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Il Catania cade in casa a quasi un anno di distanza dall'ultima volta (era l'11 maggio scorso, nei playoff contro il Pescara). A compiere l'impresa è il Picerno di Claudio De Luca, che conquista tre punti pesantissimi in ottica salvezza: "Siamo contenti ma restiamo con i piedi per terra, ci aspettano ancora tre partite difficili ma oggi abbiamo fatto un passo avanti importante. La vittoria è un giusto premio per il lavoro di queste settimane dei ragazzi. La vittoria è meritata perché abbiamo giocato bene e saputo soffrire.

La chiave è stato il coraggio che abbiamo messo in campo perché non ci siamo mai abbassati troppo, a parte i minuti finali. Siamo stati bravi a gestire la palla e siamo stati completi in tutti i reparti, del resto non si viene a vincere a Catania per caso. I complimenti ci fanno piacere, però dobbiamo ricordarci che non abbiamo ancora fatto nulla". M.Ferri

 

 

 

 

La Dolomiti Bellunesi strappa il pari in casa della Giana Erminio e si avvicina al traguardo salvezza. Andrea Bonatti, tecnico della matricola veneta, commenta la gara di Gorgonzola: "La partita è stata equilibrata, siamo stati bravi a riprenderla dopo lo svantaggio e con un pizzico di fortuna in più avremmo anche potuto vincerla. Oggi c'era un caldo afoso e non si poteva gestire troppo i dettagli. Noi siamo stati bravi a controllare le numerose palle inattive, siamo anche andati vicini al colpo grosso con Mondonico ma non siamo stati fortunati. Nel complesso i ragazzi sono stati bravi e coesi, non era facile perché eravamo sotto nel punteggio e la Giana è una squadra di gamba, che sa sfruttare bene queste situazioni. Sicuramente possiamo giocare meglio di così, ma oggi non era la partita giusta". 

Nel prossimo turno, la Dolomiti se la vedrà con la Pro Patria: "Va interpretata partita dopo partita, lo so che mi ripeto in continuazione ma in questo paese saltano fuori tutti quando le cose vanno male. Noi continuiamo a giocare con 8 under ed è una scelta che va rispettata in un momento complicato come questo, a livello di sistema calcio". 
M.Ferri

 

 

 

 

 

Sorrento - Vittoria fondamentale per il Sorrento, che regola all'inglese il Team Altamura e si tiene fuori dalla zona playout. Cristian Serpini, tecnico dei costieri, analizza la gara del Viviani: "Venivamo da prestazioni positive, ma in cui abbiamo pagato a caro prezzo gli errori. Oggi non è accaduto, abbiamo alzato il livello di attenzione e non abbiamo preso gol alla prima occasione come ci capitava spesso.

Abbiamo giocato una partita intensa e costantemente in controllo, faccio i complimenti ai ragazzi e anche alla società, perché stiamo portando a termine un percorso difficilissimo, tra mille difficoltà e con il supporto dei tifosi. Questa vittoria è un passo importante, anche se non decisivo, verso una salvezza che, se continuiamo così, sono certo che arriverà". 

M.Ferri

 

 

 

 

 

 

Terminate le gare della trentacinquesima giornata di Serie C con fischio d'inizio alle ore 17:30. In campo il girone A. A Zanica, l'Albinoleffe regola la pratica Pergolettese con una rete nel primo tempo e due nel recupero e sale al nono posto, a quota 47, mentre i cremaschi falliscono l'occasione di blindare la salvezza e restano al quart'ultimo posto con 36 punti. A Verona, la Virtus non sfonda contro l'Ospitaletto: per la squadra di Fresco (ferma a 23 punti) sarà decisivo proprio lo scontro diretto contro la Pergolettese della prossima settimana, ultima occasione per evitare l'aritmetica retrocessione. 

Di seguito tutti i risultati e i marcatori:

> Girone A
Albinoleffe-Pergolettese 3-0 
37' Giannini, 90'+2 Parlati, 90'+10 Lombardi 

Virtus Verona-Ospitaletto 0-0

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Benevento -  Protagonista della scalata del Benevento dalla Serie C alla Serie A, tra il 2014 e il 2018, Fabio Lucioni non ha dimenticato i colori giallorossi. L'ex capitano, ritiratosi dal calcio giocato la scorsa estate, ha commentato la promozione della squadra di Floro Flores ai microfoni di TuttoC.com.

Se dovessi descrivere il Benevento con una parola?
"Consapevole".

Da ex capitano, che messaggio mandaresti ai tifosi?
"Sono felice di vederli gioire di nuovo. Credo che anche loro siano cresciuti molto insieme alla società nel tempo".

Qual è stato il segreto della promozione?
"A mio avviso il Benevento ha avuto la bravura di essere più perseverante e cinico al cospetto delle sue dirette concorrenti".

Ha vinto la favorita oppure hanno deluso le altre big, come Catania e Salernitana?
"Come ho detto prima, credo che siano stati bravi a Benevento nell’avere un percorso più costante, diversamente da quello che hanno fatto Catania e Salernitana. Sinceramente mi aspettavo di più da queste due grandi piazze, che meritano a loro volta altre categorie".

Questa promozione può aprire un nuovo ciclo?
"Sono convinto che Marcello Carli abbia fatto un grandissimo lavoro, costruendo una squadra forte. Conoscendo l’ambizione del presidente Oreste Vigorito, continueranno a cavalcare l’onda e a provare di nuovo a portare il Benevento in Serie A".

Cosa non deve sbagliare la società ora?
"Non credo commetterà errori, data l’esperienza acquisita negli anni tra alti e bassi, riferendomi alle diverse categorie".

Il Benevento può puntare subito alla Serie A?
"Il direttore Carli starà già lavorando per costruire una squadra forte il prossimo anno, per cercare subito la promozione o comunque essere competitivi nel corso del campionato".

Cosa significa giocare al Vigorito?
"Giocare al Vigorito è molto bello, perché senti tutto il calore della gente che per tutti i 90 minuti ti dà una spinta in più".

Un giudizio su Antonio Floro Flores?
"Ha preso in eredità da Gaetano Auteri una squadra forte, già molto collaudata. Ha avuto dalla sua il recupero di giocatori indisponibili nel periodo precedente e la bravura di farsi trovare pronto, cogliendo l’opportunità. Bravo lui". R.Bon

 

 

 

 

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