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ALESSANDRIA – Per costruire una casa si comincia dalle fondamenta. E l'Alessandria, su questo, è pronta a passare all'azione. L'organico dei mandrogni, infatti, presenta a oggi una evidente carenza di difensori centrali, col solo Sosa confermato per la prossima stagione. Il direttore Magalini si è concentrato proprio su questo ruolo per piazzare i primi colpi in entrata: “Stiamo lavorando proprio su due difensori centrali, è l'unico reparto dove siamo scoperti, ci affideremo a calciatori importanti” ha detto a Radio Gold l'uomo mercato dei grigi “negli altri reparti siamo coperti ma ci rinforzeremo comunque. Abbiamo avviato molti contatti. Abbiamo le idee chiare, e sui giovani abbiamo già deciso come agire. Probabile che la prossima settimana arrivino le prime ufficialità. Una data importante sarà il 30 giugno, entro la quale occorrerà completare l'iscrizione. Al momento alcune squadre sono in difficoltà, magari una trattativa che oggi non pensi possa essere fattibile domani potrebbe diventarlo. Stiamo valutando profili importanti.” Il direttore ha fatto il punto anche sulle uscite: “Sirri è vicino all'Arezzo, con la società ci siamo accordati. La situazione è in fase avanzata. Terigi è richiesto dalla Pistoiese, dalla Lucchese e dalla Robur Siena. Su Loviso, invece, ci sono il Padova e la Sambenedettese, ora il ragazzo è in vacanza all'estero: al suo ritorno si saprà qualcosa di più. Per Boniperti si sono fatte avanti 4 squadre, 5 squadre del centro sud per Picone. Mi auguro che tutti questi percorsi vadano a buon fine.” Compito del direttore Magalini, poi, è respingere gli assalti ai giocatori confermati, i “nostri gioielli” come li ha definiti il presidente Di Masi qualche giorni fa. “Su quasi tutti i nostri giocatori tanti club hanno chiesto informazioni. Ma non ci vogliamo indebolire e i ragazzi non hanno chiesto di andare via. Dobbiamo fare un campionato importante. Il Lecce, ad esempio, vorrebbe Marconi e metterebbe sul piatto giocatori come Legittimo, Salvi, Papini o Trebbi ma il ragazzo non si muove, non ci interessano questi scambi e non sono i profili che stiamo cercando. Bocalon? Anche tre squadre di serie B si sono fatte avanti, come lo Spezia, ma non è arrivata alcuna richiesta ufficiale e nemmeno lui si muoverà. Il Cittadella non ce lo ha chiesto, con loro abbiamo parlato di altro.” Lunedì sarà una giornata importante: dopo la presentazione alla stampa, infatti, mister Braglia si siederà al tavolo con Magalini e Di Masi per un confronto su come e dove agire. “Il mister non ha chiesto giocatori specifici: lui ha massima fiducia nella società. Abbiamo preparato una serie di soluzioni che gli sottoporremo. Freddi? Non ce lo ha chiesto. Se la squadra sarà completa per il ritiro? Non abbiamo fretta, ma vogliamo arrivare a Bardonecchia con un organico il più completo possibile per agevolare il lavoro di Braglia.” Francesco Conti - 

 

 

 

 

 

 

 

 

Andria - Allarme rientrato. Piero Doronzo rimane ad Andria, nonostante le lusinghe biancorosse delle ultime ore. Un dietrofront importante da parte del dirigente di origini barlettane, che dunque continuerà a costruire l’Andria che verrà per tutto il resto dell’estate e della prossima stagione sportiva.

Doronzo negli ultimi giorni è stato vicinissimo al nuovissimo Bari di Giancaspro, ma nella serata di ieri vi è stato un clamoroso passo indietro nella trattativa. Il diesse federiciano pare abbia infatti declinato l’offerta del nuovo amministratore unico del Bari Calcio, evitando quella che sarebbe stata obiettivamente un’importante perdita a livello dirigenziale per la Fidelis Andria.

«Qualcosa con il Bari c’è stato – ha affermato lo stesso Doronzo ai nostri microfoni – e sfido chiunque a non interessarsi ad una proposta così importante. Detto questo ho deciso di declinare l’offerta perché sono un uomo di parola e ho rispetto nei confronti del presidente Montemurro, della società, della squadra e soprattutto di una piazza come Andria alla quale sono ormai affezionato».

Precise anche le parole rilasciate in esclusiva su Andrialive del presidente Montemurro: «Non negherò mai a nessuno la possibilità di migliorare la propria carriera professionale. Questo vale per Piero come per qualsiasi altro membro di questa società. Sono comunque contento che  Doronzo sia rimasto con noi e che la famiglia creata nell’ultimo anno non si sia divisa».  

(Twitter: @AntonioVentola)

 

 

 

 

 

 

Il Calcio Como comunica di aver provveduto nei termini previsti dai regolamenti federali  - così come del resto sempre avvenuto anche in passato - al pagamento degli emolumenti dei propri tesserati.

 

 

 

 

 

 

 

Cremonese - Ora è finalmente ufficiale: Luca Belingheri, Giuseppe Gemiti e Simone Salviato sono della Cremonese. A comunicarlo è la stessa società grigiorossa con una nota sul proprio sito ufficiale. Nella stessa, si comunica anche che sono stati riscattati Manaj e Brignani, rispettivamente da Inter e Bologna. Ecco l'intero comunicato: 

"L'U.S. Cremonese comunica che i calciatori Rei Manaj e Fabrizio Brignani sono stati riscattati, rispettivamente, dalle società F.C. Internazionale e Bologna F.C.. Grazie alle plusvalenze realizzate con queste operazioni ha preso il via il mercato in entrata in vista della prossima stagione sportiva: si comunica, per tanto, che sono stati tesserati i calciatori Luca Belingheri, Giuseppe Gemiti e Simone Salviato.

