NOTIZIE TUTTALAC

 

                                                                                                                

   

 

 

 Carrarese - Silvio Baldini, da ex tecnico della Carrarese, si è così espresso al TG3 regionale toscano: “Ho perso, ma ho contribuito a un sogno. Qualsiasi squadra allenerò, non giocherò mai contro la Carrarese, è come se giocassi contro la mia famiglia”.

S.D.

 

 

 

 

 

 

 

 

Bari - Igor Protti, storico attaccante biancorosso, si è così espresso a TuttoBari.com rispetto alle frasi di Antonio Cassano sul mancato ritorno in biancorosso: "Preferisco non commento le sue parole. Per me il Bari in Serie A o in terza categoria è e sarà sempre la stessa cosa". 

Sulla sfida tra i galletti e il Palermo: "Partita molto importante e che ha fascino. Oltre ai punti, c'è da dare una risposta dopo Avellino. Il Palermo ha una storia importante come i galletti, squadre che hanno fatto la storia del calcio italiano e ora si affrontano in Serie C. Mia speranza e convinzione che il Bari faccia una prestazione importante".

S.D.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un'ottima notizia proviene dall'ANSA: in zona gialla da sabato 1 maggio sarà consentito l'accesso del pubblico in impianti all'aperto fino a un massimo di 1.000 spettatori ed al chiuso fino ad un massimo di 500 per tutti gli eventi sportivi agonistici e riconosciuti di interesse nazionale da CONI e CIP. Gli stadi di Lega Pro, insomma, potrebbero finalmente ritrovare il pubblico sugli spalti.

S.D.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Pro Patria comunica che il calciatore Manuel Lombardoni è stato sottoposto nel pomeriggio, presso la Columbus Clinic Center di Milano, ad intervento chirurgico al tendine sinistro. L’operazione, effettuata dal Professor Giordano Bacciocchi, è perfettamente riuscita.

S.D.

 

 

 

 

 

 

 

 

Bari - Barese d.o.c. ed ex regista del Bari tra il 1971 e il 1973 e di nuovo tra il 1983 e il 1985, Totò Lopez ha provato a spiegare le ragioni della crisi biancorossa ai microfoni della Gazzetta dello Sport"Se la squadra non gira non è colpa di Carrera. Lui è arrivato a mercato chiuso e con mezza squadra infortunata, purtroppo troppi giocatori hanno dimostrato di non avere la personalità per imporsi ed evidentemente la società li ha sopravvalutati. La B è ancora possibile ma bisogna resettare tutto. Il Bari, malgrado i limiti, è superiore alle altre del gruppo C e forse anche alle altre squadre degli altri due gironi, ora è il momento di dimostrarlo". 

M.F.

 

 

 

 

 

 

 

                                                    V.Pesaro -Fermana

 

VIS PESARO (3-5-2): Bertinato; Di Sabatino, Ferrani, Brignani; Carissoni, Tessiore, Gelonese, Di Paola, Giraudo; Marchi, Gucci(61' Cannavò). A disp.: Ndiaye, Bastianello, Stramaccioni, Gennari, Ejjaki, D’Eramo, Pannitteri, Lazzari, Cannavò, Germinale. All.: Daniele Di Donato.

FERMANA (4-4-2): Ginestra; Rossoni, Bonetto, Scrosta, Sperotto; Neglia, Graziano, Urbinati, Iotti(60' Fabris); Cais(66' D'Anna), Boateng. A disp.: Colombo, Massolo, Manzi, Mordini, Mosti, Fabris, Bigica, Grossi, Grbac, Cremona, D’Anna. All.: Giovanni Cornacchini.

Pesaro. Missione fallita, un pari che serve solo alla Fermana. Via Pesaro molle e per molto rinunciataria si fa acciuffare a 2 minuti dalla fine dopo che era riuscita in una delle poche occasioni a sbloccare la gara con il primo goal in casa di Marchi. Ennesimo match point buttato per i padroni di casa che restano a 3 punti dai playout ma con 2 gare da brividi dove non basterà forse fare punti ma sperare anche nei risultati altrui.

Reti: 75' Marchi, 88' Urbinati

 

Ammoniti: Tessiore, Fabris.

La Cronaca.

20' Iotti spizza una punizione di Neglia, bravo Bertinato sul primo palo.

29' Di Paola ruba palla, arriva al limite e tira però alto sopra la traversa.

