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LEGA PRO & FOOTBALL KENYA FEDERATION: STRETTO IL PROTOCOLLO D'INTESA

La Lega Pro e il Kenya sempre più vicini. Nasce ufficialmente una collaborazione, grazie al "protocollo d'intesa" con la Federazione di Football del Kenya.

Questa mattina a Nairobi Archimede Pitrolo e Antonio Rizzo, Vice Presidenti Lega Pro, hanno firmato "l'accordo di reciprocità" con il Presidente Sam Nyamweya.

"La nostra Lega ha deciso di dar vita ad una partnership con la Federazione del Kenya all'interno di un modello più ampio di formazione e interazione a livello internazionale - dichiara Archimede Pitrolo - Intendiamo promuovere e sviluppare i rapporti tra Kenya e Italia, affinché il nostro calcio possa essere strumento di scambio culturale, oltre a quello sportivo".

L'accordo mira a valorizzare l'attività dei giovani di Lega Pro nel rispetto dei più alti valori di etica e moralità. Questa è l'occasione, inoltre, per realizzare progetti di solidarietà con enti ONLUS locali.

"Vogliamo che questa prima tappa serva a dare il via ad una costante collaborazione con la Federazione del Kenya - continua Antonio Rizzo - Il nostro obiettivo è quello di poter far visitare alla delegazione keniota le strutture tecnico-organizzative federali di Lega in Italia e facilitare i rapporti con i club italiani".

Lega Pro e Federazione keniota si impegnano con il protocollo ad organizzare per la stagione sportiva 2014-2015 altre partite in Italia e Africa con le rispettive Nazionali giovanili.

 

 

 

 

 

 

 

 

FOGGIA - Continua la vendita delle maglie celebrative indossate dal Foggia nella vittoriosa trasferta di Castel Rigone. La scritta
‘Mancio sempre nel cuore’ e la patch con la farfalla i segni distintivi di queste maglie. Dopo la vendita record della maglia numero 10 di di Giovanni Cavallaro, 400 euro la cifra che è stata sborsata, tocca questa settimana alle maglie di capitan Agnelli, Sicurella, Kyeremateng, Sciannamè, Grea, Colombaretti, Filosa e bomber Giglio. Verrà ritoccato il record della maglia di Cavallaro? Le maglie sono ovviamente originali, non lavate, come si conviene ad un vero collezionista. Il ricavato, come detto verrà devoluto per l’acquisto di defibrillatori e per aiutare associazioni di volontariato operanti nel territorio.

 

 

 

 

 

 

 

CATANZARO - Il diritto di tornare ad amare e a sostenere il Catanzaro dopo mesi di apatia

Barletta-Catanzaro_11Mi risveglio una calda mattina di primavera e mi accorgo di aver dormito per tanto, troppo tempo. I colori illuminano la vista e gli odori inebriano l’olfatto, sento nuovamente nell’aria quella strana sensazione. Come se avessi ritrovato qualcosa che avevo smesso di cercare. La distanza, la noia, l’abbandonarsi tra le braccia mortali di un calcio finto hanno avuto per troppo tempo il sopravvento. Quotidianità e routine scandiscono lentamente i passi verso l’appiattimento dei sentimenti, ma quando ricominci a chiederti come ti sei potuto ridurre in questo stato, quello, diventa il primo passo per riprendersi ciò che da sempre ti appartiene.

È così che una strana domenica pomeriggio, in attesa di capire, in attesa di non so bene cosa, ti accorgi che a quasi mille chilometri da te, c’è una partita di calcio. Non una partita attesa, non una partita da stelle e lustrini, solo semplicemente una partita di calcio. E sugli spalti l’affetto sincero, reciproco, di due tifoserie che da anni si rispettano e si apprezzano aldilà di ogni risultato. Non ci sono promozioni o play-off che tengano: quando Barletta e Catanzaro si incontrano è sempre una festa, prima, durante e soprattutto dopo la gara. Il coro “Catanzaro Sotto la Curva”, intonato dai fratelli Barlettani non sarà mai e poi mai pubblicizzato in tv come le risse fuori e dentro gli stadi, o le cariche ed i lacrimogeni della Polizia.

