26 anni


 

 

NOTIZIE TUTTALAC

 

 

 

 

L’Union Brescia è stata l’unica partecipante all’asta per l’assegnazione della storica «V» e del marchio biancazzurro. Un passaggio simbolico e identitario di grande peso, che Giuseppe Pasini ha definito senza mezzi termini «una vittoria», come riportato dal Giornale di Brescia.

L’offerta presentata dal club - 50.000 euro per ottenere il comodato d’uso triennale - ora dovrà attendere le canoniche 48 ore previste per eventuali rilanci. In assenza di nuove proposte, si procederà alla formalizzazione davanti al notaio.

Pasini ha ribadito la soddisfazione per il risultato raggiunto: «Sono contento, lo avevo promesso ai tifosi e a me le promesse piace mantenerle».

Il presidente ha poi allargato lo sguardo alla programmazione sportiva, confermando le linee guida del mercato e gli obiettivi stagionali: «Ora però dobbiamo salire di categoria - ha aggiunto - e stiamo dando impulso anche al mercato. Mallamo torna con noi, stiamo aspettando Casasola e per Rizzo Pinna ci siamo anche noi sebbene il giocatore piaccia in B».

Infine, Pasini ha commentato le dichiarazioni di Massimo Cellino relative a possibili azioni legali: «Le minacce di Cellino di azioni legali? Non è affare nostro, noi ci siamo attenuti a una procedura che era stata prescritta». V.Debbia

 

 

 

 

 

 

Il famigerato valzer delle panchine è ormai vicino alla conclusione e, con l’occasione, possiamo tracciare un primo bilancio delle scelte delle squadre di Lega Pro, concentrandoci su due aspetti: il turnover degli allenatori e l’età media di chi guiderà le 60 protagoniste del prossimo campionato.

Partiamo dalle caselle vuote. Il 13 luglio di un anno fa, le squadre ancora senza guida tecnica erano due: la Triestina (allora più interessata alle mere questioni di sopravvivenza che non alla costruzione di rosa e staff) e il Foggia, che pochi giorni dopo avrebbe ufficializzato il ritorno di Delio Rossi. Anche quest’anno le caselle vuote sono due, una la occupa nuovamente il Foggia, – che, però, stavolta è giustificato dal fatto di dover attendere la riammissione prima di poter mettere sotto contratto qualcuno – l’altra il Cosenza, alle prese con una delle estati più difficili della storia recente del club, tra infinite trattative per il passaggio di proprietà e i ricorsi al TAR per l’utilizzo dello stadio.

Lo scorso anno, 27 dei 58 allenatori erano nuovi a fronte di 31 conferme mentre quest’anno il dato è invertito e i nuovi sono 30. Un ricambio più ampio, dunque, ma che va letto insieme al secondo indicatore: l'età media. Qui il dato evidenzia un quadro meno scontato. Un anno fa i confermati avevano un'età media di 50,6 anni contro i 46,8 dei nuovi arrivati, quasi quattro anni di differenza che raccontavano un mercato in cui il cambio di guida tecnica coincideva, nella maggioranza dei casi, con un ringiovanimento. Quest'anno i confermati salgono a 52,5 anni e i nuovi a 49,5: crescono entrambi, ma soprattutto si avvicinano, riducendo il divario a tre anni tondi. Il turnover, insomma, non è più sinonimo di svecchiamento come un anno fa: chi arriva ex novo in panchina somiglia sempre di più, anagraficamente, a chi resta.

Sull'età media complessiva (che arriva quasi a 51 anni, contro i 48,8 dell’anno scorso) del campionato pesano alcuni casi che meritano una menzione a parte. Attilio Tesser (68 anni, Reggiana) e Serse Cosmi, confermato alla Salernitana e coetaneo di Tesser, sono i profili più esperti chiamati a guidare due delle piazze con l'ambizione dichiarata di tornare in Serie B. Sul fronte opposto, Alessandro Formisano (35, al Savoia dopo l'esperienza tutt’altro che esaltante al Livorno) e Leandro Greco (39, che a Crotone avrà il compito di proseguire sul solco tracciato da Emilio Longo) sono gli innesti più giovani tra le nuove scelte. Resta un caso a sé Paolo Indiani, 71 anni, confermato al Grosseto: il decano assoluto delle panchine di Lega Pro.

