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   La Lega Pro ricorda Luca Colosimo nel sesto anno dalla scomparsa del giovane arbitro

Il 22 marzo i Premi Colosimo, Farina e un premio speciale alla memoria di Maurizio Mattei

 

Firenze, 8 marzo 2021- La Lega Pro ricorda Luca Colosimo nel sesto anno dalla scomparsa del giovane arbitro della C, che perse la vita in un incidente stradale, nella notte tra l’8 e il 9 marzo 2015.

“Il ricordo di Luca è presente e forte- spiega Francesco Ghirelli, Presidente Lega Pro- era un giovane arbitro, innamorato del nostro calcio. Ci metteva sempre cuore e professionalità. Era un giovane di valore con tanti sogni da realizzare.”

La Lega Pro con l’AIA consegnerà da remoto il Premio Colosimo, assieme al Premio dedicato alla memoria di Stefano Farina, nel corso del confronto dedicato ai club di Lega Pro, che viene esteso oltre che ai presidenti anche ai capitani, agli allenatori, ai segretari, ai team manager, ai direttori e ai collaboratori dell'area tecnica.

L’appuntamento con i club, gli arbitri, la C.A.N. C e il Presidente dell’AIA, Alfredo Trentalange, è in programma il prossimo 22 marzo.

“Vogliamo mantenere aperto un dialogo che consenta di comprenderci reciprocamente- conclude Ghirelli- lavorando tutti per il bene del calcio e partire da una base di rispetto.”

Dopo il confronto, verranno consegnati da remoto il Premio Colosimo e il Premio Farina. Nasce in questo giorno, il 22 marzo, anche un premio speciale alla memoria di Maurizio Mattei, che viene consegnato alla famiglia Mattei.

Il Premio Farina è stato istituito per ricordare il valore di Stefano Farina con lo scopo di essere un riconoscimento a dirigenti sportivi AIA e Lega Pro, che hanno dato valore aggiunto alla crescita del movimento, mettendo in risalto, in particolare, la funzione sociale della C.

Il Premio Luca Colosimo premia un giovane arbitro della C.A.N. C che si è contraddistinto nell’esempio di Luca Colosimo, modello da seguire per qualità umane e tecniche.

 

Ufficio Comunicazione

 

 

 

 

 

 

 

Fano - Enrico Fattó Offidani, presidente del Fano, al termine dell'1-1 con la Fermana, come riportato dai canali ufficiali granata, ha dichiarato: "Sono scorato ed appena terminata la partita non avevo la lucidità adeguata per la disamina di quanto accaduto: oramai ci hanno portato all’esasperazione, ad ogni partita ci sono episodi che la terna arbitrale giudica in maniera tale da condizionare pesantemente e negativamente il risultato della stessa, non riesco a capire se questo derivi solo dall’inadeguatezza ed incompetenza; noi tutti, a partire dai ragazzi che danno l’anima in campo fino a terminare con la società che rappresento e che in questo periodo devastante impegna risorse ingenti senza il seppur minimo sostegno ne dalle istituzioni nazionali ne da realtà del territorio, abbiamo la sensazione netta di combattere contro un muro di gomma in una lotta impari che va oltre il solo aspetto sportivo: se si è già deciso delle sorti del campionato ce lo dicano ufficialmente, di modo da permetterci di prendere le nostre decisioni; sono entrato nel mondo del calcio con volontà positiva e leggerezza d’animo, ma questo accavallarsi continuo di episodi e situazioni che ci penalizzano al di là di ogni logica e buon senso spengono in me ed in chiunque ami l’Alma Juventus Fano ed il calcio tutto ogni gioia, addirittura inducendo delle reazioni emotive fuori dalle righe, che non mi appartengono affatto e che, oltre che ripudiare, spero non coinvolgano mai nessun vero appassionato di questo sport meraviglioso che dovrebbe essere il più bello del mondo ed ispirare solo felicità in tutti. È indubbio che i ragazzi hanno compiuto un’impresa a raddrizzarla, sono stati stoici, un plauso ed un grazie al loro coraggio indomito. Non si molla nulla". 

D.L.C.

 

 

 

 

V.Pesaro -E' stata decisa nella ripresa la gara del 'Manuzzi' tra Cesena Vis Pesaro e il risultato finale ha arriso ai biancorossi che hanno firmato il blitz (0-2) grazie alle reti di Di Paola e Nava: il primo segna al 50' su punizione che non lascia scampo a Nardi nonostante la conclusione sia sul suo palo, per il secondo invece un colpo di testa vincente a cinque minuti dalla fine. 

Per i marchigiani è il secondo successo di fila che permette loro di salire a quota 30 e mettere quattro lunghezze tra sé e la zona playout. Per i romagnoli - che patiscono ancora l'emergenza dovuta agli strascichi lasciati dal Covid - è invece il secondo ko di fila: ora la classifica recita 42 punti, settimo posto in coabitazione con Matelica e Sambenedettese.

V.D.

