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Albinoleffe - Dopo la vittoria nel primo turno di coppa italia di serie C contro il Monza, avvenuta al termine di centoventi estenuanti minuti, è intervenuto in sala stampa il tecnico Massimiliano Alvini che ha così commentato la prestazione offerta dai propri ragazzi: “E’ una vittoria che li gratifica per il lavoro che stanno facendo e che da valore a tutti i sacrifici. Sono contento anche per il mio staff perché, io sono qui che parlo, ma con me ci sono anche tante altre figure importanti. Ci tenevamo a passare, ma sapevamo che sarebbe stato difficile anche perché abbiamo schierato ben sette under, con due ’98 e due ’97 mentre loro erano un poco più esperti, però abbiamo fatto davvero una grande partita. La squadra è stata brava a non sbilanciarsi mai e a leggere bene la fase di possesso palla, ma sotto quest’ultimo punto di vista possiamo ancora crescere. Ripeto, è un successo che gratifica i miei calciatori e sono contento per loro”. A chi gli dice che probabilmente la squadra fatica a finalizzare la mole di occasioni create risponde così: “Oggi davanti avevamo due giovani, come Mario (Ravasio n.d.r.) che è un classe ’98 e Beppe (Sibilli n.d.r.) che invece è un classe ’96.  Sono due ragazzi che stanno lavorando tantissimo e che attraverso la quotidianità degli allenamenti svolti a Zanica possiamo migliorare. Il primo è un prodotto del nostro vivaio ed il secondo diventerà un giocatore importante. Noi vogliamo farli crescere e lo stesso vale per tutti gli altri giovani in rosa. La prestazione di Gusu oggi (ieri n.d.r.) è stata fantastica, così come quella di Coppola, Mondonico, Nichetti e Gelli”.  Il focus si sposta poi sulla gara di domenica con il Ravenna, ecco il pensiero dell’allenatore nativo di Fucecchio: “Sicuramente i centoventi minuti di oggi possono lasciare il segno. Abbiamo perso Colombi che speriamo di recuperare nonostante  il colpo della strega accusato nella mattinata di martedì. Montella è sulla via del recupero ed oggi abbiamo preservato Kouko per evitare complicazioni. Domani ci troveremo e vedremo. Sappiamo che sarà una gara difficile, ma ce l’andremo a giocare con le nostre idee, la nostra organizzazione e la nostra umiltà. Penso che i nostri tifosi possano essere contenti e possano identificarsi positivamente in questa squadra perché trasmette dei valori importanti”.

In zona mista è intervenuto Leo Di Ceglie che, ai microfoni di www.albinoleffe.com ha così parlato del suo rientro in campo dopo lo stop per infortunio: “Sono stato fuori due settimane per questo piccolo problema muscolare, però sono contento perché stasera mi sono sentito bene e, cosa ancora più importante, è arrivata una vittoria che significa passaggio del turno”. Il centrocampista di Lallio s’è poi espresso sull’andamento dell’interminabile match: “E’ stata una partita difficile perché loro sono una buona squadra, come dimostrato dal percorso che stanno tracciando in campionato. Era difficile giocare perché si stringevano nella loro meta campo e ciò rendeva meno semplice trovare le giocate. Abbiamo avuto tante occasioni e siamo riusciti a sbloccarla su una palla inattiva, una situazione su cui lavoriamo tanto in settimana e questo ci riempie di orgoglio, oltre che darci ulteriori stimoli per lavorare e migliorarci attraverso l’allenamento”. C’è spazio anche per una sua riflessione sulla ‘linea verde’ del centrocampo bluceleste sceso in campo con il Monza: “Mi sono trovato bene con chiunque. Il mister ci ripete che siamo ventiquattro titolari e penso che oggi ne sia stata la dimostrazione. Tutti possiamo giocare e dobbiamo fare il nostro meglio per mettere in difficoltà il mister nelle scelte ed arrivare il più in alto possibile”.
Chiusura dedicata al prossimo impegno, ecco la sua considerazione: “Stiamo bene ed andremo a Ravenna con la testa di sempre, umili e con tanto spirito di sacrificio, per lottare su ogni pallone esprimendo le nostre idee e seguendo i nostri dettami di gioco. Dobbiamo continuare così e sono sicuro che potremo toglierci grandi soddisfazioni”.
















Bassano - Nicola Bizzotto ha incontrato la stampa per parlare della sfida contro il Padova trasmessa anche su Sportitalia, in programma venerdì sera alle 20.45, allo stadio Euganeo.

"Il Padova ha una rosa importante ed è una squadra costruita per vincere, una gara che dal punto di vista caratteriale si prepara da sola. Hanno individualità molto forti che possono punire al minimo errore e dobbiamo quindi prestare la massima attenzione sia in fase difensiva, che in fase offensiva nello sfruttare le occasioni a disposizioni. Dobbiamo mettere sempre in campo ottime prestazioni, sviluppando le nostre idee di gioco perché a prescindere dall'avversario questo ci permette di ottenere dei risultati.
La difesa? Da inizio campionato abbiamo trovato una quadratura importante, abbiamo ampi margini di miglioramento, siamo organizzati in fase difensiva e stiamo lavorando bene di squadra in tal senso, a partire dagli attaccanti.
Se devo dire un nome, in questo inizio di campionato mi ha impressionato molto Bonetto, è giovane ma sta crescendo molto, sta lavorando bene da diversi anni e ha maturato esperienze importanti".