001Ma per chi il calcio lo ama davvero è qualcosa che travalica lo stereotipo a cui le tv ci hanno abituato. Il coro “Catanzaro e Barletta olè” riaccende in me quella fiamma che sembrava oramai spenta, abituato al calcio povero dei nostri concittadini factotum, la nuova linfa Cosentino mi ha inebriato, ma oggi mi rendo conto di non aver dato il giusto peso al Presidente che tra l’altro ha avuto il merito di mostrarmi, qualora ce ne fosse stato ancora bisogno, di che pasta sono fatti i miei concittadini. Ho gioito all’atto della promozione, due anni or sono, mi sono illuso che la mia squadra potesse fare un sol boccone del campionato la scorsa stagione. E poi? E poi non ricordo più nulla. Uno stato catatonico, un letargo una catalessi, qualche partita dal vivo, qualche partita in tv, ma l’apatia regnava sovrana. 

Mi risveglio una calda mattina di primavera e mi accorgo di aver dormito per tanto, troppo tempo. I colori, sempre quelli, il giallo ed il rosso, fanno luccicare il mio sguardo, l’odore del manto verde di un giardino appena rasato, mi ricordano il “Ceravolo” quando la domenica mattina prima di ogni gara mio padre mi ci portava quasi come fosse un campo di battaglia prima dello scontro. E rivivo i miei ricordi di una spensierata gioventù, scanditi dai cori della mia coloratissima curva. I boati ai goal di Palanca o di Bivi, ma anche i lunghi silenzi di 20.000 persone assiepate per una gara play-off che mai, mai avremmo vinto.

È troppo facile svegliarsi oggi a 51 punti, con i play-off in tasca e, dall’alto di chi non ha fatto nulla per conquistarli, prendersi la libertà di dare giudizi di ogni sorta e genere. È troppo facile oggi svegliarsi e dire che 15 pareggi sono troppi in un campionato che poteva e doveva essere vinto, da chi finora ha dormito per  tanto e tanto tempo. Mi risveglio e voglio salire sul carro dei vincitori, mi risveglio e pretendo che 15 pareggi dovevano essere, conti alla mano, almeno 8 vittorie, 16 punti in più e quindi promozione diretta ad un passo.

DSC_2972Mi risveglio, mi guardo intorno e vedo che da due anni il settore distinti sembra poco più di una baraccopoli ed i miei concittadini inorridiscono per il quinto posto in classifica, 51 punti conquistati sul campo, conquista matematica dei play-off, 17 reti subite in 30 gare giocate con avversari del calibro di Perugia-Frosinone-Lecce-Benevento-Salernitana-Pisa-Ascoli. 

Mi risveglio e penso che non ho il diritto di giudicare, ma solo il dovere morale di incitare la mia squadra, dal primo all’ultimo, di sostenere la società e di maledire coloro che volevano, vogliono e vorranno sempre tenere Catanzaro ed il Catanzaro ai margini di ciò che davvero conta.

Mi risveglio ed ho ancora le lacrime agli occhi per il ricordo del nostro amico Carlo, eroe vero di un calcio finto che vive nei nostri cuori, nel ricordo di una manifestazione, ma anche nel semplice pensiero di una strana domenica di primavera, di chi ha avuto la fortuna di risvegliarsi. 

Massimo Saverino -US CATANZARO.NET-

 

 

 

 

 

 

 

SUD TIROL - Agli ordini di mister Claudio Rastelli e del suo staff, la squadra biancorossa si allenerà sino a sabato 19 aprile, con doppia seduta (mattina e pomeriggio) programmata nelle giornate di mercoledì 16 aprile e di venerdì 18 marzo. A partire dal primo pomeriggio di sabato capitan Kiem e compagni saranno lasciati liberi di trascorrere in famiglia le festività di Pasqua, con la ripresa degli allenamenti fissata per martedì 22 aprile, quando i biancorossi inizieranno a prepararsi per la ripresa del campionato di Prima Divisione Lega Pro, fissata per l’FC Südtirol domenica 27 aprile, in occasione del match casalingo contro il San Marino.

