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LE ULTIMISSIME DALLA
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BARLETTA - Squadra
al lavoro dopo la sosta. Sabato c'è la Cisco. Domani
CATANZARO.
Il weekend delle giovanili. BERRETTI:
CATANZARO-ANDRIA BAT 1-2 CATANZARO
( 4-3-3): Colombo, Poerio ( 62'Barillari), Poerio, Barberio, Audino,
Noto, Basile, Gigliotti, Critelli ( 84' Panetta), Sticozzi ( 44'
Martorano). Allenatore: Cittadino ANDRIA
(4-4-2): Sansomma, Di Ruvo, Troia, Grieco, Di Palma, Vassalli, Lo Iodice,
Lo Conte, Capone (87' De Cosmo), Musco, D'Amato ( 57' Cantaluce) Arbitro:
Montesanti di Lamezia Terme Ammoniti:
Noto (Ctz), D'Amato (And) Corner:
4-0 per il Catanzaro Recupero:
2' pt; 5' st Brutta
sconfitta per i ragazzi di mister Cittadino, superati per 2-1 da un
Andria cinica che ha saputo approfittare delle amnesie difensive della
squadra giallorossa. Mister Cittadino ad inizio gara presenta
anche Basile e Gigliotti, "prestati" dalla prima squadra per
ritrovare il ritmo partita ma, nonostante la loro presenza, è arrivata
la sconfitta. Primo tempo che ha visto il Catanzaro fare la gara su un
terreno di gioco, quello di Calabricata, al limite della praticabilità
a causa della pioggia insistente. Dopo un paio di occasioni fallite da
Gigliotti e Salvemini, è l'Andria a passare in vantaggio con Lo Iodice,
abile a superare Colombo con un bel piatto destro; poco dopo Martorano
sostituisce l'infortunato Sticozzi. La seconda frazione di gioco
prosegue sui canoni del primo tempo, e nonostante i vari cambi di mister
Cittadino, la squadra pugliese colpisce in contropiede al 61' con Capone
che supera per la seconda volta Colombo con un bel pallonetto.
Nonostante lo 0-2 il Catanzaro continua ad attaccare, ma la rete di
Martorano arriva troppo tardi e per gli aquilotti non c’è il tempo
per recuperare. ALLIEVI
NAZIONALI: CATANZARO - MANFREDONIA 1-0 CATANZARO
(3-4-3): Mosca, Cavallaro ( 50' Capalbo), Bronzi, Arcuri ( 80' Gargiullo),
Bria, Denisi, Talotta ( 69' Tassone), Capitao, De Leo ( 60' Martino),
Carozza, Scicchitano ( 53' Notaro). Allenatore: Salerno MANFREDONIA
( 4-4-2): Conoscitore, Gentile, Villani, Totaro, Sementino, Paglione,
Ferrante, Pestilli, Scoravo ( 81' Sporvelli), Fantasia ( 54' Coccia), La
Torre. Allenatore: Iannantoni Pronto
riscatto per i ragazzi di mister Salerno, che dopo aver perso in maniera
immeritata in quel di Barletta, vincono in extremis contro il
Manfredonia e arrivano nel migliore dei modi al derby contro il
Cosenza. Il goal vittoria è stato siglato in piena zona cesarini da
Gargiullo. Con questa vittoria il Catanzaro sale a 17 punti ( con una
gara in meno) , mentre la squadra sipontina rimane ferma a quota 24. ALLIEVI
REGIONALI: CATANZARO - VIBONESE 4-1 CATANZARO.
Nania, Fulciniti, Liotti, Fregola ( 70' Favasuli), Bevacqua, Folino,
Toscano, Rosafio, Capoano ( 70' Tozzo), Morello (73' D'Alì), Sinopoli (
70' Marino). Allenatore: Costa VIBONESE.
Reverso ( 73' De Bene), Dedeo, Toscano (76' Ruffa), Voci, Muzzopappa,
Stamato, Schiavello (62' Lagani), Fortuna, Codispoti, De Leo (Fortuna),
Marataro. Allenatore: La Torre Arbitro:
Aloi di S.Floro Consolidano
il primato gli Allievi Regionali di mister Costa che annichilisco con
quattro reti la Vibonese e aumentano il distacco proprio dai rossoblu,
ora staccati di quattro punti. Partita perfetta per i piccoli aquilotti,
chiusa già nel primo tempo. Le reti sono state siglate da Capoano,
autore di una bella tripletta, e Rosafio; di De Leo la rete della
bandiera per la Vibonese. Con questo successo la capolista Catanzaro
vola a 32 punti a + 4 dalla Vibonese ferma a 28. Ufficio
Stampa Fc Catanzaro Fonte:
www.catanzaro-fc.it
VERONA.
Cangi: "Un gol dedicato alla mia
famiglia". Il primo gol in campionato di Francesco
Cangi ha coronato una maiuscola prestazione dell'Hellas Verona,
al terzo successo di fila: "Sono contento per la rete e per il
suo peso specifico. Il Ravenna si era rinforzato intervenendo sul
mercato, non era facile raggiungere il bottino pieno. I romagnoli
entreranno sicuramente nei play-off dando filo da torcere ad ogni
avversario. Dal canto nostro li abbiamo tenuti a distanza, trovando una
continuità che legittima la posizione in classifica.Lo scorso anno
a Gallipoli abbiamo sofferto fino alla fine, mettere fieno in cascina
col passare del tempo diviene fondamentale". "Tutta
la squadra sta giocando bene, dopo la sosta natalizia ha ritrovato la
condizione migliore e creato diverse occasioni. Nelle difficoltà il
valore del gruppo è uscito fuori. Era tanto che andavo vicino alla
marcatura, questi sono gol pesanti. Una dedica? Alla mia famiglia,
presente in tribuna. La distanza tra Perugia e Verona è
molta e non sempre permette di assistere alle partite, sono fiero di
aver dato ai miei genitori una soddisfazione proprio
oggi". Ufficio
Stampa Fonte:
www.hellasverona.it
MONZA.
Mister Cevoli: "avremmo meritato qualcosa in più". Si
è così espresso Mister Cevoli al termine di Monza-Perugia:
"non sono arrabbiato, sono solo dispiaciuto perchè i ragazzi oggi
meritavano qualcosa in più per impegno e volontà, abbiamo fatto
sicuramente più del Perugia, se una squadra doveva vincere sicuramente
era il Monza. Abbiamo regalato il primo tempo, siamo stati lenti e
abbiamo sbagliato molto, nel secondo però abbiamo fatto molto meglio,
abbiamo messo in difficoltà il Perugia ma ci è mancato il gol. Ora ho
molte scelte, la rosa sta diventando molto competitiva, in campo ci va
chi lavora meglio durante la settimana. Non sono preoccupato per la
classifica che non è cambiata molto nelle ultime domeniche. Le partite
diventeranno sempre meno e sempre più difficili, dobbiamo mantenere
sempre la massima attenzione." Fonte:
www.acmonzabrianza.it
RAVENNA.
Giovanili: rinvio per la Berretti, 1-1 per gli Allievi Nazionali. Il
maltempo porta all'ennesimo rinvio per la Berretti. Verificata
l'impraticabilità del campo, il direttore di gara non ha fatto neppure
iniziare il match che nel pomeriggio a Marina di Ravenna avrebbe visto i
giallorossi vedersela con la Sacilese. I ragazzi di mister Giorgetti,
che a questo punto devono recuperare due partite (l'altra è col San
Marino) sabato prossimo sono in trasferta sul campo dell'Itala San
Marco. Fonte:
www.ravennacalcio.com
LECCO.
ALLIEVI
REGIONALI: RINVIATA LECCO-ATALANTA. Causa
l'impraticabilità del terreno di gioco (neve) dell'impianto sportivo di
Ponte Lambro (CO), la gara LECCO-ATALANTA, valevole per la 4^ giornata
del girone di ritorno del Campionato Regionali Allievi Professionisti
girone A, è stata rinviata a data da destinarsi. Fonte:
www.aclecco.it
FOGGIA.
Ugolotti: "dispiace solo per
il risultato". Domenicali: "vittoria sofferta".
A margine della conferenza stampa di fine partita, i protagonisti
di Foggia-Ternana analizzano a caldo il confronto dello Zaccheria. Fonte:
www.usfoggia.it
POTENZA.
Pellegrino:"Chi rappresenta Potenza ora si muova". Pellegrino:”Ora
è il momento in cui tutti coloro che rappresentano Potenza, la
Provincia di Potenza, la Regione Basilicata in tutti i luoghi preposti
si muovano per tutelare un patrimonio che è di tutta la collettività
ed una società che ha oltre quaranta persone sul libro paga e cha dà
da vivere quindi ad oltre quaranta famiglie. Ci si muova per tempo a far
sentire la voce della gente di Potenza che si sta comportando con grande
civiltà e senza clamori. In altre piazze se avessero provato a far
scomparire il calcio sarebbe successo un pandemonio e qui invece con
grande civiltà, sentendo paventare questa possibilità, nessuno ha
fatto ancora nulla. Dopo il cataclisma che ha colpito questa società
per cose ancora tutte da capire, con chiacchiere e con i “si dice”,
siamo rimasti in pochi qui a lavorare e dare tutto per la nostra
squadra. Oggi ho rivisto la nostra squadra che ha lottato contro una
corazzata fatta da una rosa spaventosa e che solo per miracolo è uscita
imbattuta dal Viviani. Ci diano la possibilità di difendere
sportivamente i colori rossoblù e tutti coloro che amano veramente
questa squadra e questa terra si diano una mossa per dare un segnale di
presenza a tutela della comunità che rappresentano.” Fonte:
www.potenzasportclub.com
BOLZANO.
Berretti: l’FC Südtirol torna dalla trasferta contro la Feralpisalò
con un deludente pareggio. Dopo le due vittorie ottenute contro
Monza e Brescia, la formazione dell’FC Südtirol è ritornata nella 5°
giornata di ritorno dalla trasferta contro la Feralpisaló, ultima in
classifica, con un deludente pareggio per 1:1. I biancorossi, dopo
questa battuta d’arresto, retrocedono dal 2° al 3° posto Fonte:
www.fc-suedtirol.com
ROMA.
