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Il Bassano Virtus 55 Soccer Team ha acquisito il diritto alle prestazioni sportive di Alberto Tronco.

Per Tronco, esterno offensivo classe '97, si tratta di un gradito ritorno. Cresciuto nel settore giovanile giallorosso, negli ultimi due anni ha maturato un'esperienza importante alla Fiorentina e all'Hellas Verona, nella seconda parte della scorsa stagione.

Bentornato Alberto!

 

 

 

 

 

 

 

GUBBIO – E’ Andrea Zanchi classe 1991 terzino sinistro l’ultimo colpo di mercato del Gubbio. Il difensore ex Matera ha sottoscritto un biennale con la società di Via Parruccini e da oggi sarà a disposizione di mister Magi. A questo punto manca soltanto un difensore centrale e una prima punta nel mosaico che il Ds Panacci ha composto con pazienza in queste settimane.

Massimiliano Francioni

 

 

 

 

 

 

 

 

PRATO – La “cantera biancazzurra” continua a sfornare talenti. Dopo i recenti trasferimenti che hanno visto Niccolò Corrado e Lapo Toccafondi, prodotti del vivaio laniero passare all’Fc Internazionale arrivano altre tre grandi soddisfazioni.

L’esterno destro Nicholas Tribbioli, classe ‘03 ed il playmaker di centrocampo, Albi Hanxhari, classe ‘03 approdano all’Acf Fiorentina, mentre il difensore centrale Matteo Morelli,  anche lui classe ‘03, passa all’Empoli Fc. 

 

 

 

 

 

 

 

 

Casertana - “Sono entusiasta di questa nuova sfida e contento della chiamata di Luca Pensi”. Filippo Lorenzini commenta così il suo passaggio ufficiale in rossoblu. Dopo aver sostenuto la prima parte della preparazione estiva con il Carpi di Castori, il possente centrale di Carrara ha iniziato a lavorare con la Casertana: “Ho trovato un gruppo compatto – commenta Lorenzini – Siamo tanti giovani e ci sono calciatori più esperti di assoluto valore. Per me sarà la prima volta al Sud dopo le esperienze nel settore giovanile del Bologna e in prima squadra con Sestri Levante e Lucchese. E’ una sfida che ho voluto fortemente e che voglio giocarmi con tutte le mie forze. Sono difensore forte nel gioco aereo, ma amo anche giocare palla a terra. Forse devo migliorare sotto l’aspetto della cattiveria agonistica, ma ho tanta voglia di imparare”.

 

 

 

 

 

 

 

 

Akragas - La Società biancoazzurra, intanto, ha organizzato per sabato 30 luglio, alle ore 17, allo stadio Esseneto di Agrigento, un allenamento congiunto con l’Equipe Sicilia, la compagine di giocatori senza contratto, allenata quest’anno da Francesco Di Gaetano, ex Primavera del Saranno presenti calciatori del calibro di Antimo Iunco, ex Trapani, reduce dall’esperienza ad Alessandria e del centrocampista gambiano classe ’98, Abdoluie Dampha, in attesa di aggregarsi alla società granata. Probabile la presenza in campo del portiere Zummo, Velardi, Zerbo, Compagno, Perricone, D’Aiello, Petta, Spata, Silvestri, Caputo, Baresi e Pensabene. L’allenamento congiunto verrà disputato a porte aperte.

Resp. Ufficio Stampa
Davide Sardo

 

 

 

 

 

 

 

 

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Cremonese - La punta Francesco Stanco ha già scelto di vestire la casacca grigiorossa, e, secondo quanto riporta Alfredo Pedullà, si aspetta solo che il Modena abbassi le pretese sul costo del cartellino (cosa che ci disse pure Giammarioli), mentre per quanto riguarda il giocatore, si andrebbe verso un contratto triennale.

N.Casali 

 

 

 

 

 

 

 

Catanzaro - Finisce 4-0 l’amichevole giocata dal Catanzaro contro la formazione Berretti sul rettangolo verde del “Foresta” di Chiaravalle. Dopo il gol iniziale di Sabato che aveva fissato il risultato del primo tempo sull’uno a zero, nella ripresa sono andati in gol Campagna, Moccia e Pagano.