 

 

 

 

 

 

 

La Reggiana ha ripreso ad allenarsi  allo stadio Mirabello nella settimana della sosta pasquale.
 
In breve dall'infermeria: Andrea Parola (in azione nella foto di G. Santandrea per www.reggianacalcio.it) non ha preso parte alla seduta per sottoporsi ad un esame radiografico, che ha escluso fratture alle costole in conseguenza della forte botta subìta domenica scorsa contro il Pavia; le sue condizioni saranno comunque valutate nei prossimi giorni dal dottor Franco Taglia.
 
Lavoro differenziato a scopo precauzionale per Roberto De Giosa, Davide Cais e Francesco Rampi.
 
Domani, giovedì 17 aprile, alle ore 15 è in programma una gara di allenamento allo stadio di Lentigione di Brescello (RE), contro la locale formazione che milita nel campionato di Eccellenza.
 
I calciatori Michele Cavion, Matteo Luigi Brunori Sandri e Federico Scappi saranno aggregati nei prossimi giorni alla squadra "Berretti" di mister Davide Balugani impegnata nel torneo internazionale Memorial Sassi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ALBINOLEFFE - È innegabile: le note liete del match con la Carrarese sono state davvero poche. Tra queste c'è la prestazione di Luca Tedeschi, uno che ai fiumi di parole preferisce concretezza e solidità.

Luca, con i toscani non è andata proprio come vi aspettavate.

“Esattamente. Pensavamo che un successo significasse l'accesso praticamente sicuro ai playoff, invece la Carrarese, che è una buona squadra, ci hanno messo in difficoltà sotto l'aspetto del gioco e nelle conclusioni. Dopo avere subito lo svantaggio non siamo nemmeno riusciti a reagire. È stata una partita negativa sotto tanti aspetti”.

Cosa ha portato a questo stop?

“Probabilmente sono venute a mancare alcune sicurezze nel momento in cui certe giocate o soluzioni individuali non riuscivano. Ci siamo bloccati e da lì il match si è fatto in salita”.

Nota positiva il fatto che il nono posto è salvo.

“Facendo una battuta, possiamo dire che sembra che le altre abbiamo meno voglia di noi di arrivare ai playoff. Noi partiamo da una posizione migliore, attualmente siamo qualificati e dobbiamo pensare positivo. Domenica prossima abbiamo l'occasione per chiudere i conti e dobbiamo coglierla. Dobbiamo capire che quello dei playoff è un obiettivo importante per la squadra ma anche a livello personale perchè la carriera di ognuno di noi può fare un passo in avanti”.

Il mister, ieri, ha dichiarato che  serve tranquillità. Sei d'accordo?

“Ha ragione. Posso dire che la tranquillità qui non manca, anche perchè la società è seria e ci sono tutte le premesse per fare bene. Io ho vissuto anche altre piazze e posso dire che le situazioni complicate sono altrove. Dobbiamo ritrovare convinzione nei nostri mezzi e ripartire”.

Parliamo un po' della tua prestazione, positiva nonostante tutto.

“Si però la prestazione personale viene in secondo piano. Noi difensore siamo abituati a pensare di più a quello che fa la squadra”.

Il tuo impatto con questa realtà è stato ottimo.

“Per me l'AlbinoLeffe rappresenta l'opportunità per ritrovare certezze e tranquillità. Era quello di cui avevo bisogno fin dall'inizio. Sono arrivato a gennaio e va bene così. Sono soddisfatto di quanto fatto fino a ora, c'è ancora molto da limare in tante situazioni, ma con il mister si può lavorare bene”.

Dopo il match c'era una comprensibile amarezza anche tra i tifosi. Cosa ti senti di dire loro?