Bizzotto è poi ritornato sull'episodio della sua espulsione contro la Fermana: "Mi dispiace aver saltato due gare per un mio errore, al termine della gara mi sarei dovuto godere la vittoria, invece mi sono ritrovato a discutere con l'arbitro per un fallo non segnalato accaduto pochi istanti prima. Subito dopo mi sono reso conto della sciocchezza commessa, da capitano poi non devo cadere in questi errori, soprattutto perché non ho potuto dare il mio apporto ai compagni, anche se il gruppo è composto da tutti titolari. Ma gli errori servono a crescere e sicuramente sarà così.

Infine un pensiero sull'ultima gara: "Ho seguito entrambe le gare dalla tribuna, contro la Triestina abbiamo disputato un ottima gara, anche se c'è il rammarico per non essere riusciti a portare a casa i 3 punti. La Triestina è una squadra costruita per disputare un campionato di vertice e credo che qualche 'mugugno' da parte del pubblico sia da imputare al fatto che abbiamo avuto 3-4 occasioni nitide per vincere e negli ultimi 15 minuti abbiamo avuto una flessione naturale dovuta al caldo e agli sforzi prodotti nel fare nostra la gara negli altri 70 minuti. Abbiamo disputato 70 minuti di grande livello, in altre gare può succedere anche di sbilanciarsi sul finale per la voglia di vincere e perdere la gara. Dobbiamo rimanere coi piedi per terra, abbiamo messo in campo una prestazione di livello e siamo consapevoli di poter mettere in difficoltà qualunque squadra".

















'Arezzo - 'Mi sono già attivato per cercare contatti con imprenditori locali. Credo che sia interesse di tutti portare un contributo a un simbolo della città come la squadra di calcio. Se questa soluzione non fosse praticabile, allora passeremo al piano B, contattando imprenditori di fuori. Ma sarebbe una mezza sconfitta e comunque io, in questo momento, devo e voglio metterci la faccia''.

Trentasei ore dopo la conferenza stampa di Mauro Ferretti, in cui il presidente ha annunciato la volontà di disimpegnarsi dalla guida dell'Us Arezzo, arriva la prima dichiarazione ufficiale del sindaco Alessandro Ghinelli.


"Dispiace avere appreso dai giornali �- ha detto il sindaco Alessandro Ghinelli -� del disimpegno di Ferretti. Ma al di là di questo aspetto, il comune di Arezzo si deve occupare di questa vicenda perché dopo Banca Etruria, dopo la Cantarelli, dopo la Cadla, la città non può permettersi un'ulteriore duro colpo alla propria immagine. In questa fase, tuttavia, la riservatezza è fondamentale altrimenti si fa un pessimo servizio agli eventuali imprenditori che hanno la volontà di esporsi economicamente. Tutti i percorsi che vedono la figura del sindaco garante di un processo di salvataggio saranno esperiti".

Stamani in consiglio comunale, il primo cittadino ha risposto a un paio di interrogazioni sul tema, presentate dai consiglieri Alessandro Caneschi (Pd) e Francesco Romizi (Arezzo in Comune), quest'ultimo assessore allo sport nella scorsa legislatura. Ghinelli, prima della dichiarazione d'intenti, ha polemizzato con la stampa cittadina, accusata di puntare soltanto a vendere qualche copia in più.

Stasera è fissato un incontro tra il sindaco e il suo staff con il vicepresidente amaranto Andrea Riccioli, al quale Ferretti ha delegato la gestione di questa fase di trapasso del club. Ieri sera invece i membri del direttivo di Orgoglio Amaranto hanno avuto un colloquio informale con l'assessore Tiziana Nisini, che da poche settimane ha ereditato da Lucia Tanti le deleghe allo sport.


















PISA – Se la sfida di domenica col Pisa rappresenta per l’Alessandria uno spartiacque della stagione, con i giocatori chiamati a dare tutto sul campo e cambiare finalmente marcia, anche in casa nerazzurra l’impegno con i grigi arriverà al termine di una settimana elettrica.

Nonostante il quinto posto in classifica e gli otto risultati utili consecutivi, infatti, mister Carmine Gautieri è stato esonerato. Fatale, per l’ex tecnico della Ternana, l’eliminazione dalla Coppa Italia Lega Pro maturata mercoledì anche se la sfiducia della proprietà ha radici più profonde.

C:/Users/user2/Desktop/giornaleLa squadra è stata momentaneamente affidata al tecnico della Berretti Michele Pazienza. Toccherà a lui guidare i nerazzurri al Moccagatta anche se la situazione, in casa toscana, è in continua evoluzione e non è escluso che potrebbe cambiare nelle prossime ore.