Belingheri, centrocampista classe 1983, ha disputato oltre 330 partite tra Serie A e Serie B, mettendo a segno 54 reti. Nella scorsa stagione ha militato nel Modena, collezionando 36 presenze e 6 gol.
Gemiti, difensore classe 1981, anche lui con una notevole esperienza nei massimi campionati italiani, è stato uno degli artefici della scalata del Novara dalla Lega Pro alla Serie A, sotto la guida di Mister Tesser.
Salviato, esterno classe 1987, nell’ultima stagione ha vestito la maglia della Virtus Lanciano in Serie B. Anche Simone vanta una notevole esperienza nella serie cadetta.

I tre nuovi acquisti, che arrivano in grigiorosso a parametro zero, hanno conquistato la promozione in Serie A con la maglia del Livorno nella stagione 2012/13, dopo aver vinto la finale playoff contro l’Empoli".

A.Ferrari

 

 

 

 

 

 

 

La Virtus Francavilla Calcio comunica che da questo pomeriggio,sarà possibile prenotare gli abbonamenti per la stagione sportiva 2016/2017 presso la sede della società sita in via Luigi Raggio 2/b dal Lunedì al Venerdì dalle 16.30 alle 20.30. La società ricorda che è possibile sottoscrivere l'abbonamento saldandolo in un'unica soluzione oppure dilazionare il pagamento dello stesso in due modalità:

  • n. 3 rate (50 € a titolo di caparra confirmatoria da versare all'atto della prenotazione dell'abbonamento,il saldo potrà essere versato a discrezione dell'abbonato ma comunque entro il giorno del ritiro dell'abbonamento).
  • Finanziamento in 8/12 rate con la finanziaria Compass

Si rammenta inoltre che coloro i quali non vorranno sottoscrivere l'abbonamento, potranno dare il loro contributo diventando VIRTUS SUPPORTER, godendo di vantaggi e servizi che potranno essere consultati sul nostro sito internet scaricando le slide a questo indirizzo:

http://virtusfrvs.cluster002.ovh.net/SLIDE_PRESENTAZIONE_ABBONAMENTI_web.pdf

Ufficio Stampa e Comunicazione Virtus Francavilla Calcio

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Cosenza Calcio affida, per il terzo anno consecutivo, all’agenzia pubblicitaria Imbrogno Comunicazione la gestione della comunicazione e dell’immagine del proprio brand. La Imbrogno Comunicazione lavorerà a stretto contatto con Simona Di Carlo, professionista scelta dalla Società per la promozione commerciale del brand. Molte saranno le novità di quest’anno, il gruppo composto da Davide Imbrogno, Ilenia Caputo, Marco Caputo e da Simona Di Carlo è già al lavoro per la nuova stagione. L’attività in questa fase si basa sull’analisi delle iniziative messe in campo nelle scorse stagioni e sullo studio delle nuove strategie di marketing e comunicazione creativa da adottare nei prossimi mesi.

 

 

 

 

 

 

Giana - Sul campo d’allenamento della Prima Squadra della Giana Erminio, presso il centro sportivo Seven Infinity di Gorgonzola, dopo mister Cesare Albè e capitan Marco Biraghi, oggi il vicecapitano dei biancocelesti Matteo Marotta ha consegnato i diplomi ai piccoli campioni impegnati nel Giana Football Camp. Oltre al calcio, i ragazzi hanno spazio per tuffarsi in piscina e pranzare, senza dimenticare l’insegnamento e il rafforzamento della tecnica di base.

D.Villa

 

 

 

 

 

 

 

Livorno – All’indomani dell’ufficializzazione dell’ingaggio di Davide Nicola quale nuova guida tecnica del Crotone, tre pilastri del Livorno allenato dal tecnico piemontese, che riuscì a conquistare la promozione in serie A al termine di un campionato esaltante, hanno deciso di cedere alle lusinghe della Cremonese e di sposare l’ambizioso progetto messo in campo dal club lombardo per tornare in serie B nel più breve tempo possibile: stiamo parlando di Luca Belingheri, Giuseppe Gemiti e Simone Salviato che, a pochi giorni di distanza dalla scadenza del contratto con le rispettive società di appartenenza (Modena, Bari e Virtus Lanciano), sono approdati in Lombardia a parametro zero.

Trequartista nato a Lovere (Bg) il 6 aprile 1983, Luca Belingheri ha vestito la maglia amaranto dal febbraio del 2011 al giugno del 2015, con un solo semestre di pausa trascorso a Cesena, che lo vide comunque conquistare una seconda consecutiva promozione in serie A al termine della stagione 2013/2014: il suo bottino in maglia amaranto ammonta complessivamente a 24 gol, 14 dei quali realizzati nella stagione 2013/2014, anno dell’ultima promozione labronica in serie A.

Giuseppe Gemiti, trentacinquenne terzino sinistro nato in Germania, ritroverà a Cremona Attilio Tesser, il mister con cui ottenne due promozioni in tre anni quando vestiva la maglia del Novara: ha vestito la maglia del Livorno in 83 occasioni, dal 2012 al 2015, senza mai andare in rete.

Infine, Simone Salviato: reduce da un ultimo quarto di campionato vissuto da protagonista con la maglia della Virtus Lanciano, il terzino destro originario di Padova era arrivato a Livorno insieme a Lambrughi nell’estate del 2010 ed ha vestito la maglia del Livorno fino al giugno 2013, sempre in serie B, totalizzando 4 segnature in 105 presenze.