 

Qualche giorno fa raccontavamo il cantiere Catanzaro. Un viaggio fra i possibili moduli, le idee di gioco e le pedine mancanti alla squadra di mister Erra.

Un’analisi schietta, puntuale, ma da aggiornare alla luce delle prime uscite amichevoli. L'ultima, quella odierna giocata contro gli aquilotti allenati da Paschetta, lascia sensazioni positive pur con qualche interrogativo. 

Buone le indicazioni arrivate soprattutto dal pacchetto arretrato con i più giovani (Esposito, Pasqualoni, Joao Francisco, Prestia) e gli uomini di maggior esperienza (Patti e Sabato) apparsi già in palla e con una discreta sintonia.

Il centrocampo è di sicuro il reparto più sguarnito in termini numerici e di qualità. Il forfait di Bucolo, al quale auguriamo una luminosa carriera con la maglia del Catania, lascia una falla in mediana.

Mancano elementi con caratteristiche di rottura, gente che recuperi palloni, sgomiti, pressi, insomma il classico “motorino” dai piedi  non troppo raffinati e con la giusta esperienza. 

Baccolo, pur in evidente ritardo di condizione, oggi ha giocato sia da interno sinistro che da regista arretrato, lasciando intravedere una buona visione di gioco. Su Garufi e Icardi il giudizio è sospeso, troppo poco per trarre indicazioni sul valore dei calciatori. Bravo il giovane Pagano, autore di un gol, che ha agito da interno destro, un ragazzo da tenere d’occhio.

In attesa di Bensaja e con Maita out per qualche altro mese, è evidente che la zona nevralgica del campo necessiti di almeno un paio di innesti di qualità.  

Nella ripresa consueto cambio di uomini rispetto alla prima frazione, con Campagna in grande spolvero sull’esterno sinistro. Dalla parte opposta Moccia, molto dinamico, tende spesso ad accentrarsi per provare la conclusione di sinistro, bello il suo gol su punizione con un mancino a girare. 

L'attacco, in attesa di vedere all'opera Tavares, è orfano di una seconda punta e probabilmente anche di un esterno.

Nel primo tempo qualche difficoltà per il trio Cunzi-Sarao-Basrak dovuto ai carichi della preparazione. Nel secondo tempo bene il tandem Campagna-Moccia che ha agito sulle fasce.

Sul fronte acquisti, secondo Alfredo Pedullà sarebbe fatta per Giuseppe Giovinco, fratello di Sebastian. L'operazione dovrebbe essere ufficializzata domani dopo le visite mediche sulla base di un accordo annuale con opzione sul secondo.

Nel complesso la squadra è ancora in divenire e, pur senza nomi altisonanti, sta nascendo su presupposti totalmente diversi rispetto alla passata stagione. 

È chiaro che i tifosi vorrebbero il colpo a sensazione, quello che fa "scaldare gli animi" per dirla alla Preiti. Forse arriverà, forse no. Il punto però è un altro. Il Catanzaro non farà follie. Questo è un dato certo.

I profili che interessano alla società giallorossa rispondono alla precisa volontà di costruire un gruppo sul quale lavorare per i prossimi 2/3 anni nel tentativo di provare la scalata alla B. 

Al netto delle legittime aspettative della piazza, la verità è questa. Semplice, limpida, senza possibilità di fraintendimenti. Accettarla o meno, la scelta non è poi così difficile. Però, se una nuova linea di credito è stata aperta dopo il mezzo disastro dello scorso campionato, bisogna crederci fino in fondo analizzando ciò che accade senza futili preconcetti. 

Manca circa un mese alla chiusura dei trasferimenti. Nuovi giocatori arriveranno, altri andranno via. È il mercato, bellezza. E il Catanzaro non starà a guardare.

 

Francesco Panza

IL TABELLINO
CATANZARO-CATANZARO BERRETTI 4-0


MARCATORI: nel primo tempo al 41' Sabato;nel secondo tempo al 21' Campagna,32' Moccia e
39' Pagano.

CATANZARO primo tempo: De Lucia; Esposito, Joao Francisco, Patti, Sabato; Garufi, Baccolo; Basrak, Icardi, Cunzi; Sarao.