VIAREGGIO CUP: ROMA – CISCO ROMA 4-1.
A seguire i propri ragazzi nella gara che, poteva portare alla
qualificazione come migliore seconda del girone B e sancire il passaggio
agli ottavi, anche il presidente Mario Ciaccia e l'amm. Delegato Davide
Ciaccia. Alla
ripresa le conseguenze del goal subito negli ultimi minuti del primo
parziale si fanno sentire, infatti, la Roma sembra aver acquisito
coraggio e tanta qualcosa di più dei biancorossi. Sarà proprio
l'estremo difensore biancorosso a sventare il pericolo più di una
volta. Appena passati 2' Scardina ci prova di testa ma la palla è di
poco fuori. Al 5' e al 7' Previti si ripete prima su Pettinari e poi su
Scardina, entrambi provano ad insaccare aon un diagonale rasoterra da
destra verso sinistra ma, in entrambi i casi vengono respinti evitando
anche l'angolo. Al 10', la Cisco prova a riprendere le redini del match,
zero ci prova dalla distanza ma il tiro è fuori. Al 13' Cardillo regola
i conti, da fuori area al volo colpisce una palla che viene deviata e
diventa imperdibile. Squadre in parità. Al 19' il centrocampista
biancorosso si ripete colpendo al volo da fuori area ma, questa volta la
gran botta è deviata in fallo laterale. Al 26' il neo entrato Dieme,
nelle fila della Roma, sigla il vantaggio per i giallorossi da azione
iniziata da calcio d'angolo, colpisce di testa e il suo tiro è deviato
proprio da Cardillo che lo marcava e s'insacca in rete. Tutto da rifare
per la Cisco, e le cose si mettono in salita al 33' viene espulso Pisa
di Monterosa per doppia ammonizione e lo svantaggio numerico si fa
sentire in campo. Al 40' i giallorossi siglano il terzo centro con
Scardina che riceve sempre da calcio d'angolo e insacca al volo. La
Cisco stanca e amareggiata non tiene più le redini della partita e nei
minuti di recupero la Roma riesce a siglare anche il quarto e ultimo
centro con Montini. Marcatori:
45' pt Sciarra (R), 13' st Cardillo (C), 26' st Dieme (R), 40' st
Scardina (R) e 48' st Montini (R) Fonte:
www.ciscocalcioroma.it
MONOPOLI.
Berretti: Monopoli - Catania 2-1. Nella 5^ giornata del Campionato
Nazionale "D. Berretti" terza vittoria consecutiva per i
giovani biancoverdi di mister Comes, questa volta a farne le spese è la
forte formazione del Catania, che sul neutro di Noci, è stata sconfitta
di misura per 2 a 1 grazie alle reti di Confalone e Recchia. Fonte:
www.acmonopoli.com
Giovanissimi Nazionali: terzo
pareggio di fila per l’FC Südtirol Terzo
pareggio di fila per i Giovanissimi Nazionali dell’FC Südtirol: dopo
aver chiuso sullo 0:0 le due ultime partite contro Padova e Triestina,
la formazione di Paolo Morabito ha ottenuto nella 17° giornata di
Campionato in trasferta contro il Cittadella, sesto in classifica, un
meritato 1:1. Padroni di casa in vantaggio al 27° con Giuseppe Rafila.
Successivamente Alessandro Aquino ha sprecato due buone occasioni per
pareggiare. A due minuti dal termine arriva però l’1:1, grazie ad un
autogol di Alessandro Bresolin, che devia in rete un traversone di
Mattia Rella. Domenica prossima, 14 febbraio, i biancorossi ospiteranno
a Bolzano il Vicenza. Cittadella
- FC Südtirol 1:1 (1:0) Cittadella:
Maggiotto, Pillon (50. Alessandro Bresolin), Riatto, Rizzon, Prai,
Cauton (50. Bianco), Lucon, Melarini (53. Levantesi), Rafila (42.
Zaniolo), Zin (57. Simoni), Volpato (42. Marco Bresolin) FC
Südtirol:
Torggler (36. Di Cello), Profanter (65. Bernardi), Conci (42.
Cappelletto), Melchiorri (36. Rella), Obkircher, Marth, Zimmerhofer (44.
Nischler), Gruber, Aquino, Lattanzio, Dentice (70. Gabalin) Allenatore:
Gianpaolo Morabito Reti:
1:1 Giuseppe Rafila (27.), 1:1 autogol Alessandro Bresolin (68.)
Allievi
Nazionali: l’FC Südtirol batte la Triestina 3:2 Con
un pò di fortuna domenica la squadra Allievi Nazionali dell’FC Südtirol
si è imposta in casa sulla Triestina. I biancorossi hanno vinto 3:2 e
si sono presi la rivincita per la sconfitta subita all’andata per 1:0
all’ultimo minuto di gioco. Alto Adige in vantaggio al 10° con una
punizione di Denis Bedendo. Successivamente Timpone ha colpito un palo
ed Obrist la traversa. Poco prima dell’intervallo l’arbitro decreta
un rigore a favore degli ospiti per un fallo di Parise su Emanuel Abean
Danso. Il centravanti friulano tira però sopra la traversa. Nel secondo
tempo la Triestina gira la partita con due punizioni di Ivan Pavanetto,
passando dallo 0:1 al 2:1. L’FCS però non demorde ed al 70° pareggia
con Fabian Obrist. Cinque minuti più tardi Obrist viene steso in area
di rigore e capitano Gianmaria Conci realizza su penalty il 3:2 finale
per i biancorossi. Domenica prossima, 14 febbraio l’FCS affronterà in
trasferta il Cittadella, quarto in classifica. FC
Südtirol - Triestina 3:2 (1:0) FC
Südtirol:
Pasquazzo, Parise (50. Rottensteiner), Kaufmann (50. Nale),
Bertoli, Trottner, Perathoner (60. Verdini),
Giardiello (60. Paulmichl), Conci, Timpone (55. El Bouazzaoui), Bedendo,
Obrist Allenatore:
Andrea Guerra Triestina:
Franceschini, Cecchini, Bertolini, Caputa, Roman, Tullio, Costa (70.
Nicolini), Stona, Abean Danso, Pavanetto, Causio Tore:
1:0 Denis Bedendo (10.), 1:1 Ivan Pavanetto (49.), 1:2 Ivan Pavanetto
(60.), 2:2 Fabian Obrist (70.), 3:2 Gianmaria Conci (75., rigore)
CASSINO
- Si comunica agli organi di stampa che la conferenza settimanale dei
tesserati azzurri avverrà il giorno MERCOLEDI’ 10 FEBBRAIO.
L’orario (presumibilmente le 14.30) verrà ufficializzato in maniera
definitiva nella giornata di domani, martedì 9.
TARANTO
-
Questo il commento del tecnico tarantino Dellisanti dopo il pareggio a
reti bianche di Reggio Emilia:” Anche oggi abbiamo dimostrato di
poter competere con chiunque, non concedendo nulla alla squadra
avversaria. Quando abbiamo avuto la possibilità di attaccare ci siamo
resi molto pericolosi. In definitiva a noi manca solo l'episodio
determinante: in poche parole ci manca solo il gol.”
Sulla sponda emiliana questa l' analisi del tecnico Dominissini: “
Ritengo che il risultato di parità, alla fine, sia sostanzialmente
giusto. Peccato per quel palo nel primo tempo, poteva essere l'
occasione per sbloccare il match. “ COSIMO
GALEONE
SORRENTO - LUMEZZANE
SORRENTO (4-4-1-1):
Marconato; Vanin, Di Nunzio, Fernandez, De Giosa; Carlini, Nhiang,
Nicodemo, Fialdini ( 1's.t. Coresi); Paulinho; Pignalosa ( 12's.t.
Mjrtay). (Criscuolo, Lo Monaco, Angeli, Raggio Garibaldi, Greco, ) All.
Simonelli
POTENZA - SPAL 2-2
Potenza;
TESONIERO, PORCARO, LANGELLA, BERARDI, CARDINALE, IRACI/46
MAGLIOCCO, FREZZA, DE SIMONE, PRISCO,/75 MANNO, CATANIA,
EVANGELISTI/62 PROFETA
A disp:
DI MATTEO, BARBATO, DI FATTA, NAPPELLO
All.
CAPUANO
Spal ::CAPECCHI,
GHETTI, CABECCIA, BEDIN, ZAMBONI, BORTEL, QUINTAVALLA, SCHIAVON/59
MARONGIU, BAZZANI, VALTULINA/54 SMIT, CIPRIANI
A disp: RIGHETTI, GASPARI, LICATA, MIGLIORINI, LAURENTI
All:
NOTERISTEFANO
Arbitro: CERVELLERA
di Taranto (Ass.ti: MINARDI- FORTAREZZA )
Reti: 51 BERARDI
(P)-, 69 CIPRIANI -(S)-, 79 MAGLIOCCO -(P)-, 85 SMIT-(S)-
Ammoniti:
Tesoniero, De Simone , Catania per PZ
Espulsi;
Bazzani per SP
Recupero: 0 ,1°t; 4
,2°t.
Note: Giornata fredda,
con temperatura di 2°.
Spettatori 800 circa con
minima rappresentanza ospite, circa 30 tifosi.
Potenza.
La squadra rossoblu gioca al Viviani una importantissima
partita che potrebbe essere, peraltro, facendo comunque
opportuni scongiuri, l'ultima di questo campionato. Si ricorda,
infatti, che il prossimo giorno 9 sarà una lunga giornata di attesa
per la Società e i supporters potentini in quanto si dovrà
discutere della richiesta di revocazione presentata dal Procuratore
Federale Stefano Palazzi per consentire l'apertura del nuovo processo
inerente la presunta combine nell'incontro dell'aprile 2008 fra
Potenza e Salernitana. Se come si spera da parte rossoblu non venisse
accettata la tesi di Palazzi, il Potenza uscirebbe con un
nulla di fatto dall'inchiesta, per il cui presunto reato, si ricorda,
è stata già condannata a 3 punti di penalizzazione oltre a
50.000 euro di multa. Il risultato dell'incontro odierno, in tale
caso, avrebbe una notevole importanza e l'eventuale conquista dei tre
punti consentirebbe alla squadra di Capuano di fare un salto in
avanti, in classifica, non di poco conto.