Tre icone del Livorno dell’ultimo quinquennio che, proprio come la società labronica, ripartiranno dalla Terza Serie a tre anni di distanza da quell’ultima promozione in serie A

G.Andreuccetti

 

 

 

 

 

 

MANTOVA. Dopo il grosso sospiro di sollievo tirato giovedì, con il saldo degli stipendi di marzo, aprile e maggio, adesso il Mantova guarda avanti e si appresta a vivere un’altra settimana importante per il suo futuro. Entro il 30 giugno, infatti, la società dovrà versare circa altri 350mila euro per saldare contributi e tasse, per provvedere all’iscrizione al campionato di Lega Pro e per presentare una fideiussione da 350mila euro (se la si fa assicurativa la si può ottenere versando meno di un decimo della cifra). Nel contempo, in Viale Te si dovrà cominciare a operare sul fronte tecnico, perché anche lì i tempi stringono.

Fermandosi per ora al versante economico, c’è da dire che non è ancora archiviata la trattativa con Roberto Masiero, che si era impegnato a rilevare il 100% del Mantova con la società Td & Rm Football Ltd, di cui detiene il 50% al pari del 35enne socio romano Daniele Tasciotti. Masiero, come aveva dichiarato giovedì, ieri si è presentato nella sede della Sdl di Mazzano per incontrare Sandro Musso e Serafino Di Loreto: «Sì, ci siamo visti - conferma il 67enne imprenditore vicentino - e confermo che non ci sono più ostacoli di alcun genere. Nei primi giorni della prossima settimana l’affare sarà concluso».

Masiero non lo dice, ma ai dirigenti bresciani ha mostrato l’attesissimo Swift (codice) di un bonifico effettuato dalla banca Hsbc di Dubai. Dunque i soldi, stando al documento, sarebbero partiti e dovrebbero arrivare sul conto del Mantova lunedì o al massimo martedì. Per ora, però, nell’Acm nessuno avrebbe fatto controlli in merito.

E i dirigenti bresciani cosa dicono? Di Loreto fa un po’ il vago: «Masiero mi ha telefonato, ha spiegato di aver avuto soltanto qualche problema con i tempi a causa di operazioni estero su estero e ha confermato che tornerà a trovarmi (lunedì? ndr) quando i soldi saranno arrivati. Noi siamo qui, aspettiamo senza ansie e stiamo a vedere».

Più o meno dello stesso tenore sono le dichiarazioni del presidente Sandro Musso: «Masiero continua a sostenere che lunedì l’operazione sarà conclusa, la nostra posizione resta la stessa espressa giovedì: non chiudiamo le porte ma nel frattempo ci muoviamo per cominciare a organizzare la prossima stagione come se al timone dovessimo restare noi».

E infatti Musso si è subito attivato sul fronte tecnico, contattando l’allenatore Luca Prina: «Ci siamo sentiti - spiega il presidente - e, visto che lui al momento è in ferie al mare (a Marina di Pietrasanta, ndr), ci siamo dati appuntamento per lunedì. In quella circostanza parleremo di programmi e della possibilità che Prina possa portarli avanti come allenatore del Mantova. Fino a quel momento, ogni altra decisione sul fronte tecnico è sospesa». Il riferimento è ovviamente alla carica di direttore sportivo, virtualmente vacante visto che giovedì in conferenza stampa Musso e Di Loreto hanno chiarito che «il ciclo di Alfio Pelliccioni sta finendo». Il ds biancorosso, che ha altri due anni di contratto con l’Acm, interpellato in merito si è limitato a dire di attendere ancora notizie dalla società: «Non ho sentito nessuno».

Su chi sarà a prendere eventualmente il posto di Pelliccioni per ora ci sono soltanto voci. Una riguarda l’ex Mantova Enrico Dalè (che lavora per il Rezzato), ma è stata smentita l’altro giorno da Sandro Musso. Un’altra riguarda l’ex Carrarese Sandro Turotti, che però si è accasato alla Pro Patria. Le ultime due, infine, indicano l’ex Como Giovanni Dolci (che potrebbe andare al Siena) e l’ex biancorosso David Giubilato,che dopo aver smesso di giocare è stato ds della Salernitana.

M. Biribanti

 

 

Matera - Fra passato, presente e futuro. È calato il sipario sulla stagione della Berretti già da tempo. C’è voluto un po’ per poter sbollire l’eliminazione contro il Catania che ha sbarrato la strada ai biancoazzurri per poter accedere alle Final Four che si sono tenute a Roma. A distanza di tempo, in casa Matera, però, c’è ancora tanto amaro in bocca. E proprio dalle parole di Fabio Di Domenico, traspare questo. Però, una sola partita non può pregiudicare una stagione davvero positiva ed importante per i biancoazzurri, dove è stato conquistato anche il primo posto nel Girone D. Anche se, quella appena conclusa, sembra essere stata la prima e unica per il tecnico ruvese che sembra prossimo a lasciare, per giocarsi le sue carte altrove, magari in Serie D. Al di là di quello che si farà domani, resta quello che si è fatto ieri e oggi. Proprio per questo, mister Di Domenico, in esclusiva a TuttoMatera.com, ha voluto raccontare questa stagione e salutare tutte le persone che li hanno dato la possibilità di vivere questa grande avventura.

Stagione terminata: che bilancio generale possiamo fare al termine di questa annata?

"A bocce ferme, analizzando il tutto in maniera oggettiva, credo che il bilancio sia ampiamente positivo. Sicuramente siamo andati ben al di là delle più rosee aspettative di inizio stagione. Tutti i ragazzi hanno disputato un’ottima annata. Infatti, sono andati al di là dei propri limiti. Hanno dimostrato capacità caratteriali e forza mentali difficili da riscontrare alle loro età".

Cos’è mancato nel match di ritorno contro il Catania?

"Più che del match di ritorno, il mio rammarico è per il match di andata. A Catania, siamo stati veramente perfetti in tutto e per tutto e potevamo segnare la seconda rete, chiudendo di fatto il match e anche il discorso qualificazione. Al ritorno, purtroppo, dopo il loro gol abbiamo avuto un po’ di paura. Proprio per questo, non abbiamo avuto la forza di reagire come in altre occasioni".