CATANZARO secondo tempo: Pellegrino; Esposito, Prestia, Pasqualoni, Cotroneo; Garufi (20' Icardi), Pagano; Moccia, Longo, Campagna; Caruso. All.: Erra.

CATANZARO BERRETTI: Leone (1' st Grandi); Campagna (1' st Bubba), Grano (1' st Cirillo), Rocca, Petitto (1' st Strumbo); Nesticò, Critelli (1' st Manglaviti), Lionetti (1' st Tornincasa), Talotta (1' st Galliano), Tassoni (1' st Matozzo); Molinaro (1' st Cosentino). All.: Paschetta.

ARBITRO: Miloni di Taurianova.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Giana - Secondo amichevole estiva per la Giana Erminio, disputata allo stadio comunale di Palazzolo sull’Oglio contro il Brescia, con sole e caldo. Nei primi minuti i biancocelesti attendono e lasciano giocare l’avversario studiandolo, che al 4’ guadagna il primo corner, allontanato da Perico senza problemi.

 Dopo i primi cinque minuti anche gli uomini di Albè provano le prime incursioni in area, con Gullit nel ruolo di prima punta e un aggressivo Chiarello che si fa vedere in profondità. All’11’ Morosini prova la conclusione di destro dal limite, ma senza troppa convinzione e Viotti sicuro para a terra. Occasione Giana al 16’ con Okyere che dalla linea di fondo, sulla sinistra, crossa al centro per l’accorrente Iovine, che al volo prova la girata, ma Serraiocco blocca tra le mani. Risponde al 18’ il Brescia con Bonazzoli, che con un destro rasoterra fa uscire di poco la palla oltre il secondo palo. Bella azione della Giana al 24’, con Marotta che ruba palla a centrocampo e passa a Chiarello, il quale lancia Okyere in velocità, ma l’attaccante biancazzurro a distanza ravvicinata viene anticipato di un soffio da Calabresi.

 Al 30’ su punizione dalla trequarti per la Giana, battuta da Biraghi per Augello, la difesa bresciana allontana e fa partire Bonazzoli in contropiede, fermato senza fallo da Rocchi che lo recupera abilmente. Al 32’ punizione per la Giana dai 28 metri: Augello crossa in centro per Okyere, che di testa conclude poco sopra la traversa. Al 36’ è Chiarello che dal limite sinistro dribbla due difensori e cerca il tiro cross, che finisce alto oltre l’incrocio dei pali. 

Al 42’ passa il Brescia con Bisoli, che dal limite insacca a fil di palo un gol lampo. Un minuto più tardi sempre Bisoli sfugge sulla trequarti e cerca la conclusione di potenza, Viotti para senza trattenere, ma la difesa biancazzurra allontana il pericolo.

Spazio ai cambi nella ripresa: Bruno e Lella al posto di Okyere e Ferrari, Sosio per Rocchi. Nel Brescia Cistana per Boniotti e Arcari per Serraiocco. Al 4’ subito il Brescia si fa vedere con Bonazzoli che, servito da Morosini, sibila un diagonale che esce di pochissimo oltre il secondo palo, grazie alla deviazione di Viotti con la punta delle dita; subito dopo grande parata di Viotti su Nicola Lancini.

 Al 9’ ancora il Brescia con Morosini che dal fondo crossa in mezzo per Bisoli, che di prima conclude di potenza di poco alto sopra la traversa. Al 16’ Rosso, servito da Bisoli, raddoppia per il Brescia con un rasoterra all’angolino. Al 21’ bel tiro dal limite di Crociata all’angolino basso, che impegna Viotti nella parata a terra. A seguire girandola di cambi da ambo le parti. Al 33’ bel cross di Coly dalla sinistra, ma Perico quasi sulla linea anticipa tutti e allontana. Al 34’ su un’uscita a vuoto di Arcari arriva Lella che cerca la conclusione dalla sinistra, disturbato da due difensori e il suo tiro esce di pochissimo. 

Al 35’ Viotti si fa trovare ancora pronto in tuffo, deviando in angolo il destro di Strada dal limite dell’area. Al 40’ occasionissima Giana con Bruno, che aggancia al volo il preciso cross dalla sinistra di Augello ma conclude a lato di un soffio.