34' cross di Tessiore, Gucci di testa anticipa Scrosta ma non inquadra la porta.

56' Boateng entra di prepotenza in area, si presenta davanti a Bertinato ma si porta la palla fuori.

75' tiro cross di Giraudo, Marchi irrompe in scivolata e beffa Ginestra  1-0.

88' Angolo di Neglia, mischia convulsa e Urbinati che indovina l'angolo 1-1

Andrea Fabbrucci

 

 

 

 

 

 

                                                  POTENZA vs MONOPOLI 2-1

 

POTENZA (4-3-1-2): Marcone, Panico, Conson, Coccia, Romero, Ricci (74' Di Livio), Gigli, Salvemini (90' Baclet), Zampa, Bruzzo (74' Coppola), Bucolo.

A disposizione: Santopadre, Sandri, Mazzeo, Nigro, Fontana, Volpe, Di Somma, Cavaliere.

Allenatore: F. Gallo

 

MONOPOLI (3-5-2): Taliento, Mercadante, Bizzotto, Starita (71' De Paoli), Piccinni, Laviero (63' Guiebre), Paolucci, Bunino (46' Soleri), Iuliano ((1' Isacco), Tazzer (63' Viteritti), Riggio.

A disposizione: Menegatti, Arena, Nicoletti, Zambataro, Currarino, Nina.

Allenatore: G. Scienza

 

Arbitro: Eduart Pashuku di Albano Laziale

Assistenti: Alex Cavallina di Parma e Pietro Pascali di Bologna

Quarto ufficiale: Federico Longo di Paola

Reti: 21' Gigli (P), 24' Romero (P), 54' rig. Mercadante (M)

Note: temperatura fredda ed umida con pioggia ad

Espulsi: 73' il Presidente Caiata del Potenza, dalla panchina

 

Potenza. Prima occasione per il Potenza per ottenere i punti necessari per uscire definitivamente dalla zona playout ed assicurarsi anticipatamente la salvezza che, per la squadra del Presidente Caiata, sarebbe ritenuto un risultato soddisfacente, considerato le premesse, per una campagna acquisti estiva non delle migliori e dopo aver sostituito nel corso della stagione ben tre tecnici.

Per il Monopoli, in questa gara, non ci dovrebbero essere particolari assilli, considerato che attualmente, con i suoi 40 punti, è nel limbo, con la possibilità di poter ambire, con un pizzico di fortuna, all’undicesimo posto che potrebbe significare playoff, se le percentuali utilizzate all’uopo, a fine campionato, dovessero premiare il girone C.

E’ l’ultima partita in casa per i rossoblù, prima della trasferta a Pagani, mentre i pugliesi devono disputare ancora tre gare. 

Le reti: al 21' Gigli di testa insacca perentoriamente,  un corner battuto da Panico

Raddoppio dopo solo tre minuti al 24' con Romero, bravo e pronto a ribadire in rete il pallone che aveva colpito la traversa ad opera di Gigli.

Col pallino in mano ai rossoblù locali termina la prima frazione di gioco.

Nella ripresa. Al 54’ su una ripartenza il Monopoli trova il rigore accordato dal direttore di gara, fra le vibranti proteste potentine, per un presunto fallo di Conson ai danni di  Paolucci, in posizione defilata sulla sinistra.

Dal dischetto Mercadante realizza spiazzando Marcone e accorcia le distanze.  

Da segnalare al 3° minuto di recupero, un prodigioso intervento di Marcone su tiro dalla distanza verso il palo alla sua sinistra  e col pallone che schizza fra le gambe di difensori potentini ed attaccanti monopolitani.

Al triplice fischio finale è il Potenza a festeggiare, per una salvezza a due giornate dal termine, che ad un certo punto della stagione sembrava impresa impossibile.

Ricordo che domenica prossima il Potenza disputerà a Pagani l’ultima partita del torneo, poiché nell’ultima giornata è previsto il turno di riposo.

Nell'occasione di quest'ultimo "servizio" della stagione 2020/21, porgo  un cordialissimo  saluto al Direttore di Tuttalac, all’intera  redazione ed a  tutti i gentili ed affezionati lettori.

