Una nuova avventura nel segno dell’etica! Terminata la Fase Indoor di questa inedita Quinta Edizione del progetto, l’8 ed il 9 giugno spazio alla fase finale dell’iniziativa, con un’assoluta novità: un Triangolare eSports di Fifa 2020, tra gli Istituti Scolastici “Vallauri” di Carpi, “Casagrande-Cesi” di Terni e “K. Wojtyla di Catania”.

Con la Quinta Edizione de ‘I Semi dell’Etica’, il progetto sportivo-educativo dedicato agli Istituti secondari di secondo grado, grazie alla collaborazione tra Mecs (Movimento per l’Etica, la Cultura e lo Sport), Acsi (Associazione di Sport Cultura e Tempo Libero), Lega Pro (Lega Italiana Calcio Professionistico), Università Luiss Guido Carli, anche quest’anno si è svolta una nuova esperienza nel segno dell’etica e dei valori positivi, giunta al termine della Fase Indoor dell’iniziativa.

Migliaia di studenti su tutto il territorio nazionale, seppur in maniera differente dal solito a causa della difficile situazione di emergenza sanitaria che ha colpito il Paese, hanno intrapreso un percorso nel segno dell’etica, all’interno dei propri Istituti Scolastici. Un cammino fatto di attività didattiche, svolte con l’ausilio delle piattaforme informatiche predisposte, che ha contribuito a regalare a tutti gli studenti partecipanti importanti momenti di riflessione e crescita individuale.

Ciascun Istituto scolastico partecipante è stato ‘adottato’ dalla Società calcistica di Lega Pro del proprio territorio ed accompagnato nello sviluppo del proprio percorso ‘etico’ che, dopo lo svolgimento di un Ethic Quiz su diverse tematiche etiche, ha visto il suo culmine nel momento condiviso in videoconferenza tra gli studenti e le squadre: un dialogo aperto che ha portato ad importanti testimonianze sui veri valori che lo sport, attraverso il suo linguaggio universale, riesce a veicolare, contaminando positivamente le coscienze dei ragazzi.

In particolare, i calciatori Daniele Buzzegoli del Novara Calcio, Enrico Pezzi dell’Fc Carpi e Carlo Mammarella della Ternana Calcio hanno incontrato, rispettivamente, gli studenti del Liceo “Antonelli” di Novara, dell’ ITCVallauri” di Carpi, e del “Casagrande-Cesi” di Terni.

Di seguito tutte le Società aderenti al progetto, alle quali si rivolge un doveroso e sentito ringraziamento:

U.S. Alessandria, S.S.C. Bari, Carpi F.C., Novara Calcio, F.C. Pro Vercelli, F.C. Südtirol, Ternana Calcio, Virtus Francavilla Calcio.

Terminata la Fase Indoor, appuntamento alla Fase Finale del progetto, con un’assoluta novità: un avvincente Triangolare online eSports, su PlayStation4 – gioco FIFA 2020, tra gli studenti dell’ IPSIAVallauri” di Carpi, dell’ IISPTC “Casagrande-Cesi” di Terni e dell’IPSSEOA “Wojtyla” di Catania, che si terrà nei giorni 8 e 9 giugno e che decreterà l’Istituto vincitore dell’Eticampionato 2019/2020.

 

 

 

 

 


L'incredibile parabola della Pistoiese negli anni '80 raggiunse uno dei momenti più bassi nella stagione 1984-85. Gli arancioni avevano trascorso la prima metà degli anni '70 in Serie D, per poi ritrovarsi, all'inizio del nuovo decennio, per la prima volta nella loro storia nella Serie A a girone unico. L'esperienza durò poco, nonostante un girone d'andata sorprendente e fu il preludio al tracollo: scongiurata per il rotto della cuffia la seconda retrocessione consecutiva nel 1982 e salvi per appena due punti nell'83, i toscani non evitarono il ritorno in C nella stagione successiva ma il declino non si arrestò nemmeno in terza serie. La stagione 1984-85, la prima per il presidente Roberto Dromedari, si rivelò un calvario fin dall'inizio tanto che la prima vittoria arrivò soltanto a metà novembre e il primo successo in casa alla dodicesima giornata, contro il Modena. Nemmeno i cambi in panchina, da Caciagli a Giammarinaro fino a Malavasi, che pochi anni prima aveva portato a Pistoia il famigerato Danuello, risollevarono le sorti di una squadra composta da tanti giocatori che, una volta appesi gli scarpini al chiodo, avrebbero poi trovato la fortuna in panchina come Bisoli, Baldini, Apolloni e Gasperini. I cinque punti raccolti tra la 31esima e la 33esima giornata contro Treviso, Asti e Pavia, riaccesero le speranze di riportarsi sotto Jesi, Spal e Carrarese per poi giocarsi il tutto e per tutto all'ultima giornata contro l'Ancona. Per farlo, però, occorreva tornare da Reggio Emilia con una vittoria, contro una squadra troppo distante dalle prime due posizioni e sufficientemente lontana dalla zona calda della classifica. Tutto semplice? Niente affatto, soprattutto per una squadra che, fino a quel momento, aveva vinto solo due volte lontano da casa (mai nel girone di ritorno) e che nelle ultime dieci trasferte aveva raccolto la miseria di un punto. E così, il 2 giugno del 1985, nel vecchio Mirabello, si consumò il dramma sportivo di una Pistoiese alla quale non fu sufficiente andare due volte in vantaggio, prima con Di Stefano e poi con Garritano. La rete di Tanzi e la doppietta di D'Agostino regalò agli emiliani due punti inutili per le sorti del proprio campionato ma decisivi per quelli della Pistoiese, che in quattro anni si ritrovò a passare dalle trasferte a Roma e Milano a quelle di Sorso e Civitavecchia.  