Un ultimo dato completa il quadro, ed è quello dell'esperienza pregressa in panchina. Su trenta nuovi allenatori, sei — Ledian Memushaj (Altamura), Nicola Beati (Atalanta U23), Alessio Gambirasio (Giana Erminio), Roberto Musso (Cittadella), Antonio Giosa (Pergolettese) e Andrea Gennari (Vis Pesaro) — non hanno mai guidato una prima squadra in carriera: il 20% del totale, un debuttante ogni cinque nuovi arrivi. Tutti provengono dallo stesso percorso, quello del vice o del tecnico di settore giovanile promosso alla responsabilità piena. Accanto ai debuttanti, un altro filo racconta la stessa Serie C come bacino di recupero per chi era rimasto fermo. Massimo Rastelli riparte dal Bari dopo quasi tre anni di inattività, Marco Zaffaroni dall'AlbinoLeffe dopo un anno e mezzo, Daniele Bonera dalla Pro Vercelli nello stesso arco di tempo. Il rientro più sentito è però quello di Cristiano Lucarelli, che torna a guidare il Livorno otto anni dopo un'esperienza in Serie B chiusa in dieci partite: la stessa piazza che nel 2004 lo aveva incoronato capocannoniere di Serie A.

Da un lato i debuttanti, dall’altro gli allenatori che rientrano dopo pause più o meno lunghe e nel mezzo tanti volti già noti a chi segue la Lega Pro. Il dato finale parla di un’età media dei tecnici più alta rispetto ad un anno fa, nonostante un turnover leggermente più marcato in confronto alla scorsa stagione. Un aumento in controtendenza con il trend della tanto vituperata Serie A (passata dai quasi 52 anni di media della stagione 2022/23 ai 49 dell’attuale) e che stride un po’ con il concetto di Serie C come palestra per i giovani. Insomma, almeno in panchina, la terza serie preferisce ancora l’esperienza.

M.Ferri

 

 

 

 

La Reggiana ha ufficialmente inaugurato la stagione 2026/27 con le prime attività di lavoro tra visite mediche e test atletici, svolti tra il Centro di Medicina di Reggio Emilia e il campo di Villa Granata. Mister Tesser e il suo staff hanno così iniziato il percorso che porterà la squadra al ritiro di Toano, sede della preparazione estiva fino al 31 luglio, con un programma definito di allenamenti e test congiunti che accompagneranno la costruzione del gruppo granata.

Questa la nota del club granata: "Prende il via in queste ore la nuova stagione della Reggiana, con i calciatori impegnati nelle giornate di oggi e domani con le visite mediche presso il Centro di Medicina a Reggio Emilia e i primi test atletici sul campo del centro sportivo “Villa Granata”.

Mister Tesser e il suo staff avranno modo di incontrare per la prima volta gli atleti che mercoledì mattina partiranno alla volta di Toano, dove nel pomeriggio si svolgerà il primo allenamento del ritiro estivo. L’ormai consueta sede dell’Albergo Miramonti ospiterà la squadra che, fino al 31 luglio, affronterà sul nostro Appennino il programma di preparazione al campionato.

Oltre al programma di lavoro quotidiano, sono stati calendarizzati gli allenamenti congiunti che andranno in scena al Toano Sport Park: il 19 luglio con il Castelnovo Capitale (ore 17:30), il 25 luglio con il Masone (ore 17:00) e il 31 luglio con il Lentigione (17:00). Quest’ultimo impegno, a conclusione del ritiro, avrà il valore di terzo Trofeo Sport Valley in sinergia con la Regione Emilia-Romagna.

Sono 26 gli atleti che partiranno per il ritiro “Monti Granata 26/27”.

Portieri: Jacopo Furlan, Matteo Sorzi.
Difensori: Matteo Battistini, Simone Bonetti, Andrea Bozzolan, Ashton Ezinwa, Nicolò Ferretti, Lucas Marcon, Andrea Papetti, Danilo Quaranta, Alessandro Tripaldelli.
Centrocampisti: Massimo Bertagnoli, Kristofer Jonsson, Samuel Ledain, Manolo Portanova, Tobias Reinhart, Nuhu Shaibu, Martin Suarez, Matteo Tessitori, Oliver Urso, Francesco Pio Vallarelli.
Attaccanti: Ousmane Banse, Damiano Basili, Edoardo Cavaliere, Natan Girma, Matteo Rover.

Paolo Rozzio e Tomas Lepri saranno impegnati in un programma di recupero personalizzato dai rispettivi infortuni presso il centro Isokinetic di Bologna".