Avete sbollito la rabbia per la mancata qualificazione alle Final Four?

"Ci ho messo giorni per poter metabolizzare la sconfitta. Purtroppo, non è stato semplice per il modo in cui è maturata. Ciò non toglie nulla ad un’annata positiva e strepitosa. È stata importante per i risultati ottenuti ma soprattutto per la crescita che hanno avuto i ragazzi. Tutto questo, grazie ai tre ragazzi che hanno esordito in prima squadra Dammacco, Petitti e Morra. Ma all’interno di questo gruppo ci sono ragazzi come Delvino, Donnola e Vispo con altrettante importanti prospettive".

Qual è il ricordo più bello che si porterà dietro di quest’avventura?

"Le cose più belle sono le emozioni che mi porto dentro e custodisco nel mio cuore. Il gruppo che siamo riusciti a creare era un team che non lasciava trasparire nulla. Che riusciva a restare isolato da tutti gli ambienti esterni. Un gruppo ovattato, metabolizzato, bunkerizzato ad ottenere sempre il meglio individualmente e collettivamente nel rispetto delle regole e dei ruoli".

Dammacco, Morra e Petitti hanno esordito in prima squadra in questa stagione. Crede che sono pronti per essere protagonisti a partire dall’annata che si appresta a cominciare?

"Sono tre ragazzi, sui quali il Matera può puntare nell’immediato futuro. Possono essere inseriti tranquillamente nella rose che il club andrà a comporre per la prossima stagione. Ripeto: accanto a loro ci sono ragazzi meritevoli di attenzione con importanti prospettive. Non a caso, la maggior parte di loro ha richieste da parte di club di Serie D".

Il suo è stato un addio alla panchina della Berretti?

"Probabilmente sì, le nostre strade si separeranno dopo questa stagione. Colgo l’occasione per poter ringraziare il patron Columella per l’occasione che mi ha concesso. Ringrazio anche Vito Ippedico e il direttore Delvino".

Quale sarà il suo futuro?

"Non ho fretta ne voglia di avventurarmi in un discorso senza progettualità. Credo che idee, programmazione e scelta delle persone sia alla base di ogni discorso. Se dovesse giungermi una richiesta in tal senso la prenderei in considerazione".

R.Chito

 

 

 

 

 

 

 

Il Modena F.C, nella programmazione della nuova stagione sportiva 2016/2017, ha fissato gli incontri definitivi con Mister Bergodi ed il Sig. Gugliemo Acri per definire ogni dettaglio inerente il completamento della rosa che dovrà affrontare il nuovo Campionato e le date di inizio dell'attività agonistica.

Nella giornata odierna, inoltre, si è tenuta la riunione con il Sindaco di Fanano Muzzarelli, il Responsabile della comunicazione del paese appenninico Prandini ed il proprietario del Park Hotel di Fanano Meneganti che ospiterà la Squadra durante il tradizionale ritiro precampionato per definirne gli ultimi dettagli

 

 

 

 

 

 

 

 

Paganese - Per ora è solo una pazza idea, poi chissà. Negli ultimi anni, in tema di calciomercato, l'asse Salerno-Pagani è stato sempre caldo e in queste prime settimane si sta già surriscaldando. E subito con nomi di rilievo. L'ultima idea della Paganese porterebbe direttamente all'ormai ex capitano dei granata, Manolo Pestrin, che non rientra più nel progetto tecnico della nuova Salernitana di Simone Inzaghi. Il club di via Allende gli aveva proposto nei giorni scorsi un ruolo da dirigente, cosa che il mediano classe '78 ha rifiutato perchè non vuole smettere di giocare e almeno un altro anno sul rettangolo verde vorrebbe trascorrerlo. Così è venuta fuori l'idea della Paganese. In azzurrostellato Pestrin ha tanti estimatori, a partire dal tecnico Grassadonia che lo avrebbe voluto con sè anche l'anno scorso, passando per Bocchetti che ha condiviso con lui l'esperienza della stagione passata con la promozione in B dei granata. La Paganese ci sta pensando, forte anche della volontà del calciatore di non allontanarsi troppo da Salerno, dove ormai si è stabilizzato anche con la famiglia. Per questo Pagani potrebbe essere destinazione gradita. Per ora solo un sondaggio e nient'altro, per una trattativa ancora in fase embrionale. Anche perchè c'è la Sambenedettese che da tempo marca stretto Pestrin.
Dal punto di vista tattico, nel ruolo del mediano romano, la Paganese sarebbe coperta, essendoci Carcione. Ma nell'ottica di innalzamento della competitività e anche come esperienza e carisma, Pestrin potrebbe ritagliarsi il suo spazio senza troppi problemi. 

© Paganesemania -

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Parma,  – Mister Luigi Apolloni ha partecipato all’inaugurazione del nuovo Centro Assistenza Maserati di Parma – Gruppo Autozatti, partner ufficiale del Parma Calcio 1913, in via Emilia Ovest, e alla presentazione del Primo Suv del Tridente, Maserati Levante.

 

 

 

 

 

 

 

Reggiana - Ceramiche Mariner S.p.A. e AC Reggiana 1919 S.p.A. hanno raggiunto un nuovo accordo di sponsorizzazione della durata di 12 mesi.

Catti Arnaldo, Presidente di Ceramiche Mariner S.p.A. ha dichiarato : "Sono veramente entusiasta di continuare il mio percorso nel Pool Granata. Questo rinnovo nasce dalla volontà di proseguire un rapporto di soddisfazione per entrambe le società, perché entrambe si riconoscono negli stessi valori quali : passione, senso d’appartenenza ed innovazione ".

" Per raggiungere i grandi obiettivi c’è bisogno di una presenza partecipata e del coinvolgimento di tutto - continua Catti -  la nostra è una Provincia ed una terra ricca di eccellenze, ed insieme dobbiamo cercare di portare la nostra squadra il più in alto possibile. Dai c'andom!".

