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La Serie D ha emesso gli ultimi due verdetti in vetta della stagione, con le
vittorie di Desenzano (nel girone D) e Savoia (nel
girone I). I lombardi di Marco Gaburro non
sbagliano in casa del Sangiuliano City e si
impongono con un netto 5-0 che permette loro di trionfare con quattro punti
di margine sul Lentigione, frenato in casa dal Sant'Angelo. Non fallisce
l'appuntamento neanche il Savoia, obbligato a vincere contro la Sancataldese
per non dover attendere i risultati di Nissa e
Reggina. La squadra di Catalano vince 3-0 e rende inutili i successi delle
due rivali. Per il Desenzano si tratta
della prima, storica promozione in Serie C: il club, nato nel 2020 dalla
fusione tra AC Calvina 1946 e FC Sporting
Desenzano, vanta già tre piazzamenti playoff in Serie D nella sua giovane
storia (con una vittoria e una finale persa) e riporta una squadra del Garda
tra i professionisti ad un anno di distanza dal trasferimento del titolo
della Feralpisalò a Brescia. Il Savoia, invece,
ritrova la Lega Pro persa nel 2015 e dopo una serie di stagioni travagliate,
fallimenti societari e trasferimenti di titoli. Per gli oplontini si tratta
della quinta promozione dalla D nella loro storia, dopo quelle conquistate
nel 1965, nel 1970, nel 1990 e nel 2014. M.Ferri Cittadella - Manuel Iori, tecnico del Cittadella, ha parlato in conferenza stampa dopo il 2-2 casalingo
con l'Arzignano che ha permesso ai granata di passare il turno nei Playoff di
Serie C: "A
fine primo tempo dovevamo essere sul 3-0, poi nella ripresa abbiamo subito
colpito anche un palo con Castelli. Se non chiudi le partite, succede questo:
subentrano tante cose, degli spettri. Non eravamo più intensi nelle uscite.
L'Arzignano non aveva più niente da perdere, si è buttato all'arma bianca e
ha avuto le sue occasioni. Ci importava tanto passare il turno, ma ce la
siamo complicata". "Abbiamo dovuto levare i due centrali e Barberis per i crampi, mentre Amatucci ha avuto un
fastidio al flessore e dovremo valutarlo con calma - ha proseguito Iori -. I primi dieci minuti del primo tempo
sono stati un po' mosci in quanto a palleggio: in queste partite non si può
pensare a gestire, bisogna giocarsela fino in fondo. Quando soffriamo, il
nostro portiere deve fare i miracoli: Maniero ci ha tenuto in partita con due
o tre interventi, per come si era messa potevamo anche perderla. Mi porto a
casa il passaggio del turno. Questa era forse la peggior partita da giocare:
abbiamo fatto bene per 55 minuti, poi basta. Il piano gara consisteva
nell'essere molto verticali: nel primo tempo abbiamo fatto molto bene e siamo
stati pericolosi. Non farò vedere nulla ai miei ragazzi, guardare quello che
è successo oggi non ha senso: dovremo concentrarci sul prossimo appuntamento,
domani recupereremo energie e poi ci rimetteremo dentro in vista del match
successivo". L.Carini Brescia - Eugenio Corini, tecnico dell'Union
Brescia, è intervenuto in sala stampa al termine del derby amichevole vinto
4-3 in rimonta sull'Ospitaletto. Il Giornale di Brescia riporta
le sue dichiarazioni post-gara: "Prima di tutto un ringraziamento
all’Ospitaletto per la disponibilità dimostrata. Faccio anche i
complimenti per la loro grande stagione: bravo l’allenatore, brava la dirigenza . Ci
hanno creato difficoltà, noi le abbiamo create a loro. Abbiamo fatto qualcosa
di positivo e qualcosa no: nel complesso ha pesato anche il caldo oltre al
fatto che venivamo da una settimana con carichi di lavoro importanti.
L’Ospitaletto gioca in un certo modo, che ti porta ad allungarti, ma
d’altronde vogliamo proprio “stressare” determinate situazioni per andare ad
allenarci su certe situazioni. Vido? Dobbiamo accompagnarlo nel suo recupero,
ora speriamo che possa mettere dentro ancora più energie e ancora più
forza. Sono stati quattro mesi e mezzo di lavoro molto intensi. La
situazione era molto difficile per la rosa risicata che avevo a disposizione
in quel momento mentre la distanza dal Vicenza era già molto ampia. Un
Vicenza che poi veniva da un percorso di 4 anni, e qualcosa vuol dire anche
in termini di mentalità che hanno maturato e costruito. È diventato per questo
fondamentale per noi e la nostra crescita anche come gruppo ricercare il
secondo posto. Giovedì ne abbiamo parlato anche in una cena col
presidente col quale è stato importante incontrarsi… Abbiamo ripercorso
momenti e situazioni: a due giornate dalla fine della regular season avremmo
potuto finire quinti, invece siamo arrivati secondi con 5 punti sulla
terza. Questo vuol dire che tante volte è importante stare dentro le
situazioni con equilibrio. Il secondo posto è stato il massimo a cui potevamo
ambire dentro il contesto in cui ci siamo trovati… Ci sono state partite
come quella con la Pergolettese o il
Lumezzane che ci hanno fatto stare male, ma siamo sempre stati in
equilibrio. Quello che ci vuole, insieme all’umiltà per stare in questa
categoria dalla quale speriamo di scappare presto. Ai playoff arriviamo con entusiasmo. Ai ragazzi ho parlato di
obiettivo e sogno. Quel che farà la differenza sarà il cuore, che è quello di
andare oltre. E noi abbiamo voglia di andare oltre. Lo stimolo del farcela
insieme che ho dato ai giocatori, lo voglio dare anche all’ambiente: ai
playoff, un mini campionato, dobbiamo arrivare insieme" M.Pieracci Si è
delineato il quadro degli incontri di secondo turno dei Playoff di Serie C,
in programma mercoledì 6 maggio. Di seguito tutte le sfide. GIRONE A GIRONE B GIRONE C |
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