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Terminati i posticipi della prima giornata di ritorno di Serie C
con fischio d'inizio alle ore 20.30. In campo il Girone A e
il Girone C: l'Alcione Milano sbanca il 'Rocco' di Trieste, con
gli alabardati a cui non basta la rete di Ionita probabilmente all'ultima apparizione con la maglia della Triestina.
Il Benevento la ribalta contro il Crotone in mezzo alla nebbia: i rossoblù si
ritrovano in dieci a fine primo tempo e nella ripresa la sbloccano con Zunno, ma poi la Strega si sveglia negli ultimi minuti e
vince 2-1 andando a prendersi la vetta ai danni del Catania (ora a -2). Male
il Cosenza che cade in casa contro un redivivo Monopoli che torna ai tre
punti dopo ben sei turni di magra (il raddoppio ad opera di Dudic, cui bastano due minuti per il gol). Chiude il
blitz della Casertana sul campo del Team Altamura: gli uomini di Coppitelli agganciano a quota 38 la Salernitana, che
resta al terzo posto solo grazie allo scontro diretto a favore.. Ecco i risultati finali e
i marcatori > Girone A Triestina-Alcione-Milano
1-2
Benevento-Crotone 2-1 Cosenza-Monopoli 0-2 Team Altamura-Casertana
0-2 Il calciomercato invernale ha aperto i battenti il 2 gennaio 2026, e in
sole 96 ore i primi affari ufficiali stanno già ridisegnando gli scenari nei
gironi della Serie C. Tra cessioni dolorose, innesti ambiziosi e situazioni
societarie complicate, alcune squadre hanno mostrato resilienza in campo
nonostante i cambiamenti, mentre altre sembrano faticare più del previsto.
Abbiamo quindi deciso di analizzare tre aspetti chiave che emergono dalle
prime operazioni e dai risultati recenti, evidenziando come questi movimenti
stiano influenzando gli equilibri del campionato. Pineto, l'addio a Bruzzaniti non ferma la marcia. Storica vittoria al
'Benelli' di Pesaro Il Pineto ha dovuto fare i
conti con una cessione pesante: Giovanni Bruzzaniti,
esterno offensivo protagonista dell'ultimo anno e mezzo in biancazzurro, è
passato al Catania per circa 500mila euro, con un contratto di tre anni e
mezzo per il giocatore. Un addio che in molti temevano potesse
destabilizzare la squadra abruzzese, considerando il ruolo chiave di Bruzzaniti nella storia recente del club. Eppure,
sul campo, il Pineto ha risposto con orgoglio: al ritorno in campo, in
occasione della prima giornata di ritorno, i biancazzurri hanno espugnato il
'Benelli' di Pesaro con un netto 2-0 contro la Vis, diventando la prima
squadra del campionato a vincere in trasferta su quel campo. Questo
risultato non solo compensa l'uscita di un pezzo pregiato, ma rafforza la
posizione del Pineto in classifica, dimostrando che il gruppo di Di Giuseppe è pronto a voltare pagina e a puntare su
nuove risorse per mantenere l'equilibrio interno. Salernitana: quattro volti
nuovi, ma esordio amaro a Siracusa (con l'espulsione di Arena) La Salernitana, alla
ricerca di rilancio e di insidiare la vetta dove stazionavano Catania e
Benevento, ha puntato su un restyling immediato: in entrata
sono arrivati Giuseppe Carriero dal Trapani, Filippo Berra dal Crotone,
Matteo Arena dall'Arezzo e lo svincolato Gianluca Longobardi (rimasto senza
squadra dopo l'esclusione del Rimini), con operazioni mirate a rinforzare
centrocampo e difesa. Tuttavia, l'impatto dei nuovi innesti è stato
tutt'altro che positivo nella prima uscita del 2026: sconfitta per 3-1 sul
campo del Siracusa, con Arena – subentrato al 46' – espulso al 67' per un
intervento irregolare a centrocampo, che ha complicato ulteriormente la
rimonta granata. Un ko pesante, soprattutto
considerando le gravi difficoltà societarie del Siracusa, deferito per
mancati pagamenti di stipendi e contributi relativi a settembre e ottobre
2025, con una penalizzazione in classifica ormai imminente. Inoltre, il
club siciliano sta vivendo un esodo di giocatori, con diversi elementi in
uscita – tra cui Guadagni già accasatosi al Picerno – che rende la vittoria aretusea ancora più sorprendente. Per la Salernitana,
questi primi affari sembrano aver destabilizzato gli equilibri immediati, ma
il tempo - e la decisione riguardo la panchina di Raffaele - dirà se gli
innesti porteranno frutti a lungo termine. Trapani: crisi societaria
profonda, ma in campo l'orgoglio con il gol decisivo di Stauciuc Il Trapani vive un momento
drammatico a livello societario: deferito per violazioni amministrative, con
una nuova penalizzazione in arrivo che si aggiungerà agli 8 punti già
scontati, e con il concreto rischio esclusione se non si risolveranno i
problemi finanziari. Una situazione anche peggiore di quella del
Siracusa, con il club che combatte contro debiti e instabilità. Eppure, sul
rettangolo verde, i granata continuano a lottare con orgoglio: nella vittoria
per 1-0 contro il Casarano, decisiva è stata la rete al 79' di Bogdan Stauciuc, attaccante
romeno arrivato dal Fasano e autore del suo primo gol tra i professionisti
con una girata di testa su cross dalla sinistra. Questo innesto low-cost ha spostato l'equilibrio della partita e
regalato tre punti vitali, dimostrando che, nonostante le penalizzazioni
imminenti, il Trapani può ancora contare su spirito di squadra e colpi mirati
per resistere in classifica. Questi primi giorni di
mercato invernale evidenziano come i trasferimenti possano rafforzare o
indebolire gli equilibri in Serie C, spesso intrecciandosi con dinamiche
societarie complesse. Per ora, però, Pineto, Salernitana e Trapani
rappresentano emblematicamente le sorprese e le sfide di questa finestra di
trattative. V.Debbia Perugia - Giunge un ulteriore aggiornamento riguardo all'operazione
che porterà a Perugia l'attaccante Alessio Nepi: secondo quanto raccolto da TuttoC.com la
novità è che a Giugliano dovrebbe arrivare, a
sorpresa, Roberto Ogunseye. Non si
tratterà, però, di uno scambio di punte tra i due club in quanto la punta
classe 1995 è di proprietà del Cesena e quindi il club campano ha trattato il
suo prestito direttamente con la società romagnola. Redazione TC |
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