Ceramiche Mariner è un punto di riferimento nel territorio reggiano fin dal 1984 e l’azienda serve sia la grande che la piccola impresa, con grande professionalità nel servizio e la qualità dei propri prodotti. La vasta gamma di prodotti offerti dall’azienda comprende Bicottura, Monocottura, Gres Porcellanato, ed è disponibile in un’ampia scelta di formati in grado di soddisfare ogni singola esigenza del cliente. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Santarcangelo Calcio comunica che la guida della prima squadra è stata affidata all’allenatore Michele Marcolini, il quale ha sottoscritto un contratto annuale. Per il tecnico nativo di Savona si tratta della quarta esperienza sulla panchina di una squadra di Lega Pro, dopo quelle con Lumezzane, Real Vicenza e Pavia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

diego checchi

Lucchese - Tutto come previsto. Il presidente Andrea Bacci e l’intera società hanno mantenuto gli impegni, come del resto stanno facendo ormai da diversi anni, infatti hanno depositato alla Covisoc la documentazione relativa all’avvenuto pagamento degli emolumenti, fino a maggio 2016, dei tesserati, dei dipendenti e dei collaboratori.

In più il presidente ha in parte ricapitalizzato, il resto lo tra pochi giorni. Intanto la fidejussione di 350.000 euro da allegare alla domanda di iscrizione, insieme alla quota di partecipazione al campionato 2016/17 pari ad euro 50.000, è già pronta. Quindi tutto l’iter per l’iscrizione sta andando per il meglio ed il 30 giugno verrà presentata agli uffici della Lega Pro e la Lucchese sarà iscritta regolarmente al campionato. Ma su questo aspetto, se ci permettete, non abbiamo mai avuto dubbi.

Dal primo luglio poi arriveranno anche i primi acquisti che Antonio Obbedio ha già messo in cantiere, ovviamente con la benedizione del tecnico Galderisi. Dall’11 luglio poi vecchi e nuovi saranno a Lucca in modo scaglionato per fare le visite mediche ed i test di rito e dal 18 pomeriggio scatterà ufficialmente il via alla stagione rossonera con la partenza per il ritiro di Reggello.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Catania - Sabato 25 giugno, alle 11.00, il nuovo allenatore del Catania Pino Rigoli è stato presentato ufficialmente ai giornalisti ed agli operatori dell’informazione nella Sala Congressi della sede sociale, a Torre del Grifo Village.

 

 

 

 

 

 

 

Como - Sarà SONDALO, in alta Valtellina,  la sede del ritiro estivo del Calcio Como.
La decisione ufficiale è stata presa dopo un sopralluogo del direttore generale della società, Diego Foresti, e del neo allenatore, Fabio Gallo.
La decisione definitiva e' stata presa oggi, una volta visionato di persona la bontà del  terreno da gioco e delle infrastrutture del campo sportivo comunale.
La data della partenza della squadra per Sondalo non è ancora stata decisa, probabile che si verso la metà di luglio, preceduta da un preritiro di alcuni giorni ad Orsenigo.

 

 

 

                                GRADUATORIA  RIPESCAGGI

1- L'Aquila
2- Caronnese
3- Cuneo
4- Lecco
5- AlbinoLeffe/Ischia
6- Campodarsego
7- Ischia/AlbinoLeffe
8- Fano
9- Melfi
10- Fondi
11- Savona
12- Cavese
13- Pro Patria
14- Olbia
15- Lupa Roma
16- Gavorrano
17- Lupa Castelli
18- Correggese

Ecco le prime 18 aspiranti ai ripescaggi in ordine ufficiale per la Serie D e ufficioso,
visti i calcoli mai chiarissimi, delle retrocesse dalla C; in alternanza come sempre.
Ora non resta che chiarire come si intende procedere e si spera di saperne di più il
prossimo 7 Giugno; 3 le principali incognite:

1-riammissione o ripescaggio
Assecondando l'intenzione del presidente Gravina di tornare a 60 ci sono ben 6 posti da
integrare e la logica vorrebbe si procedesse con delle riammissioni; in tal caso
basterebbe scegliere le prime 6 della lista con l'unica incognita del ballottaggio tra
AlbinoLeffe ed Ischia che hanno un punteggio simile. Si dovrebbe parlare di ripescaggi
solo per rimpiazzare chi non si iscrive.

2-preclusioni ed impiantistica
In caso di ripescaggio per tutti i posti liberi le cose ovviamente si complicano; per
le retrocesse valgono le solite preclusioni per cui la n.1 L'Aquila sarebbe fuorigioco
al pari di Savona e Pro Patria perchè penalizzate quest'anno per illecito sportivo;
invece l'AlbinoLeffe slitterebbe in coda a tutte per essere stata ripescata un anno fa;
spazio quindi a Cuneo, Ischia e Melfi.
Per le squadre di Serie D varrebbero le norme severe sugli stadi e piccole realtà come
Caronnese e Campodarsego lascerebbero spazio a Fano, Fondi e Cavese.

3-fondo perduto
La famigerata tassa da ripescaggio è stata la principale causa per cui la C è passata
da 60 a 54; riproporla quest'anno che si vuol tornare a 60 sarebbe quantomeno
discutibile...ma la linea Tavecchio resta questa ed al massimo si dovrebbe ottenere una
riduzione da 500 a 300mila euro magari dilazionabili; la selezione tra le società in
lista sarebbe molto più dura; tra le retrocesse, al netto delle preclusioni, potrebbe
restare solo il Cuneo. Tra quelle di D sembrano facoltose Fondi, Cavese ed Olbia (però
i sardi hanno subito un -1 quest'anno); incerte Fano e soprattutto il Lecco con il suo patron
arrestato da poco per bancarotta; potrebbero anche rientrare in corsa società che non
hanno vinto i p-off come Taranto e Grosseto.