 

 

 

 

 

 

 

 

Cesena- Moreno Zebi, direttore sportivo del Cesena, è intervenuto ai microfoni di Raisport nell'ìntervallo della gara pareggiata dai suoi contro la Vis Pesaro: "Tutte le partite in questo momento hanno un elevato coefficiente di difficoltà. Noi abbiamo creato i presupposti per arrivare alla rete ma siamo stati poco precisi o sfortunati, come con Petermann. Loro sono molto aggressivi e noi dobbiamo essere bravi a capitalizzare le opportunità. Il valore del Cesena in virtù del tour de force che ci aspetta? A questo punto della stagione i valori tendono ad emergere, io credo che il Cesena stia facendo un percorso di crescita, siamo nostro malgrado a dover fare un tour de force a causa della disavventura del Covid. Abbiamo la possibilità di continuare un percorso che ci ha visto crescere nel tempo, mi auguro che la squadra possa rispondere alle ambizioni che si sono create. Il progetto tecnico è partito per essere nuovo e giovane e che potesse regalare soddisfazioni. Tutto dipenderà da questo mese complicato. Cosa ci manca per svoltare? Il nostro percorso è stato abbastanza lineare, abbiamo avuto delle battute d'arresto, ma questa squadra aveva trovato una continuità di rendimento e di risultati importante. Il break che abbiamo patito ha interrotto il cammino. Mi auguro di recuperare tutti gli effettivi nelle prossime settimane di modo che il mister possa avere diverse alternative nel corso delle partite. Come gestire questo momento dal punto di vista fisico e mentale? Credo che dovremo essere bravi ma anche fortunati vista la frequenza altissima di impegni. Detto in una battuta: se riusciamo a sopravvivere a questo mese, sopravviveremo a qualsiasi cosa".

V.D.

 

 

Sambenedettese - Era dal 30 gennaio che la Sambenedettese non riusciva a vincere ed oggi è finalmente giunto il successo contro l'Arezzo. Una vittoria fortemente voluta dai rossoblù e commentata in sala stampa da mister Paolo Montero: "Oggi l'importante era il risultato, abbiamo raggiunto il primo obiettivo, cioè la salvezza. Ora noi che siamo una squadra pericolosa dobbiamo raggiungere anche l'altro, quello più importante, entrare nei playoff con il posizionamento più favorevole. Io non tolgo mai meriti agli avversari e loro hanno fatto a livello difensivo una grande partita, mettendoci in difficoltà, sono stati pericolosi in ripartenza. Ma si è vista una cosa: non si è notata la differenza nel momento in cui un compagno uscito e uno è a lui subentrato. Voglio premiare coloro che sono entrati, lo hanno fatto a un gran livello. Sono forti mentalmente. Questo mi ha fatto molto felice, hanno fatto la differenza e questo ci permette di ottenere risultati".

V.D.

 

 

 

 

 

 

 

 

Monopoli - Pareggio in rimonta sul campo della Viterbese quest'oggi per il Monopoli. In sala stampa mister Giuseppe Scienza espone la propria analisi del match: "Caratterialmente siamo cresciuti, non è la prima volta che nel girone di ritorno facciamo delle belle rimonte e delle belle prestazioni. La squadra ha giocato bene: nel primo tempo molto alti, abbiamo concesso il palleggio ai due centrali, ma era una cosa voluta per crearci gli spazi, ci è mancato - come spesso succede - solo l'ultimo passaggio decisivo. Il primo gol ce lo siamo fatto da soli, mentre il secondo su palla inattiva c'è da dire che loro sono strutturati fisicamente. E' stata una settimana sofferta, a qualcuno non è neppure concesso di rifiatare perché siamo pochi. Ma sono molto orgoglioso della partita di oggi: abbiamo voluto questo pareggio per l'attaccamento e per l'amore in questo progetto che abbiamo in corso. Siamo addosso al treno delle squadre di media classifica. Sono davvero molto soddisfatto".

V.D.

 

 

 

 

 

 

La Lega Pro per l'8 marzo scrive a Doris Bia, infermiera di Cremona, un simbolo di cuore e coraggio, che un anno fa lasciò il ruolo di Assessore all'Ambiente, alla Cultura e allo Sviluppo Sostenibile del Comune di Gussola, in provincia di Cremona, per tornare in corsia all'ospedale Oglio Po.
Il Presidente Ghirelli le ha inviato una lettera di ringraziamento a nome della Lega Pro e il pallone della C, che " racchiude" il calcio dei valori.
" Cara Doris- si legge nella lettera- la prima parola che vogliamo rivolgerLe è grazie. 
La sua e' una storia che fa bene.
Le scrivo a nome della C e dei suoi club, che rappresentano il nostro Paese. Sono espressione, tradizione, storia dell'Italia.
La C è la storia di cuore e coraggio di uomini e donne che, anche attraverso il calcio, si impegnano nel sociale.
La bellezza della vita: ripartiamo ogni giorno da questa base e dalle sue parole che rimarcano l'importanza dell' essere e del " fare squadra".
Il pallone che inviamo è il nostro modo per ringraziare Lei e tutte le donne che sono impegnate ogni giorno per sconfiggere il nemico di tutti, il Covid-19. 
Mi piacerebbe estenderLe un invito." Ci vediamo allo stadio". E scrivere accanto la parola "presto". È speranza. Sarebbe un passo tangibile di ritorno alla vita."

 

 

 

 

                                                   COMO-PRO SESTO 1-0

Marcatore: Gatto al 37' st.

