26 anni

 

 

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Calciomagazine.it

 

 

    

    

 

Picerno - Vincenzo Greco, direttore generale del Picerno, ai microfoni di A Tutta C, su TMW Radio, ha analizzato sia il mercato concluso sia la sfida di domani alla capolista Benevento: "Incontriamo la squadra che in questo momento occupa la prima posizione in classifica, la squadra che a oggi ha segnato più reti tra i professionisti, perché ha anche questo record. È una corazzata, io la definisco così, una squadra completa in tutti i ruoli, composta da giocatori di altissimo livello, ben allenata, perché comunque esprime un calcio molto piacevole. È sulla carta un incontro proibitivo, ma andremo li con grande rispetto per l’avversario, ma anche con la necessità di fare punti per scalare un po’ la classifica. Affronteremo un avversario importante, ma cercheremo di fare una prestazione perfetta, perché servirà una prestazione perfetta per portare a casa un risultato positivo".

Finalmente si giocherà interamente a mercato concluso. Non è sempre un po’ pesante giocare a mercato aperto?
"Sì, assolutamente sì. Noi siamo intervenuti il primo giorno di mercato, avevamo già chiuso le cinque operazioni che avevamo in mente di fare, perché avevamo lavorato nelle settimane precedenti sui profili dei calciatori che volevamo portare a Picerno, ci siamo riusciti e quindi eravamo a posto. Poi nell’ultimo giorno è arrivato Coppola, un attaccante under, perché c’è stata un’ulteriore uscita, quella di Santarcangelo, e quindi per completare il reparto abbiamo preso questo giocatore di prospettiva. È stato comunque un mercato lungo e soprattutto difficile da gestire, perché la competizione va avanti e quando ti ritrovi con il mercato aperto non è mai facile gestire determinate dinamiche: giocatori attratti da altre proposte, giocatori che magari non rientrano più nel progetto tecnico e devono andare via. Lo dico da anni: un mercato così lungo non serve".

 

l vostro mercato si è concluso tutto già nella prima settimana di gennaio, anche con uno sforzo economico da parte della proprietà.
"Questo è il nostro punto di forza. Anche per il mercato estivo partiamo in ritiro con la squadra quasi completa al 90%, perché riteniamo la programmazione fondamentale per il lavoro della società e per ottenere risultati. Aspettare gli ultimi giorni di mercato può permetterti di risparmiare qualche euro, è vero, ma se devi lavorare bene per arrivare a obiettivi importanti, l’aspetto economico è sì importante, ma va programmato. Quest’anno abbiamo fatto 11 operazioni in entrata e 11 in uscita, il monte ingaggi è rimasto lo stesso. Anche su questo siamo stati bravi, senza presunzione: abbiamo mantenuto l’equilibrio e i parametri economici che ci eravamo dati a inizio stagione".

Domani, in contemporanea alla vostra gara, ci sarà anche Latina-Cavese, sfida salvezza che vi interessa per la classifica.
"No, siamo abituati a pensare solo alle nostre gare, lo abbiamo fatto anche quando eravamo ultimi. In un campionato difficile come questo devi pensare solo a te stesso e cercare di fare più punti possibili, perché assistiamo continuamente a risultati inaspettati, come a esempio lo scorso weekend in cui il Sorrento ha vinto contro il Catania. È un campionato imprevedibile, sempre aperto, e poi c’è la gogna dei punti di penalizzazione. Stiamo vivendo l’ennesimo campionato che io definisco falsato, perché siamo in attesa delle decisioni della giustizia sportiva che, secondo me, andranno a cambiare notevolmente la classifica. Siamo arrabbiati perché queste situazioni si verificano ogni anno".