“È normale che lo siano perchè gli abbiamo fatto vedere che possiamo dare molto di più. Li capisco, ma dico loro di stare vicini alla squadra. Siamo tutti sulla stessa barca, remiamo tutti dalla stessa parte e uniti possiamo fare bene”.

Grazie Luca.

“Grazie a te e lasciami rivolgere un sincero augurio di buona Pasqua a tutti i nostri fan!”.

 

 

 

 

 

 

 

ALBINOLEFFE - Ieri  pomeriggio tre tifosi d'eccezione faranno visita all'AlbinoLeffe. Mattia, Andrea e Leonardo, i vincitori del contest ApriamoLeNostrePorte, quarta tappa dell'iniziativa “Noi con Voi, Voi con Noi”, che ha premiato la miglior selfie fatta in occasione della gara casalinga contro la FeralpiSalò, avranno la possibilità di visitare il Centro Sportivo di Zanica, seguire l'allenamento della prima squadra, conoscere mister e giocatori.

 

 

 

 

 

 

PERGOLETTESE - Mister, una gara che ha decretato la retrocessione matematica della Pergolettese.
" Si', purtroppo un po' ce lo aspettavamo. Anche vincendo oggi, con i risultati degli altri campi, non sarebbe servito a niente, c'e' molta amarezza; aldila' della partita di oggi che ha evidenziato ancora una volta i nostri difetti di questa stagione, buona volonta', ma grossi limiti. C'e amarezza e delusione, anche se' e' stata una morte annunciata, nel senso che non siamo riusciti a superare le nostre difficolta' nei momenti topici. Speravo di riuscire a giocarci i playout, che secondo me erano nelle possibilita' di questa squadra. Oggi abbiamo disputato una gara discreta, sufficente sul piano della manovra, ma le nostre difficolta' nell'essere incisivi e pericolosi sottoporta sono emerse anche oggi. Siamo stati anche fortunati perche' il Renate ha sbagliato un rigore, colpito un palo e una traversa. Noi abbiamo creato delle situazioni favorevoli ma la poca concretezza e' risultata ancora una volta la pecca maggiore.  Non e' stata una partita agonisticamente accesa,  a loro bastava anche un punto per raggiungere la salvezza  e noi non abbiamo avuto la cattiveria naccessaria per tentare di vincere questa gara. Ora non ci resta da fare che onorare queste ultime due gare che rimangono." 

 

 

 

 

 

 

 

 

REGGIANA - Saranno Channing Banks e Giuseppe Alessi i protagonisti del 49esimo Corteo storico matildico in programma a Quattro Castella il prossimo 1 giugno.

La cantante originaria di Seattle, ma castellese d’adozione, e il capitano della Reggiana sono saliti nei giorni scorsi al Bianello per effettuare la “prova dei costumi” con cui saranno in scena la prima domenica di giugno.

Alessi e Banks: una scelta in linea con quella degli ultimi anni, che premia il talento e la bravura di personaggi legati al territorio reggiano.

Giuseppe Alessi non ha bisogno di molte presentazioni. Nato a Torino il 15 aprile del 1977, Alessi è cresciuto calcisticamente nel capoluogo piemontese con la maglia granata del Torino. La prima esperienza professionistica la vive al Savoia in serie C1, trampolino di lancio per andare al Napoli in serie B. Poi Livorno e Spezia, tra B e C1, prima dell’approdo a Reggio dove quest’anno sta disputando il suo settimo campionato consecutivo. In maglia granata Alessi ha disputato 175 partite ufficiali segnando 42 reti.

Al suo fianco ci sarà una Matilde “made in Quattro Castella”, la seconda dopo Elena Rossi che interpretò la Grancontessa nel 2012. Si tratta di Channing Banks, cantante pop californiana che ha scelto Salvarano per amore e qui ha deciso di restare per crescere i propri 4 figli. Laureata in lingue alla Seattle University (città dove ha trascorso l’infanzia dall’età di 12 anni), Channing Banks ha poi vissuto in Cina, in California, in Francia e in Messico prima di firmare il suo primo contratto da musicista con la Offlimit Records (la stessa etichetta del reggiano Benny Benassi). Channing ha realizzato diverse hit dance e ha scritto alcune canzoni con Benny Benassi e i Benassi Bros, oltre ad aver inciso due album pop-dance: “To be free” e “Majestic”.