COMO (4-4-2): Facchin; Iovine, Toninelli, Solini, Dkidak; Cicconi (dal 41' st Bertoncini), Bellemo, H'Maidat (dal 29' st Arrigoni), Terrani (dal 17' st Gatto); Gabrielloni (dal 29' st Rosseti), Walker (dal 17' st Ferrari). A disposizione: Bolchini, Celeghin, Daniels, Koffi, Castillion. All. Gattuso.

PRO SESTO (4-3-3): Livieri; Maldini, Pecorini, Caverzasi, Bosco (dal 34' st Ntube); Palesi, Gualdi (dal 9' st Gattoni), Sala; Cominetti (dal 21' st D'Amico), Mutton (dal 34' st Di Munno), Scapuzzi. A dosposizione: Del Frate, Bismark, Bertoli, Giubilato, Bocic, Maffei, Zak. All. Parravicini

Arbitro: Kumara di Verona.

NOTE - Ammoniti: Cicconi, Bosco, Arrigoni. Angoli: 1-1.

49' - E' finitaaaaaaaaaa!!! Il Como batte 1-0 la Pro Sesto e resta da solo al comando, anche senza dover guardare i risultati delle altre. E' stata durissima, però. E domenica superscontro al vertice sul campo della Pro Vercelli.

48' - Palla lontana dalla porta del Como, bene così!

46' - Primo corner per la Pro... nulla di fatto!

45' - Quattro minuti di recupero.

44' - Sulla palla Arrigoni e Dkidak... batte Arrigoni, palla sulla barriera.

43' - Ferrari conquista un prezioso fallo dal limite, occasione per il Como!

42' - Mischia in area sestese, ultimo tocco di Ferrari, Livieri respinge.

41' - Nel Como esce Cicconi, al suo posto Bertoncini

40' - Gatto è il primo giocatore in doppia cifra del Como: decima rete!  

37' - GOOOOOOOOOOLLLLL!!! - Como in vantaggio! Errore di Maldini, Gatto gli soffia il pallone e s'invola verso la porta avversaria: una volta in area, fulmina Livieri con un preciso rasoterra angolato.

34' - Nella Pro Sesto fuori Bosco e Mutton, dentro Ntube e Di Munno.

33' - Il Como prova a cambiare marcia, Cicconi anticipato al limite. 

29' - Fuori H'Maidat e Gabrielloni, dentro Arrigoni e Rosseti.

27' - Nuovi cambi in vista per il Como... ancora nessuna conclusione verso lo specchio della porta nel secondo tempo da parte del Como.

23' - Ferrari a terra in area: fallo in attacco.

21' - D'Amico prende il posto di Cominetti nella Pro Sesto.

17' - Mossa di Jack: fuori Terrani e Walker, al loro posto Gatto e Ferrari.

15' - Un rilancio di Iovine innesca Gabrielloni: spalla a spalla in area con Pecorini, perde il duello con il difensore sestese.

14' - Scapuzzi si libera di Iovine e, dal fondo, cerca uin compagno in area: la difesa libera.

10' - Gabrielloni contrastato in area cade a terra, secondo l'arbitro non c'è nulla di irregolare.

9' - Primo cambio: nella Pro Sesto dentro Gattoni al posto di Gualdi.

8' - Primo corner della partiota a favore del Como.

6' - Terrani cade in area, l'arbitro lascia correre.

1' - Inizia la ripresa. Nessun cambio nelle due formazioni, movimento a bordo campo.

CRONACA SECONDO TEMPO

 

46' - Finisce il primo tempo: 0-0 al Sinigaglia tra Como e Pro Sesto. Il primo tempo si chiude con un'uscita di Livieri su Walker. Poche emozioni nel corso dei primi 45' di gioco: il Como ci ha provato di più, ma senza mai rendersi realmente pericoloso. Parziali dagli altri campi: Giana-Livorno 1-0, Grosseto-Juventus U23 0-0, Pergolettese-Olbia 0-0, Pro Patria-Piacenza 2-0. 

45' - Un minuto di recupero.

43' - Pericolosa la Pro Sesto: palla rasoterra servita dall'ex Como, nessun compagno pronto alla deviazione ravvicinata.

39' - Palla tesa di Dkidak in area in profondità, Gabrielloni non ci arriva.

36' - Vediamo se da calcio piazzato nasce qualcosa... punizione di Terrani, mischia in area, Toninelli calcia alto.

30' - Occasione per il Como! Cross da sinistra di Terrani, a due metri dalla porta Walker riesce solo a toccare il pallone di testa, senza riuscire a indirizzarlo in rete. Palla sul fondo.

29' - Punizione di Maldini dal vertice sinistro dell'area, Facchin respinge con i pugni.

28' - Fallo al limite, ammonito Cicconi.

27' - Punizione di Palesi, palla in area, nessuno la tocca. Rimessa per il Como.

24' - Bello spunto di Dkidak a sinistra, carica il tiro ma "abbatte" in area il malcapitato Walker

23' - Il Como ha sempre l'inizativa, ma non trova spazi e idee. Si sente la mancanza delle accelerazioni di Gatto.

18' - Bella azione del Como, palla a destra per Iovine: cross in area, Terrani controlla, ma si attarda nella conclusione.

17' - Palla in area servita da Terrani, troppo corta: gli ospiti liberano.

14' - Replica Pro Sesto: Facchin costretto all'uscita fuori area con i piedi per anticipare Mutton.