V.Debbia

 

 

 

 

 

 

 

 

La Salernitana definisce la struttura completa della preparazione estiva in vista della stagione 2026/27, articolata in due fasi tra Cascia e la Sila. Al termine del primo blocco di lavoro, programmato dal 14 al 31 luglio, la squadra proseguirà il romitaggio dal 3 al 9 agosto al Villaggio Palumbo di Caprara, dove proseguirà gli allenamenti sul campo sportivo Ampollino e soggiornerà presso l’hotel Il Brigante. Contestualmente, è stato ufficializzato anche il calendario dei test match che accompagneranno il percorso di avvicinamento al nuovo campionato.

Questa la nota del club granata: "L’U.S. Salernitana 1919 comunica di aver definito i dettagli della seconda fase del ritiro precampionato.

Al termine della prima fase, in programma dal 14 al 31 luglio a Cascia (PG), la squadra tornerà ad allenarsi dal 3 al 9 agosto nella location del Villaggio Palumbo a Caprara (KR). Nel corso del romitaggio sulla Sila, il gruppo lavorerà sul manto erboso del campo sportivo Ampollino ed alloggerà presso l’hotel Il Brigante.

Di seguito il calendario dei test match previsti nel corso della preparazione*.

Domenica 19 luglio – Centro sportivo Country House Elite, Cascia
SALERNITANA-CITTAREALE (ore 17:30)

Mercoledì 22 luglio – Centro sportivo Country House Elite, Cascia
SALERNITANA-RAPPRESENTATIVA LOCALE (ore 17:30)

Domenica 26 luglio – Centro sportivo Country House Elite, Cascia
SALERNITANA-GUIDONIA MONTECELIO (ore 18:00)

Mercoledì 29 luglio – Centro sportivo Country House Elite, Cascia
SALERNITANA-JESINA (ore 17:30)

Sabato 8 agosto – Campo sportivo Ampollino – Villaggio Palumbo, Caprara
SALERNITANA-SAMBIASE (ore 17:30)

Domenica 9 agosto – Campo sportivo Ampollino – Villaggio Palumbo, Caprara
SALERNITANA-CATANZARO PRIMAVERA (ore 17:30)

*Il programma potrebbe essere incrementato nei prossimi giorni o subire variazioni".

V.Debbia

 

 

 

 

Potenza - La stagione 2026/27 del Potenza si è aperta ufficialmente con la conferenza stampa all’Auditorium della Fondazione Potenza Futura. Al tavolo erano presenti il presidente Donato Macchia, l’amministratore delegato Nicola Macchia, il direttore generale Carmine Tramutola, il direttore sportivo Giuseppe Di Bari e il nuovo allenatore Ivan Tisci.

Macchia: “Continuità, competenza e identità”

Il presidente ha ripercorso i risultati della scorsa stagione, dalla Coppa Italia delle Regioni ai playoff “ad altissimo livello”, sottolineando la crescita del club e la volontà di proseguire con una programmazione chiara: “Abbiamo fatto bene, e vogliamo continuare a fare bene. Le scelte tecniche saranno prese con competenza e coscienza”. Macchia ha anche ricordato la presentazione ufficiale della squadra, fissata per il 27 agosto nella “piazza dei comuni”, scelta simbolica per ribadire il legame con il territorio.

Di Bari: “Lavoro, appartenenza e fame”

Il direttore sportivo ha evidenziato gli elementi che dovranno caratterizzare il nuovo ciclo: “Lavoro, senso di appartenenza e fame. Sono valori che condivido con mister Tisci”. Di Bari ha ringraziato lo staff uscente e ha ribadito che il nuovo allenatore è stato scelto per continuità e mentalità.

Tisci: “Sono stato voluto davvero. Ora costruiremo i presupposti per vincere”

Nel suo intervento, Tisci ha ringraziato il Pineto per il percorso precedente e ha spiegato di aver percepito una forte volontà da parte del Potenza: “Ho sentito un corteggiamento reale. Questo per me era fondamentale”. Ha parlato di ambizione, di staff, di continuità rispetto al lavoro di De Giorgio e della necessità di costruire basi solide: “Per vincere bisogna creare i presupposti. I risultati arriveranno dal campo”.

Settore giovanile: Arleo nuovo direttore

Il direttore generale Tramutola ha annunciato che Pasquale Arleo sarà il nuovo responsabile del settore giovanile, confermando la volontà di rafforzare la struttura tecnica: “Stiamo costruendo un gruppo di lavoro forte a tutti i livelli”. V.Debbia

 

 



 

 " tuttalac  Via Ugo Foscolo 33 - 27058 Voghera - Pavia -

Copyright ©1999 Quotidiano Sportivo Tutta la C