' quando, sugli sviluppi del primo calcio d'angolo a favore, il Savona raddoppia: batte Demartis, la difesa respinge corto e dal limite Spadafora fa secco Migani con un gran fendente.

Neanche il tempo di gioire che il San Marino ritorna il partita: cross dalla destra che attraversa tutta l'area, sull'altro fronte interviente Alvaro Armada Cruz, sinistro al volo e palla a fil di palo.

Ripresa e sono subito gli ospiti a farsi pericolosi con una conclusione di Coto Pages dal limite, alta. Di Napoli corre ai ripari: dentro Casarini e Colombi per Demartis e Scappini: si passa al 4-3-3.

Al 13' grandissimo lavoro sulla fascia sinistra di Spadafora, cross al centro e girata al volo di sinistro di De Feo che batte Migani, colto in controtempo: 3-1, davvero un bel gol.

Il Savona insiste: al 27' cross dalla sinistra di Marchetti, Colombi gira di testa, palla deviata alta di poco. Sul susseguente tiro dalla bandierina, Marconi gira dal limite, ma la palla è troppo centrale e Migani blocca.

Spettacolo allo stato puro al 34'. Cerone cambia gioco per Carta, lancio in profondità per De Feo, scatto bruciante per superare Alvaro Armada, esterno sinistro sul secondo palo: 4-1 per il Savona e applausi a scena aperta.

La partita ha più poco da dire: esordisce anche Nucera che prende il posto di Spadafoa (tanti applausi per l'esterno d'attacco e il Savona finisce con quattro '94 in campo (Colombi, Casarini, De Feo e Nucera) ed un '93 (Addario). Sono proprio De Feo e Colombi, nel recupero, a sfiorare la quinta rete.

Si finisce tra gli applausi e coi ragazzi sotto la gradinata, ma il tempo di gioire è poco: domenica arriva il Tuttocuoio, un match che potrebbe consentire al Savona di allontanarsi ancora di più dalla zona play-out, oggi distante due punti 

 

 

 

 

 

 

 

 

ALBINOLEFFE - Due gare (il Renate domani e la Giana Erminio domenica) per ripartire e ridisegnare il futuro prossimo della stagione. Del momento che sta attraversando la Bluceleste ne abbiamo parlato con Mattia Corradi, l'Uomo del giorno di oggi.

altMattia, come valuti la sconfitta di sabato?

“I due gol in avvio hanno chiuso subito la partita. Riaprirla quando hai davanti una squadra come il Novara è difficile. Dopo il terzo gol subito siamo riusciti a segnare, ma non è bastato”.

Calendario o errori di squadra: un po' tutto ha inciso fino a ora. Dove lavorare per risollevarsi da questo momento?

“Sicuramente il calendario non ci ha aiutato. Col cambio del mister stiamo facendo qualcosa di nuovo però non dobbiamo dimenticarci che squadra siamo. Non possiamo prescindere dal temperamento e dell'agonismo altrimenti andiamo in difficoltà”.

Sei reduce da due gare da titolare dopo un lungo stop. Come stai?

“A livello fisico sto bene anche perchè durante la fase di inattività riuscivo almeno a correre. Sto inseguendo dei meccanismi che si trovano solo giocando e spero di essere presto al cento per cento”.

Come ti stai trovando nel ruolo di esterno? Il mister ti chiede gare di grande sacrificio.

“Sì perchè devo fare entrambe le fasi, ma più o meno stiamo giocando sulla falsa riga degli ultimi sei mesi della passa stagione e quindi c'è poco di nuovo”.

La Coppa Italia Lega Pro domani e il campionato domenica: sdoppiarsi su due fronti non sarà semplice.

“Non vogliamo sottovalutare l'impegno in Coppa, ma la priorità ora è fare punti in campionato visto che la situazione delle migliori”.

Anche perchè domenica al Comunale sarà di scena la Giana Erminio, squadra che sta sorprendendo per rendimento e prestazioni.

“La Giana gioca bene. Non hanno individualità come quelle del Novara, qualcuno non ha mai giocato in Lega Pro, ma stanno facendo bene grazie a un collettivo importante. Non dobbiamo sottovalutarli”.

Parlare di obiettivi ora, forse, è fuori luogo, ma secondo te questa squadra dove può arrivare?