E' questo inoltre una gara
da amarcord di tempi lontani quando ambedue le squadre si
affrontarono le torneo di serie B; da ricordare che l'ultimo incontro
fra il Potenza e la squadra di Ferrara al Viviani fu disputato nel
giugno del 1965, circa 45 anni fa. Erano altri tempi con diverse
aspettative, progetti e prospettive per il futuro
soprattutto per i rossoblu.
Con la preoccupazione e
col clima di attesa di un evento - forse unico ed ultimo-, con i
tifosi assiepati sugli spalti della tribuna coperta e della curva,
mentre desolatamente vuota , per ordinanza prefettizia è la
tribuna scoperta, inizia la partita.
Prima azione al 6 con un
tiro pericoloso di Prisco dal limite dell'area che sfiora il palo alla
sinistra del portiere ospite.Al 22 Frezza dalla sinistra opera un cros
sul quuale interviene Catania che da buona posizione spara altissimo.
Siamo al 2r4 quando sono espulsi contemporaneamente un dirigente
ferrarese e mister Capuano per i rossoblu.Al 39 si refgistra
l'ammonizione di Tesoniero che interbviene fallosamente su Cipriani. La
successiva punizione dalla linea del limite dell'area di rigore di
Valtulina si infrange sulla barriera . Fra il 40 e 42 azioni
pericolose della Spal prima con un colpo di testa di Bazzani e
successivamente ancora col centravanti ospite che in semirovescaita
spedisce di poco a lato.
Al 45, senza recupero, il
fischio finale della prima frazione nella quale il Potenza
è apparso più determinato, ma non ha raccolto quanto seminato.
Caparbio l'inizio della
ripresa dei locali rossoblu cher trovano il vantaggio al 51 con
Berardi bravo ad insaccare dalla distanza una ribattuta della difesa,
dopo azione incisiva di Catania. Al 61 è reattivo Tesoniero su un
tiro improvviso di Smit dai 25 metri ed un minuto dopo si registra il
palo esterno colpito da EvangelistI con un tiro dalla distanza. Al 69
primo pareggio ferrarese con Cipriani che capitalizza un cros di
Bazzani dalla destra.
Fasi interlocutorie fino
al 79 col vantaggio potentino di Magliocco rapido ad approfittare di
un'azione di Catania che lo mette in condizioni di scavalcare il
portiere e battere in rete. Un minuto dopo siamo all'80 è espulso
Bazzani per un fallo a gioco fermo su Manno..
Per i rossoblu sembra
fatta, ma non è così infatti prima è miracoloso l'intervento
di Tesoniero su Cipriani e poi arriva il definitivo pareggio ferrarese
con Smit che colpisce a volo indirizzando nella porta un
difettoso rinvio della difesa.
A nulla vale il forcing
finale rossoblu anche nei 4 minuti di recupero. Ancora un'occasione
sprecata dai locali per guadagnare posizioni in classifica.
La Spal era verosimilmente
scesa al Viviani per il pareggio ed ha raggiunto il risultato
preventivato.
Buona la prestazione di
Frezza per il Pz e di Cipriani per la Spal.
Ed ora, come si diceva in
premessa, la Società ed i tifosi rossoblu restano in attesa di
quanto possa accadere martedì prossimo 9 febbraio.
Giuseppe RITA
COMO – FIGLINE: IL COMO DOMINA, IL FIGLINE SORRIDE
COMO – FIGLINE 0-2 (0-0) 49’ Fioretti (F), 90’ Fanucchi (F )
COMO 4-3-2-1 Zappino; Maggioni, Goretti, Gonnella, Franco (77’
Kalambay); Riva, Salvi, Brevi E. (64’ Piraccini); Filippini (69’
Agodirin), Cozzolino, Fragiello. All. Brevi O. – Strano
Ammoniti: Brevi E. (C ), Campolattano, Consumi, Fanucchi (F)
COMO
Arezzo -Cremonese
AREZZO fonte ( www.arezzocalcio.it )
Monza -Perugia MONZA (3-4-2-1):Westerveld; Fiuzzi, Cudini, Tuia; Oualembo, Eramo, Zebi (45' Viola), Barjie; Iacopino, Ikande (60' Stefàno); Samb. (Marcandalli, Esposito, Anghileri, Chedric, Russo). All. CevoliPERUGIA (4-4-2):Benassi; Taccucci, Accursi, Pagani, Bonomi; Stamilla (63' Cazzola), Perra, Menassi, Bondi (88' Lacrimini); Docente, Martini (73' Paponi). (De Marco, Urbano, Della Rocca, Ercolano). All. Zaffaroni ARBITRO Ros di Pordenone (Raimondi-Colella) MARCATORI: Ammoniti: Tuia (M), Samb (M), Bonomi (P) NOTE: giornata di sole, terreno in discrete condizioni. Spettatori 1.200 circa. Angoli: 1-6 Recupero: pt. 1' , st. 4'. Il film della partita a cura di Manuele Schenoni PRIMO TEMPO 1' Squadre in campo agli ordini del signor Ros. Monza in casacca biancorossa, ospiti in tenuta completamente bianca. 1' Errore di Cudini in fase di impostazione, la palla arriva a Bondi che parte palla al piede e dal limite lascia partire un sinistro che finisce tra le braccia di Westerveld. 8' Occasione clamorosa per il Perugia con Stamilla che, da destra, salta Barjie e serve un assist per Bondi che, a tu per tu con Westerveld, calcia in porta ma è bravissimo il portiere di casa a respingere la conclusione. 13' Punizione di Bondi in area per la testa di Pagani, palla alta. 20' Si vede il Monza con un cross dalla fascia destra di Oualembo sul quale Samb non arriva e Iacopino non riesce, a due passi dalla porta, ad agganciare. 31' Menassi a terra, gioco fermo. 32' Eramo dalla distanza, palla che sfila a lato. 37' Cross in area di Bondi, Docente a centroarea si ritrova solo davanti a Westerveld ma colpisce male e spedisce a lato. 40' Samb in progressione chiede il triangolo ad Ikande che lo serve male e così l' attaccante biancorosso non riesce a concludere. 45' L' arbitro sancisce il termine del primo tempo.
SECONDO TEMPO 45' L' arbitro dà il via al secondo tempo. Nel Monza esce Zebi, fa il suo esordio Viola. 53' Ammonito Samb per fallo su Taccucci. 55' Contropiede innescato da Viola per Samb che supera il diretto avversario, si presenta davanti a Benassi e cerca il primo palo ma il portiere ospite è abile e devia la conclusione in corner. 60' Secondo cambio per Cevoli: Stefàno in campo per il deludente Ikande. 62' Iacopino libera in area Barjie che si presenta davanti a Benassi bravissimo a parare la conclusione dell' esterno di casa. 63' Zaffaroni sostituisce lo spento Stamilla, dentro Cazzola. 69' Viola si libera in area di tre avversari e mette nell' area piccola un cross basso sul quale Benassi tocca con la mano ed anticipa l' accorrente Samb. 71' Oualembo serve Eramo che lascia partire un fendente destinato in rete ma Benassi è un gatto e devia in corner. 73' Nel Perugia dentro Paponi per Martini. 83' Punizione di Bondi in area, si eleva Pagani che spedisce la sfera sopra la traversa. 88' Nel Perugia dentro Lacrimini per Bondi. 89' Conclusione dalla distanza di Stefàno, la palla sfila a lato. 91' Menassi conclude dalla lunetta, palla alta di pochissimo. 93' Velocissimo contropiede del Monza con Samb che penetra in area e serve un cross basso per Viola anticipato da un disperato intervento di Pagani che salva gli ospiti. 94'
L' arbitro decreta il termine della partita.
ANDRIA-PESCARA 1-1 (p.t. 1-0)
ANDRIA (4-2-3-1):
Spadavecchia 6,
Pierotti 6 (dal 33° s.t. Dionigi s.v.), Di Simone 6 (dal 38° p.t.
Nicolao 6), Pomante 6, Sibilano 6, Mezavilla 6, Chiaretti 6, Paolucci 6,
Anaclerio 6 (dal 18° s.t. Ceppitelli 6), Sy 6,5, Doumbia 6.
A disposizione: Mennella, Rizzi, Lacarra, Iennaco.
All.: Aldo Papagni.
PESCARA (4-3-3):
Pinna 6, Zanon 6,5,
Petterini 6, Coletti 6,5, Mengoni 6, Olivi 6, Soddimo 5,5 (dal 20° s.t.
Zizzari 5,5), Tognozzi 6, Sansovini 6 (dal 36° s.t. Carboni s.v.),
Ganci 6,5 (dal 41° s.t. Vitale s.v.), Dettori 6.
A disposizione: Prisco, D’Alterio, Romito, Bonanni.
All.: E. Di Francesco
ARBITRO: sig. Vivenzi M. di Brescia 5.
Assistenti: sig. Di Lascio P. (Salerno)
e sig. Di Vuolo R. (Castellammare di Stabia).
RETI: 28° p.t. Sy (A); 30° s.t.
Tognozzi (P).
AMMONITI: Coletti, Soddimo, Tognozzi
(P).
Angoli: 5-3 per
il Pescara.
NOTE: Giornata fredda con cielo
coperto. Terreno pesante, allentato dalla pioggia caduta nei giorni
precedenti. Spettatori: 2.682 abbonati + 1.371 paganti per un incasso di
Euro 13.927,00=. Tifosi ospiti non presenti per il divieto di trasferta
imposto dal Prefetto di Bari, causa l’inagibilità del settore ospiti
del “Degli Ulivi”.