La prossima amichevole è prevista sabato 30 luglio alle ore 15:30, presso lo stadio Silvio Piola di Vercelli, contro la Pro Vercelli, altra compagine di serie B.

D.Villa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

MANTOVA. Matteo Paro - assicurano i dirigenti biancorossi - ha accettato l’offerta economica presentata dal Mantova, confermando che i soldi non sono un problema per il suo ritorno in riva al Mincio. Il regista ha però precisato di voler attendere un altro paio di giorni eventuali offerte dalla serie B, campionato che ha “riassaporato” lo scorso anno e nel quale gli piacerebbe ovviamente continuare a giocare. Se queste offerte non arriveranno, in Lega Pro Paro darà la precedenza al Mantova, con un «sì» che comunque dovrebbe arrivare fra giovedì 28 luglio e la fine della settimana.

Nel frattempo in Viale Te è corsa contro il tempo per recuperare spazio salariale. Senza cessioni, infatti, sarà impossibile tesserare Paro o altri giocatori (fra i quali il 21enne portiere del Crotone Luca Maniero) che devono andare a rimpolpare la rosa di mister Prina.

Proprio per questo motivo, ieri il Mantova ha rotto gli indugi e ha proposto al regista Perpetuini e all’attaccante Tripoli una buonuscita per arrivare alla risoluzione consensuale dei rispettivi contratti. La speranza della società è che i due calciatori accettino di andar via, sbloccando così il mercato biancorosso.

Mercato che al momento potrà vedere un solo altro tassello nero su bianco: si tratta del 22enne esterno sinistro Giuseppe Nicolao, che da martedì 26 luglio (arrivato il nulla osta dal Napoli) si sta già allenando al Martelli. Il giocatore, reduce da un intervento al ginocchio subìto lo scorso anno (giocava nel Melfi), è stato visitato dall’ortopedico Zanini, che ha verificato la perfetta stabilità dell’articolazione. Nicolao è soltanto un po’ indietro come condizione (avrà bisogno di qualche settimana per essere al pari dei compagni), ma il Mantova già oggi mercoledì 27 luglio dovrebbe tesserarlo.

Tornando alle cessioni, in lista di partenza restano sempre l’esterno Sereni e gli attaccanti Momentè e De Respinis, ma al momento per loro non ci sono soluzioni in vista. Per quanto riguarda il mercato in entrata, invece, il Mantova dovrà completarlo in un secondo momento con altri acquisti. Fra i giocatori che potrebbero indossare la maglia biancorossa c’è il 22enne centrocampista Alberto De Francesco, un ragazzo scuola Lazio che nelle ultime tre stagioni ha giocato prima in C2 con l’Ischia (24 gare e un gol) e poi per due anni in Lega Pro con L’Aquila, totalizzando rispettivamente 24 e 28 presenze.

gazzettadimantova.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Matera - Si lavora ad un altro grande colpo. Un giocatore che piace da diverso tempo e che ha sempre stuzzicato la fantasia di mister Auteri. Nelle ultime ore, il Matera ha messo nel mirino l’esterno salentino Abdou Doumbia. Un giocatore che negli ultimi anni ha veramente fatto molto bene e che si sta dimostrando un’autentica certezza per la terza serie.

Secondo i colleghi di TuttoLegaPro.com, nelle ultime ore, il Matera sembra aver sferrato l’attacco decisivo al giocatore del Lecce. Auteri, chiese Doumbia anche lo scorso anno a Benevento e fu uno dei primi nomi anche per il Matera nell’estate 2015 dopo che lo stesso tecnico siciliano rinnovò il contratto. Poi sappiamo tutti come andarono le cose. Però, a distanza di un anno, il Matera sembra volerci riprovare. In queste ore, la priorità per il club biancoazzurro riguarda un nuovo esterno d’attacco. E quello di Doumbia è un nome importante, capace di poter assimilare gli schemi di mister Auteri e poter dare una grossa mano alla causa biancoazzurra. Proprio per questo, l’ultima idea sembra essere ricaduta su Doumbia, un esterno che il tecnico siciliano corteggia da tempo e che vorrebbe abbracciare il prima possibile.