“Visto dove siamo ora è difficile pensare all'alta classifica, ma questa posizione non ci appartiene. Abbiamo avuto delle difficoltà che ci hanno penalizzato oltremodo. Pensiamo a una partita alla volta e a cercare di fare punti sempre”.

 

 

 

 

 

 

 

 


BASSANO - Fedelissimi organizzano la trasferta in treno per la partita di domenica 30 novembre a Venezia. Il prezzo andata e ritorno del biglietto è di 11,80 euro.
I biglietti per la gara vanno acquistati al costo di 11,50 euro (prevendita compresa, per il settore ospite) presso il Bar Tabacchi Stocchero, in via Marchesane 248, a Bassano del Grappa, per i residenti in provincia di Vicenza è necessario essere in possesso di tessera del tifoso per poter acquistare il biglietto per qualssiasi settore.
Questi gli orari di andata dei treni in partenza da Bassano: partenza alle 10,25  arrivo alle 11,22 - partenza alla 11,25 arrivo alle 12,22 - partenza alle 13,25 arrivo alle 14,22 - partenza alle 15,25 arrivo alle 16,22.
L'ultimo treno in partenza da Venezia per Bassano è alle 20,56 con arrivo alle 22,05.
Per il vaporetto da Piazzale Roma, come gruppo di tifosi organizzati, con distinta nominativa, si ha diritto ad un costo ridotto totale per andata e ritorno di 6 euro.
Per adesioni contattare Gian Antonio Bertoncello al numero: 3356376498

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CASERTANA .Che non fossero stati dei giorni proprio tranquilli a Caserta, si era capito. Ma di qui ad immaginare gli sviluppi frenetici delle ultime quarantotto ore ne passava un bel po’. Ieri l’esonero di Gregucci, oggi la presentazione di Campilongo: un normale avvicendamento in panchina? Macchè. Prima le immancabili critiche e polemiche, molte, rivolte alla società: Gregucci, si chiedono in molti, ha davvero fatto tanto male da essere esonerato? Dubbi leciti, tecnici, normali all’indomani di un esonero. Ma il vero caos è andato in scena oggi, alla conferenza stampa di presentazione di Campilongo. Il tecnico, già in passato alla corte dei falchetti prima come calciatore e poi come allenatore (undici stagioni fa), dopo le prime parole di Corvino (che ha ringraziato l’ex tecnico Gregucci) è stato duramente contestato dai tifosi della Casertana, che non gli hanno perdonato alcuni comportamenti tenuti in passato e definiti “irrispettosi”. I tifosi rossoblu gli chiedono di lasciare e alla società di non tesserarlo, e Campilongo ha lo sguardo cupo e gli occhi che confessano grande amarezza e delusione. Dopo mezz’ora di pausa la conferenza riesce finalmente a riprendere e l’allenatore ex Cavese si rivolge ai supporters: “Se hanno scelto di ignorarmi accetterò, spero che mi perdoneranno se ho sbagliato, chiedo ancora scusa a tutti. Ma oggi sono il tecnico della Casertana e ho voglia di fare bene”. Sul lato tecnico: “La squadra è in condizione, la rosa è buona dobbiamo solo lavorare sull’atteggiamento. Gregucci ha comunque fatto un buon lavoro. Per quanto riguarda il mercato dobbiamo ridurre la rosa e magari prendere una punta centrale”.fonte : campaniagoal.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Giovane Italia

Premiata la FeralpiSalò, a Coverciano, come "esempio di Sport pulito"

SALÒ – È stato presentato nella suggestiva location del Museo del Calcio di Coverciano, ieri dalle 18, l’almanacco de “La Giovane Italia”, un progetto editoriale che vuole dare visibilità ai talenti del calcio Under 19.

Un manuale curato da Paolo Ghisoni, giornalista di Sky Sport e Stefano Nava, ex giocatore di serie A e allenatore della Berretti del Milan, in cui troverete le schede dei calciatori più pro- mettenti dalla Primavera ai Giovanissimi con il percorso formativo, le caratteristiche fisiche, tecniche e le attitudini calcistiche. Circa 500 calciatori che nelle prossime stagioni potrebbero spicca- re il volo verso i palcoscenici prestigiosi del calcio professionistico.