Recupero primo tempo: 2 minuti.
Recupero secondo tempo: 4 minuti.
I MIGLIORI: Sy
(A) – Coletti (P) .
Gara avara di emozioni, molto maschia per volere dell’arbitro Vivenzi
che, pur arbitrando all’inglese, ha lasciato correre in molte
occasioni, rischiando talvolta di far scivolare la gara oltre i limiti
del nervosismo.
Pescara aggressivo sin dalle prime battute di gioco, con Sansovini molto
mobile al centro dell’attacco abruzzese. Il primo quarto d’ora però
vola via senza grossi sussulti.
Col passare del tempo, l’Andria prende le misure all’avversario,
molto tosto e compatto specie in fase difensiva. Il copione vede il
Pescara a fare possesso palla in fase di attacco, con l’Andria pronta
a sfruttare le ripartente. E proprio in una di queste occasioni la
squadra andriese passa in vantaggio.
Al 28° azione di contropiede gestita da Doumbia, che sulla sinistra
serve in area Chiaretti; il brasiliano serve in area un assist perfetto
ad Ousmane Sy che indisturbato mette dentro di testa. Andria in
vantaggio.
Il Pescara non trova il piglio giusto per organizzare una reazione
concreta. Cerca di approfittarne l’Andria sempre sulle ripartenze. Al
37° Anaclerio sbaglia una facile occasione sottoporta.
L’azione offensiva del Pescara non decolla: molto possesso palla,
senza finalizzazioni.
Si va negli spogliatoi con l’Andria in vantaggio di una rete.
Il secondo tempo comincia con il Pescara in avanti alla ricerca del gol.
L’offensiva degli abruzzesi si fa sempre più veemente, costringendo
l’Andria a rintanarsi nella propria metà campo.
Al 14° tiro di Tognozzi da fuori area, palla alta sopra la traversa.
Un minuto dopo va al tiro anche Ganci, la palla è parata da
Spadavecchia:
Al 21° gli ospiti ci provano ancora da fuori area con Coletti, ma
Spadavecchia si fa trovare pronto.
Il tempo passa ed il Pescara non riesce a trovare la via del pareggio.
Al 30° finalmente il gol dell’uno a uno. Calcio d’angolo battuto da
Ganci; in area Nicolao, subentrato nel primo tempo a Di Simone, perde la
marcatura su Tognozzi che, indisturbato, di testa mette dentro
all’angolino sinistro della porta difesa da Spadavecchia.
Squadre in campo ormai sulle gambe. Dopo quattro minuti di recupero
l’arbitro comanda la fine delle ostilità.
SPOGLIATOI –
Mister Di Francesco: “Siamo stati ingenui, il gol subito è
immeritato. Sapevamo comunque di giocare su un campo difficile. Nel
secondo tempo siamo saliti nella metà campo avversaria, ma siamo stati
poco incisivi. Poi è arrivato il pareggio su calcio da fermo. Sono
comunque soddisfatto della prova di tutta la squadra”. Mister Papagni:
”Non siamo stati abbastanza concentrati sino alla fine. Sapevamo che
c’era da soffrire, siamo stati puniti nel finale. In casa la partita
devi sempre cercare di farla, però in campo devi tener conto anche
dell’avversario. Centrocampo un po’ sulle gambe? Mezavilla è la
seconda partita intera che gioca, quindi c’era da aspettarsi un suo
calo a tendere durante la gara. La prestazione di Nicolao subentrato a
Di Simone la reputo anche buona. Abbiamo subito nel secondo tempo? Direi
che sono stati gli avversari a costringerci ad abbassare il nostro
baricentro. Ringraziamo il nostro pubblico, grazie anche a loro siamo
riusciti a tenere il campo, oggi il terreno ci ha creato alcune
difficoltà, specie sulle ripartente. Altro gol su palla inattiva?
Questo è diverso dagli altri: oggi siamo stati deconcentrati sulle
marcature. La classifica? Si sta alzando la media salvezza. Ci sono
organici in questo torneo molto importanti. I miei ragazzi ce la stanno
mettendo tutta. Per la partita di oggi ci dispiace tantissimo. Volevamo
vincere per i nostri tifosi, che sentiamo sempre vicini. Volevamo
vincere anche per dedicare la vittoria al nostro Presidente, diventato
nonno da poche ore, purtroppo non siamo riusciti nell’intento di
dedicargli la vittoria”.
FOGGIA - TERNANA 1-2
FOGGIA (4-2-3-1) Bindi 4,
Carbone 5, Micco 5,5 Agnelli 5,5 (8' st Desideri 6)Burzigotti 6
Artipoli 6 Millesi 6 (28' Morini n.g.) Velardi 7 Ceccarelli 6(10' st
Caraccio 6) Mancino 6,5 Visone 6,5. A disp. Milan, Sgambato, Trezzi,
Mattioli. All. Ugolotti 6.
TERNANA (4-4-2) Visi 6,5
Quondamatteo 6,5 Imbruglia 6 Bertoli 7 Borghetti 6,5 Di Deo 6,5 Concas
6,5(35' st Noviello n.g.) Danucci 6 Tozzi Borsoi 6,5 Ferrari 6( 15' st
Confalone 6) Negrini 6 (20' st Piccioni 5) A disp. Cunzi, Procida,
Costantini, Balistrieri. All. Domenicali 6
ARBITRO: Di Francesco di
Teramo 6,5
Marcatori: 34' pt Concas(T)
46' pt Ferrari (T) 14' st Visone(F)
NOTE: spettatori 2169
(paganti 354) Ammoniti: Visi, Visone. Angoli 10-2 per il Foggia. Rec.
pt 1' st 5'.
FOGGIA- La Ternana espugna
Foggia le marcature al 34' di Concas,al 46' di Ferrari, grazie a
due regali dell'estremo difensore del Foggia Bindi, incappato in una
giornata storta il portiere rossonero. Il tecnico Ugolotti da spazio
ad alcuni dei nuovi arrivati, subito in campo Visone, Millesi,
Agnelli, Ceccarelli e Artipoli, la squadra ha un ottimo approccio alla
partita, la prima vera emozione arriva al 24' un cross dalla sinistra
di Micco, palla in area per Millesi che di testa colpisce debolmente
in porta Visi para, passano quattro minuti si fa vedere la Ternana
dalla sinistra Negrini cross in area palla per Tozzi Borsoi che di
testa manda ssi poco al lato, la pressione dei rossoneri si fa sentire
la Ternana soffre i rossoneri, al minuto 33 occasione ghiotta per il
Foggia, Mancino dalla sinistra entra in area e serve Millesi che da
due passi si fa respingere il tiro da Visi che compie un miracolo, sul
capovolgimento di fronte Carbone manca la palla, il portiere Bindi nel
tentativo anche lui di liberare liscia completamente il pallone,
Concas ne approfitta e tutto solo indisturbato appoggia la palla in
rete. I rossoneri accusano il colpo non succede piu nulla fino al 46'
quando Ferrari (ex di turno) lascia partire un tiro non irresistibile,
Bindi si lascia sorprendere dal rimbalzo la palla termina in rete per
il 2-0.
Comincia la ripresa ti
aspetti un Foggia piu intraprendente e invece no e la Ternana a fare
la gara, al 13' Ferrari ci prova dal limite questa volta Bindi
respinge, passa un solo minuto e il Foggia accorcia le distanze con
Visone che raccoglie un rimpallo da 20 metri lascia partire un gran
tiro che si insacca nell'angolo destro basso di Visi che nulla può.
Il pubblico rossonero incita la squadra ad attaccare i rossoneri
chiudono la Ternana nella loro metà campo, al 19' Micco ci prova su
punizione dal limite, Visi respinge, sempre Micco al 23' dalla
sinistra pesca in area Mancino che in spaccata manda la palla a fare
la barba al palo, il muro rossoverde eretto dal tecnico Domenicali
regge l'urto dei rossoneri al 44' Mancino ben pescato in area appoggia
al volo debolmente tra le braccia di Visi, l'arbitro decreta 5' di
recupero al 47' ultima occasione per i rossoneri un cross di Micco
dalla sinistra trova Artipoli in area il suo colpo di testa termina di
poco sopra la traversa non accade piu nulla fino alla fine, al
triplice fischio i calciatori rossoneri escono tra gli applausi dei
circa duemila paganti. Sabato 13 Febbraio il Foggia afrronterà nel
recupero il Ravenna
Francesco Scopece
GIULIANOVA-PORTOGRUARO
2-1 GIULIANOVA
(3-5-2): Gasparri;
Donato, Garaffoni, Vinetot; Sosi, Censori, Carratta, Croce (37’ st
Maritato), Migliore; Melchiorri (37’ st Carbonaro), Campagnacci. A
disposizione: Buono,
Faragalli, Dezi, Rinaldi, Schneider. All.: Bitetto PORTOGRUARO
(4-3-1-2): Rossi;
Cardin, Siniscalchi, Madaschi, Gotti; Espinal (20’ st Puccio),
Mattielig, Scozzarella; Cunico; Altinier (41’ st Gargiulo),
Marchi(31’ st Bocalon). A
disposizione: Marcato,
Pondaco, Vicente, Scapuzzi. All.: Calori ARBITRO:
Barbeno
di Brescia Assistenti: Granella di Nichelino e Levato di Torino RETI:
Campagnacci
al 18’ pt, Cunico al 6’ st, Carbonaro al 42’st NOTE:
giornata
nuvolosa, terreno di gioco in precarie condizioni; ammoniti: Donato,
Scozzarella, Gotti; calci d’angolo: 9-4 per il Giulianova; recupero:
2’ pt, 6’ st; spettatori presenti: 1551, di cui 3 provenienti da
Portogruaro, per un incasso di 9398,05 euro Il
Fadini è sfatato. A pochi minuti dal termine Carbonaro, giocatore
spesso finito sotto accusa per gli errori sottoporta, risolve
l’incontro dando al Giulianova 3 punti meritatissimi ed
importantissimi in chiave salvezza, fermo restando che ci sarà ancora
molto da lottare. Un 2-1 che va strettissimo agli uomini di Bitetto,
figuriamoci se fosse finito in pareggio quante sarebbero state le
recriminazioni. Ma oggi c’è solo da festeggiare e da lodare un gruppo
che forse ha disputato la migliore gara dell’anno. Una gara
letteralmente dominata dove solo la mancanza di lucidità sottoporta e
gli interventi portentosi di Rossi hanno impedito un passivo più largo.
