26 anni


 

 

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Ravenna - E' un bellissimo gol segnato in pieno recupero, al minuto 94, da Di Marco a decidere il confronto del "Benelli" tra Ravenna e Vis Pesaro. I giallorossi chiudono la stagione regolare con un successo certamente meritato per quanto prodotto nel corso dei novanta minuti - l'1-0 sta anche stretto agli uomini di Andrea Mandorlini che hanno avuto diverse occasioni da gol - e si proiettano ora ai Playoff con la consapevolezza di avere tutte le carte in recitare per recitare un ruolo da grandi protagonisti. Dall'altra parte, la truppa di Roberto Stellone - già certa di un posto negli spareggi con vista sulla Serie B - non riesce a dare continuità dopo il rotondo successo dello scorso turno con il Carpi e scivola in nona posizione, superata dalla Ternana che ha vinto in trasferta con il Bra e dalla Pianese che ha pareggiato tra le mura amiche contro la Juventus Next Gen.

TOP
Lorenzo Da Pozzo (Ravenna)
: prova di qualità per l'esterno classe 2004, grande protagonista nella serata del "Benelli" con diverse giocate di pregevole fattura dal suo lato di campo. Quando attacca la profondità riesce sempre a trovare un modo per creare problemi alla retroguardia della Vis Pesaro. BRILLANTE

Alessio Pozzi (Vis Pesaro): di gran lunga il migliore in campo, mantiene abbassata a più riprese la saracinesca negando almeno quattro esultanze al Ravenna. Nel recupero non può far nulla sull'incredibile tiro a giro di Di Marco, indirizzato sotto l'incrocio, ed è un peccato perché - per quanto fatto - avrebbe meritato un clean sheet contro una delle squadre più forti di questo campionato. ATTENTO

FLOP
Nessuno nel Ravenna: prove generali in vista dei Playoff per i giallorossi di Mandorlini. Serata tutto sommato positiva per tutti i calciatori scesi in campo, subentrati compresi, anche se qualcuno ha forse reso meno del previsto: con un terzo posto già al sicuro e nulla da chiedere a questo rush finale della stagione regolare, non si può però puntare il dito contro qualcuno, anche alla luce dell'incredibile percorso dei romagnoli. NIENTE DA DIRE

Mert Durmush (Vis Pesaro): il calciatore di proprietà del Pisa non riesce a esprimersi al meglio, sia per meriti della rocciosa difesa ravennate che per demeriti propri. Appare poco concreto e quasi mai realmente nel vivo del gioco. DA RIVEDERE

L.Carini

 

 

 

 

 

 

 