Questa incertezza, il riferimento è ovvio a Trapani e Siracusa, ha cambiato anche le strategie di mercato?
"Per forza. Se le decisioni fossero state prese nei tempi giusti, magari non avremmo fatto 11 operazioni in entrata. Un campionato falsato lo è sotto tutti i punti di vista, non solo sportivo. Ogni anno queste situazioni creano danni a quanto di buono si cerca di fare in Lega Pro. Il presidente Marani lavora per migliorare la Lega, poi però si presentano situazioni generate da gestioni scriteriate che penalizzano le società serie come la nostra, che rispettano i parametri e non fanno il passo più lungo della gamba. Mi auguro vengano presi provvedimenti seri affinché queste situazioni non si verifichino più".

S.Donzella

 

 

 

 

 

 

Guidonia - Fabrizio Lucchesi, direttore generale del Guidonia Montecelio, nel corso della diretta pomeridiana di A Tutta C, su TMW Radio, ha fatto il punto sul mercato in Lega Pro da poco concluso: "Quello di gennaio, per definizione, è un mercato parziale, un mercato di complemento, e indubbiamente le carenze di sistema, in termini finanziari, riducono ancora di più le trattative, che diventano soprattutto scambi di calciatori, poche operazioni di carattere strategico, perché certi giocatori difficilmente a gennaio si accasano. Questo vale un po’ per tutte le categorie. Spesso e volentieri, poi, la ricerca e l’inserimento di giocatori è funzionale a un’esigenza contingente, come un infortunio. Pero in C ci sono state tre o quattro belle operazioni: per esempio nel Girone B si è mosso bene il Perugia, si è mossa bene la Torres, si è mosso bene l’Arezzo, squadre che hanno fatto operazioni con giocatori particolarmente importanti. Qualcosa si è visto anche nel girone C".

Per il Guidonia cinque acquisti: un mercato che non ha stravolto l’organico.
"Sì, siamo contenti del lavoro che ha fatto la squadra finora e dei risultati che, sinceramente, ci soddisfano. Naturalmente lavoriamo sempre per ottenere il meglio, e ci eravamo mossi un pochino in anticipo per dare all’allenatore delle alternative, almeno un giocatore nuovo per reparto. Alla prima settimana di gennaio avevamo già fatto le nostre operazioni in entrata, poi, nell'ultima gara di gennaio, c'è stato l'infortunio a un attaccante e abbiamo valutato all’ultimo giorno se inserire un ulteriore giocatore, ma trovare quello giusto al posto giusto all’ultimo minuto è difficile. Abbiamo quindi deciso di dare continuità al lavoro e fiducia ai nostri. Andiamo avanti così, cerchiamo di fare il prima possibile i punti per conquistare la quota salvezza e poi tutto quello che verrà è di guadagnato".

Con l’estromissione del Rimini, il DS della Pianese, Cangi, ritiene che la quota salvezza potrebbe essere inferiore ai canonici 40 punti. È d'accordo?
"Sì, anche io lo penso. Statisticamente, mancando l’ultimo posto, ci sono due partite in meno e quindi i punti si abbassano: credo che 38 punti possano essere una soglia possibile. Poi dipende anche da risultati strani che possono venire fuori lungo il cammino, ma l’importante per noi ora è ritrovare il passo che avevamo un mese e mezzo fa: siamo stati falcidiati dagli infortuni, per due o tre settimane avevamo dieci indisponibili, e questo alla lunga pesa. Però siamo contenti del lavoro che mister Ginestra sta facendo. Anzi, dico la verità: in questo momento siamo anche leggermente sopra le aspettative che avevamo a inizio anno. Ma abbiamo una proprietà solida che ci stimola molto, ma da uomini di sport sappiamo che le crescite sono graduali, che gli step vanno fatti con calma. Partita dopo partita cerchiamo di fare più punti possibili, poi a fine stagione si tira una riga e si vede dove si è arrivati. Se non ci arriviamo quest’anno, cercheremo di fare meglio il prossimo".