Prima occasione al 15’ con Vinetot che prova a girare, sfera che poi
finisce sui piedi di Censori che non riesce ad imprimere la giusta forza
al pallone. Al 18’ Campagnacci, ben servito da Melchiorri e sfruttando
una disattenzione di Siniscalchi, porta in vantaggio i suoi con un
piattone preciso. Dopo il vantaggio il Giulianova continua ad attaccare
e Melchiorri, ben assistito da Croce, calcia incredibilmente addosso a
Rossi da posizione centrale (27’). Il dominio è imbarazzante ma né
Censori (bella serpentina e conclusione alta al 29’), né Campagnacci
(scambio con Melchiorri, conclusione a fil di palo con lo stesso
Melchiorri in lieve ritardo), né Sosi (in girata centrale su cross di
Campagnacci) riescono a raddoppiare. Nella ripresa i giallorossi
continuano a spingere, ma la gran botta di contro balzo di Campagnacci
(3’) viene respinta in corner da Rossi. Al 6’ arriva il pareggio che
non ti aspetti: Scozzarella crossa in maniera insidiosa, la difesa
giuliese non è lesta a spazzare e Cunico da pochi passi fa 1-1. Il
Giulianova avrebbe subito un’ occasione per il nuovo sorpasso,
ma il diagonale di Melchiorri viene nuovamente respinto dall’estremo
ospite. Per oltre 25 minuti non vi sono conclusioni, anche se
l’intensità e la condizione fisica dei giallorossi sembrano
prevalere. Al 39’ il bolide di Migliore è respinto in maniera
fortunata da un difensore appostato sulla linea di porta. Sembra davvero
che oggi la sfera non voglia entrare, ma al 42’ è il neo entrato
Carbonaro a far esplodere di gioia il Fadini, sfruttando nel migliore
dei modi la torre di Garaffoni. Subito il gol i veneti si gettano
all’arrembaggio, ma rischiano il 3-1 con la traversa di Carratta su
punizione (49’). Un risultato più largo sarebbe stato quello più
giusto, ma sono queste le vittorie che più entusiasmano il pubblico
giuliese.
Alex Di Paolo
Lanciano -Cosenza
Virtus Lanciano (4-2-3-1): Chiodini, Colombaretti (al 84‘ Oschadogan),
Mammarella, Moi, P.Antonioli, Aquilanti (al 72‘ Amenta), Turchi (al
76‘ Marfisi), Sacilotto, Colussi, Sinigaglia, Improta.
Allenatore: Dino Pagliari. A disposizione: Aridità, Coppini, Perfetti, Di Michele.
Cosenza (4-4-2): Petrocco, Fanucci, Maggiolini (al 80‘ Marsili), Di
Bari, De Rose, Porchia, Bernardi, Virga (al 70‘ La Canna), Biancolino,
Fiore, Scotti (al 53‘ Roselli).
A disposizione: Gabrieli, Musca, Ungaro, Olivieri. Allenatore: Toscano.
Arbitro: Del Giovane di Albano Laziale, assistenti Passero e Napolano.
Spettatori 1.000 circa, di cui 507 abbonati, acceso inibito in curva nord ai tifosi ospiti per inagibilità del settore (ultimati i lavori di video-sorveglianza il Prefetto ha inibito questa volta l’ accesso ai tifosi ospiti per l’ assenza di adeguate barriere di pre-filtraggio) erano lo stesso presenti una trentina di tifosi Rosso-blu in tribuna coperta.
Terreno di gioco reso pesante dalla pioggia caduta durante la gara e
nelle ore precedenti la stessa, cielo coperto a tratti piovoso con
temperatura di 2 gradi e vento debole da nord-est.
Recupero: 1' nel primo tempo e 2' nel secondo tempo.
Angoli: 10 per la Virtus e 3 per il Cosenza.
Ammoniti: Colombaretti nel Lanciano e De Rose, Porchia nel Cosenza.
La gara:
La Virtus si è presentata oggi al Biondi con importanti defezioni,
infatti oltre agli squalificati Di Cecco, Sansone e Vastola non è stato
della partita Zeytulaev, non al meglio per questo in panchina i
centrocampisti Amenta e Perfetti.
Infine Masini non è sceso in campo per uno stato influenzale che lo ha colpito nella serata di Sabato. Dal primo minuto in campo (nel ruolo di mediano) il neo acquisto Antonio Aquilanti, giocatore natio proprio di Lanciano. Le numerose defezioni hanno costretto Pagliari a rivoluzionare l’assetto della squadra proponendo proprio Aquilanti nel ruolo di mediano al fianco di Sacilotto e dietro l’unica punta Sinigaglia un trio composto da Turchi a destra, Colussi al centro ed improta a sinistra. I Lupi invece si sono presentati privi di Danti, De Pascalis e Scogliamiglio (squalificato). La squadra Calabrese si è presentata in terra Frentana con un classico 4-4-2 modulo in parte inedito anche per gli ospiti. Come spesso capita, la partita è stata decisa da un episodio, un “maldestro” tocco all’indietro di Moi ha permesso a Biancolino di battere l’estremo difensore frentano. La Virtus le ha provate tutte per scardinare la difesa ospite ma senza riuscirvi. 10 i calci d’angolo battuti e numero affondi sulle fasce si spenti sul muro rosso-blu. Mister Pagliari ha fatto il possibile per evitare la sconfitta. Le defezioni lo hanno portato a non avere cambi in panchina (il terreno di gioco pesantissimo ha tagliato le gambe ai Lancianesi negli ultimi minuti quando non c‘erano grosse possibilità di cambi) per il centrocampo e l’attacco, dove Amenta e Perfetti non erano al meglio della condizione. La squadra di casa come sempre ha mostrato a tratti un buon calcio ma, se non si ha giocatore con il “vizio” del gol non si va da nessuna parte. La differenza oggi l’ ha fatta proprio Biancolino vero bomber di razza. Lo stesso Pagliari aveva chiesto un centravanti “vero” nel mercato di riparazione, gli è stato preso un terzino destro (ruolo dove la Virtus aveva già Vastola, Colombaretti e Coppini). Da inizio anno che lo ripetiamo la squadra è stata mal costruita, troppi giocatori simili e non sono stati ascoltati i suggerimenti del mister per la costruzione della stessa. Lo avevamo previsto in tempi non sospetti che non si sarebbe andati lontano. Un direttore sportivo più esperto avrebbe evitato questa situazione. Tornando alla gara possiamo senza dubbio dire che il Cosenza è una squadra “tosta” ed equilibrata, se si leggono i curriculum dei calciatori delle due squadre si evince che la compagine Calabrese ha una marcia in più. Giocatori come Fiore, Fanucci, Biancolino, Porchia e Virga sono di categoria superiore. I Calabresi lotteranno fino a lla fine per un posto nei play off. La Virtus dopo la quinta sconfitta casalinga abbandona per sempre i sogni di vertice e da oggi ci si dovrà rimboccare le mani per evitare i play out. La squadra è stata sicuramente sopravvalutata dalla tifoseria e da molti addetti ai lavori, prima di sognare la B si dovrebbero leggere le rose delle altre squadre del girone. Noi come sempre non diamo mai la colpa alle terne arbitrali e alla fortuna-sfortuna, ma vogliamo solo dire che in questo periodo la Virtus non è “baciata” dalla fortuna.
Ultima nota per l’agibilità del Guido Biondi, la cittadinanza
Frentana spera che questa “telenovela” sia giunta a conclusione e
dalla prossima gara interna ci sia libero accesso anche per la tifoseria
ospite e la vendita dei biglietti per il pubblico di casa ci sia oltre
le 19 del Sabato e non per i soli residenti Abruzzesi.
La cronaca:
3‘ palla innocua controllata da Moi, spinto da dietro il centrale di casa termina a terra e tocca il pallone con la mano, l‘ arbitro fischia la massima punizione; 4‘ Fiore batte debolmente sulla destra di Chiodini che è abile a ribattere il tiro; 24’ tiro di Colussi dai 25 metri con la palla finisce a lato; 29’ proteste dei rossoneri per un presunto fallo di mano (su cross di Improta dalla sinistra) in area di rigore non rilevato dall'arbitro; 33’ ripartenza veloce di Maggiolini sulla sinistra e palla al centro per Biancolino, salva in spaccata Antonioli deviando in angolo; 34’ gran palla di Sinigaglia che di sponda appoggia a Improta che al volo calcia di destro all‘ altezza del dischetto del rigore salva di piede Petrocco; 37‘ mano di Bernardi in area di rigore, l'arbitro lascia correre ancora una volta; questo episodio lascia più di un dubbio in q uanto il terzino destro Calabrese aveva il braccio staccato dal corpo. 40’ corner di Mammarella va a colpire di testa Colombaretti con la palla di poco sopra la traversa; 46’ grave disattenzione difensiva della Virtus Lanciano retropassaggio errato di Moi per Chiodini tra i due si inserisce Biancolino che deposita la palla in rete; 51‘ ottimo intervento di Petrocco su colpo di testa di Sacilotto a due metri dalla linea di porta. 70’ ancora un intervento prodigioso di Petrocco su colpo di testa diretto all'angolino di Colussi su cross di Turchi; 89’ Improta spreca in area rigore cercando un tacco improbabile per concludere verso la porta cosentina; 90’ occasione per Biancolino in contropiede, servito da Roselli, palla alta sulla traversa; 92‘ punizione dal limite dell'area di rigore, fallo netto di Porchia su Colussi, Mammarella spara sulla barriera. I voti:
Virtus Lanciano
Chiodini 6,5 para in rigore a Fiore non può nulla sul gol di Biancolino, Colombaretti 6,5 uno dei migliori della Virtus, bene specie in fase di spinta, al 84‘ Oschadogan senza voto è ora che riprenda il posto tra i titolari, Mammarella 5 Virga gli crea qualche problema poco preciso sia nei corner che nei lanci, Moi 3 disastroso, da una sua disattenzione nasce il gol dei Lupi, provoca anche il rigore e soffre in modo tremendo Biancolino, da Domenica gli dovrebbe essere preferito Oschadogan, P.Antonioli 5 perde il duello con Biancolino, Aquilanti 6 si nota che non è il suo ruolo preferito ma lotta e recupera diversi palloni, al 72‘ Amenta non era al meglio senza voto, Turchi 6 + gran primo tempo, cala alla distanza perché non al meglio, giustamente sostituito, al 76‘ Marfisi sulla destra si impegna ma non cambia il volto al match, Sacilotto 6+ oggi è ; il capitano della Virtus e conferma le sue ottime qualita, cuore e tecnica disegne ottime geometrie Colussi 4,5 poco incisivo, si nota solo per alcune sponde aeree Sinigaglia 6,5 corre e lotta ma non è un bomber, Improta 6+ sulla sinistra affonda diverse volte è pericoloso anche al tiro è uno degli ultimi ad arrendersi, .