REGGIANA-PISTOIESE 3-2

Marcatori: 6'pt Di Stefano (P), 15'pt Tanzi (R), 18'pt Garritano (P), 27'pt, 25'st D'Agostino (R).

Reggiana:Eberini, Albi, Cei (41'pt Danelutti), Ori, Tanzi, Larini (18'st Bosco), Scarpa, Gadda, Ceccarini, Scarsella, D'Agostino. AllFontana

Pistoiese: Riccitelli, Casella (10'st Apolloni), Zuccheri, Borgo (23'st Guerra), Baldini, Casiraghi, Di Stefano, Mitri, Garritano, Gasperini, PerugiAllMalavasi

Arbitro: Salariano di Palermo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Bisceglie - Nicola Canonico, presidente del Bisceglie, ha commentato a Gianlucadimarzio.com la richiesta di un'Assemblea di Serie C: "Abbiamo rispettato l’articolo 11 del nostro statuto, che ci consente di convocare un’assemblea di Lega attraverso le firme di dodici società. Il direttivo di venerdi scorso ci ha notificato una decisione improponibile, assunta con uno scarto minimo (4 favorevoli e 3 contrari) sul blocco dei campionati e la cristallizzazione delle classifiche, saltando e ignorando un punto fondamentale, il comma 5 del comunicato ufficiale N. 196/A della Figc. Il Direttivo avrebbe dovuto stabilire che promozioni e retrocessioni non posso essere decise a tavolino. La stessa Fifa aveva indicato delle linee guida che prevedono per le promozioni dirette e le retrocessioni la disputa di playoff e playout. Una decisione cosi importante va portata in assemblea e non può essere decisa da una minima parte del direttivo”. 

S.D.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fabio Pigozzi, presidente della Federazione internazionale di Medicina dello Sport, ha parlato dalle colonne de La Gazzetta dello Sport delle possibilità che il campionato finisca: "La pandemia sta evolvendo in modo positivo, pur nelle differenze regionali. Possiamo pensare che fra un mese si possa ragionare su dati migliorati e quindi ci sono possibilità concrete di raggiungere l’obiettivo. Non sono pessimista. La quarantena per i positivi? Riguarda tutta la popolazione. Solo la Commissione Tecnica Scientifica, sulla base dei dati futuri, potrà valutare l’eventuale modifica del protocollo. Io mi attengo alle regole scritte". Sulle centinaia di tamponi fatti ai calciatori, mentre in zone d’Italia a rischio c’è gente che non può farne ha quindi evidenziato: "È un tema in discussione. La possibilità di eseguire test è molto migliorata, grazie anche ai tamponi rapidi già adottati in alcune regioni. Non faccio analisi. Certo, il calcio dà molto ai suoi attori principali". Sulla possibilità di rivedere i tifosi allo stadio, sia pure distanziati, ha infine concluso: "Non dobbiamo mai assistere a un calo della prevenzione. Fughe in avanti, pensando di essere usciti dal rischio, sono da evitare. Mi pare prematuro".

V.D.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Vicenza - "Aspettiamo ma credo sia giusto e corretto che venga riconosciuta la promozione alle prime tre dei gironi". Parola del sindaco di Vicenza Francesco Rucco, che - come riportano i colleghi del Corriere del Veneto - è intervenuto su Radio Vicenza ed ha commentato la stagione 'sospesa' da primo cittadino e da tifoso del Lane: "Vicenza, Monza e Reggina sono tutte squadre che di fatto avevano dominato il campionato. Il Vicenza ha 6 e 8 punti di vantaggio su Reggiana e Carpi e in questo momento è un modello come società, ha un’ottima organizzazione e solidità finanziaria. Con tutta l’umilità del caso, credo che la promozione sia un atto dovuto". La città intanto aspetta. In ogni caso, arrivasse l’ufficialità della B, i festeggiamenti dovrebbero essere molto limitati: "Non dobbiamo abbassare la guardia perché il virus non va sottovalutato - ha concluso Ruccoma stiamo tornando verso la normalità. Se sarà serie B un modo per festeggiare senza assembramenti si troverà. È da 20 anni che aspettiamo".