La trattativa, però, non sembra essere delle più semplici. Di mezzo, c’è il Lecce che sicuramente non lascerà partire Doumbia per un pugno di mosche. Soprattutto dopo il no secco del Matera verso le cessioni di Iannini e Carretta, con Padalino che voleva portare entrambi in giallorosso. Difficile, dunque, che il Lecce possa liberare l’esterno, dopo lo sgarbo dei biancoazzurri. Il Matera, però, non si dà per vinto e in tutti i modi cercherà di strappare il sì di club e giocatore. Una situazione ancora da capire che potrebbe avere un affondo decisivo nelle prossime ore.

Doumbia, però, è il nuovo nome per l’attacco biancoazzurro. Vista la difficoltà nell’arrivare a Mazzeo o Marotta, i primi due nomi chiesti da Auteri, lo sgarbo del Foggia per Floriano, l’indecisione dell’esterno Sandomenico, dopo Alfageme, il Matera mette nel mirino anche Doumbia. Un altro nome davvero importante per il 3-4-3 di mister Auteri. Si va sempre più verso una squadra competitiva e queste idee di rafforzamento sono la giusta conferma

R.Chito

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Messina - La ripresa della preparazione precampionato, dopo due giorni di riposo, porta subito una novità in casa Acr Messina, che ha comunicato “di aver acquisito il diritto alle prestazioni sportive dell'attaccante classe 1997 Gabriele Anella”. Un giovane esterno offensivo che si è messo in mostra, prima, con la maglia della Primavera del Frosinone e, adesso, nella prima parte del ritiro di Fiuggi, convincendo lo staff tecnico giallorosso a puntare anche su di lui per la prossima stagione.

Inoltre, la società peloritana ha comunicato che, in occasione dell'incontro di Tim Cup di domenica 31 luglio (ore 21 - diretta Rai Sport 1) in trasferta contro la Robur Siena, il direttore marketing dell'Acr Messina, Angelo Perriello, ha trovato l’accordo per inserire come sponsor sulla maglia il brand del gruppo "Valentina's -  Camicie... La nostra passione", azienda che opera con successo nel settore da oltre quarant'anni.

“Fabio Dani, uno degli amministratori – conclude il comunicato del club - ringrazia pubblicamente Angelo Perriello per l'opportunità data alla sua azienda di legare il brand ad una società importante e gloriosa come Acr Messina”.

messinanelpallone.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Reggiana - Il tecnico della Reggiana, Leonardo Colucci, si è intrattenuto coi giornalisti al termine della sgambata vinta contro la Virtus Vecomp 2-0: «Sono contento, c'è stato il massimo impegno da parte di tutti, stiamo facendo la squadra a singhiozzo e ci sta che qualche meccanismo vada ulteriormente oliato. Non è cambiato niente dalla vittoria contro la Selezione Montagna. Non cambia niente nemmeno dopo la vittoria di oggi. La pressione di giocare la partita di coppa fuori casa? 

No. A me dispiace solo per la gente di Reggio, solo per quello. Giocare in casa o fuori, per noi non deve cambiare nulla. La nostra mentalità deve essere sempre la stessa. Dobbiamo essere sempre propositivi, sia che siamo a Reggio o fuori casa. Logico che giocare la prima in casa davanti a propri tifosi, sarebbe stato diverso, però è un dato di fatto, e per noi è il vero primo test contro una squadra professionistica, ed è una partita di avvicinamento al campionato. Noi indietro? Il campionato inizia il 28 agosto ed è quello che conta. 

L'alibi è la scuola dei deboli, quindi.... Noi non ne cerchiamo. Si affrontano le partite a testa alta, con grande dignità, spalle larghe, abbiamo fatto due amichevoli, andiamo domenica e sono convinto che i ragazzi se la giocheranno. Detto questo, dopo la partita, ci si rimbocca le maniche in ogni caso e si torna a lavorare per migliorare, pensando al 28 di agosto quando inizierà il campionato. 