Cosenza:
Petrocco 7 salva il risultato sui tiri di Improta, Sinigaglia e Colussi, Fanucci 6,5 è un difensore centrale di categoria, ha la meglio su Colussi, soffre la velocità di Sinigaglia, Maggiolini 6,5 prova autorevole dell’ ex, sulla sinistra spinge molto ed aiuta anche la difesa nei momenti di maggior pressione dei rosso-neri, al 80‘ Marsili senza voto, Di Bari 6 gioca nel ruolo di terzino sinistro nel primo tempo soffre la velocità e la tecnica di Turchi, De Rose 6 mediano che bada al sodo fa da diga davanti la difesa,, Porchia 6 il capitano ha senso della posizione, di testa cerca di contrastare gli avanti di casa spesso con successo, Bernardi 5,5 nonostante il numero di maglia gioca da terzino destro, spesso è superato da Improta, commette un fallo di mano in area non rilevato dall‘ arbitro, Virga 6 l’ ala destra cerca di far male nelle ripartenze, giocatore tec nico, al 70‘ La Canna è utile per far salire la squadra negli ultimi minuti, Biancolino 7,5 questo si che è un vero centravanti, se la Virtus avesse una punta come questa starebbe nelle prime posizione, fa reparto da solo e segna un gol di astuzia, Fiore 6 sbaglia il rigore ma la sua tecnica non si discute, piede “felpato“, Scotti 6 gioca da spalla a Biancolino, buon suggeritore, a volte in difficoltà sul terreno pesante, al 53‘ Roselli 6 è un giocatore più difensivo di Scotti, sa sia coprire che ripartire in velocità.
Al bravo Manuel Turchi e alla mamma la presidentessa Valentina gli
auguri del sottoscritto per l’arrivo della secondogenita Ginevra
Gianluca De Vincentiis
FOLIGNO
– LECCO 2-3 Oggi
per la 23° giornata,scende al “Blasone” il Lecco per una gara
fondamentale per entrambe le squadre in ottica play-out.Il Foligno a
quta 24 punti, uno in più dei lombardi,deve cercare i 3 punti che
mancano ormai da diversi turni.Per i lombardi invece 4 punti nelle
ultime due giornate.Mister Fusi per questa gara dispone della rosa al
completo,mentre per il Lecco c’è l’innesto del nuovo acquisto
Bischeri. Subito al 5° minuto nitida palla gol per il Foligno con
Turchi che solo in area non aggancia un perfetto cross di Pencelli.I
padroni di casa spingono forte tanto che al 10° collezionano già 4
angoli,e nell’ultimo Turchi di testa alza di poco.Un minuto dopo
risponde il Lecco con Bischeri che ben lanciato da Arrigoni arriva al
tiro dal limite alto.Al 14° ci prova Calderini da fuori area con un
tiro ad incrociare ancora fuori di poco alla sinistra del portiere
ospite.Il foligno continua a spingere e mantiene il vivo del gioco
nella metà campo avversaria,ma non riesce mai a trovare lo spunto
vincente e si affida a conclusioni da fuori dei vari Cavagna,Calderini
e persino Guastalvino al 37° dopo una azione personale fa gridare al
gol con la palla che fa la barba al palo.In precedenza al 28° il
Foligno reclama per un atterramento in area da parte del portiere
ospite Pansera,ai danni di Gallozzi,ma per l’arbitro è tutto
regolare e ne fa le spese Cavagna ammonito per proteste.Quando ormai
si giunge al 45° il Lecco nella sua unica occasione di tutto il primo
tempo,passa in vantaggio con un tiro peraltro non irresistibile di
Corrent(fù anche il marcatore della gara di andata)sul quale
Tomassini,forse ingannato da un rimbalzo,ha grosse colpe.La ripresa si
apre con i locali all’arrenbaggio nel tentativo di pareggiare e con
ilLecco che cerca di ripartire sfruttando le maglie larghe della
difesa.Al 5° minuto i ragazzi di mister Tarroni vanno vicinissimi al
raddoppio con Marconi che servito in area dalla destra,calcia ad
incrociare e colpisce il palo interno con Tomassini battuto.Passata la
paura mister Fusi corre ai ripari e sostituisce uno spaesato Calderini
con Giacomelli ed al12° il”Piccolo Principe”lo ripaga con un gran
gol.Scambio con Cavagna e penetrazione dalla sinistra,tiro da
posizione defilata e gol sul palo opposto.A questo punto il Foligno
insiste alla ricerca del vantaggio con il Lecco alle corde.Al 18°
bello scambio Virdis Cavagna con il portiere Pansera che compie il
miracolo sul “Cobra”.Ma il calcio si sa,è imprevedibile e al 22°
uno svarione di Sciaudone in difesa libera Galli che a tu per tu con
Tomassini non perdona.Il Foligno si ributta generosamente in avanti e
al 27° è ancora Giacomelli che in azione personale,entra in area
vince un paio di rimpalli e deposita in rete sull’uscita di Pansera.Un
minuto dopo sulle ali dell’entusiasmo Cavagna si libera al tiro dal
limite ma calcia alto.Al 31° però il Lecco pesca il jolly,la difesa
umbra al terzo errore clamoroso,regala palla ancora al piccolo Galli
che come in precedenza non ha difficoltà a battere il portiere e che
condanna il Foligno alla terza sconfitta consecutiva,appena un punto
sopra alla zona play-out.
FOLIGNO:TOMASSINI,GREGORI,LISPI,BORGESE,PENCELLI,GUASTALVINO, LECCO:PANSERA,MATEO,BARTOLUCCI,ARRIGONI,VILLAGATTI,CORRENT; ARBITRO:Sig.
Soricaro della sez. di BarlettaAssistenti:Sig.
Surano,Sig. Amato RETI:al
45°Corrent(L)al 57°Giacomelli(F)al 67°Galli(L)al 72°Giacomelli(F)al
76°Galli(L) AMMONITI:Cavagna,Giacomelli,Guastalvino(F)Guglieri,Ciasca,Marconi(L) NOTE:angoli
6-4 recup.1-3 Massimo
Bulletti REGGIANA – TARANTO 0-0 REGGIANA (4-3-1-2): Tomasig 7; Girelli 6.5, Stefani 6.5, Zini 6.5, Mei 5.5; Romizi 6 (31’ st D’Alessandro 6), Viapiana 6, Maschio 6.5; Alessi 6.5; Rossi 6.5, Temelin 5. A disp. Manfredini, Gualandri, Bovi, Castiglia, Ferrari, Guerra. All. Dominissini 6 TARANTO (4-4-2): Bremec 6.5; Calori 6.5, Migliaccio 6.5, Prosperi 6.5, Colombini 6; Di Roberto 6 (21’ st Bolzan 6), Giorgino 6, Rajcic 5.5, Scarpa 6; Corona 7 (42’ st Cortese ng), Innocenti 5 (12’ Ferraro 6). A disp. Barasso, Panarelli, Imparato, Cuneaz. All. Dellisanti 6 ARBITRO: Baratta di Salerno 6 MARCATORI: NOTE:
spettatori 3.593 per un incasso di € 35.317. Ammoniti: Zini,
Giorgino e Scarpa per gioco falloso, Stefani per proteste. Angoli 4-3
per la Reggiana. Recupero tempo: pt 0’, st 5’. Matteo Genovesi
CAVESE
– RIMINI 1
- 0 Cavese
(4-3-2-1): 1
A
disposizione: 12
Pane Pasquale, 13 Rapino
Alessandro, 14 Bacchiocchi
Gianluca,15 Scartozzi
Daniele, 16 Berretti
Matteo, 17 Cruz Wilson,18
Schetter Antonio. Allenatore:
Paolo Stringara
Rimini
(4-2-3-1): 1
Pugliesi Maurizio, 2
Catacchini Fabio, 3
Regonesi Pierre Giorgio, 4
Cardinale Alfredo, 5 Rinaldi
Michele, 6 Vitiello
Roberto, 7 Nolè'
Angelo Raffaele (al 46` Morante
Daniele),
8 D’Antoni David, 9
Longobardi Cristian (al
64’ st. Kirilov Radoslav),
10 Frara Alessandro (al
75` Giacomini Andrea) , 11 Tulli Giacomo. A
disposizione: 12 Tornaghi
Paolo,
13
Ischia Michele, 14 Baccin
Dario, 15 Giacomini
Andrea, 16 Marchi Alessandro,
17 Kirilov Radoslav,
18 Morante Daniele. Allenatore:
Mauro Melotti Arbitro: Il Sig. Zonno Gaetano della sezione di Bari.
Assistenti:
Il Sig. Fiorucci Luca di Gubbio -
Sig. Bambini
Giovanni di Gubbio.