 

 

                              IL  PROSSIMO  TEORICO  GIRONE  A

Questa estate per parlare dei prossimi gironi dobbiamo attaccarci per forza alla teoria
dopo le dichiarazioni del presidente di lega Gravina sulla possibilità di non rispettare
rigidamente il criterio geografico.
Se i cambiamenti fossero rilevanti ci permettiamo soltanto di consigliare un bel sorteggio
per prevenire polemiche e sospetti che sarebbero inevitabili...

Le 18 squadre del Nord intanto ci sono tutte con il Como che rimpiazza il promosso
Cittadella e le 3 matricole che diventano 4 visto che il Parma sta più su della
Reggiana; oltre le sicure ci sono alcune possibili in caso si torni a 20.

(())sicure
COMO.....tutto tace; difficile resti Cuoghi, solo 6 i giocatori in rosa
PORDENONE.....si lecca le ferite dopo l'eliminazione col Pisa
BASSANO.....ha salutato Sottili sceso in Toscana
ALESSANDRIA.....starebbe pensando a Foscarini per la panchina
PADOVA.....niente conferma per Pillon forse per strappare Tedino al Pordenone
CREMONESE.....Rossitto lascia il posto probabilmente all'esperto Tesser
FERALPISALO'.....corsa alla successione di Diana
PAVIA.....ha già le mani su 4 giocatori di categoria (Dettori, Sales, Pinto, Ruffini)
SUDTIROL.....niente accordo per il rinnovo di Stroppa
RENATE.....Colella non confermato; torna Magoni ma come DS
GIANA.....Albè intoccabile, niente rinnovo per Gasbarroni
LUMEZZANE.....A.Filippini verso la conferma
PRO PIACENZA.....si gode la salvezza, Viali in attesa
MANTOVA.....potrebbe imitare il Pavia e diventare di proprietà cinese
PIACENZA.....in corsa per lo scudetto della D
PARMA.....conferma dello staff tecnico guidato da Apolloni
VENEZIA.....programmi ambiziosi ancora affidati a Favarin
SP.BELLINZAGO.....le gare interne dovrebbe giocarle a Novara

(())possibili
CUNEO.....smaltita la delusione c'è un ripescaggio a portata di mano
CARONNESE.....il suo tecnico Zaffaroni lascia dopo 3 anni per andare al Monza
LECCO.....grosse nubi sul futuro dopo l'arresto del patron Bizzozero per bancarotta
CAMPODARSEGO.....vorrebbe giocare all'Euganeo di Padova

 

                                             IL  PROSSIMO  TEORICO  GIRONE  B

L'esercito delle toscane acquista il Livorno, di ritorno in C dopo 14 anni per
effetto del ricorso respinto dal Coni sullo sconto di penalità al Lanciano, ma
rischia di perdere il Pisa che si giocherà la B contro il Foggia.
Se i pisani vincono di nuovo spazio al Teramo


(())sicure
LIVORNO........si potrebbe ripartire dal grande duo Protti-Lucarelli
MODENA........dopo 15 anni è di nuovo C; deve ricostruire quasi tutto Caliendo
MACERATESE........problematica la separazione da Bucchi, destinato al Perugia
ANCONA........da chiarire la posizione di Cornacchini e di alcune pedine fondamentali
REGGIANA........niente conferma per Colombo è in arrivo Leonardo Colucci
CARRARESE........prossima asta fallimentare per salvare il club il 10 Giugno
SIENA........in atto la trattativa di cessione di Ponte per la Durio
PONTEDERA........il team di Indiani ha già preso il difensore Borri e il bomber Santini
AREZZO.........il nuovo tecnico è Sottili
TUTTOCUOIO.........dovrà giocare ancora al Mannucci di Pontedera
SANTARCANGELO......diversi nomi per il dopo Zauli tra cui Gallo
PISTOIESE........dopo l'addio di Bertotto si parla di Remondina
LUCCHESE........confermato Galderisi
PRATO.........entro il 15 Giugno si saprà se la maggioranza passa ai tifosi
RIMINI.........De Meis alla disperata ricerca di capitali freschi
SAMBENEDETTESE.....Palladini nominato miglior tecnico della D; preso Ridolfi
GUBBIO........Magi verso la conferma e intanto gioca per lo scudetto di D

(())possibili
PISA.........si appresta ad ospitare il Foggia nella finale di andata dei p-off
FANO.........ha numeri importanti per puntare al ripescaggio
OLBIA........vuole il ripescaggio ma ha una penalità scontata come intralcio
GROSSETO........una delle poche società disposte a pagare il fondo perduto
GAVORRANO......ha vinto i p-off del girone E ma non intende pagare

 

 

                                         IL  PROSSIMO  TEORICO  GIRONE  C

L'organico prevede già 17 posti e tutte o quasi sperano di veder salire il forte
e attrezzato Foggia, il cui posto sarebbe della perdente del p-out di serie B.
Ma questo è anche il girone che comprende il maggior numero di potenziali
ripescate per cui le abruzzesi e/o le laziali potrebbe risalire nel girone B
(sempre che si tenga conto solo dei criteri geografici).