Il modulo? Si siamo partiti con il 4-3-3, c'era qualcuno che è stato perfetto nell'eseguire ciò che gli avevo chiesto, qualcun altro magari meno, altri che avevano acciacchi e solo grazie alla loro mentalità sono scesi in campo oggi, questi sono scesi in campo perché volevano esserci. Poi abbiamo cambiato, creando maggiore densità in avanti, più situazioni. Noi dobbiamo essere comunque bravi ad interpretare bene e velocemente il cambio di sistema. Se poi dall'attacco iniziamo a difendere, si può tenere la linea alta ed essere comunque pronti, se gli attaccanti si fermano, il loro primo nemico lo trovano nell'allenatore. Anche perché, quando vedi un Nolè, un Marchi, un Guidone che corrono e rincorrono questi sono di esempio per i più giovani, perché se lo fanno loro, figuriamoci se non lo possono fare quelli più freschi...»

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pordenone - Un giovane talento spicca il volo dal Settore giovanile del Pordenone verso uno dei club più blasonati e titolati al mondo. Christian Pagnucco, portiere classe 2002, nella prossima stagione vestirà la prestigiosa maglia del Milan, difendendo la porta degli Under 17 (Allievi nazionali). Trasferimento a titolo definitivo. I migliori club di serie A confermano così di tenere in grandissima considerazione i ragazzi del vivaio neroverde.

Desideroso di mettersi in gioco e crescere in una realtà così importante, il giocatore ha ringraziato «il presidente Lovisa, i preparatori dei portieri, gli allenatori e il Pordenone Calcio per la grande opportunità».

A Christian l’augurio di togliersi le migliori soddisfazioni nella sua carriera in rossonero.

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                          SAMPIERANA 1-SANTARCANGELO 3


SAMPIERANA:
Venghi, Valgiusti, Batani, Quaranta, Braccini, Petrini, Giovannetti, Bravaccini, Lanzi, Pippi, Battistini. A disp.: Moretti, Mazzoli, Spignoli, Cematti, Iavarone.


SANTARCANGELO: Nardi, Drudi, Adorni, Carlini, Oneto, Rossi, Dalla Bona, Valentini, Ungaro, Cori, Mancini. A disp.: Gallinetta, Ronchi, Farina, Moretti, Gulli, Fabbri, Prati, Maiorana, Fuchi. All.: Marcolini.
RETI: 24’ pt Pippi, 31’ pt e 21’ st Ungaro, 27’ st Maiorana.


NOTE: al 43’ pt Mancini fallisce un rigore. Angoli: 12-2 per il Santarcangelo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Piacenza - «Si sta muovendo qualcosa, stiamo cercando di fare il possibile per portare questa squadra, nel giro di quattro o cinque anni, a un livello ancora superiore a quello attuale». Questo aveva detto domenica sera il presidente onorario Stefano Gatti, durante la presentazione della squadra a Rivergaro, riferendosi a un possibile nuovo ingresso in società di un imprenditore.


Da qui è partito il tam tam su chi potesse essere il misterioso nuovo partner, fino ad arrivare alle ultime ore, quando ha iniziato a circolare una clamorosa indiscrezione che ha trovato molte conferme: potrebbe essere Domenico Scorsetti ad accompagnare la famiglia Gatti e il Piacenza Calcio nella prima stagione del ritorno tra i professionisti. L’ex presidente del Pro Piacenza, uscito dalla società rossonera alla fine della scorsa stagione perché non più in piena sintonia con l’attuale establishment, è a una passo dal divenire il nuovo sponsor dei biancorossi e potrebbe anche assumere la carica di vice presidente del club. 

Un colpo di scena degno della miglior fiction televisiva, che si è concretizzato nelle ultime settimane, quando il presidente Marco Gatti, alla ricerca di nuovi partner congeniali al progetto, ha allacciato i primi contatti con Domenico Scorsetti, trovando disponibilità nella controparte che da buon innamorato dello sport non aveva la minima intenzione di rimanere fuori dalla mischia a lungo.

 L’accordo potrebbe vedere la luce nella serata di mercoledì, quando le parti avranno un ulteriore contatto: entrambi non confermano ma non smentiscono nemmeno la notizia, usiamo però il condizionale perché l'esito non è per nulla scontato.