Ultimamente ha inciso un disco di pop “didattico” per bambini, “Rock my ABC’s” premiato negli Stati Uniti con il prestigioso Family Choice Awards. Prossimamente uscirà il secondo disco per bambini dal titolo “Believe in Yourself”. A breve, inoltre, aprirà a Montecavolo un centro giochi per bambini dove sarò possibile per tutti gli “under 10” apprendere la lingua inglese giocando e divertendosi.

Channing Banks parla cinque lingue (italiano, inglese, francese, tedesco e cinese) e suona tre strumenti (flauto traverso, pianoforte e chitarra).

“Anche quest'anno – commenta il sindaco di Quattro Castella Andrea Tagliavini - il Corteo storico vedrà l'interpretazione dei ruoli principali da parte di personaggi di fama nazionale e internazionale legati però al nostro territorio. A loro va il nostro ringraziamento per aver accettato di partecipare gratuitamente alla manifestazione. Grazie al loro gesto abbiamo infatti concordato che l'incasso dei biglietti del corteo sarà devoluto in beneficienza. Negli ultimi anni il corteo non rappresenta più un costo per il Comune dato che la vendita degli spazi pubblicitari copre interamente le spese, anzi gli incassi sono stati devoluti a lodevoli attività sociali, questo rafforza l'origine popolare della manifestazione”.

La manifestazione castellese, che può vantare l’Alto Patrocinio della Presidenza della Repubblica, rievoca il celebre episodio avvenuto al Castello di Bianello tra il 6 e il 10 maggio dell'anno 1111 quando Enrico V, figlio di quell'Enrico IV che trent'anni prima ottenne da Papa Gregorio VII, per intercessione di Matilde, il famoso perdono di Canossa, incoronò la Gran Contessa viceregina vicaria d'Italia.

 

 

 

 

 

 

POGGIBONSI - Il Giudice Sportivo ha squalificato per una giornata l'allenatore in seconda dei Leoni Stefano Argilli. Nessun provvedimento invece per i giocatori giallorossi: a Gavorrano Mister Graziani potrà quindi fare nuovamente affidamento su Luca Baldassin e Niccolò Pupeschi che hanno scontato domenica scorsa la gara di squalifica.

 

 

 

 

 

 

CUNEO - Determinati e battaglieri. In seguito al pareggio casalingo con il Rimini, nella mattina di mercoledì 16 aprile i biancorossi sono tornati ad allenarsi presso il Centro Sportivo "Parco della Gioventù". La prima delle due settimane di allenamenti che condurranno al penultimo impegno stagionale inizia con una splendida giornata di sole: il collettivo agli ordini dello staff tecnico riprende il lavoro in prospettiva del prossimo impegno di campionato in programma alle ore 15 di domenica 27 aprile allo stadio comunale "Enrico Nanni" con il Bellaria.

Il tecnico Ezio Rossi deve fare i conti con le momentanee defezioni di Cristiano Camillucci e Guido Gomez, vittime di fastidi muscolari, mentre tornano a disposizione Jury Gonzi e Gianmarco Falasca. Ad eccezione dello squalificato Tiziano Mucciante, fermato per un turno dal Giudice Sportivo, il Cuneo potrà quindi contare su gran parte del collettivo. Nel pomeriggio di mercoledì il gruppo tornerà al lavoro, per poi rispettare il consueto programma di allenamenti settimanale con la partitella in famiglia nel pomeriggio di giovedì, doppio turno di allenamento venerdì e allenamento nella mattina di sabato, prima dei due giorni di riposo in coincidenza delle festività Pasquali.