(())sicure
LECCE.........assorbita la delusione dovrebbe confermare Braglia
CASERTANA........situazione bloccata in attesa delle decisioni della proprietà
COSENZA........dopo Roselli si lavora per confermare buona parte dell'organico
MATERA........in attesa del tecnico il primo colpo di mercato è Strambelli
MESSINA........con un nuovo DG si pensa a Gallo per la guida tecnica
F.ANDRIA........il favorito per la panchina sembra Tangorra
TERAMO........scelto Zauli come nuovo allenatore
PAGANESE........confermato da tempo Grassadonia
JUVE STABIA......il nuovo tecnico dovrebbe essere Fontana
CATANZARO........suo il 1° acquisto, il centrale Di Bari; Erra resta in sella
AKRAGAS........scintille tra i soci e il tecnico Rigoli è cercato da varie società
CATANIA........difficile la conferma di Moriero
MONOPOLI........per ora si gode la salvezza e pensa a Romaniello
MARTINA........si è dimesso il presidente Tilia
VITERBESE........impegnato nella semifinale scudetto della D
V.FRANCAVILLA.....confermato Calabro, va adeguato lo stadio
SIRACUSA........non in discussione la conferma di Sottil

(())possibili
FOGGIA........favorito nella finale contro il Pisa per l'agognata B
SALERNITANA......gli basterà non perdere per evitare l'immediato ritorno in C
V.LANCIANO......Sabato ospita la Salernitana per l'andata dei p-out
MELFI........l'unica ripescabile del girone C per le penalità di Ischia e Lupa Castelli
LUPA ROMA......l'unica ripescabile del girone B per le penalità di L'Aquila e Savona
FONDI........la maggiore indiziata per il ripescaggio tra le vincenti dei p-off di D
CAVESE........ben posizionata ma incerta sui costi da sostenere
TARANTO........indietro ma almeno quest'anno non ha problemi societari
REGGIO CALABRIA...oltre a tornare Reggina pare voler pagare il fondo perduto

 

 

       Lega Pro: il regolamento completo dei play-off e dei play-out

 

“MODALITA’ DI SVOLGIMENTO
A. Il Campionato di Lega Pro è articolato in unica Divisione Unica formata da tre gironi di 20 squadre ciascuno (denominati “girone A”, “girone B” e “girone C”).
B. La composizione dei gironi sulla base delle società ammesse al Campionato è rimessa al Consiglio direttivo della Lega Pro.

II. CRITERI DI PROMOZIONE
A. TITOLO SPORTIVO DI AMMISSIONE ALLA SERIE B

1. Nel rispetto delle condizioni previste all’interno delle NOIF, il Campionato di Lega Pro determinerà le 4 squadre a cui assegnare il titolo sportivo per richiedere l’ammissione al Campionato di Serie B.
2. Tale titolo è riconosciuto direttamente alle squadre classificate al primo posto di ogni singolo girone ed alla squadra vincitrice dei play-off.

 

B. PLAY-OFF
1. SQUADRE PARTECIPANTI.

La partecipazione ai play-off è consentita alle squadre che, a conclusione del Campionato, si sono classificate dal secondo al decimo posto dei tre gironi ed alla squadra che risulta vincitrice della Coppa Italia di Lega Pro.
2. MODALITA’ DI SVOLGIMENTO. 
Lo svolgimento delle gare di Play-Off si articolerà attraverso tre distinte fasi, con condizioni di accesso determinate come segue:
a) PRIMA FASE
b) SECONDA FASE
c) FINAL EIGHT

3. PRIMA FASE.
Alla Prima Fase accedono le 24 squadre classificate dal terzo al decimo posto di ciascun girone. Essa si svolgerà attraverso la disputa di una gara unica ospitata dalla squadra meglio classificata al termine della regular season secondo i seguenti accoppiamenti:

a) la squadra terza classificata affronterà la squadra decima classificata del medesimo girone;
b) la squadra quarta classificata affronterà la squadra nona classificata del medesimo girone;
c) la squadra quinta classificata affronterà la squadra ottava classificata del medesimo girone;
d) la squadra sesta classificata affronterà la squadra settima classificata del medesimo girone;
In caso di parità di punteggio al termine del tempo regolamentare, acquisirà l’accesso alla Seconda Fase la squadra meglio classificata al termine della stagione regolare.

 

SECONDA FASE. 
Alla Seconda Fase partecipano 16 squadre così identificate:
a) le 3 squadre SECONDE CLASSIFICATEdi ogni girone al termine della regular season;
b) le 12 squadre che risultano VINCENTI GLI INCONTRI DELLA PRIMA FASE;
c) la squadra VINCITRICE DELLA COPPA ITALIA DI LEGA PRO. Tale squadra accederà alla seconda fase purché non si verifichi per la stessa alcuna delle seguenti condizioni:
(1) piazzamento al primo posto nel girone di competenza (vincitrice di campionato);
(2) piazzamento all’ultimo posto nel girone di competenza (retrocessa in categoria inferiore);
(3) piazzamento in posizione che comporta accesso ai play-out.
In caso di ricorrenza di tali ipotesi, sarà designata l’altra squadra finalista e nell’ulteriore ricorrenza per quest’ultima di una delle condizioni preclusive di cui sopra, l’accesso alla Seconda Fase sarà consentito alla squadra terza classificata nei vari gironi che avrà ottenuto il maggior numero di punti (in caso di parità si prenderà in considerazione il maggior numero di vittorie, il maggior numero di reti segnate e, in ultimo, la minor media età tra i calciatori impiegati). In tale caso, ai fini della individuazione delle otto squadre della prima fase, si prenderanno in considerazione le squadre classificate dal quarto all’undicesimo posto nel girone in cui ha militato la terza classificata che beneficia dell’accesso diretto. Analogamente si procederà nella ipotesi in cui la vincente la Coppa Italia o la perdente la finale di Coppa Italia (se la vincente è preclusa), abbiano acquisito alla fine delle regular season il diritto alla partecipazione ai play off della Prima Fase.
Così definita nelle partecipanti, la Seconda Fase si svolgerà – con gare di andata e ritorno la cui successione sarà stabilita da apposito sorteggio – secondo i seguenti accoppiamenti:

 