12' - Terrani pronta a sfondare a destra, ben contrastato da Maldini jr. L'azione continua, Iovine serve in area un difficile pallone che Gabrielloni riesce a colpire di testa: conclusione alta. 

9' - Ancora una punizione per il Como da sinistra: la difesa libera.

6' - Traversone di Terrani in area, palla troppo alta per Gabrielloni.

4' - Punizione per il Como sulla trequarti... Batte Terrani, sponda di Solini, Cicconi cade in area, l'arbitro lascia correre.

1' - Partiti! Como in maglia blu, Pro Sesto in rosso. Prima chance per il Como: Cicconi serve in area Walker, che conclude rasoterra, contrastato da un avversario: palla fuori di poco alla destra di Livieri.

CRONACA PRIMO TEMPO

 

Nella Pro Sesto c'è un figlio d'arte: Christian Maldini è il figlio del grande Paolo. Giocherà esterno basso a destra. 

Per Walker una bella chance dall'inizio: suo il gol che, nella partita persa contro la Pro Patria, nel secondo tempo ha riacceso le speranze del Como. 

La Pro Sesto martedì ha pareggiato 0-0 in casa contro la Pro Patria. Nella squadra guidata da Parravicini ci sono alcuni ex giocatori del Como: Franco (assente), Mutton e Scapuzzi.

Dopo il rinvio della partita di Olbia, il Como punta alla vittoria per tenere a distanza le dirette concorrenti: alle 17.30 c'è Pistoiese-Pro Vercelli, alle 21 Renate-Carrarese. 

Gattuso rispolvera Toninelli in difesa, in attacco c'è Walker. In panchina Gatto e Ferrari, non in perfette condizioni.

Buon pomeriggio dallo stadio Sinigaglia. Alle 15 comincerà Como-Pro Sesto. Pronte le formazioni ufficiali.

Dopo il rinvio della partita contro l'Olbia di mercoledì (si recupererà mercoledì 24), il Como torna in campo domenica al Sinigaglia per affrontare la Pro Sesto, formazione che sta uscendo in questi giorni dal focolaio Covid. Problemi per Gattuso, con Allievi fuori causa oltre i "cronici" Zanotti, Bertoncini, Germoni, Peli e RossetiCrescenzi squalificato, oltre al giocatore trovato positivo al Covid, di cui non è stata resa nota l'identità. In dubbio Gatto e Ferrari, rientra Cicconi. Occhio alla concorrenza, sempre più vicina: la Pro Vercelli gioca a Pistoia, il Renate ospita la Carrarese (partita posticipata questa mattina dalla Lega alle 21, su richiesta degli ospiti). Arbitra Kumara di Verona, cronaca web di Como-Pro Sesto su www.laprovinciadicomo.it.

 

 

                                                                 Giana -Livorno

 

orgonzola (Milano), 7 marzo 2021 -  Giana Erminio-Livorno 1-0. Rivedi la diretta 

95' PARTITA FINITA. Giana Erminio batte Livorno 1-0. Nulla da fare per gli amaranto di Amelia che perdono anche questo scontro importantissimo per la corsa verso la salvezza e restano ultimi in classifica. Il Livorno è andato sotto dopo 20' e non è riuscito a riequilibrare le sorti nonostante un grande impegno. Parisi ha fallito ilò pareggio nella ripresa calciando sul fondo un pallone ghiottissimo, poi Mazzarani si è visto deviare in corner una splendida punizione e anche Bobb ha saggiato la bravura di Zanellato con una sassata da fuori area. Troppo poco però per salvare gli amaranto.

93' Ammonito Castellano che stende Maltese a metà campo. 

92' Neri a terra para su Perna un rasoterra teso ma non difficile.

87' Ultime opportunità per il Livorno, che ci prova con grande generosità ma la Giana recupera con falli tattici ed è anche pericolosa nelle ripartenze. Cross sul seondo palo di Evan's finisce sul fondo.

85' Greselin va giù nell'area amaranto dopo un contatto, la Giana vuole il penalty ma l'arbitro lascia correre.

84' CAMBIO LIVORNO: fuori Haoudi, dentro Bueno. Fuori Evan's al posto di Gemignani.

81' CAMBIO GIANA: fuori Madonna, dentro Zugaro. Esce Pinto, entra Greselin.

80' Neri di piede respinge su Palazzolo

80' Ultimi 10' più eventuale recupero a disposizione del Livorno per trovare almeno il pareggio. 

76' Ammonito Zanellati che perde tempo.

75' Bobb impegna Zanellati con un tiro molto potente.

72' CAMBIO LIVORNO: Esce Buglio, entra Bobb.

71' Mazzarani su punizione! Deviazione in corner del portiere Zanellati

70' CAMBIO GIANA: Ruocco e Perna dentro per Ferrario e Corti.

68' Parisi si divora il pareggio! Diagonale di poco fuori, dopo che la palla gli era arrivata sulla respinta di un'azione con Dubickas protagonista al limite dell'aera. Parisi ha l'angolo buono nel mirino, ma il suo rasoterra finisce sul fondo. Occasione clamorosa sprecata come con l'Alessandria in casa, purtroppo.

67' Proteste del Livorno per un presunto rigore su Mazzarani! Il 10 amaranto viene cinturato in area e fioniosce a terra, ma l'arbitro lascia correre.

66' Ammoni Pinto della Giana.