Teramo - Con il responsabile organizzativo delle Giovanili Marco Villa, facciamo il punto della situazione per la rubrica “Focus Giovani“.

Primi mesi della nuova stagione: come procede a livello organizzativo?
All’inizio, come sempre, ci sono situazioni da limare: con la presenza di sei squadre ci sono sempre lacune cui mettere mano che fuoriescono in maniera imprevedibile. Adesso, a livello generale, ci siamo allineati, con il costante obiettivo di continuare a migliorare e crescere sotto il profilo organizzativo.

Vogliamo ricordare le tue mansioni principali in seno al club?
E’ il mio quarto anno con la Teramo Calcio, ma quando sono arrivato qui ero un collaboratore tecnico, mentre dall’annata successiva sono diventato responsabile organizzativo, prima della Scuola Calcio e poi del Settore Giovanile, di cui sono ad oggi di mia specifica competenza sia gli Esordienti che i Giovanissimi sperimentali.

Cosa rappresenta il Settore Giovanile oggi e quali differenze riscontri rispetto alla tua esperienza da giovane calciatore?
Adesso è diventato un compito primariamente educativo, al contrario di qualche decennio fa, dove contava solo il risultato. Nella mia esperienza effettuata da giocatore in Germania, in particolare, non ci si interessava delle questioni famigliari o del profitto scolastico, peculiarità invece particolarmente seguite al giorno d’oggi, senza dimenticare che i campi erano tutti in terra battuta. In trent’anni, però, tante piccole dinamiche sono, giocoforza, radicalmente cambiate.








































Giana - Dal prossimo weekend il marchio “Toremar” sarà sulle maglie del Livorno, sia della Prima squadra contro la Giana Erminio, sia della Berretti contro l'Arzachena. Una novità importante che conferma il ritrovato legame tra la squadra amaranto e la sua città. Queste le dichiarazioni del Responsabile Marketing del Livorno Maurizio Laudicino, tramite i canali ufficiali della società toscana: “E’ un grande orgoglio avere un partner livornese così prestigioso al nostro fianco. Toremar sarà vicino ad una squadra di calcio per la prima volta e noi siamo fieri che la scelta sia caduta sulla nostra Società. Toremar inoltre, sarà partner del Livorno in particolare per alcune trasferte. Le due squadre amaranto, viaggeranno con navi del Gruppo Onorato Armatori (quelle della Moby) nelle esterne di campionato in Sardegna. Già sabato prossimo la Berretti di Pagliuca sarà ad Arzachena"



















Gubbio - Nel fine settimana (21-22 Ottobre), scenderanno come di consueto in campo, le squadre del settore giovanile dell’As Gubbio. Sabato, la Berretti, torna al Cambiotti per ospitare la Reggiana, prima della classe con 12 punti. Calcio d’inizio fissato alle ore 15. Domenica invece, dopo la sosta del week-end scorso, ecco i campionati di under 17 e under 15. Entrambe le compagini saranno impegnate sul campo dell’Arezzo: per l’under 15 il calcio d’inizio è fissato alle 11.30, mentre per l’under 17 alle 15. Sempre nella giornata di domenica, saranno protagoniste anche le squadre regionali. Gli Allievi A1 ospiteranno al Cambiotti (ore 10.30) il Don Bosco, mentre i Giovanissimi A1, saranno ospiti della Pontevecchio alle ore 10.30.

















Lecce . Dopo le gare di mercoledi  si completa il quadro dei sedicesimi di finale della Coppa Italia di Serie C.

Ecco le gare in programma:

Piacenza-Alessandria

AlbinoLeffe-Pro Piacenza

Renate-Giana Erminio

Bassano-FeralpiSalò

Vicenza*-Pordenone

 Padova-Triestina

Reggiana-Prato

Pontedera-Lucchese

 Livorno-Arezzo

Viterbese-Teramo

 Casertana-Sambenedettese

Paganese-Juve Stabia

 Lecce-Bisceglie

-Reggina Catania

-Cosenza Trapani-

Siracusa * squadra qualificata agli ottavi di finale
















Casertana - Sarà la Sambenedettese l’avversario della Casertana nella Coppa Italia di Lega Pro (match in programma il 22 novembre). I rossoblu hanno superato 3-1 il Gubbio grazie alle reti di Valente (doppietta) e Candellori.

GUBBIO-SAMBENEDETTESE 1-3

Gubbio: Costa, Paramatti, Burzigotti(30′ Dierna), Piccinni, Paolelli, Pedrelli (31′ Giacomarro), Bergamini, Conti, Ciccone, Jallow(17′ st Manari), Libertazzi.

Samb: Raccichini, Rapisarda, Miceli, Di Pasquale, Ceka, Candellori(27′ st Demofonti), Damonte, Di Cecco, Trill(11′ st Esposito), Di Massimo, Valente (37′ st Sargolini).

Arbitro: Davide Andreini di Forlì, coadiuvato Michele Dell’Università di Aprilia e Claudio Barone della sezione di Roma 1

Marcatori: 36′ Valente (S), 41′ Candellori (S), 1′ st Burzigotti (G), 34′ st Valente (S)


 

 

 

 

 


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