La Sambenedettese liquida non senza soffrire il Pontedera già aritmeticamente retrocesso, nella gara giocata questa sera alla "Riviera delle Palme" valida per la 37^ giornata del girone B di serie C sky wifi, tornando a vincere fra le mura amiche dopo sette mesi imponendosi per 2-1.  Con questo successo i marchigiani si assicurano la possibilità di disputare l'eventuale playout contro il Bra potendo contare del vantaggio di disputare il ritorno in casa, e riaprono il discorso salvezza diretta recuperando tre punti al Perugia e due alla Torres. I toscani dal loro canto hanno avuto il merito di giocarsi la partita in maniera seria e volitiva fino al settimo di recupero, pur mostrando i propri limiti che li hanno portati alla retrocessione sotto di due reti sono riusciti a riaprire la partita facendo correre brividi ai marchigiani nel recupero. In cronaca  Roberto Boscaglia deve fare a meno di  Thomas Lepri, il quale ha riportato un infortunio alla spalla nell'ultimo impegno contro l'Arezzo. Assenza che va ad aggiungersi a quella di Parigini, il quale lamenta un problema fisico. Il tecnico non sembra intenzionato a rivoluzionare lo schieramento confermando il 3-5-2. Davanti a Cultraro, spazio a Zini, Pezzola e Dalmazzi. Marranzino e Piccoli sulle fasce, in cabina di regia Maspero affiancato dalle mezzali Toure e Candellori con Konate ad affiacare Eusepi. Sull'altra sponda Piero Braglia recupera gli squalificati Leo e Piana ma deve fare a meno degli infortunati Dell'Aquila e Buffon. Nel 4-2-3-1 di partenza Leo e Cerretti sulle fasce affiancato da Sapola e Piana che completano la linea difensiva davanti a Biagini. Caponi e Pietrelli in mediana con Vitali, Kabashi e Raychev a supporto di Nabian. Il Pontedera fa vedere subito di volersi giocare le sue carte affacciandosi in avanti, al 2' sul cross velenoso di Kabashi sul secondo palo non arriva per la deviazione vincente sul secondo palo Pietrelli. Più pericolosa la Sambenedettese al 8' sull'asse Piccoli-Eusepi, il capitano rossoblù alza sopra la traversa. Sugli sviluppi del primo angolo arriva il rigore che sblocca la gara per i marchigiani, Zago ravvisa come falloso l'intervento di Piana su Pezzola decisione confermata successivamente al Fvs. Dagli undici metri Eusepi spiazza netttamente Biagini per il Vantaggio marchigiano. Al 25' il portiere ospite si oppone al colpo di testa a botta sicura di Toure su cross di Piccoli. Tegola per i padroni di casa poco dopo quando deve lasciare il campo Dalmazzi in seguito ad una botta all'occhio subita da Nabian. Nel corso del corposo recupera arriva lo splendido raddoppio firmato da Candellori il quale lascia partire un destro a giro imparabile per Biagini. Dopo l'intervallo Piero Braglia propone un doppio cambio: dentro Mbambi e Yeboah per Raychev e Vitali e successivamente Manfredonia, Wagner e Beghetto a rilevare Caponi, Pietrelli e l'infortunato Sapola. In precedenza altra tegola per i padroni di casa, anche Maspero deve lasciare il campo. Potrebbe triplicare la Sambenedettese ma agli avanti rossoblù manca un pizzico di cinismo e cattiveria al momento della conclusione. Il Pontedera non ci sta e trova il gol al 41' con Kabashi il quale lascia partire un tirocross velenoso che sorprende un incerto Cultraro. Poco dopo il portiere rossoblù si oppone al sinistro di Kabashi e Marranzino è provvidenziale ad anticipare Yeboah. Non avviene più nulla nei sette minuti di recupero. Ecco i migliori e i peggiori del confronto:

TOP

Kevin Candellori (Sambenedettese): riesce a mettere qualità, fosforo e quantià. D'autore la rete del 2-0 che permette di andare al riposo per i rossoblù con relativa tranquillità. Destro a giro imparabile per Biagini in cui c'è coordinazione, un destro educato unito ad un pizzico di coraggio e convinzione. Per il resto si spende tantissimo per i compagni correndo fino a quando il suo fisico gli lo permette. INOSSIDABILE

Elvis Kabashi (Pontedera): il rammarico per i toscani è che l'albanese fornisce la sua miglior prestazione quando ormai la retrocessione è aritmetica. Nella ripresa con il passaggio al 3-4-1-2 si liberano gli spazi per lui mettendo sul piatto della bilancia le sue grandi qualità tecniche. Sfiora il gol in un paio di circostanze, trovandolo a quattro minuti dalla fine. TRASCINANTE

FLOP

Gli ultimi minuti della Sambenedettese: i marchigiani si complicano la vita da soli rischiando di pareggiare una partita che sembrava in assoluto controllo. La rete di Kabashi a quattro minuti dalla fine toglie il fiato, la stanchezza e la paura fa il resto permettendo ai toscani di premere e far passare un brutto quarto d'ora ai propri sostenitori. INTIMORITI

Pablo Vitali (Pontedera): un paio di giocate e nulla più per il talentuoso attaccante esterno italo-spagnolo. La poca fiducia sentita dallo staff tecnico e una situazione ormai irrimediabile non gli consente di fornire una prestazione sufficiente, peccato perchè il talento è indiscutibile. SOTTO TONO

S.Scarpetti

 

 

 

 

 

Ascoli - Seppur con qualche difficoltà in più del previsto, l'Ascoli si aggiudica l'intera posa in palio contro un buon Guidonia Montecelio che nulla ha lasciato al caso.

La gara del "Del Duca" è stata quindi decisa dal gol del neoentrato Milanese, che ha cambiato il volto alla gara ed ha tenuto ancora in vita la lotta promozione: l'accesso alla Serie B si deciderà quindi all'ultima giornata, dove nulla andrà sbagliato.