Giuseppe RITA    

 

 

 

 

 

 

                                                    Olbia – Lecco

 

Termina 1-1 allo stadio “Mario Rigamonti-Mario Ceppi” il match di questo pomeriggio tra Lecco e Olbia: quello che tutto sommato è il risultato più giusto matura nell’ultima parte dell’incontro dopo che una rete del neo entrato Cocco aveva rotto l’equilibrio in favore dei sardi e dando un duro colpo ai lombardi. Ma dopo la doccia fredda al minuto 71 ecco che poco dopo gli uomini di d’Agostino trovavano il pareggio: è il 77’ quando è il difensore di casa, Celjak, a svettare di testa su un corner di Iocolano e segnare il punto del pari. 1-1 e gol del Lecco che torna in partita! Tempo per i padroni di casa per ribaltare addirittura il punteggio ci sarebbe ma non accade più nulla e nonostante il forcing finale dell’Olbia arriva il triplice fischio del direttore di gara: un punto a testa che serve a muovere la classifica ma non cambia di molto le prospettive delle due compagini… ( R. G. Flore)

 

 

 

                                                       Gubbio -Mantova

 

Finale di partita in linea con quanto si è visto in tutto il corso del match allo stadio Pietro Barbetti, il Gubbio ha forzato la mano nel finale ma non ha avuto grandi occasioni per sbloccare il match, a parte una conclusione acrobatica di Fedato che ha mancato di poco la porta. Nel finale di partita ammoniti Panizzi e il portiere Tosi nel Mantova, ma i virgiliani sono riusciti a portare a casa un pari che tiene vive le speranze di qualificazione ai play off. Per il Gubbio un punto non esaltante ma che almeno interrompe la serie di 3 sconfitte consecutive dalla quale era reduce la squadra allenata da Vincenzo Torrente. ( Fabio Belli)

 

 

 

 

 

 

                                                              Legnago-Arezzo

LEGNAGO (4-3-1-2): 12 Pizzignacco; 2 Ricciardi (11' st 23 Zanoli), 3 Pellizzari, 13 Perna, 7 Girgi; 27 Bulevardi, 8 Yabre, 21 Laurenti; 28 Morselli (11' st 17 Chakir; 40' st 25 Lovisa); 9 Rolfini (1' st 4 Antonelli), 24 Grandolfo (6' st 29 Buric).
A
disposizione: 1 Pavoni, 22 Corvi, 6 Bondioli, 11 Sgarbi, 15 Ruggero, 20 Zanetti, 26 Mazzali.
Allenatore: Giovanni Colella.

AREZZO (4-3-3): 1 Sala; 15 Maggioni (10' st 26 Ventola), 3 Cherubin (35' st 25 Sussi), 5 Sbraga, 19 Pinna; 46 Altobelli (24' st 31 Di Paolantonio), 4 Arini, 21 Benucci (10' st 44 Iacoponi); 10 Cutolo, 8 Carletti (24' st 24 Piu), 23 Di Grazia.
A disposizione: 13 Melgrati, 17 Di Nardo, 18 Stampete, 29 Kodr, 35 Zitelli, 37 Serrotti.
Allenatore: Roberto Stellone.
Diffidati: 3 CherubinInfortunati: 7 Belloni, 9 Pesenti, 27 Perez, 28 Bonaccorsi, 36 KarkalisNon convocati: 2 Sportelli, 6 Soumah, 11 Cerci, 12 Gagliardi, 14 Nader, 22 Tarolli, 30 Gagliardotto, 32 Zuppel, Picchi, Sakho, RajaSqualificati: Luciani (un turno), Stellone (un turno, sospesa).
ARBITRO
: Mario Cascone di Nocera Inferiore (Claudio Gualtieri di Asti - Mattia Massimino di Cuneo). Quarto uomo: Mario Davide Arace di Lugo di Romagna.
RETI: pt 27' Bulevardi; st 51' Di Grazia.
Note - Spettatoripartita a porte chiuseRecupero: 2' + 6'. Angoli: 0-5. Ammoniti: pt 7' Pinna, 16' Girgi, 22' Ricciardi, 46' Cutolo; st 12' Altobelli, 48' Bulevardi.