61' Dubickas di testa su corner di Mazzarani manda altissimo. Spreca una grande occasione per pareggiare, il Livorno!

60' Amelia si affida a Castellano nel mezzo nella speranza di vedere un'intuizione per bypassare la linea difensiva della Giana.

58' CAMBIO LIVORNO: fuori Bussaglia, entra Castellano

56' Ferrario di testa sfiora il raddoppio per la Giana. Azione molto veloce con suggerimento dalla destra. Difesa amaranto ferma sul traversone.

55' Il Livorno ci prova come può: Non si passa sulle linee esterne, gli out sono presidiati: L'azione si concentra su suggerimenti per vie centrali ma né MazzaraniDubickas finora ricevono suggerimenti determinanti. Difficile arrivare in porta così.

51' Ammonito Bonalumi della Giana.

50' Ancora nessuno spunto interessante in questi primi minuti della ripresa. Il Livorno non riesce ad arrivare alla tre/quarti avversaria.

46' COMINCIA IL SECONDO TEMPO. CAMBIO Giana: Maltese per Rossini.

45' FINITO IL PRIMO TEMPO. Senza recupero. Giana Erminio-Livorno 1-0. Padroni di casa in vantaggio sull'unica, vera occasione avuta: traversone in area, nesuno libera e così Palazzolo tocca adagiando in rete. Livorno più pericoloso in almeno due circostanze, ma poco preciso e poco chirurgico. 

42' Buglio colpisce d'esterno e la palla esce dallo specchio della porta. Certo però che se si tira così...

41' Corti della Giana era andato via smanacciando per liberarsi di NUnziatini ma l'arbitro non fischia.

40' Mancano 5' più eventuale recupero alla fine del primo tempo: 1-0 per la Giana Erminio sul Livorno.

37' Ancora Mazzarani, ma è in fuorigioco: il suo tiro viene respinto sulla linea di porta da un difensore della Giana.  Il Livorno ci prova in tutti i modi, ma finisce speso in offside.

36' Traversa del Livorno sugli sviluppi di una punizione calciata da Buglio, Mazzarani tocca e la palla finisce sul montante. Ma l'arbitro aveva fischiato pr un'irregolarità a carico degli amaranto.

34'Ammonioto Rossini.

31' Primo corner per la Giana adesso, il che la dice lunga sull'andamento della partita in questa prima nezz'ora. Nonostante ciò, i padroni di casa sono in vantaggio per 1-0 sul Livorno.

28' Un po' di caos in area amaranto su una pressione della Giana: Gemignani spazza via. Cresce la tensione in campo, gli amaranto cercano di guadagnareb metri e chiaramente si scoprono. E' il Livorno comunque a mordere di più, anche se le trame sono molto spezzettate.

24' Dubickas vicino al pareggio con un colpo di testa che termina fra le braccia di Zanellati sappostato a lato. La reazione del Livorno c'è.

23' Ammonito Deverlan.

Cross dalla sinistra di Madonna, la palla arriva davanti alla porta dui Neri dove nesuno spazza via: c'è Palazzolo appostato e gli basta sfiorare per appoggiare la palla in rete

20' GIANA IN VANTAGGIO 1-0. 

18' Blondett chiude Ferrario che si era lanciato in una ripartenza.

15' Siamo ancora sullo 0-0. Il Livorno è più intraprendente.

12' Mazzarani colpisce male da fuori area, la palla va alta sulla traversa.

10' Il Livorno ha già collezionato tre calci d'angolo. Spinge parecchio la squadra di Amelia, aggredisce con decisione i portatori di palla avversari come chiede il tecnico.

5' Livorno veloce, è partito pressando molto. Qualche errore di misura negli appoggi di Bussaglia e Haoudi. Ma il ritmo degli amaranto è incalzante.

3' Primo corner per il Livorno. Haoudi raccoglie ma l'azione non si sviluppa. Subito propositivo comunque il Livorno.

1' PARTITA COMINCIATA. Livorno in completa divisa gialla, capitano Mazzarani. Gorgonzola con la divisa biancoceleste. Calcio d'inizio battuto dal Livorno.

Ecco le formazioni:

Giana Erminio (3-5-2): Zanellati; Marchetti, Bonalumi, Montesano; Perico, Palazzolo, Pinto (Greselin 81'), Rossini (Maltese 46'), Madonna (Zugaro 81'); Ferrario (Ruocco 70'), Corti (Perna 70'). A disposizione: Acerbis, Barazzetta, Finardi, Perna, Greselin, Zugaro, Maltese, De Maria, Capano, Dalla Bona, D'Ausilio, Ruocco. All. Brevi.

Livorno (3-4-2-1): Neri; Deverlan, Blondett, Nunziatini; Parisi, Bussaglia (Castellano 58'), Buglio (Bopp 72'), Gemignani (Evan's 84'); Haoudi (Bueno 84'), Mazzarani; Dubickas. A disposizione: Stancampiano, Paci, Marie Sainte, Sosa, Castellano, Pallecchi, Bobb, Canessa, Caia, Bueno, Evan's. All. Amelia.

Arbitro: Acanfora di Castellamare di Stabia.