S.Donzella

 

 

 

 

 

 

 

Ascoli - Il direttore sportivo dell'Ascoli, Matteo Patti, è intervenuto questa mattina in conferenza stampa per fare il punto della situazione in casa bianconera a pochi giorni dalla fine della finestra invernale di calciomercato: "Abbiamo detto che vogliamo programmare, un passo alla volta, senza fretta, studiando le opportunità in base a quello che serve al Mister. C’era l’esigenza di sostituire Del Sole e ci siamo riusciti nei primi giorni di gennaio, così abbiamo avuto tempo di mettere un mattoncino in più nel progetto e rendere più semplice il futuro coi riscatti di Gori e Milanese. Le richieste per i nostri giocatori ci sono state, d’altra parte i ragazzi hanno accresciuto il loro valore; nessuno ha chiesto di andare via, abbiamo valutato per alcuni la possibilità di andare a giocare, ma non abbiamo trovato la  quadra e con serenità proseguiranno il percorso con noi. Abbiamo la fortuna di avere un Presidente e una proprietà che ci consentono di mettere sul tavolo le nostre idee. Col Mister e Andrea Passeri, , che gestisce Distretti Sport, ci immaginiamo un futuro sempre migliore per l’Ascoli. C’era l’opportunità di riscattare Gori, Milanese e Rizzo Pinna, la volontà dei ragazzi era ferma e determinata nel voler proseguire con noi. Per Rizzo Pinna la sua società di appartenenza non ha dato apertura, quindi è un discorso rimandato a fine stagione. In questa categoria non ci sono molte squadre che riescono a fare patrimonio, l’Ascoli oggi ha una squadra giovane, con calciatori quasi tutti di proprietà, quindi c’è una crescita del valore patrimoniale. Il valore di Gori e Milanese, giusto per citare i calciatori che abbiamo riscattato, è nettamente cresciuto. In estate non era stato possibile acquisirli totalmente perché l’Ascoli viveva una situazione diversa da quella attuale, era appena ripartito, poi Milanese era in una squadra di Serie A, Gori in B, in quel momento non era fattibile, ma idell’Ascoli ha sempre fornito buoni elementi. Il nostro obiettivo non è il risultato, ma portare in prima squadra elementi che salgano per merito e non per minutaggio. Non faccio nomi, ma c’è sempre u - continua su: https://www.tuttomercatoweb.com/serie-c/ascoli-patti-calciomercato-per-rendere-piu-semplice-il-futuro-un-passo-alla-volta-2199339n cuor nostro c’è sempre stata questa idea. Siamo tanto soddisfatti di quello che stiamo creando e che stiamo provando a proporre, la città risponde presente, c’è entusiasmo, abbiamo una grande spinta a fare meglio e a crescere. Siamo contentissimi di tutti i ragazzi, ognuno sta contribuendo alla crescita del progetto, anche chi gioca meno, i ragazzi sono sempre insieme, pranzano tutti i giorni assieme, abbiamo un centro sportivo bellissimo, siamo una famiglia, con a capo il Presidente Passeri, che vuole tutto questo”. 

Sul rendimento dei singoli: "Cozzoli è un ragazzo umilissimo, quest’anno ha trovato meno spazio dell’anno scorso, ma ha giocato in modo positivo “la partita”, il derby, abbiamo colto l’opportunità di mandarlo a giocare con continuità. Zagari è aggregato con noi, anche lui in Coppa si è disimpegnato bene, abbiamo tutte le coppie per ruolo messe bene. Del Sole sta proseguendo il percorso di riabilitazione, ha avuto un infortunio importante, senza fretta valuteremo con i dottori e i fisioterapisti quando sarà pronto. Caucci, Gorica e Lo Scalzo sono in prestito al Napoli e stanno facendo benissimo, in Youth League si sono disimpegnati bene, il settore giovanile dell’Ascoli ha sempre fornito buoni elementi. Il nostro obiettivo non è il risultato, ma portare in prima squadra elementi che salgano per merito e non per minutaggio. Non faccio nomi, ma c’è sempre un occhio attento su come si disimpegnano i ragazzi della Primavera. Nicoletti è un giocatore importante per la categoria, abbiamo fatto con lui un accordo annuale con opzione di rinnovo perché in passato aveva avuto qualche problemino, con lui e con altri vedremo come continuare”. 