 

 

 

                                                   Matelica Fano 0-0

 Termina senza reti la partita dell’Helvia Recina di Macerata, ed è un pareggio che sta bene ai biancorossi che si qualificano per i playoff di Serie C, un risultato inaspettato mesi fa, quando era arrivata la promozione e si pensava esclusivamente alla salvezza. Quella che dovrà ora inseguire il Fano, che giocherà sicuramente il playout: ancora una volta l’Alma Juventus dovrà passare dagli spareggi per evitare di abbandonare la categoria e trovarsi in Serie D. Il derby delle Marche si è ravvivato nel secondo tempo, anche se non sono arrivate occasioni straordinarie; nel finale il Matelica ne ha avute tre ravvicinate con Tofanari, Pizzutelli e Volpicelli ma la scarsa mira, la pronta risposta di Viscovo e la deviazione della difesa hanno evitato agli ospiti di affondare. Poi ancora padroni di casa con una punizione di Volpicelli deviata dal portiere avversaria, il Fano anche nel finale di partita ha comunque provato a colpire in contropiede senza però riuscire a segnare un gol che avrebbe potuto tenere vive le speranze di salvarsi subito. Tutto sommato dunque il pareggio è giusto per quanto si è visto in campo, anche se come detto il morale delle due squadre è decisamente diverso. (agg. di Claudio Franceschini)

 

 

 

 

 

                                              V.Verona -Sambenedettese

Termina qui la diretta tra Virtus Verona e Sambenedettese e al triplice fisico finale  è successo ospite col risultato di 1-0. Raccontando le ultime emozioni del match va detto che al via del secondo tempo, rientrati in campo, sono stati subito gli ospiti ad andare a segno: al 52’ è già gol di vantaggio per la Sambenedettese con Lescano, che porta i suoi avanti per 1-0. La squadra di Montero entra in gestione del match, con la Virtus Verona che però non si sta tirando indietro. La Sambenedettese pure tiene le fila del gioco e dopo qualche cambio dalla panchina, torna pure in pressione: per i veneti è crisi nera considerato che avrebbero gran bisogno di punti oggi. Nel finale sono sempre i padroni di casa a spingere a l 90’ la Sambenedettese sfiora pure il bis con Lescano, che pure da zero metri manca l’obiettivo. Al triplice fischio finale è dunque gran successo della Sambenedettese per 1-0 contro la Virtus Verona. ( Michela Colomb

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                  Ravenna -Perugia

Cala il sipario sulla diretta di Ravenna Perugia. Finisce sul risultato di 0-3 la partita di Serie C tra i romagnoli e gli umbri. La compagine biancorossa è stata protagonista di un ottimo secondo tempo, rifilando ben tre gol ai padroni di casa. In rete Rosi al cinquantaquattresimo minuto, venti minuti più tardi arriva il raddoppio firmato Bianchimano e allo scadere, circa all’ottantanovesimo minuto sul cronometro, Burrai cala il tris per il Perugia. Grazie al successo odierno il Grifone sale al comanda della classifica, in attesa delle partite di Padova e Sudtirol. Nel prossimo turno il Perugia cercherà continuità sul campo del Matelica, mentre il Ravenna proverà a riscattare la pesante sconfitta di oggi contro l’Arezzo. ( Jacopo D’Antuono)

 

 

 

 

 

 

                                                       Vibonese -Avellino

 

Finisce anche la diretta di Vibonese Avellino. I padroni di casa sconfiggono gli irpini sul risultato di 2-0. Ad aprire le danze ci pensa Pugliese nel primo tempo, nella ripresa a tempo quasi scaduto arriva il raddoppio di Tumbarello. Contropiede micidiale da parte della Vibonese che avanza sulla destra con Plescia, il cui appoggio per La Ragione favorisce l’assist a Tumbarello: ottima conclusione da parte del giocatore locale e nulla da fare per Forte. Vibonese Avellino 2-0 al termine di novantasei minuti di gioco. Dopo il gol dei padroni di casa arriva anche il triplice fischio finale dell’arbitro. Pomeriggio da dimenticare per la truppa biancoverde, che non è riuscita a rimettere in piedi una partita cominciata in salita. Punti preziosi, invece, per la Vibonese. ( Jacopo D’Antuono)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 “Un gesto di violenza inaccettabile, che condanniamo fermamente” così il Presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, commenta quanto avvenuto a Messina, dove il pullman del Palermo è stato preso a sassate da alcuni uomini a volto coperto. “Un atto violento che non ha nulla a che vedere con lo sport. La difesa dei colori della propria squadra, l'affetto per i calciatori e la sana rivalità tra club sono quanto di più lontano rispetto a gesti di violenza, offesa o denigrazione. Lega Pro è vicina al Palermo e a tutti i club che, in qualsiasi momento, si trovano ad essere vittime di azioni inammissibili come questa” conclude Ghirelli.

 

 

 

 

 

 

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