Schema riassuntivo Seconda Fase
cod. squadra cod. squadra
Gara 1 A 2° classificata girone A vs O vincente 5° – 8° girone C
Gara 2 B 2° classificata girone B vs P vincente 6° – 7° girone A
Gara 3 C 2° classificata girone C vs Q vincente 6° – 7° girone B
Gara 4 D vincitrice Coppa Italia vs R vincente 6° – 7° girone C
Gara 5 E vincente 3° – 10° girone A vs L vincente 4° – 9° girone C
Gara 6 F vincente 3° – 10° girone B vs M vincente 5° – 8° girone A
Gara 7 G vincente 3° – 10° girone C vs N vincente 5° – 8° girone B
Gara 8 H vincente 4° – 9° girone A vs I vincente 4° – 9° girone B
A conclusione delle due gare, risulterà vincitrice la squadra che avrà ottenuto il miglior punteggio. In caso di parità di punteggio, dopo la gara di ritorno, per determinare la squadra vincente si tiene conto della differenza reti; verificandosi ulteriore parità, saranno disputati due tempi supplementari di 15’ ciascuno e, perdurando tale situazione, saranno eseguiti i calci di rigore.

5. FASE DI FINAL EIGHT. 
Alla fase cosiddetta “FINAL EIGHT” partecipano le 8 squadre vincenti gli incontri della Seconda Fase di cui al precedente punto 4, inserite in un tabellone ed accoppiate mediante sorteggio. Il tabellone prevederà anche le semifinali e la finale. Il tutto sarà così articolato:
a) I confronti valevoli quali “QUARTI DI FINALE” saranno disputati in gare di andata e ritorno, agli esiti delle quali risulteranno vincitrici le squadre che avranno ottenuto il miglior punteggio. In caso di parità di punteggio, dopo la gara di ritorno, per determinare la squadra vincente si tiene conto della differenza reti; verificandosi ulteriore parità, saranno disputati due tempi supplementari di 15’ ciascuno e, perdurando tale situazione, saranno eseguiti i calci di rigore.
b) I confronti valevoli quali “SEMIFINALI” saranno disputati in gara unica ed in campo individuato dalla Lega Pro. In caso di parità, saranno disputati due tempi supplementari di 15’ e, perdurando tale situazione, saranno eseguiti i calci di rigore.
c) La “FINALE” sarà disputata in gara unica ed in campo individuato dalla Lega Pro. In caso di parità, saranno disputati due tempi supplementari di 15’ e, perdurando tale situazione, saranno eseguiti i calci di rigore.

 

III. CAMPIONATO DI LEGA PRO – DIVISIONE UNICA 2016/2017
Criteri di Retrocessione

Le squadre classificate al terzultimo, al penultimo e all’ultimo posto di ogni singolo girone retrocedono al Campionato Nazionale Dilettanti. L’individuazione delle suddette squadre avviene con le seguenti modalità:
1) la squadra classificata all’ultimo posto in ogni singolo girone retrocede automaticamente al Campionato Nazionale Dilettanti;
2) la determinazione delle altre due squadre, per ogni singolo girone, che debbono retrocedere al Campionato Nazionale Dilettanti, avviene dopo la disputa di play-out tra le squadre classificatesi al penultimo, terzultimo, quartultimo e quintultimo posto, secondo la seguente formula:
a) la squadra quintultima classificata disputa una gara di andata ed una gara di ritorno con la squadra penultima classificata; la gara di andata viene disputata sul campo della squadra penultima classificata;
b) la squadra quartultima classificata disputa una gara di andata ed una gara di ritorno con la squadra terzultima classificata; la gara di andata viene disputata sul campo della squadra terzultima classificata;
c) a conclusione delle due gare di cui ai punti a) e b), in caso di parità di punteggio, dopo le gare di ritorno, per determinare la squadra vincente si tiene conto della differenza reti; in caso di ulteriore parità viene considerata vincente la squadra in migliore posizione di classifica al termine del campionato; le squadre che risultano perdenti nelle gare di cui ai punti a) e b), verranno classificate, rispettando l’ordine acquisito nella graduatoria al termine del Campionato al terzultimo e penultimo posto e, conseguentemente, retrocederanno al Campionato Nazionale Dilettanti.

MANCATA DISPUTA DELLE GARE DI PLAY OUT
La squadra penultima classificata retrocederà direttamente al Campionato Nazionale Dilettanti, qualora il distacco in classifica dalla squadra quintultima sia superiore a 10 punti. La squadra terzultima classificata retrocederà direttamente al Campionato Nazionale Dilettanti, qualora il distacco in classifica dalla squadra quartultima sia superiore a 5 punti.

 

IV. CRITERI DI FORMAZIONE DELLE CLASSIFICHE FINALI DELLA REGULAR
SEASON DI CIASCUN GIRONE

La formazione delle classifiche finali del singolo girone, al fine di individuare le squadre che acquisiscono il titolo sportivo per richiedere direttamente l’ammissione al Campionato di Serie B, quelle che retrocedono direttamente nel Campionato Nazionale Dilettanti e quelle che debbono disputare i play-off ed i play-out, viene determinata tenendo conto del punteggio in classifica e, in caso di parità di punteggio fra due o più squadre, mediante la compilazione di una graduatoria (c.d.
“classifica avulsa”) fra le squadre interessate, tenendo conto dell’ordine:
a) dei punti conseguiti negli incontri diretti;
b) a parità dei punti, della differenza tra le reti segnate e quelle subite negli stessi incontri;
c) della differenza fra reti segnate e subite negli incontri diretti fra le squadre interessate;
d) della differenza fra reti segnate e subite nell’intero Campionato;
e) del maggior numero di reti segnate nell’intero Campionato;
f) del minor numero di reti subite nell’intero Campionato;
g) del maggior numero di vittorie realizzate nell’intero Campionato;
h) del minor numero di sconfitte subite nell’intero Campionato;
i) del maggior numero di vittorie esterne nell’intero Campionato;
j) del minor numero di sconfitte interne nell’intero Campionato”.
N.Casali