Era presente anche la FeralpiSalò, che di giovani se ne intende. E pure protagonista. Vi ricordate la storia degli “spogliatoi puliti”? SkySport ha deciso di premiare sia l’AlbinoLeffe che i Leoni del Garda per l’esempio di sport pulito. In tutti i sensi. Orgoglio.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PORDENONE - Un azzurro in più. Il centrocampista Mauro Sutto è stato convocato per uno stage di selezione della Nazionale U16 di Lega Pro. Sutto si aggiunge ai già convocati Luca Salamon, attaccante, e Matteo Menegazzo, portiere. Giovedì il terzetto degli Allievi nazionali sarà impegnato al centro tecnico federale di Coverciano.

I convocati azzurri del Settore giovanile neroverde in questa stagione, fra pre-selezioni e selezioni, salgono così a 7: Salamon, Menegazzo, Sutto nell’U16 di Lega Pro, Minisini, Perfetto e Guerra nell’U18 di Lega Pro, Anzolin nell’Under 15

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

GUBBIO – Dopo la seduta pomeridiana di ieri Acori ed il suo staff hanno previsto una doppia seduta per la giornata odierna, allenamento pomeridiano per la giornata di giovedì e venerdì e rifinitura per sabato mattina, questo il menù settimanale per la squadra rossoblù. Ieri Alberto Galuppo ha avvertito un piccolo problema muscolare e per precauzione ha interrotto il lavoro con il gruppo ed ha svolto degli esercizi in disparte. Non dovrebbe essere un problema serio tale da metterne in dubbio la sua disponibilità per domenica, saranno più indicativi al proposito le sedute odierne e soprattutto quella di domani. Per il resto si respira un’aria di grande fiducia nell’ambiente, gli ultimi risultati positivi hanno portato il giusto entusiasmo, ma in tutti c’è la consapevolezza di non aver fatto ancora nulla, la strada che porta alla salvezza (l’unico obiettivo stagionale indicato ad inizio anno) è ancora ben lontana dall’essere raggiunta.

Massimiliano Francioni

 

 

 

 

 

 

 

 

NOVARA - Mancano tre giorni a Novara Mantova, gli Azzurri proseguono la preparazione in vista della gara valevole per la 15^ giornata di campionato. Oggi la squadra si è ritrovata alle 10,30 sul sintetico dell'impianto di Viale Kennedy, dove ha svolto una seduta durata 90 minuti circa.

Nella prima parte, i ragazzi di Toscano hanno lavorato sulla forza agli ordini del Prof. Pietro La Porta, mentre la seconda parte è stata interamente animata dall'utilizzo della palla.

E' rimasto a riposo Desiderio Garufo, che a inizio settimana ha riportato una lesione di secondo grado al soleo della gamba sinistra. Paolo Faragò, Gianluca Freddi e Carlalberto Ludi hanno ripreso il lavoro sul campo, mentre Daniele Buzzegoli e Dario Bergamelli proseguono il programma riabilitativo per il recupero dai rispettivi infortuni. Nella giornata di domani la squadra svolgerà un allenamento a porte chiuse.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CATANZARO - Doppia razione di lavoro. Maiorano: «Forse è cambiato qualcosa nello spirito di gruppo»

 

Mister Sanderra ha iniziato la sua seconda settimana di lavoro, sulla panchina delle Aquile, per preparare la sfida di Messina. Al San Filippo si giocherà sabato alle 14,30. I tifosi giallorossi sono in attesa dell'avvio della prevendita per organizzare logisticamente la trasferta al "San Filippo".

Oggi, doppia razione di lavoro per la truppa di Sanderra. Le due sedute, svoltesi al Poligiovino, sono state suddivise in una seduta atletica al mattino e una tecnica al pomeriggio.

Russotto, che potrebbe essere fra i convocati dopo l'affaticamento subito nella partita vinta contro il Barletta, si è allenato a parte con gli infortunati di lungo corso, Silva Reis e Calvarese. Per Vacca, invece, ci sarà da aspettare l'esito degli esami radiografici, effettuati in serata, per conoscere i tempi di recupero. 

Il centrocampista, come testimonia la foto tratta dal suo profilo Facebook, sta già lavorando in palestra per mantenere il tono muscolare, sotto le cure del preparatore Scarfone. Questo è già un buon segno perché l'arto non si è gonfiato e i tempi di recupero potrebbero essere brevi. Non è da escludere una sua disponibilità già per la partita interna contro la Casertana.