 

 

                                                   Grosseto –Juve U23

Rete: 85′ Da Graca

Grosseto: Barosi, Raimo, Gorelli, Moscati (46′ Stjiepovic), Galligani (67′ Boccardi), Kraja (67′ Giannò), Polidori, Campeol, Merola (60′ Fratini), Sicurella, VrdoljakAll. Magrini. A disp. Chiorra, Ciolli, Simeoni, Russo, Consonni, Fregoli, Scaffidi

Juventus U23 (3-5-2): Nocchi; Delli Carri, Alcibiade, Gozzi; Barbieri, Dabo (60′ Miretti), Leone (82′ Troiano), Ranocchia, Rosa (75′ Compagnon); Brighenti (82′ Verduci), Marques (46′ Da Graca). All. Zauli. A disp. Bucosse, Raina, Troiano, Capellini, Anzolin, Felix Correia, Verduci

Arbitro: Maggio

Ammoniti: Dabo, Alcibiade, Polidori

 

18′ Tiro cross di Campeol – Campeol si rende pericoloso con un tiro-cross: Nocchi esce bene e salva tutto

20′ Punizione di Merola – Punizione di Merola che finisce di poco alta sopra la traversa

25′ Occasione Brighenti – Dabo serve Brighenti che prova a girarsi in area ma viene murato

27′ Tiro di Leone – Azione personale di Leone che al limite dell’area tenta il tiro: alto sopra la traversa di pochissimo

30′ Il Grosseto chiede un rigore – Merola entra in area e Alcibiade lo blocca regolarmente: il Grosseto non ci sta e reclama un rigore che Maggio non concede

35′ Ammonito Dabo – Dabo entra in scivolata su un avversario: Maggio lo ammonisce

38′ Occasione Grosseto – Merola serve Moscati dietro ma arriva prima Alcibiade che devia in angolo

43′ Tiro di Ranocchia – Ranocchia serve Brighenti che gli ridà palla: il centrocampista tenta il tiro ma viene murato

50′ Tiro di Galligani Azione personale di Galligani che poi tenta il tiro: Nocchi salva in due tempi

54′ La Juve chiede un rigore – Polidori strattona Brighenti a gioco fermo in attesa che Ranocchia batta un angolo: non ci sono gli estremi per il penalty in quanto era tutto fermo

57′ Ammonito Alcibiade – Rosa serve Alcibiade ma Sicurella lo anticipa e il capitano lo ferma commettendo fallo

58′ Tiro di Polidori – Polidori tira e la palla finisce larga di pochissimo

63′ Tiro di Leone – Leone tenta la conclusione da lontano: palla alta

66′ Gol annullato ad Alcibiade – Torre di Delli Carri per Alcibiade che mette la palla in rete: il difensore autore dell’assist era in fuorigioco, gol annullato

72′ Tiro di Ranocchia – Ci prova Ranocchia da fuori: Barosi respinge e sulla ribattuta ci prova Brighenti, che però era in fuorigico

85′ Gol di Da Graca – Sbaglia Polidori, Miretti recupera una palla importante e serve Da Graca che davanti la porta non sbaglia

 

 

                                                        Pergolettese -Olbia

Alla fine, dopo tre quarti di gara passati a spingere costantemente, l’Olbia riesce a passare e addirittura dilaga nel finale in casa della Pergolettese. A sbloccare il risultato ci ha pensato Biancu al 28′ del secondo tempo con uno splendido destro a giro a culmine di una pregevole accelerazione personale. La Pergolettese accusa il colpo e al 35′ incassa il raddoppio: lancio col contagiri di Ladinetti per Ragatzu che elude la difesa di casa e piazza il pallone dello 0-2. Partita in cassaforte per l’Olbia che al 91′ mette il sigillo definitivo con Marigosu, che realizza il primo gol tra i professionisti su un pallone sul quale si erano avventati anche Udoh e un difensore, ma che ha lentamente varcato la linea di porta per lo 0-3 finale.

 

 

 

 

 

 

 

                                                   Pro Patria -Piacenza

 

Sconfitta senza appello per il Piacenza, che cade con un netto 3-0 sul campo della Pro Patria. La squadra di Scazzola, priva di alcune pedine importanti, non è mai stata in partita e i padroni di casa, trascinati da un Latte Lath che ha fatto venire gli incubi alla difesa biancorossa, hanno avuto gioco facile imponendo il loro ritmo fin dai primi minuti e chiudendo in vantaggio di due reti il primo tempo. Un rigore a inizio ripresa ha chiuso definitivamente il match. Il penalty calciato fuori da Palma racconta bene un pomeriggio nel quale in casa Piace non ha funzionato praticamente nulla

LA PARTITA – Tante assenze per il Piacenza, con gli squalificati Corbari e De Respinis e gli infortunati Libertazzi e Marchi. In difesa gioca Cannistrà, a centrocampo maglia da titolare per Scorza, mentre in avanti nuova

chance per Maio con Cesarini e Gonzi a supporto. Partono meglio i padroni di casa e Stucchi dopo cinque minuti è subito chiamato agli straordinari di fronte a Latte Lath, favorito da un errato disimpegno difensivo: grande intervento del portiere biancorosso che nega il vantaggio all’attaccante ivoriano. La Pro Patria fa la partita, il Piace si difende e l’unico squillo arriva con un colpo di testa di Maio di poco alto.