TOP:
MILANESE
 (Ascoli): Entra e cambia il volto alla quadra, alzandola, recuperando palla ed ammonizioni e colpendo la buona difesa ospite nell'unico suo momento di distrazione. DECISIVO

STARITA (Guidonia Montecelio): Specie nel primo tempo è uno dei più attivi tra i suoi, dove recupera buoni palloni per poi riversarli verso l'area avversaria con frequente pericolosità. ATTIVO

FLOP:
MULE
' (Guidonia Montecelio): Macchia una buona prestazione con una falla difensiva da mani nei capelli, dimenticandosi completamente del neoentrato Milanese in occasione del vantaggio ascolano, poi decisivo. FALLATO

RIZZO PINNA (Ascoli): Il centrocampista marchigiano appare tutto meno che lucido. Le occasioni capitategli su testa e piedi sono numerose, ma tutte clamorosamente sbagliate. Errori che potevano costare molto caro. SCIAGURATO.

R.Dellacorna

 

 

 

 

 

 Cosenza - La contestazione continua, il pubblico di Cosenza contro Eugenio Guarascio mentre spunta una cordata di imprenditori locali interessati al club silano. Secondo quanto riferito da Gazzetta del Sud, una serie di imprenditori del posto partendo da Alfredo Citrigno sarebbero interessati a rilevare la società ma in caso di promozione in Serie B infatti lo stesso Guarascio rimarrebbe in sella. A.S.

 

 

 

 

Vicenza - Ultima casalinga in campionato per il Vicenza, già da tempo promosso in Serie B. Fabio Gallo, tecnico biancorosso, prova a tenere sulla corda la squadra: "Siamo all'ultima partita in casa, è finita la stagione e ci dispiace perché è stata una cavalcata incredibile. Tutto è andato in maniera straordinaria e domani mi aspetto una partita in linea con le altre. La Pergolettese ha bisogno di punti, noi dovremo farci trovare pronti. Ammetto che, in questi giorni, il ritmo degli allenamenti non è così alto ma poi, quando facciamo la partitina, vogliono giocarla e vincerla tutti e questo mi fa ben sperare".

Sugli indisponibili, Gallo apre con una battuta: "Costa sta bene in curva e gli darei un posto fisso lì. A parte gli scherzi, Morra sta bene anche se ha avuto una reazione allergica a qualche prodotto. Tribuzzi vedremo di portarlo in tribuna la settimana prossima mentre per Pellizzari bisognerà attendere qualche giorno prima di avere indicazioni più dettagliate". 

Gallo non vuole cali di tensione nonostante l'obiettivo raggiunto: "Domenica scorsa il nostro primo tempo è stato bruttino e sono sceso negli spogliatoi per ricordarglielo, nei modi più consoni ed appropriati. La formazione di domani? Posso dire che giocherà Vescovi e che ci sarà qualche esperimento, perché voglio vedere qualcosa di nuovo. Ritengo che in questa squadra tutti possano giocare al posto di tutti e domani potremo vedere qualcosa di diverso. Il record di distacco sulla seconda? Abbiamo vinto il campionato ed è quello che conta, se anche dovesse andare male nelle ultime due partite manterremmo comunque 16 punti di vantaggio che sono un'enormità, soprattutto se pensiamo che abbiamo chiuso il girone d'andata a +8 e che il girone di ritorno è più complicato". 

Per il tecnico, quella in biancorosso è la seconda promozione in Serie B consecutiva: "Le ultime due stagioni sono state entusiasmanti ma io mi pongo sempre degli obiettivi nuovi, per migliorare. Aumentare il livello è il segreto per chiedere di più a sé stessi. Non so quali siano i miei margini di miglioramento ma io so che cercherò sempre di fare meglio per me stesso e per i miei giocatori. Il mio futuro? La mia priorità è rimanere qui, la prossima settimana ci sarà sicuramente un incontro con la proprietà ma la mia volontà è di rimanere. Chi è che vorrebbe andare via da Vicenza, in questo momento, nella mia posizione?" M.Ferri

 

 

 

 

 

La Gazzetta dello Sport in edicola oggi apre lo spazio riservato alla Serie C con la vittoria della capolista Arezzo, a tre punti dalla promozione in Serie B. "L'Arezzo travolge il Pineto. Manca una vittoria per la B", scrive la Rosea: "Bucchi con la Torres nll'ultima giornata. Se chiude in parit guida negli scontri diretti con l'Ascoli". Redazione Tc

 

 

 

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