Marcatore:
al
25’ pt. Turienzo,
Calci
d’angoli:
4 – 2 per il Rimini. Ammoniti:
17’ pt. Regonesi (R),
al 36’ pt. Nocerino
Alberto (C), al
72’ st. Cardinale Alfredo (R),
al 91’ pt. Tulli Giacomo
(R). Recupero:
2’
nel primo tempo, 5’ nel secondo tempo. NOTE:
Pomeriggio con cielo
nuvoloso, folate di vento forte con temperatura gelida. Spettatori paganti
1.200 di cui un trentina giunti
da Rimini per un incasso totale di €uro 11.000,00. La
squadra di mister Stringara mette in scena la partita perfetta
riuscendo a bloccare sul nascere le azioni degli ospiti che si
presentano al Lamberti con una squadra spregiudicata a trazione
anteriore. Il vento che soffiava forte
sul campo del Lamberti l’ha fatta da padrone
ed era difficile impostare delle trame di qualità. Vittoria
meritata per una Cavese che ha lottato è corso per tutta la gara,
una partita intensa e molto manovrata
specialmente nel primo tempo con il vento a favore. Il
Rimini nel primo tempo ha giocato una partita accorta e molto attenta,
abile nelle ripartenze e molto astuta
sul piano tattico, con una difesa molto alta. La rete della
vittoria metelliana è stata messa a segno da Turienzo che realizza la
quarta rete della sua
carriera in Italia. Prima rete stagionale per il bomber che regala al
Lamberti un eurogol, riscaldando i tifosi locali con una perla di
pregevole fattura. Paolo Stringara conferma
la strategia tattica vincente
contro la Reggiana ripresentando il modulo 3-5-2 delle ultime gare. In
difesa rientra D’orsi a far coppia con Capitan Nocerino e Cipriani.
La mediana disegnata dal tecnico di Orbetello è formata dagli esterni
di difesa Radi e Santarelli con l’apporto di Maiorano, Spinelli e Favasuli
alle spalle della coppia di attacco composta da Turienzo e Bernardo.
Il mister Mauro Melotti deve rinunciare
per squalifica a Fabio Lebran inoltre manca per problemi fisici
Davide Matteini, modulo scelto il 4-2-3-1. La difesa composto
da quattro difensori, Catacchini terzino destro, la coppia centrale
composta da Vitiello e
Rinaldi, mentre a sinistra Regonesi. La coppia di
centrocampo è composta dai centrali
Cardinale e D'Antoni. Un solo attaccante, Longobardi supportato dalla
rapidità e dall’estro di Nolè sulla desta e
Tulli a sinistra con Frara nella posizione di centrocampista
centrale avanzato in
appoggio alla punta. Al suo debutto con la maglia del Rimini il bomber
Morante che parte dalla panchina. Nella prima fase di gioco la Cavese
ed il Rimini si affrontano a viso aperto con gli ospiti venuti al
Lamberti con una formazione spregiudicata è molto corta. La prima
azione è di marca Cavese che al 10 minuto con Santarelli serve per la
testa di Turienzo con la palla alta sulla traversa.
Al 15’ la Cavese recrimina un fallo di rigore netto non
fischiato dall’arbitro Zonno, azione che nasce dai piedi di Bernardo
abile a servire l’accorrente Turienzo che da due passi da Pugliese
viene agganciato da una mano di Vitiello che trattiene il giocatore
tirandolo a terra. Al 21’ primo pericolo per la Cavese con un
pallone recuperato da Frara mentre la Cavese saliva, abile il
centrocampista a controllare bene la palla e tirare a rete con un
difensore che riusciva a deviare la palla che terminava ad un soffio
dal palo alla destra di Russo. Al 25’ la rete del vantaggio della
Cavese, prima rete stagionale per Turienzo che regala un eurogol
al Lamberti per la gioia dei tifosi che aspettavano da tempo la
prima realizzazione dell’attaccante. Al 34’ ancora Turienzo di
testa gira in rete un traversone di Radi, questa volta il portiere in
due tempi riesce a bloccare la palla a terra. Il
Rimini alla riprese del gioco inserisce il bomber Morante al
posto di Nole’, mossa tattica di Melotti checambia anche modulo
tattico passando ad un 4-3-1-2 con
Tulli dietro le due punte Longobardi e Morante. La prima azione è di
nuovo sui piedi di Turienzo che si esalta effettuando una giravolta
con la palla che termina di poco fuori. La risposta del Rimini è solo
dalla distanza al 63’ con D’antoni con un tiro che termina di poco
fuori. Fase confusa del gioco con la Cavese che non riesce a chiudere
la gara mancando la rete del doppio vantaggio non concretizzando due contropiedi
prima con Favasulli e poi con Turienzo. La gara termina senza che il
Rimini impensierisce la retroguardia Cavese e dopo cinque minuti di
recupero il tripudio generale per una Cavese che riesce a
portare a termine la gara conquistando i tre punti meritatamente. (Giovanni
Avallone)
PROPATRIA - PAGANESE 2
1
Reti al
3' Izzo(Pa), 30' Ripa(Pro),39' Serafini(Pro)
Propatria-Caglioni,Del Grosso,Chiecchi,Barbagli,Pivotto,(Passiglia dal 23'
Urbano),Bruccini,Pacilli,Serafini,Ripa.All.Cosco
Paganese-Melillo,Grimaldi,Sciannamè,Maisto,Panini,Castaldo,Izzo,Memushaj,Lasagna,(Tortori
dal 46' Ibekwe),Macri.All.Palumbo
Busto Arsizio-Terreno
di gioco in condizioni discrete dopo che nella giornata di Sabato e
Domenica mattina si è lavorato per scoprire il manto erboso coperto
da neve e teloni. Alle ore 10.30 i 2 capitani delle squadre hanno
sciolto gli ultimi dubbi che ormai non c'erano già più. La
Propatria scende in campo desiderosa di far punti, viene da 3
sconfitte consecutive e da una campagna di calciomercato pensata a
"smaltire" calciatori in sovrannumero, si pensava anche
che la proprietà potesse fare di più in entrata, ma è stato fatto
poco. La partenza è tutta per i campani, già al 4' sono in gol:
Macri va via bene sulla corsia di sinistra, si infila nel buco
lasciato da Chiecchi, mette l'assist in area piccola per Izzo che
anticipa Pivotto e insacca. I tigrotti sono sotto choc, e non
riescono a far girare la palla, sono statici; la Paganese è più
brillante, più mobile, dimosta una condizione migliore. La prima
azione dei bustocchi è al 8' con Serafini che la gira bene sulla
testa di Ripa che inzucca, ma la palla finisce fuori. Sono i campani
a fare la partita merito della sua organizzazione di gioco e dello
spunto migliore, al 26' Cosco deve sostituire Passiglia e perde
l'unico incontrista, al suo posto l'argentino Urbano, che va in
fascia, dirottando Sarno come cerniera tra centrocampo e attacco.
Ebbene l'innesto di Urbano dà la svolta alla partita. Al 30' il
pareggio tigrotto: Ripa a tutti costi rincorre una palla allegerita
dal portiere della Paganese e si gira e sferra il destro che si
insacca. Al 39' è Serafini a portare in vantaggio i bustocchi:
Serafini è abile appena dentro l'area a saettare una palla
ribattuta e con eleganza di destro realizza.
Nella ripresa la
Propatria si presenta solo per non prenderle, Mister Cosco, mette 2
centrali Morello e Rinaldi al posto di Barbagli e Pacilli, una
Propatria che non si vedeva da almeno 2 anni; Dall'altra parte
invece Palumbo innesta le punte che ha a disposizione, soprattutto
riesce a dare fastidio sulla corsia di destra; la Paganese spinge e
la Propatria si arroca in difesa. E' la Pro ad avere la più limpida
palla gol al 77' con Ripa che si presenta in area tutto solo, azione
in contropiede, ma il suo tiro è intercettato da Melillo in uscita.
A 10' dal termine in contropiede sulla destra Ibekwe entra in area,
ma il suo assist è troppo forte e finisce per essere ribattuto
dagli avanti della Paganese stessa. Passa 1' è questa volta sono i
tigrotti ad avere una occasione con Sarno: il fantasista intercetta
una palla, entra in area tutto solo, ma la difesa dei campani
all'ultimo intercetta. La Paganese spinge alla ricerca del pareggio
ma la "muraglia" tigrotta con ansia tiene; è ancora Sarno
al 90', da una punizione a mettere in difficoltà l'estremo
ospite. I 4' di recupero sono un batti e ribatti a centrocampo che
non produce alcunche.
3 punti d'oro per i
padroni di casa in chiave play-out contro una diretta inseguitrice;
biancoblu che ci mettono soprattutto cuore, con un gioco che è
ritorno al passato di qualche anno. Per la Paganese 5^ trasferta
consecutiva senza punti, dimostra un buon impianto di gioco, buona
velocità, ma la difesa va subito in apprensione.
Arbitro-Corletto
di Castelfranco Veneto
Assistenti-Battista,Morelli
entambi di Barletta
Angoli: 4-1
Ammonizioni: Ripa,Serafini,Macri,Castaldo
Spettatori
1400
Zaffaroni Fabio
PESCINA
VDG – R. MARCIANISE 3-3
AVEZZANO – Scontro diretto al “dei Marsi”. Pescina VdG e Real Marcianise hanno bisogno dei tre punti per continuare la lotta per la salvezza. Subito titolari i nuovi arrivi in casa marsicana, Capparella sulla fascia destra e Dall’Acqua a far coppia in avanti con Bettini per un attacco di peso. Oltre ai problemi di risultati sul campo in settimana ci sono stati problemi a livello societario, con il patron Angeloni e il DS Ivano Bonetti che non se le sono mandate a dire in riguardo alla gestione del mercato di riparazione del Pescina VdG. Vedremo se in campo ci saranno ripercussioni. Temperatura quasi polare con un forte vento che potrebbe condizionare i ventidue in campo.
