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Spezia, iniziata la campagna abbonament Lo Spezia ha lanciato la campagna abbonamenti con lo slogan
“incondizionato. Da sempre” ovvero l’amore per la formazione aquilotta in
qualsiasi categoria, quest’anno in serie C dopo 14 anni tra serie B e A. Prelazione per i vecchi abbonati sino al 2 agosto e poi
vendita libera. Il settore “curva piscina” resterà chiuso, l’intento della
società è quello di riempire sino ad esaurimento la “curva ferrovia” coperta
e il settore dei “distinti”. Restano sempre le opzioni della tribuna e del
settore “field box”. Intanto altra faccia nuova ieri ufficializzata dalla società
spezzina: arriva a titolo definitivo il centrocampista spagnolo Joselito (classe 2004) dal Perugia. Cristiano Sturlese Crotone - Il
presidente Gianni Vrenna ha aperto la conferenza stampa di presentazione del nuovo
allenatore Leandro Greco affrontando con grande lucidità il momento del Crotone, tra la penalizzazione in arrivo, le difficoltà
dell’ultima stagione e la necessità di ricostruire un ambiente unito. Vrenna non ha nascosto la complessità del contesto: “Ripartiamo con entusiasmo, ma conoscete
le difficoltà che abbiamo vissuto. La penalizzazione ci mette in salita, ma
il mister ha accettato la sfida con grande voglia. Abbiamo bisogno di un
ambiente compatto, unito, che remi dalla stessa parte”. Il presidente ha ribadito con
forza la linea societaria: autosostenibilità,
difesa del patrimonio e valorizzazione dei giovani. “Il Crotone vive grazie a un modello
sostenibile da 35 anni. Non vogliamo dilapidare ciò che abbiamo costruito.
Chi vuole i nostri giocatori deve bussare con i piedi, non con le mani.
Ripartiamo da un’ossatura solida, ma offerte importanti verranno valutate: è
necessario per mantenere la società sana”. Vrenna ha poi affrontato il tema dell’entusiasmo cittadino,
scemato negli ultimi anni: “Questa
città è stata abituata troppo bene. Oggi la realtà è la Lega Pro. Non
vogliamo fare la fine di piazze storiche che sono sparite. Dobbiamo rendere
la società sostenibile e ricostruire entusiasmo”. Sul fronte stadio, il
presidente ha confermato un passaggio decisivo: “La gara per la gestione è andata
deserta perché manca l’agibilità. Il 16 saremo in Prefettura per capire come
procedere. Non potevamo partecipare senza certezze sui lavori”. Infine, un appello alla
piazza: “Serve
sostegno. I tifosi veri ci sono sempre stati vicino. Non vogliamo dilapidare
un patrimonio costruito in 35 anni”. V.Debbia Il Casarano ha ufficialmente avviato la nuova
stagione con i primi test prima della partenza per il ritiro in Sila. Alla
vigilia del lavoro precampionato, il tecnico Vito Di Bari ha
tracciato il punto della situazione, tra l'eredità della scorsa stagione, le
ambizioni per il campionato e le strategie di mercato: "È stato bello
rivedere la maggior parte dei giocatori che facevano parte del gruppo
dell'anno scorso e dare il benvenuto ai nuovi, come Cristian Cuzzarella. È stato davvero bello ritrovarsi. Questi
saranno tre giorni dedicati a test e visite mediche, poi da giovedì
inizieremo a fare sul serio nel ritiro in Sila". Il presidente ha detto che la promozione ha scritto una pagina importante
della storia del Casarano, ma ormai appartiene al passato. Ora se ne apre
un'altra: "Con quali prospettive? È stato un anno emozionante,
che ha fatto parlare di noi. Abbiamo vissuto momenti belli e altri più
difficili, ma il finale è stato straordinario e resterà nel cuore di tutti
noi e dei tifosi rossazzurri. Però, come ha detto
il presidente, nel calcio non si può vivere di ricordi. Bisogna cercare
sempre di migliorarsi, ma senza ansia e senza l'assillo di dover fare
necessariamente meglio dell'anno scorso. Dobbiamo crescere nel gioco, nella
struttura societaria, nell'organizzazione dirigenziale, nella squadra e anche
come ambiente. Conosciamo meglio la categoria e sappiamo quanto sarà
difficile. Il Casarano è arrivato tra le migliori squadre della Serie C
grazie al percorso nei playoff. Adesso anche gli avversari conosceranno il
Casarano: "Sicuramente il percorso nei playoff nazionali ha
fatto conoscere la forza della società e della squadra. Ne siamo orgogliosi.