 

 

 

 

 

 

 

 

Como - Dopo 2 giorni di riposo concessi da mister colell, questo pomeriggio la prima squadransi è ritrovata ad Orsenigo permlamripresamdella preparazione. Altra settimana che non culminerà con impegni in campionato dato che tuttamla lega Pro osserverà un nuovo turno di riposo per via delle festività pasquali. 

Oggi lavoro atletico intervallato da una partita a metà campo della durata di 20 minuti nella quale si sono viste giocate di gran tecnica e una ottima intensità. Ancora assenti Giosa, Piredda e Rizzitelli. Questi ultimi 2 hanno svolto lavoro in palestra mentre il difensore centrale è in attesa di effettuare un altro esame per valutare  l'evoluzione dell' infortunio.

 

 

 

 

 

 

SPAL - La settimana di SPAL 2013 si chiuderà sabato 19 aprile alle ore 15 allo Stadio "Paolo Mazza" di Ferrara con un allenamento-partitella dove i biancazzurri scenderanno in campo contro una selezione di giovani brasiliani in prova, provenienti dalla zona di Santa Caterina, giovani di età compresa tra la classe ´95 alla classe ´90. L´accessibilità allo Stadio sarà attraverso il portone a fianco della Biglietteria Centrale, con apertura del solo lato pari della Tribuna.

 

 

 

 

 

 

 

PAVIA. Dopo i due giorni di riposo concessi in seguito al buon pareggio ottenuto contro la Reggiana, gli azzurri sono tornati ad allenarsi al "Mascherpa", agli ordini di mister Bensi. Come consuetudine di ogni mercoledi, la squadra è stata impegnata in una doppia seduta di lavoro. In mattinata il lavoro si è svolto sotto il profilo tecnico-tattico con alcune esercitazioni fra reparti. Nel pomeriggio invece la seduta ha visto una serie di partitelle calcio-tennis fra i vari elementi della rosa pavese. Lavoro differenziato per Bracchi e Carraro, in recupero dai rispettivi guai fisici, mentre la stagione è da considerarsi finita per De Vita, problemi agli adduttori e Rossi, con quest'ultimo operato per ridurre la sublussazione alla spalla destra patita circa un mese fa nella gara contro la Virtus Entella.

 

 

 

 

 

GUBBIO. La squadra nel pomeriggio ha sostenuto un allenamento a ranghi pressoché compatti, è rientrato infatti in gruppo anche  Badara Sarr recatosi ieri a Parma per risolvere questioni personali. Assente il giovane Mattia Bortolussi impegnato con la formazione primavera del Genoa nel prestigioso torneo giovanile “9° Torneo Città di Alassio Easter Cup”.

Per la giornata di domani prevista una sgambatura in famiglia da disputarsi a ranghi contrapposti allo stadio Pietro Barbetti.

Massimiliano Francioni

 

 

 

 

 

 

FOGGIA - La 32esima giornata del campionato di Lega Pro Seconda Divisione girone B ha visto soltanto 2 pareggi (entrambi per 1-1), con 3 vittorie casalinghe e ben 4 in trasferta. Quarto pareggio consecutivo per il Chieti, mentre l’Aversa Normanna, che non vince da ben 10 turni, ferma a 5 la serie di pareggi consecutivi. Castel Rigone e Poggibonsi non portano a casa i 3 punti da ben 11 gare. Torna alla vittoria la Casertana, dopo 7 turni. Terza affermazione di seguito per il Messina, seconda per Aprilia e Arzanese.  Il Melfi è all’ottavo risultato utile consecutivo, l’Arzanese al settimo.

Terza domenica a secco di reti segnate per il Poggibonsi, mentre il Sorrento stoppa a 9 giornate la serie utile in positivo. L’Arzanese va a segno per la settima domenica di seguito. Di contro, il Castel Rigone subisce reti da 14 giornate di seguito, la stessa Arzanese ne subisce da 9. Il Melfi ha la porta imbattuta da 2 turni.

Nessuna doppietta in questo turno, come due settimane fa. È l’ottava volta durante tutto l’arco del campionato.

Ufficio Stampa