Sul rendimento in casa e fuori della squadra: "Non faccio distinzione fra partite in casa e fuori, abbiamo un’identità ben chiara e definita, credo piuttosto agli episodi che possono indirizzare una partita, quindi dobbiamo migliorare nell’indirizzare la gara".

Infine sul prossimo match col Pineto: "Mi piacciono le statistiche e guardo sempre le ultime partite delle avversarie: abbiamo affrontato Pianese, Ternana, Juventus Next Gen, Perugia e Livorno nei loro momenti migliori, lo stesso dicasi del Pineto, sarà una partita molto insidiosa, si tratta di una squadra giovane, che gioca da tempo insieme, conosce la categoria. Mi confronto sempre col Mister, abbiamo un ottimo rapporto, è un allenatore che pretende molto, cerca sempre la perfezione.  Abbiamo acquisito l’identità che auspicavamo in estate, ma lui non è mai soddisfatto come non lo sono io, come non lo sono il Presidente e la città: quando sei l’Ascoli devi meritarti di portare questo nome sul petto, quindi non si può mai essere soddisfatti, ma è innegabile che la crescita del progetto c’è. Assolutamente sì, rispetto al girone di andata l’Ascoli di oggi è più forte, all’andata abbiamo giocato le prime partite senza qualche calciatore, c’erano alcuni che andavano aspettati, rimessi in forma, andava data ad altri la possibilità di esprimersi e il Mister è eccezionale perché riesce a  creare valore in tutta la rosa”.  M.Pieracci

 

 

 

 

 

 

 

 

                                           Cerignola – Salernitana 1-0

 

AUDACE CERIGNOLA: Iliev V., Todisco G., Martinelli L., Ligi A. (dal 22′ st Gasbarro A.), Russo L. (dal 30′ st Spaltro R.), Paolucci L., Moreso O. (dal 22′ st Di Tommaso L.), Cretella C., Parlato C. (dal 42′ st Cocorocchio M.), D’Orazio L. (dal 30′ st Ruggiero Z.), Gambale D.. A disposizione: Ballabile E., Bassino A., Cocorocchio M., Di Tommaso L., Fares G., Gasbarro A., Iervolino A., Labranca R., Nanula D., Spaltro R., Tarantino J.

SALERNITANA: Donnarumma A., Berra F., Golemic V. (dal 15′ st Carriero G.), Arena M. (dal 45’+1 st Molina J. I.), Villa L., Tascone M. (dal 1′ st de Boer K.), Capomaggio G., Gyabuaa M., Quirini E. (dal 1′ st Achik I.), Ferraris A. (dal 1′ st Ferrari F.), Lescano F.. A disposizione: Achik I., Anastasio A., Brancolini F., Carriero G., de Boer K., Ferrari F., Matino E., Molina J. I.

Reti: al 21′ pt Moreso O. (Audace Cerignola) .

Ammonizioni: al 45’+3 st Gambale D. (Audace Cerignola) al 29′ pt Quirini E. (Salernitana), al 36′ st Ferrari F. (Salernitana), al 45’+6 st Gyabuaa M. (Salernitana).

 

 

 

                                          Benevento – Picerno 1-0

 

BENEVENTO: Vannucchi G., Pierozzi E., Scognamillo S., Saio P. (dal 30′ st Caldirola L.), Romano R., Prisco A. (dal 30′ st Talia A.), Maita M., Lamesta D., Manconi J. (dal 18′ st Tumminello M.), Simonetti P. (dal 14′ pt Carfora L. dal 30′ st Della Morte M.), Salvemini F.. A disposizione: Borghini D., Caldirola L., Carfora L.2, Celia R., Ceresoli A., Della Morte M., Esposito M., Kouan C., Mehic D., Mignani G., Russo D., Sena F., Talia A., Tumminello M.