È normale che le aspettative aumentino, ma devono essere aspettative giuste,
non un obbligo. Deve essere un piacere cercare di migliorare quanto fatto
l'anno scorso, anche se non sarà semplice. Ho scelto di restare proprio
perché credo tantissimo in questo progetto. L'anno del centenario volevo
viverlo da protagonista. Sono partiti giocatori importanti come Cajazzo,
Cerbone e non solo: "Se la squadra ha ancora bisogno di qualche
rinforzo? Mi hai dato l'occasione per salutare due ragazzi che mi hanno
dato tantissimo. Sento già la mancanza di Pinto e soprattutto di D'Alena, con
il quale si è creato un rapporto splendido. Auguro loro il meglio perché
hanno contribuito a scrivere una pagina importante della storia del Casarano. Nel caso di Cerbone si può parlare anche di
valorizzazione: "Penso che insieme al mio staff siamo stati
bravi a gestire il suo percorso di crescita. È cresciuto tantissimo e credo che
abbia conquistato questa opportunità soprattutto grazie ai playoff e a come
ci è arrivato. Poi va dato merito anche alla società e ai direttori, che
hanno concluso un'operazione importante realizzando una plusvalenza. Un'ultima
domanda su Karlo Lulic,
assente perché impegnato nella riabilitazione: "Come procede il
recupero? Karlo è ancora all'inizio del percorso di
recupero da questo brutto infortunio. Fa parte della nostra famiglia e lo
aspettiamo. Però deve seguire i tempi giusti, senza avere fretta. Anticipare
il rientro per recuperare qualche settimana può essere controproducente. Noi
lo aspetteremo perché è un giocatore importante per questa squadra".
V.Debbia Il Treviso prosegue nella costruzione della squadra per la stagione
2026/27 e ufficializza tre operazioni che delineano con chiarezza la
filosofia del club: continuità nei punti cardine del gruppo e inserimento
mirato di esperienza. La società biancoceleste ha infatti confermato Tommaso Brevi e Robert Gucher, mentre ha definito l’arrivo del difensore Daniel Cappelletti. Questi i relativi comunicati
ufficiali: "Il
Treviso FBC è lieto di comunicare che Tommaso Brevi indosserà ancora la
maglia biancoceleste per la stagione 26/27. Durante
la scorsa stagione si è dimostrato un tassello importante del Treviso di
mister Gorini. La sua duttilità è stata un valore
aggiunto: impiegato sulla trequarti così come a centrocampo, è risultato
concreto nella finalizzazione e abile nella lettura degli spazi. Il
classe ’02 in precedenza aveva già maturato parecchio minutaggio con maglie
importanti in Serie D, come Trestina, Casale o Mestre tra le altre. Ha
inoltre già avuto modo di saggiare il professionismo a Trento e Arzignano, un
fattore che il Treviso FBC ha tenuto in considerazione in vista della sua
riconferma. Profilo
solido e apprezzato dall’ambiente, mister Gorini
potrà ancora contare sulla sua versatilità e sul suo spirito di
sacrificio. Brevi:
«Sono contentissimo di essere ancora biancoceleste, in un ambiente che
conosco e in cui sono stato benissimo, non vedo l’ora di ricominciare. È
chiaramente un’annata nuova, per la società e per noi, c’è entusiasmo ma
dobbiamo ambientarci nel campionato nuovo. È fondamentale creare subito un
bel gruppo, cosa che l’anno scorso ci ha contraddistinto: dobbiamo dare tutto
fin da subito, so che possiamo toglierci delle grandi soddisfazioni» Il
Treviso FBC augura a Tommaso un’ulteriore stagione proficua vestendo
nuovamente il biancoceleste". "Il Treviso FBC è lieto di annunciare
l’ingaggio a titolo definitivo di Daniel Cappelletti. Una
carriera interamente vissuta nel calcio professionistico, soprattutto in
Veneto: il difensore centrale classe 1991 vestirà biancoceleste per la stagione
26/27, portando in dote esperienza e leadership. Anche l’ultima stagione per
Daniel è stata vincente: con il Vicenza, tornato a gennaio dal Trento,
conquista il suo quarto campionato di Serie C. Era
per lui un ritorno in biancorosso, squadra con cui aveva già militato tra
2019 e 2023, disputando anche il campionato di Serie B. Sono due i campionati
di Serie C vinti con il Vicenza, il primo nel 19/20, l’ultimo durante la
scorsa stagione: Daniel può però vantare di averne vinto anche uno con il
Cittadella nel 15/16 e un altro con il Padova nel 17/18, stagione
impreziosita anche dalla vittoria della Supercoppa
di Serie C. Con
tutte e tre queste squadre, poi, il difensore ha giocato anche in Serie B, ma
nel corso della carriera ha vestito altre maglie importanti: Sassuolo, Juve
Stabia, Südtirol, Brindisi e per l’appunto Trento, prima del ritorno a
Vicenza. A Treviso ritroverà la figura di mister Gorini,
con cui aveva già collaborato a Cittadella prima che assumesse la guida
tecnica da primo allenatore dei granata, e con cui aveva condiviso una delle
quattro gioie della sua carriera. Cappelletti:
«Ho scelto Treviso per il progetto e per una piazza che ha tanta passione.
