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Renate - Potrebbe concludersi dopo una sola stagione
l'avventura di Francesco Joyce Anacoura con la maglia del Ravenna. L'estremo difensore
milanese, che nella scorsa stagione ha disputato 28 gare con i giallorossi,
perdendo la titolarità nel finale di campionato, è vicino a firmare un nuovo
contratto con il Renate. Secondo quanto raccolto dalla redazione di TuttoC.com, il portiere dovrebbe legarsi alle
pantere nerazzurre per un anno. M.F. Bari - Allenatore
del Bari tra il 1995 e il 2001, Eugenio
Fascetti ha parlato ai
microfoni di TuttoBari.com per commentare le scelte del club biancorosso
all'indomani della retrocessione in Serie C: "Vedere il Bari laggiù fa male, ma
si è affidato alle persone giuste. Marino fu il mio presidente ad Avellino, è
una persona esperta. Rastelli l'ho allenato a Lucca, era un ottimo giocatore
e un'ottima persona, si è un po' fermato come allenatore ma Bari è una bella
occasione. I
biancorossi saranno la squadra da battere, tutti vorranno fare la partita
della vita contro di loro. Non sarà facile vincere il campionato, anche
perché c'è sempre una sorpresa in C". M.Ferri Casertana - Il
presidente della Casertana, Giuseppe D'Agostino, è intervenuto oggi in conferenza stampa per dare il
benvenuto al nuovo allenatore rossoblù Vinicio Espinal.
Ecco le sue parole, riprese da TuttoCasertana.it: "Bisogna dare un seguito a quanto fatto, la scelta
dell'allenatore è stata condivisa al 100%. Il campo è giudice supremo. Qua
bisogna vincere. Premesso che, prima di scegliere l'allenatore, il direttore
mi chiama milioni di volte, a me è piaciuto tanto sia come impatto che come
lavoro. La scelta è stata fatta per
valorizzare la nostra rosa. Nessun giocatore è cedibile, non abbiamo ricevuto
alcuna richiesta. Non sono soddisfatto per l'anno scorso. Facile esaltare
allenatore e calciatori, non funziona così. Prima esistono presidente e
direttore sportivo. Ingressi in società? Nulla.
Stadio? Dobbiamo avere solo l'ok da parte del comune. A breve avremo la bella
notizia. Il CCT ci fa andare avanti". M.Pieracci La nuova stagione della Serie C 2026/2027 è ufficialmente iniziata il
1 luglio e, come da prassi, le società hanno iniziato a costruire le rose per
rispettare gli obiettivi iniziali. Il primo tassello, o comunque una delle
priorità di ogni società, è la scelta della guida tecnica. Vediamo nel
dettaglio tutte le scelte delle 59 squadre iscritte al campionato (in attesa
dell'ultima che completerà l'organico di questa nuova stagione) e le diverse
curiosità di un vero e proprio Valzer, forse, il più temuto tra i campionati
italiani. CONFERME Nel Girone A,
in casa Alcione Milano c'è stata la conferma di Giovanni Cusatis: il tecnico è riuscito a seguire le linee
guida della società, trovando il giusto equilibrio tra giovani, priorità del
club, e giocatori di categoria. Dopo la salvezza diretta, Daniele Di
Donato continuerà a guidare l'Arzignano Valchiampo:
subentrato a stagione in corso, il tecnico ha convinto per il lavoro e per
l'obiettivo centrato. A proposito di salvezza, Andrea Bonatti siederà
sulla panchina della Dolomiti Bellunesi, forse una delle sorprese più liete
della scorsa stagione. Il Lecco di Federico Valente proverà
a migliorare l'ottima stagione dello scorso anno, mentre Andrea Quaresmini, in casa Ospitaletto, cercherà di tenere
alta la guardia di una formazione che vorrà mantenere la categoria. Il
Trento, con Luca Tabbiani, è ad un
bivio: l'asticella è stata sicuramente alzata e, con il tecnico, la
formazione proverà ad essere la mina vagante del girone del Nord dove, molto
probabilmente, la voce grossa proverà a farla Eugenio Corini con
il suo Union Brescia. Nel Girone B,
il Carpi potrà contare nuovamente sulla presenza di Stefano Cassani dopo la salvezza ottenuta lo scorso
anno. Il Gubbio di Domenico Di Carlo proverà a dare
continuità al lavoro svolto con diversi giovani nella scorsa stagione mentre
il Latina, probabilmente inserito nel girone centrale, cercherà di stupire
con Gennaro Volpe. Il Perugia, dopo una stagione a dir poco
travagliata, ha trovato in Giovanni Tedesco una sicurezza:
sarà lui il tecnico del Grifo per la nuova stagione, mentre il Ravenna
proverà l'assalto al primo posto con Andrea Mandorlini,
subentrato sul finire dello scorso campionato. Sambenedettese e Torres, dopo
lo spavento retrocessione, potranno dare continuità ai progetti, nati a
stagione in corso, con Roberto Boscaglia e Alfonso
Greco. Nel Girone C,
il Casarano ha retto agli assalti di diverse squadre ed è riuscito a
confermare Vito Di Bari. In casa Giugliano, l'arrivo di Raffaele
Di Napoli ha certamente dato più equilibrio ai campani, permettendo
loro di mantenere la categoria. A Monopoli, Alberto Colombo è
ormai di casa: il tecnico ha rispettato le richieste della società che
continua a puntare su di lui. Dopo la parentesi di addio a metà stagione e il