PICERNO: Marcone R., Rillo F., Bellodi G., Bassoli A., Gemignani A., Bianchi S. (dal 1′ st Pugliese S.), Baldassin L., Maiorino P. (dal 21′ st Djibril M.), Cardoni K. (dal 21′ st Esposito E. dal 45’+9 st Santarcangelo A.), Guadagni G. (dal 39′ st Del Fabro D.), Abreu L.. A disposizione: Bocic M., Del Fabro D., Djibril M., Esposito E.2, Franco D., Frison F., Pistolesi F., Pugliese S., Salvo G., Santarcangelo A., Scalcione G., Summa E.

Reti: al 45’+12 st Pierozzi E. (Benevento) .

Ammonizioni: al 1′ st Carfora L. (Benevento), al 28′ st Romano R. (Benevento), al 37′ st Talia A. (Benevento) al 26′ st Bellodi G. (Picerno), al 35′ st Esposito E. (Picerno), al 44′ st Bassoli A. (Picerno).

Rigori sbagliati: al 45’+3 st Salvemini F. (Benevento).

 

 

 

 

 

 

 

 

                                            Latina – Cavese 0-0

 

LATINA: Mastrantonio D., Calabrese B., Carillo L., Dutu E., Porro M., Lipani J. (dal 15′ st Pellitteri A.), De Ciancio R., Tomaselli G., Riccardi A. (dal 40′ st Sylla Y.), Cioffi A. (dal 26′ st Fasan N.), Parigi G.. A disposizione: Basti M., De Cristofaro A., De Marchi D., Di Giovannantonio G., Fasan N., Hergheligiu D., Iosa A., Pace F., Parodi G., Pellitteri A., Quieto D., Sylla Y., Vona A.

CAVESE: Boffelli V., Evangelisti N. (dal 28′ st Luciani A.), Cionek T., Loreto C., Ubani M., Visconti E. (dal 43′ st Diarrassouba A.), Awua T., Munari D. (dal 15′ st Maiolo F.), Macchi M., Fella G. (dal 15′ st Orlando F.), Ubaldi L. (dal 28′ st Gudjohnsen S.). A disposizione: Bolcano D., Diarrassouba A., Fusco G., Gudjohnsen S., Imparato C., Lamberti D., Luciani A., Maiolo F., Minaj E., Nunziata F., Orlando F., Yabre M.

Reti: 

Ammonizioni: al 39′ pt Cioffi A. (Latina) al 21′ pt Cionek T. (Cavese), al 37′ pt Evangelisti N. (Cavese).

 

 

 

 

 

                                   Altamura – Monopoli 2-0

ALTAMURA: Alastra F., Esposito M., Silletti E., Zazza M., Mogentale T. (dal 43′ st Mbaye I.), Crimi M. (dal 43′ st Doumbia C. B.), Nazzaro M. (dal 34′ st Dipinto N.), Falasca M., Grande M., Rosafio M. (dal 12′ pt Millico V.), Curcio A. (dal 34′ st Peschetola L.). A disposizione: Albajrami C., Dimola R., Dipinto N., Doumbia C. B., Fantoni N., Florio M., Mbaye I., Millico V., Peschetola L., Simone G., Suazo D., Viola A.

MONOPOLI: Albertazzi M., Bove D., Manzi C., Ronco D., Valenti B., Calcagni R. (dal 37′ st Bordo L.), Battocchio C. (dal 37′ st Paukstys S.), Scipioni E. (dal 1′ st Fedel G.), Oyewale S. (dal 14′ st Antoni E.), Fall M., Longo S. (dal 22′ st Dudic D.). A disposizione: Angileri A., Antoni E., Bordo L., Cascella R., Castiglione G., Dudic D., Fedel G., Paukstys S., Piana E., Spanò R.

Reti: al 6′ pt Rosafio M. (Altamura) , al 28′ pt Curcio A. (Altamura) .

Ammonizioni: al 45’+6 st Falasca M. (Altamura).

 

 

 

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