Ormai, peraltro, sono diventato veneto pure io: i miei figli sono
praticamente padovani e ormai mi sento parte del territorio. Ritrovo mister Gorini: era stato il mio secondo a Cittadella per due
anni, ma anche Centurioni, mio allenatore a Padova. La mia presenza vuole
portare esperienza nella categoria, sento anche una certa responsabilità, ma
questo mi motiva. Sono sempre abituato a dire di sognare in grande: se si
lavora per realizzare quei sogni si darà sempre il massimo, ma sappiamo anche
che dobbiamo essere realisti e guardare al progetto, raggiungere la salvezza» Il
Treviso FBC dà il benvenuto a Daniel, augurandogli una buona prima stagione
con i colori biancocelesti". "Il Treviso FBC è lieto di comunicare
che Robert Gucher indosserà ancora la maglia
biancoceleste per la stagione 26/27. Nel
corso della sua carriera, Robert ha dimostrato talento, leadership e
sicurezza ovunque sia stato, e la scorsa stagione non ha rappresentato
un’eccezione. Investito dell’onore e dell’onere della fascia da capitano del
Treviso FBC, ha rappresentato al meglio i colori biancocelesti, dettando i
ritmi di gioco sulla mediana. La
sua esperienza in campionati di rilievo nel professionismo è stata ritenuta
fondamentale per il ritorno del Treviso FBC in Serie C. Robert ha scritto
infatti pagine importanti della storia di due club: con il Frosinone è stato
tra i protagonisti del doppio salto dalla Lega Pro alla Serie A nelle
stagioni 13-14/14-15, mentre con il Pisa è diventato una vera e propria
bandiera, collezionando ben 184 gettoni che lo hanno reso lo straniero con
più presenze nella storia del club. Agli
albori della sua carriera, inoltre, viene convocato con regolarità dalla
nazionale austriaca giovanile, partecipando a tutta la trafila dall’U16
all’U20. Un elemento, il classe ’91, a cui difficilmente mister Gorini la scorsa stagione ha voluto rinunciare e che
rimarrà biancoceleste, con lo scopo di essere ancora protagonista e guida dei
più giovani, in campo e fuori. Gucher: «È un orgoglio proseguire questo
percorso dopo una stagione strepitosa, in una società seria che vuole
continuare a crescere. Non vedo l’ora di riprendere, la riconferma è stata
solo una formalità perché il percorso era già stato stabilito l’anno scorso.
Sarò sempre me stesso, mi metterò a disposizione, ci sarà tanta gente nuova e
bisognerà integrare tutti in breve tempo: sono quelli che c’erano già lo
scorso anno che devono aiutare a far capire cosa vogliono il mister e la
società, come si vive e si gioca a Treviso. Tutti dobbiamo essere bravi ad
aggiungere qualcosa per partire bene in campionato» Il
Treviso FBC augura a Robert un’altra stagione proficua sotto tutti gli
aspetti, sempre con la maglia biancoceleste e la fascia da capitano addosso". V.Debbia |
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