ritorno con salvezza acquisita, Claudio De Luca sarà sulla
panchina del Picerno anche quest'anno, mentre la Salernitana ha deciso di
affidarsi a Serse Cosmi, entrato a stagione in corso nella
stagione precedente. Sono dunque 19 (su 46) i
tecnici confermati: un numero che rispecchia quello degli anni passati. VOLTI NUOVI Nel Girone A, l'AlbinoLeffe ha scelto un romantico ritorno: quello
di Marco Zaffaroni, dopo il biennio
2019/2021. A proposito di ex Hellas, Paolo Sammarco proverà
a dare continuità al progetto del Lumezzane, mentre Alessandro
Birindelli, dopo l'addio alla Pianese, ha accettato la sfida Novara. Antonio
Giosa cercherà di dare un nuovo ciclo alla
Pergolettese, mentre per la Pro Vercelli forse la
sfida più intrigante, ma rischiosa, con la scelta di Daniele Bonera. Per il Renate, invece, Giacomo
Gattuso potrebbe rappresentare il giusto profilo per ritentare un
campionato da scheggia impazzita nella parte alta della classifica. Nel Girone B,
le attese sono importanti per Devis
Mangia e il suo nuovo ciclo al Campobasso, così come per il Guidonia
Montecelio di Giovanni Lopez: entrambi i tecnici, dopo aver fatto
bene rispettivamente ad Altamura e all'AlbinoLeffe,
hanno scelto di intraprendere una nuova strada. Il Forlì confiderà su Nicola
Campedelli, mentre la Pianese punta tutto su Andrea Zanchetta,
in una sorta di scambi tra tecnici con il Novara. Il Pineto so affida ad Enrico Barilari dopo
l'addio di Tisci, con la Vis Pesaro in totale linea verde: in panchina ci
sarà Andrea Gennari. Nel Girone C, il Team
Altamura punta tutto sulla grinta del giovane Ledian
Memushaj. Restando in Puglia, l'Audace
Cerignola invece va sull'esperienza di Raimondo Catalano.
L'ex Vincenzo Maiuri ha optato per un ritorno a
Sorrento. Vinicio Espinal, dopo
l'ottima stagione con la Giana Erminio, cambia girone e firma per la
Casertana, mentre una delle scelte più sorprendenti è sicuramente quella
della Cavese con Cristiano Masitto. Dopo la delusione della
stagione passata, il Catania punta su Emilio Longo per un
campionato di vertice. Sfida complicata, ma stimolante, per Ivan
Tisci a Potenza. SENZA PANCHINA Sono diverse le squadre
senza un volto in panchina: per le formazioni, sicuramente questa sarà la
settimana giusta per la conferma. In casa Cittadella, l'addio con Manuel
Iori non è stato dei più scontati: i
veneti sembrano aver individuato il sostituto ma ci vorranno ancora dei
giorni per l'ufficialità. Cosenza e Crotone sono attese da un torneo, sulla
carta, duro viste le premesse: per i primi, il favorito sembra essere Antonio
Gatto, mentre Leandro Greco dovrebbe sedersi sulla
panchina dei pitagorici. Il post Espinal, in casa
Giana Erminio, dovrebbe avere il nome di Oscar Brevi, con Giambirasio comunque in corsa, mentre a Livorno si sogna
il colpo Federico Coppitelli. SECONDE SQUADRE Due su tre hanno già la
guida tecnica confermata: la panchina dell'Inter Under 23 è salda per Stefano
Vecchi, mentre Massimo Brambilla è ormai un veterano per
la Juventus Next Gen con
i talenti lanciati negli anni che hanno dato ossigeno alla formazione
bianconera. Chi non ha ancora il tecnico, tra le tre, è l'Atalanta Under 23:
favorito Nicola Beati per il nuovo ciclo bergamasco. NEOPROMOSSE Nessuna scelta scontata
per le nove neopromosse dalla Serie D. Intanto, le conferme: Massimo
Paci siederà sulla panchina del Barletta, così come Marco Gaburro su quella del Desenzano. Dopo la
vittoria di un girone complicato, la Folgore Caratese
continuerà a puntare su Nicola Belmonte, mentre il Grosseto
cercherà di sorprendere gli addetti ai lavori con l'esperto Paolo
Indiani. L'Ostiamare ha deciso di
confermare David D'Antoni, con la Scafatese ormai in un binomio
quasi perfetto con Giovanni Ferraro dopo la stagione dei
record. L'ambizioso Treviso punta tutto su Edoardo Gorini. Due squadre, delle nove, cambiano guida
tecnica: il Savoia investe su Alessandro Formisano che
torna in Serie C, mentre per Matteo Pastorino tanta
emozione: prima volta su una panchina dei Professionisti alla guida del Vado. RETROCESSE La gestione di una
retrocessione non è mai semplice: negli anni, infatti, il coefficiente di
difficoltà è aumentato. L'esempio con lo scorso anno è lampante: delle
formazioni scese dalla B, Cittadella e Salernitana, partite con i favori del
pronostico, non sono riuscite a rispettare le aspettative. Il Brescia è
fallito, mentre il Cosenza ha vissuto mesi molto complicati da gestire. Per
questa nuova stagione, tutte e quattro le retrocesse avranno un nuovo
tecnico: il Pescara ha deciso di puntare tutto su Antonio Buscè, mentre la Reggiana cerca in Attilio
Tesser la giusta esperienza per provare un ritorno immediato in
cadetteria. Lo Spezia dovrebbe annunciare, in questi giorni, Marco
Turati mentre il Bari, dopo la delusione dei Playout, ha deciso di
ripartire da Massimo Rastelli. G.Lenoci |
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