Scorsetti è un dirigente di lunga esperienza nel mondo del calcio, che nella parentesi con il Pro Piacenza ha ottenuto ottimi risultati, come la storica promozione dalla D alla Lega Pro e le successive due salvezze nei professionisti. Queste sono caratteristiche molto apprezzate dalla famiglia Gatti, che si ritroverebbe nella compagine societaria una figura in grado di dare supporto non solo sul piano economico.


Ma facciamo un passo indietro: già tre anni fa, poco dopo il triplice fischio finale che sancì la promozione dei rossoneri in Lega Pro, l’allora presidente rossonero Scorsetti fu il primo a parlare della possibilità di unire le forze per creare una sola squadra per Piacenza. Dopo abboccamenti e colloqui, non si riuscì a trovare un accordo e tutto sfumò, nonostante l’endorsement dell’Amministrazione comunale. Anzi, le parti sembrarono allontanarsi definitivamente. Se ne riparlò solo l’anno scorso, quando Roberto Pighi provò a fare da regista della fusione, ma anche in questo caso le parti non riuscirono a mettersi d’accordo nonostante il tutto fosse ormai ai dettagli.


Ora che Scorsetti è uscito dalla compagine rossonera, il matrimonio con i fratelli Gatti non avrebbe più l’etichetta della fusione (da sempre vista sotto una cattiva luce da una parte della tifoseria piacentina), ma sarebbe una collaborazione tra imprenditori che uniranno le forze nel tentativo di imbastire un progetto che possa riportare il Piacenza sempre più in alto.
Marcello Astorri

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

diego checchi

Lucchese - Mario Merlonghi sta toccando il cielo con un dito e sta vivendo ogni attimo con grande emozione per lui la Lucchese è l'occasione della vita, infatti in allenamento ci sta mettendo il 200% per convincere mister Galderisi a puntare su di lui. La sua è una storia tutta da raccontare che ti fa capire come certi calciatori, che comunque hanno delle qualità importanti, non vengono messi a loro agio per poterle esprimere. Insomma questa è un intervista tutta da seguire che deve servire anche a far capire cosa accade nel mondo del calcio. Merlonghi era già stato per due stagioni in Lega Pro ma la sfortuna si è accanita contro di lui ed è dovuto ripartire di nuovo dal basso per tornare a riconquistarsi un posto al sole.

Quali sono le sue prime sensazioni in rossonero?

“Sto vivendo delle belle sensazioni rispetto alla Serie D è tutta un altra cosa. Qui si vede subito che siamo dei professionisti per il modo in cui vengono organizzate le cose”.

Ci può spiegare come mai è arrivato alla Lucchese?

“Grazie al direttore sportivo Obbedio che in un sacco di occasioni lo scorso anno è venuto a vedere le mie partite quando giocavo nel San Nicolò. Evidentemente le mie prestazioni gli sono piaciute e tramite il mio procuratore ha voluto portarmi a Lucca e darmi questa grossa opportunità”.

Ha già giocato fra i professionisti, poi perchè è dovuto ripartire dalla Serie D?

“Perché in quei due anni che sono stato al Fondi mi sono fatto male al piede ed ho giocato veramente poco, quindi sono dovuto ritornare in Serie D per trovare spazio. In questi ultimi tre anni poi ho fatto bene e si vede che le mie prestazioni non sono passate inosservate”.

Secondo lei quali sono le differenze fra la Serie D e la Lega Pro?

“Penso che tutto si riduca in una questione di ritmi e di qualità dei giocatori”. 

Come sta fisicamente?

“Bene. Sono qui per allenarmi e per farmi trovare pronto.”

In quattro giorni ci saranno due amichevoli contro avversari di Serie A, che emozioni si provano a giocarle?

“Sono sicuramente belle emozioni. A me è già capitato di incontrare squadre di Serie B come il Pescara lo scorso anno ed il Frosinone due anni fa. Ti puoi confrontare con giocatori di altissimo livello. Il nostro compito nelle partite contro Genoa ed Empoli dovrà essere quello di fare bene le due fasi di gioco e di divertirsi il più possibile”.

Come bisogna prepararsi a queste gare?

“Come se dovessimo affrontare una partita di campionato, con la stessa concentrazione”.

Conosce già la città di Lucca?