PESCINA VDG (4-4-2): Bifulco, Locatelli, Pomponi, Birindelli, Petitto, Giordano, De Angelis, Capparella (dal 86’ Choutos), Dall’Acqua, Rebecchi (dal 46’ Caccavallo), Bettini (dal 62’ Negro). A disposizione: Merletti, Di Bella, Bettega, Cipolla. Allenatore: D. Bonetti. R. MARCIANISE (4-4-2): Fumagalli, Porpora, Tomi, Alfano, Filosa (dal 30’ Manco), Murolo, Piscitelli, D’Ambrosio, Tedesco (dal 91’ Romano), Galizia (dal 86’ Poziello), Dalla Ventura. A disposizione: Mezzacapo, Montanari, Russo, Di Napoli. Allenatore: Boccolini. ARBITRO: Bergher M. di Rovigo. ASSISTENTI: Pastro e Schembri. Marcatori: 15’ Dall’Acqua (P), 32’ Tedesco (M), 44’ rig. Tedesco (M), 58’ rig. Capparella (P), 64’ D’Ambrosio (M), 66’ Capparella (P) Ammoniti: Locatelli, Petitto; Galizia, Dalla Ventura. Espulsi: nessuno Note: Angoli 9 a 2 per il Pescina VdG; Recupero 2’ pt, 4’ st; Spettatori circa 500. Il Pescina VdG parte bene e fa gioco, ma sono gli ospiti a rendersi pericolosi con più di un’occasione. Prima al 5’ con Tedesco, poi al 6’ con D’Ambrosio e ulteriormente al 10 con Alfano, ma il portiere biancoverde Bifulco è sempre attento. Bisogna aspettare il 14’ per vedere la prima occasione marsicana. Rebecchi entra in area dopo una bell’azione personale sulla sinistra ma il suo traversone viene deviato in angolo da Murolo che sfiora l’autorete. Sugli sviluppi del corner battuto da Capparella, oggi migliore in campo, cross di Pomponi che pesca Dall’Acqua sul secondo palo che di testa realizza il suo primo gol con la nuova maglia. Sulle ali dell’entusiasmo il Pescina VdG prova a raddoppiare ancora con Dall’Acqua, ma l’attaccante si coordina male e manda a lato la palla da ottima posizione. Al 32’ il direttore di gara punisce una spinta di Locatelli in area di rigore ai danni di Dalla Ventura e decreta la massima punizione. Tedesco è freddo e realizza il gol del pareggio. I padroni di casa provano a rendersi di nuovo pericolosi ma tutto quello che riescono a creare è un tiro da fuori di Giordano che non crea preoccupazioni alla retroguardia campana. Ad un minuto dalla fine del tempo regolamentare Tedesco è lesto a prendere una corta ribattuta di Bifulco successiva ad un tiro di Manco, e realizza la sua personale doppietta. Il secondo tempo inizia con una variazione di uomini e di schema per il Pescina VdG. Caccavallo rileva Rebecchi e la formazione si schiera con un 4-3-3 con il neo-entrato e Bettini punte esterne. Al 58’ arriva il pareggio dei biancoverdi con Capparella che realizza il rigore concesso dall’arbitro Bergher per fallo di Murolo su Dall’Acqua. Dopo appena cinque minuti il Real Marcianise si riporta avanti grazie ad una punizione dal limite dell’area di D’Ambrosio che beffa l’estremo Bifulco sul suo palo. Le emozioni in questo secondo tempo si susseguono e la reazione del Pescina VdG non si fa attendere. Infatti al 66’ Capparella disegna una fantastica parabola su punizione che sorvola la barriera e s’insacca sotto l’incrocio. A questo punto le due squadre non si risparmiano e danno fondo alle ultime energie rimaste per cercare la vittoria. Al minuto 80 ottima azione di Caccavallo sulla sinistra che salta due uomini, calcia dall’interno dell’area ma il tiro viene deviato da Fumagalli, sulla respinta sia Negro che Dall’Acqua arrivano in ritardo e l’azione sfuma. La gara sembra volgere al termine senza ulteriori sussulti ma, proprio nei minuti di recupero, dobbiamo registrare due azioni pericolosissime, una per parte. Prima al 92’ Manco approfitta di una dormita della retroguardia marsicana e da fuori area prova ad anticipare Bifulco con un pallonetto, ma la palla s’infrange sulla traversa. Un minuto dopo, al 93’, Negro mette al centro per la testa di Dall’Acqua che indirizza verso l’incrocio dei pali ma Fumagalli si allunga e mette in angolo. Bella partita ricca di emozioni, ma questo pareggio non serve a nessuna delle due squadre, entrambe in zona play-out. È ormai da ben cinque giornate che il Pescina VdG non riesce a fare bottino pieno e la situazione è sempre più critica. Unica cosa positiva da segnalare, le ottime prestazioni dei nuovi arrivati nel mercato di gennaio. Davide Proietti
Bassano: 3 Prato: 3
Berretti: l’FC Südtirol
torna dalla trasferta contro la Feralpisalò con un deludente pareggio Dopo
le due vittorie ottenute contro Monza e Brescia, la formazione dell’FC
Südtirol è ritornata nella 5° giornata di ritorno dalla trasferta
contro la Feralpisaló, ultima in classifica, con un deludente pareggio
per 1:1. I biancorossi, dopo questa battuta d’arresto, retrocedono dal
2° al 3° posto in classifica, alle spalle della capolista Pergocrema e
della Cremonese. Sabato prossimo, 13 febbraio, l’FCS ospita a Bolzano
il Milan, compagine di Serie A. All’andata
la squadra di Maurizio Improta si era imposta senza problemi contro la
Feralpisalò per 3.1. Sabato peró i biancorossi hanno deluso. I
lombardi hanno sciupato la prima occasione da gol dopo soli sei minuti
di gioco con Turra, fermato in extremis dal difensore Daniel Holzner. Al
17° la prima conclusione a rete dell’FCS con Martin Ciaghi, parata
dal portiere di casa Gargallo. Un minuto prima dell’intervallo ci
prova anche Jonas Clementi, ma Morè salva sulla linea. Nei primi minuti
del secondo tempo il 17enne attaccante biancorosso sbaglia altre due
ghiotte occasioni. Al 60° Clementi porta in vantaggio la sua squadra,
su assist di Marcadella. A
dieci minuti dalla fine il pareggio della Feralpisalò con una punizione
di Andrea Di Bella, che sorprende il portiere Covi per l’1:1. Tante
emozioni anche nell’ultimo minuto: prima Clementi spreca da solo
davanti a Gargallo, poi colpisce il palo. L’incontro
si chiude così sull’1:1.
Feralpisalò - FC Südtirol
1:1 (0:0) Feralpisalò: Gargallo, Broika (88. Castellini), Morè (65. Pinzoni), Ravelli,
Versaci, Rinaldi, Tortelli, Di Bella, Turra, Lauricella, Forgioli (51.
Cremonese) Allenatore:
Alessandro Bazzani FC Südtirol:
Covi, Holzner (85. Crepaz), Micheletti, Piccoli (55. Pasquetti),
Windegger, Rella, Fratton (48. Anderle), Ciaghi, Clementi, Marcadella,
Vinatzer Allenatore:
Maurizio Improta Arbitro:
Perdetti (Brescia) Reti:
0:1 Jonas Clementi (60.), 1:1 Andrea Di Belli (80.)
Tazzioli nuovo tecnico
della Carrarese
CARRARA.
Fabrizio Tazzioli è il nuovo allenatore della Carrarese (Seconda
Divisione – girone B). La società apuana ha consegnato le chiavi
dello spogliatoio azzurro al tecnico ex Sangiovannese e Castelnuovo
che si metterà al lavoro sin dalle prossime ore con la sua nuova
squadra. Quello di Tazzioli rappresenta un gradito ritorno. Il “Mago
di Barga” allenò la Carrarese già nella stagione 1998-99 in C1.
Luca Santoni
Figline
- Ennesimo bel successo della squadra Berretti in trasferta a Gubbio, il
quinto consecutivo. 2-0 il risultato finale a favore dei ragazzi di
Massimo Cardi grazie alle reti di Bertini nel primo tempo e di Nannicini
nella ripresa. Il Figline passa dopo soli 5’ quando sugli sviluppi di
una punizione la palla arriva a Virgili che si libera in area e viene
atterrato. Giusto il penalty assegnato dall’arbitro realizzato da
Bertini. I gialloblù poi resistono agli attacchi del Gubbio alla
ricerca del pareggio e costruiscono in contropiede alcune buone
opportunità anche per raddoppiare. Anche la ripresa si muove sulla
stessa falsariga, ma l’attenta difesa del Figline concede poco o
niente agli attaccanti umbri. Solo in un’occasione l’estremo
difensore Casini compie un’autentica prodezza respingendo una violenta
conclusione a rete del Gubbio. A 10’ dalla fine è poi Nannicini a
realizzare il goal della tranquillità con una bella azione personale,
liberandosi di un avversario e lasciando partire un bellissimo tiro che
si insacca alla destra del portiere. “Continuiamo
nel nostro momento magico – afferma Massimo Cardi a fine gara – un
momento dove stiamo giocando veramente a buoni livelli e ci stiamo
muovendo in campo come una vera squadra. Aggressivi e corti nel
difendere, veloci e rapidi nelle ripartenze. C’è entusiasmo e
convinzione e i ragazzi credono sempre più, partita dopo partita, nelle
loro qualità. Queste sono vittorie di un gruppo che si allena bene, è
umile, e dimostra anche tanto carattere. Ora ci aspetta la bella sfida
contro la capolista Prato ancora in trasferta e sono certo che i ragazzi
faranno di tutto per ottenere un buon risultato”. Da segnalare
quest’oggi anche l’esordio con la maglia gialloblù del difensore
Moring che Mister Torricelli ha aggregato alla Berretti per questa gara
per far riprendere confidenza al ragazzo con il calcio giocato. Pierluigi
Ermini
Barletta - In gol
Sallustio, ad inizio ripresa, segna il ritorno al successo per
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