Domani pomeriggio è previsto un test infrasettimanale che vedrà la prima squadra impegnata contro la "Berretti". Sanderra domenica potrà contare sul rientro di Maiorano che ha scontato il turno di squalifica. Il centrocampista, che è l'ex di turno nelle fila catanzaresi (l'altro è Giorgio Corona, bomber mai dimenticato dai tifosi del Catanzaro), si è intrattenuto oggi con la stampa.

«A Messina per il Catanzaro sarà una partita come le altre, dobbiamo pensare solo ai tre punti in palio e andremo lì per fare risultato. Personalmente è ovvio che abbia un sapore diverso: lì ho vinto due campionati, non può essere una sfida normale». Sull'arrivo di Sanderra, il mediano giallorosso non si sbilancia: «È trascorsa solo una settimana, è ancora presto per giudicare, soprattutto per me, che non ho potuto giocare contro il Barletta perché ero squalificato. Se cambierà qualcosa nell'impostazione del centrocampo, magari con una mediana a 3, saprò farmi trovare pronto».

Sulla sua possibile collocazione in campo, Maiorano afferma di essersi trovato bene nello scorso campionato con il centrocampo a tre: «Con Moriero lavoravamo abbastanza bene, ma purtroppo il calcio è legato ai risultati che, se non arrivano, il primo a pagare è sempre il tecnico. A gennaio poi le società magari possono fare altre scelte che riguardano i calciatori, ma non penso sia il nostro caso. Il cammino del Catanzaro non è stato troppo brutto fino a questo momento: stiamo raccogliendo comunque tanti punti e, se ci trovassimo negli altri gironi, occuperemmo posizioni migliori in classifica».

Sulle rivali più insidiose, il centrocampista ritiene che si stiano delineando quei valori preventivabili alla vigilia del torneo: «L'unica sorpresa è la Vigor Lamezia, sapevamo che la Juve Stabia  fosse una seria candidata alla promozione nonostante sia partita in ritardo per il discorso legato al mancato ripescaggio; Casertana, Salernitana e Benevento sono anche buone squadre, il Lecce pure, ma forse ha qualcosa in più delle altre».

Alla domanda se è cambiata qualcosa nel gruppo dopo l'esonero del mister risponde così: «A Lecce abbiamo fatto una buona gara in tutti e due i tempi e abbiamo pareggiato meritatamente il doppio svantaggio frutto di un loro eurogol e di una distrazione difensiva. Contro il Barletta, pur non giocando bene, abbiamo vinto alla fine, lottando. Sì, forse è anche una questione di spirito del gruppo».

Salvatore Ferragina

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CASTELLAMMARE DI STABIA – Torna la Coppa Italia di Lega Pro e la Juve Stabia, dopo aver guadagnato la qualificazione agli Ottavi di finale grazie al precedente successo sull’Ischia, gioca nuovamente tra le mura amiche del “Romeo Menti” per fronteggiare il Matera di Gaetano Auteri, capace di una grande impresa nel turno precedente, quando ha eliminato il Lecce ai rigori.

C’è già un precedente stagionale, quello di campionato alla seconda giornata, quando la contesa – sempre disputata a Castellammare – finì sull’uno a uno. Un punteggio, quello di parità, che non può essere contemplato nel match di Coppa, che sarà ad eliminazione diretta. Per quanto riguarda le probabili formazioni che si misureranno sul green artificiale del “Menti”, è ipotizzabile un robusto turn over tanto per mister Pippo Pancaro quanto per il suo collega Auteri. Entrambe le squadre che si sfidano a duello nella città delle terme viaggiano forte in classifica, nel girone C di Lega Pro unica: la Juve Stabia, reduce dalla rocambolesca vittoria sull’Aversa Normanna, ci tiene da matti a proseguire lungo la scia positiva di risultati utili consecutivi ed intende arrivare fino in fondo nella corsa alla promozione diretta, che significherebbe ritorno in serie B dopo appena un anno di purgatorio in terza serie; per quanto riguarda il Matera, che invece è una neopromossa dalla serie D, l’aspirazione è quella di avvicinarsi alla zona play-off e di consolidarsi in alta quota, riprendendo la marcia spedita dopo il pareggio a reti bianche di Foggia.