V.D.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 Palermo - Dario Mirri, presidente del Palermo, ha emesso una nota ufficiale con la quale ha comunicato che il 9 giugno è convocata l'assemblea di tutti i soci della Ssd Palermo: "Nel corso della riunione verranno discussi i temi rappresentati negli ultimi consigli di amministrazione della SSD Palermo e della holding Hera Hora srl e le posizioni dei soci a riguardo. In particolare:

1) intervenute dimissioni dalla carica di Vicepresidente del C.d.A. del Consigliere Tony Di Piazza: informazioni alla compagine sociale;

2) divulgazione sui mezzi Social e di comunicazione, prima, dell'intenzione del sig. Tony Di Piazza di dismettere la quota di partecipazione nella controllante Hera Hora srl, poi, in merito alla capitalizzazione di quest'ultima e della controllata Palermo SSD arl: informazioni alla compagine sociale.

3) rilievi del Consigliere Tony Di Piazza all'operato dell'Amministratore Delegato in occasione della seduta del C.d.A. del 26 maggio u.s. : informazioni alla compagine sociale e deduzioni e osservazioni dell'Amministratore Delegato in vista del prossimo Consiglio di Amministrazione.

Con soddisfazione ed orgoglio informo che per la prima volta nella storia del nuovo Palermo, all'assemblea parteciperà anche la rappresentanza della tifoseria aderente all'azionariato diffuso".

V.D.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dramma per Gennaro Gattuso, allenatore del Napoli. E' tragicamente scomparsa all'età di 37 anni la sorella Francesca, che si trovava ricoverata dopo un malore accusato negli scorsi mesi. Tanti i messaggi di cordoglio da parte anche dei club di Serie C. La redazione di TuttoC.com si unisce alle condoglianze.

Redazione TC

 

 

 

 

 

 

 

 

Torino - Stefano Beltrame, ex calciatore della Juventus, intervenuto a Radio Bianconera, ha parlato dei suoi esordi con il club di Torino e sul progetto Under 23: "Sicuramente con quel progetto all’epoca sarebbe stata un’altra cosa, sarei rimasto nell’ambito Juve e mi sarei fatto le ossa. A quell’età spesso si va sempre via in prestito per farsi le ossa. Non è mai facile quando si esce dalla Primavera della Juve trovare spazio in prima squadra, con la seconda squadra sicuramente sarebbe stato qualcosa di diverso”. 

Nello scorso torneo comunque dopo un lungo girovagare il ritorno: “Arrivavo dopo un’operazione in Olanda e volevo dimostrare tanto, era bello per me tornare alla Juve. Mi è dispiaciuto non essere riuscito a dare quello che la gente si aspettava da me, purtroppo è andata così e ora si guarda avanti”.

“Sicuramente i tre anni fatti in Olanda mi hanno fatto crescere a livello umano e calcistico, mi sono serviti tanto per cambiare la mentalità e diventare a tutti gli effetti un professionista. Con Pecchia avevo un rapporto bellissimo, secondo me è un allenatore di un’altra categoria, che non c’entra nulla con la Serie C. Mi ha insegnato a dare tutto quello che hai in allenamento e in partita. Se resterà ancora in bianconero? Secondo me può puntare anche ad allenare in Serie A e B, è tanta roba come allenatore e secondo me non avrebbe problemi. Sui compagni, avevo un bel rapporto con tutti quanti, sento quotidianamente Clemenza, poi anche Alcibiade, Muratore, con loro ho un rapporto che va un po’ oltre”.

D.L.C.

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Palermo è al lavoro per confermare alcuni dei protagonisti che proveranno a ripetersi nella prossima stagione di Serie C. Il club rosanero, secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, a breve dovrebbe trovare l'intesa con Malaury Martin. Il regista francese quindi guiderà il centrocampo del Palermo anche tra i professionisti. Ancora non c'è nulla di concreto ma la volontà delle parti di continuare insieme dovrebbe condurre a un accordo a breve. 

D.L.C.

 

 

 

 

 

 

 

Luigi Spreafico, presidente del Renate, attraverso i microfoni di tuttomercatoweb.com ha risposto al collega Paolo Di Nunno del Lecco, che lo ha invitato a contribuire al club della sua città natale"Non ne sapevo niente delle dichiarazioni di Di Nunno, ma a ogni modo io ho il Renate, sto bene qui e finché riusciamo rimaniamo in sella. In futuro mai dire mai, ma ora assolutamente no. Abbiamo già programmato il futuro del mio club confermando lo staff tecnico, vogliamo fare un altro campionato ambizioso puntando ai primissimi posti delle classifica anche nella stagione ventura".

Spreafico è concentrato sui playoff: "Noi siamo pronti. A dirla tutta, confesso che speriamo di aver sbagliato la programmazione per il prossimo anno, noi l'abbiamo intanto stilata per un campionato di C di livello, ma saremmo ben lieti di stravolgerla qualora gli spareggi coronassero il nostro sogno. In caso di promozione in Serie B, riprogrammare il tutto non sarebbe certo un problema".

D.L.Cascio

 

 

 

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