Alla metà del primo tempo arriva però l’uno-due dei lombardi che spacca la partita: al 24′ Kolaj scambia con Latte Lath, entra in area e fulmina Stucchi per l’1-0; passano quattro minuti e arriva il raddoppio con Latte Lath che calcia da posizione defilata sorprendendo Stucchi, inutile il tentativo di Pedone sulla linea. I biancorossi non riescono a reagire e rischiano il tracollo poco dopo quando Brignoli, servito da un Latte Lath sugli scudi, va al tiro da ottima posizione: salva Stucchi in qualche modo. L’attacco del Piace è evanescente e l’unico tiro nello specchio della porta difesa da Greco arriva nel recupero con una punizione di Maio.

Primo tempo da dimenticare e a inizio ripresa Scazzola manda in campo Lamesta per Cannistrà, ma la Pro Patria chiude subito la partita: Latte Lath è incontenibile e si conquista un rigore che poi trasforma. 3-0 e per il Piace è notte fonda. La gara non ha più niente da dire e a certificare la giornata no dei biancorossi arriva anche il rigore sbagliato da Palma, che calcia fuori. Un ko pesante anche in chiave classifica, visto il blitz dell’Olbia in casa della Pergolettese che vale il sorpasso in classifica ai danni del Piace, ora tornato in piena zona playout.

94′ – Triplice fischio: la Pro Patria supera il Piacenza 3-0. Reti nel primo tempo di Kolaj e Latte Lath, nella ripresa ancora Latte Lath su rigore

90′ – Quattro minuti di recupero

87′ – Giallo anche per Battistini

86′ – Doppio cambio nella Pro Patria: fuori Colombo e Nicco per Vaghi e Ferri

84′ – Conclusione di Miceli a lato

83′ – Gran tiro di Pizzul, Stucchi in corner

81′ – Nel Piacenza entra in campo Renolfi per Cesarini

73′ – Dal dischetto va Palma, pallone a lato

72′ – Intervento su Battistini in area, l’arbitro indica il dischetto

68′ – Nella Pro Patria dentro Le Noci e Castelli, per Latte Lath e Kolaj. Nel Piacenza Galazzi prende il posto di Maio e Breganti di Gonzi

66′ – Bertoni su punizione non trova la porta

64′ – Ci prova Cesarini con un tiro a giro dal limite, conclusione debole tra le braccia di Greco

59′ – Altro cambio nel Piacenza: Scorza lascia il posto a Miceli

55′ – Ancora Latte Lath approfitta di una indecisione difensiva, ma calcia alto

50′ – Primo cambio per la Pro Patria: Spizzichino prende il posto di Brignoli

49′ – Dal dischetto va lo stesso Latte Lath che non sbaglia: 3-0

48′ – Latte Lath incontenibile steso in area, per l’arbitro è rigore

Via alla ripresa: nel Piacenza entra Lamesta per Cannistrà

Fine primo tempo: Pro Patria-Piacenza 2-0, reti di Kolaj e Latte Lath

47′ – Sulla punizione va Maio, conclusione centrale respinta dal portiere

46′ – Giallo anche per Lombardoni, punizione dal limite per il Piacenza

45′ – Due minuti di recupero

44′ – Giallo per Brignoli dopo un duro intervento su Maio

39′ – Proteste dei padroni di casa per un intervento in area del Piacenza, l’arbitro lascia proseguire

38′ – Ammonito Cannistrà per una trattenuta ai danni di Kolaj. Piacenza in evidente difficoltà

35′ – Pro Patria vicina alla terza rete: Latte Lath in area appoggia per l’accorrente Brignoli, para Stucchi in due tempi

31′ – Punizione di Palma dal limite, palla alta di poco ma Greco era sulla traiettoria

28′ – Raddoppia la Pro Patria, Latte Lath da posizione defilata calcia verso la porta, Stucchi non ci arriva e a Pedone non riesce il salvataggio sulla riga. Uno-due micidiale dei padroni di casa

24′ – Pro Patria in vantaggio: scambio Latte Lath-Kolaj, con il numero 11 di

casa che entra in area e fulmina Stucchi

20′ – Ancora Piacenza: bella combinazione che manda al tiro dal limite Palma, conclusione alta

19′ – Primo squillo del Piacenza: cross dalla sinistra di Gonzi, colpo di testa di Maio che finisce alto di poco

15′ – Riprende il match

14′ – Problema per l’auricolare del direttore di gara, partita momentaneamente ferma

10′ – Buona partenza dei padroni di casa, il Piacenza si difende

5′ – Occasione Pro Patria favorita da un errore di Pedone, Latte Lath a tu per tu con Stucchi si fa parare la conclusione

 

 

 

 

 

 

 Lega Pro e tifo: il Padova ha dato vita all’album multimediale.

Ghirelli (Presidente Lega Pro):”Iniziativa speciale che unisce la storia al futuro e parla ai giovani”.

 

Firenze,marzo 2021- La passione va avanti, non si ferma davanti agli ostacoli e supera le “distanze”. È nato l’album multimediale dei tifosi del Calcio Padova, ideato dal club, che milita in Lega Pro. Una app lega la storia al futuro tramite la realtà aumentata. L’ iniziativa si è sviluppata a conclusione delle celebrazione dei 110 anni della società biancoscudata e con le moderne tecnologie, oltre a unire le generazioni, si rivolge ancora di più ai giovani.