“No. Me ne hanno solamente parlato in maniera lusinghiera ma non ho ancora avuto l'opportunità di visitarla anche perchè per ora ci sono stato solo un giorno. Comunque avrò modo di farlo molto presto.”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Casertana - Si rinnova la partnership tra Casertana F.C. e ‘Già Club’, palestra ufficiale dei falchetti anche per la stagione 2016-17. La struttura sita in via Cima sarà al fianco della Casertana nella nuova avventura a tinte rossoblu. Staff e calciatori, infatti, continueranno a fruire dei tanti servizi e delle attrezzature all’avanguardia che hanno permesso a ‘Già Club’ di attestarsi come una delle realtà più importanti del territorio.

 

 

 

 

 

 

 

 

ALESSANDRIA - L'alfabeto di Pablo Andres Gonzalez, la punta di diamante dell'Alessandria. 21 lettere, 21 momenti, 21 aneddoti noti e meno noti di una storia che ancora può regalare tante gioie, l'auspicio dei tifosi grigi. 

Attilio Tesser: l’allenatore che per primo in Italia ha creduto in lui e col quale ha conquistato la prima promozione. Nei suoi primi due anni in azzurro Gonzalez ha segnato 20 gol in 64 presenze

B: la lettera che preferisce, la serie che ha conquistato sul campo per due volte.Tra i cadetti ha insaccato la sfera per 45 volte

Cholo Simeone: il mister che lo fece esordire nel Racing Avellaneda.

De Salvo:  Massimo, il patron del Novara, con lui alla guida degli azzurri Gonzalez vive sei delle ultime sette stagioni

El Cartero: il postino, il mestiere fatto prima di diventare un calciatore

Federico Buffa: il grande giornalista di Sky ha dedicato anche a lui uno dei suoi celebri e suggestivi racconti

Gael: il nome di uno dei suoi tre bambini, gli altri si chiamano Amedeo e Pia

Hat trick: la tripletta realizzata al Bari nella sfida playoff dello scorso anno. Quelli sono stati i suoi ultimi gol in azzurro

Indio, il soprannome di Jorge Solari, a cui si ispira nella sua esultanza

Locarno: per Gonzalez anche un’esperienza nella serie B svizzera con questa squadra. 14 presenze e 2 gol nel 2007/2008

Mimmo Toscano: l’allenatore della seconda promozione in B. Con lui in panchina 15 gol in 34 presenze

Novara: dopo Tandil la sua seconda casa.

Ottanta mila euro: la cifra spesa dal Novara per prelevarlo dal Tandil e portarlo in Italia

Puci: un altro soprannome di Gonzalez, affibbiatogli dalla mamma

Quattro: in una partita di serie B, contro il Portogruaro, Gonzalez ha messo a segno ben quattro reti

Raton: il topo. “Mejor ser la cabeza del raton che la coda del leon” ha detto Gonzalez a chi gli ha chiesto perchè ha sempre preferito il Novara al resto delle squadre.

San Siro: Pablo ha segnato contro il Milan nella storica gara di Coppa Italia della stagione 2009/2010

Racing Avellaneda: la sua prima squadra, quella per cui ha sempre tifato da bambino

Tandil: la sua città natale

Uikani: Samir, portiere, suo compagno di squadra per due anni al Novara. I loro destini si incrociano a Palermo, uno va via e l’altro arriva. Si sono affrontati anche nell’ultimo campionato, nei match tra Novara e Latina.

Veronica: sua moglie. Si sono conosciuti otto anni fa, da sei sono sposati

Zahavi Eran: il calciatore che lo sostituisce dopo il suo unico gol nelle coppe europee, contro il Thun nei preliminari di Europa League giocati con la maglia del Palermo.

radiogold.it

 

 

                          

 

 

 

 

                                        Il 4 Agosto verdetti finali e gironi


Queste le squadre ammesse :
Melfi, Fano, Lupa Roma, Albinoleffe, Racing Roma, Cavese, Olbia, Forli, Taranto, Reggina, Vibonese, Monza.

 

 

 

 

 

La LegaPro ha ufficializzato le date ufficiali delle competizioni 2016/2017:

COPPA ITALIA LEGA PRO
Inizio: Domenica 7 Agosto 2016

CAMPIONATO LEGA PRO
Inizio: Domenica 28 Agosto 2016