Detto ciò, è chiaro che gli allenatori di Juve Stabia e Matera vorranno preservare diverse delle pedine titolari, quindi è facile pensare che sia tra le file dei campani che in quelle dei lucani si vedranno all’opera, per il match di Coppa Italia di categoria, tante seconde linee, o comunque calciatori sin qui poco utilizzati nel corso della stagione, in campionato.

In casa delle Vespe, sono attesi molti avvicendamenti: Fiory in porta in luogo di Pisseri; Ferrara, Liotti e Jefferson in difesa al posto dei vari Cancellotti, Contessa e Migliorini; Osei e D’Ancora a centrocampo per surrogare Jidayi e La Camera; Lepiller, Nicastro, Gomez e Gargiulo in attacco per far rifiatare Bombagi, Gammone, Vella e Di Carmine. Naturalmente, bisognerà verificare fino a che punto mister Pancaro opterà per un turn over integrale o per una serie di avvicendamenti parzialmente rivoluzionari rispetto all’undici di base.

Stesso discorso vale, più o meno, per il Matera: a parte Mazzarani, che sarà assente forzato in quanto squalificato, mister Auteri darà spazio con ogni probabilità ad un undici composto da Bifulco, Pino, Giacomini, D’Aiello, Cuffa, Di Noia, Turchetta, Iannini, Guerra, Albadoro e Gotti. Tutti gli altri, al pari di quelli della Juve Stabia, saranno eventualmente utilizzati in corsa, a seconda del risultato che andrà maturando sul manto artificiale del “Menti”.

Davide Coltellacci

fonte : campaniagoal.it

 

 

 

 

 

 

 

 

REGGIANA - Granata impegnati nel pomeriggio  in una gara di allenamento sul campo di Viano, contro la formazione locale che milita nel campionato di Terza Categoria. Davanti ad un buon numero di spettatori, in gran parte bambini che non hanno fatto mai mancare il proprio apporto alle due formazioni in campo, i granata si sono imposti per cinque a zero. Tutte le reti della formazione di mister Colombo sono state siglate nella ripresa con doppietta di Angiulli, Sinigaglia, Brunori e Ladrière, giocatore in prova che nella passata stagione ha concluso il campionato con la maglia dell'Avellino.
 
IL TABELLINO DELL'INCONTRO
 

VIANESE-REGGIANA 0-5 (0-0)

VIANESE PRIMO TEMPO: Feola, Bondioli, Ceci, Deluca, Denichila, Severi, Trotta, Digout, Bartolotta, Barozzi, Montelaghi.

VIANESE SECONDO TEMPO: Battistini, Felici, Severi, Barozzi, Denichilo, Fontanelli, Casini, Digout, Bartolotta, Calabretta, Splendore. All.: Cristian Paganelli.

REGGIANA PRIMO TEMPO: Messina, Andreoni, Spanò, De Giosa, Gueye, Bruccini, Alessi, Palumbo, Tremolada, Ruopolo, Siega.

REGGIANA SECONDO TEMPO: Feola, Vernocchi, Sabotic, Parola, Mignanelli, Ceccarelli, Maltese, Angiulli, Ladriere, Brunori, Sinigaglia. All.: Alberto Colombo.

Arbitro: Bonacini del CSI di Reggio Emilia.

Marcatori: 9’ s.t., 29’ s.t. Angiulli, 10’ s.t. Sinigaglia, 27’ s.t. Brunori, 39’ s.t. Ladriere.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PRO PATRIA- È stato solo ammonito il tecnico Monza dopo l'espulsione rimediata sabato scorso dopo aver invaso il campo per parlare più agevolmente con capitan Serafini.
Entra in diffida, invece, Matteo Arati che ha rimediato la terza ammonizione e si aggiunge così alla lista che già includeva Serafini, Bovi, Cannataro e D'Errico.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

MONZA - Per il match di sabato i nostri avversari dovranno fare a meno del centrocampista Luca Mora, appiedato per un turno dal Giudice Sportivo. Nessuna sanzione disciplinare in casa biancorossa.

 

 

 

 

 

 

FOGGIA - 1500 euro di multa. Il Giudice Sportivo del campionato di Lega Pro infligge un’ammenda pesante alla società rossonera per via di “tre petardi esplosi prima e durante la gara”.

Decimata anche la squadra, con le squalifiche piombate su Agnelli e Bencivenga, per la quarta ammonizione dall’inizio della stagione, mentre è arrivato il primo giallo anche per D’Allocco.

Ufficio Stampa Foggia Calcio