 

La Lega Pro applaude al progetto. “ Carissima Alessandra- ha scritto Francesco Ghirelli, Presidente Lega Pro ad Alessandra Bianchi, AD del Padova Calcio e consigliere del Direttivo di Lega Pro- complimenti per la bellissima iniziativa. E’ curiosa, agile, moderna e capace di iniziare ad aprire un interesse più forte verso le generazioni Z e Millennial. Dobbiamo sperimentare, reinventare per dare asset economico-finanziari e ripresa della passione. Non ti nascondo che questa è la vera radice del Piano strategico. A volte sento rumors che rispetto, ma sono obsoleti e proiettati al passato, in una zona opaca e senza speranza. Tu hai idee e forza per contribuire a quanto stiamo costruendo in Lega Pro, e questa iniziativa lo conferma, se solo ce ne fosse stato bisogno e per me non c’era bisogno. Il Padova ha futuro e, contemporaneamente, storia e radice, quindi passione. Cara Alessandra so per certo che su di te si può contare. Sei un punto di riferimento stabile per il tuo club ed, anche, per la Lega Pro.”

 

 

 

 

 

Doppio ex della sfida - un anno a Perugia da calciatore nella stagione 1999-2000 e uno a Padova da allenatore, nel campionato di Serie B 2010-11 - Alessandro Calori ha presentato il big match del girone B ai microfoni de Il Gazzettino: "Padova e Perugia si stanno giocando la promozione diretta, ma tra l'essere una partita decisiva o importante, il filo è sottile. Di sicuro chi vince ha un piccolo vantaggio, ma poi bisogna dare continuità. Come valori tecnici le due squadre si equivalgono, il Padova ha un allenatore come Mandorlini che è sprecato per la Lega Pro mentre Caserta è un tecnico interessante che ha saputo cambiare sistema di gioco, trovando la giusta quadratura". 

M.F.

 

 

 

 

 

 

 

La Corte Sportiva d’Appello Nazionale, composta da: Stefano Palazzi Presidente Daniele Cantini Componente Fabio Di Cagno Componente relatore Franco Granato Rappresentante A.I.A. ha pronunciato, nell’udienza in videoconferenza fissata il 5 marzo 2021 a seguito del reclamo numero RG 109/CSA/2020-2021 proposto dalla società U.S. Viterbese 1908 S.r.l. avverso la sanzione della squalifica per 4 giornate effettive di gara inflitta al calc. Tounkara Tounkara Manadou seguito gara Bisceglie/Viterbese del 17.02.2021 il seguente DISPOSITIVO accoglie e, per l’effetto, riduce la sanzione della squalifica a 3 giornate effettive di gara

La Corte Sportiva d’Appello Nazionale, composta da: Stefano Palazzi Presidente Daniele Cantini Componente Fabio Di Cagno Componente relatore Franco Granato Rappresentante A.I.A. ha pronunciato, nell’udienza in videoconferenza fissata il 5 marzo 2021 a seguito del reclamo numero RG 111/CSA/2020-2021 proposto dal calc. Bianco Raffaele avverso la sanzione della squalifica per 3 giornate effettive di gara inflitta al reclamante seguito gara Catania/Bari del 21.02.2021 il seguente DISPOSITIVO accoglie e, per l’effetto, riduce la sanzione della squalifica a 2 giornate effettive di gara.

La Corte Sportiva d’Appello Nazionale, composta da: Stefano Palazzi Presidente Daniele Cantini Componente relatore Fabio Di Cagno Componente Franco Granato Rappresentante A.I.A. ha pronunciato, nell’udienza in videoconferenza fissata il 5 marzo 2021 a seguito del reclamo numero RG 112/CSA/2020-2021 proposto dalla società Potenza Calcio S.r.l. avverso la sanzione della squalifica per 2 giornate effettive di gara inflitta al calc. Mario Coppola seguito gara Potenza/Virtus Francavilla del 21.02.2021 il seguente DISPOSITIVO accoglie parzialmente e, per l’effetto, ridetermina la sanzione nella squalifica ad 1 giornata effettiva di gara con ammenda di € 500,00.

La Corte Sportiva d’Appello Nazionale, composta da: Stefano Palazzi Presidente Daniele Cantini Componente relatore Fabio Di Cagno Componente Franco Granato Rappresentante A.I.A. ha pronunciato, nell’udienza in videoconferenza fissata il 5 marzo 2021 a seguito del reclamo numero RG 124/CSA/2020-2021 proposto dalla società

 

 

 

 

 

 

 

Potenza Calcio S.r.l. avverso la sanzione della ammenda di € 2.000,00 inflitta alla reclamante seguito gara Potenza/Virtus Francavilla del 21.02.2021 il seguente DISPOSITIVO accoglie parzialmente e, per l’effetto, riduce la sanzione dell’ammenda ad € 500,00.

A.Sergi

 

 

 

 

 

 

La società Carpi FC 1909 è lieta di comunicare di aver trovato l’accordo per estendere il contratto del portiere classe 1990 Andrea Rossini fino a giugno 2022.

G.P.

 

 

 

 

 

Potenza - Primo contratto da professionista per Mattia Sandri, che ha firmato con il Potenza un accordo triennale. Il centrocampista classe 2001, scuola Torino, ha segnato contro la Turris la sua prima rete con i lucani. 

D.L.C.

 

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