LE ULTIMISSIME DALLA 




             

 

BARLETTA - Squadra al lavoro dopo la sosta. Sabato c'è la Cisco. Domani
l'ufficialità sul luogo di disputa dell'incontro

Dopo la sosta osservata nella giornata di ieri, i biancorossi si sono
ritrovati questo pomeriggio per la ripresa degli allenamenti.
Terapie per Khoris e Sportillo, differenziato per Infantino (nella
foto) ed allenamento individuale per Cavaliere. Il resto del gruppo ha
lavorato regolarmente agli ordini dello staff tecnico.
Gli allenamenti proseguiranno martedì, giornata nella quale la squadra
sosterrà lavoro sia al mattino che nel pomeriggio in virtù
dell'anticipo dell'incontro con la Cisco Roma, in programma sabato 13
febbraio alle ore 14.30. A tal proposito è attesa domani l'ufficialità
in merito al luogo di disputa dell'incontro in quanto la società
laziale è attualmente impegnata a rimpiazzare l'indisponibile
"Flaminio".

Ufficio Stampa S.S. Barletta Calcio

www.ssbarletta.com

 

 

CATANZARO. Il weekend delle giovanili.

BERRETTI: CATANZARO-ANDRIA BAT 1-2

CATANZARO ( 4-3-3): Colombo, Poerio ( 62'Barillari), Poerio, Barberio, Audino, Noto, Basile, Gigliotti, Critelli ( 84' Panetta), Sticozzi ( 44' Martorano). Allenatore: Cittadino

ANDRIA (4-4-2): Sansomma, Di Ruvo, Troia, Grieco, Di Palma, Vassalli, Lo Iodice, Lo Conte, Capone (87' De Cosmo), Musco, D'Amato ( 57' Cantaluce)

Arbitro: Montesanti di Lamezia Terme

Ammoniti: Noto (Ctz), D'Amato (And)

Corner: 4-0 per il Catanzaro

Recupero: 2' pt; 5' st

Brutta sconfitta per i ragazzi di mister Cittadino, superati per 2-1 da un Andria cinica che ha saputo approfittare delle amnesie difensive della squadra giallorossa.  Mister Cittadino ad inizio gara presenta anche Basile e Gigliotti, "prestati" dalla prima squadra per ritrovare il ritmo partita ma, nonostante la loro presenza, è arrivata la sconfitta. Primo tempo che ha visto il Catanzaro fare la gara su un terreno di gioco, quello di Calabricata, al limite della praticabilità a causa della pioggia insistente. Dopo un paio di occasioni fallite da Gigliotti e Salvemini, è l'Andria a passare in vantaggio con Lo Iodice, abile a superare Colombo con un bel piatto destro; poco dopo Martorano sostituisce l'infortunato Sticozzi. La seconda frazione di gioco prosegue sui canoni del primo tempo, e nonostante i vari cambi di mister Cittadino, la squadra pugliese colpisce in contropiede al 61' con Capone che supera per la seconda volta Colombo con un bel pallonetto. Nonostante lo 0-2 il Catanzaro continua ad attaccare, ma la rete di Martorano arriva troppo tardi e per gli aquilotti non c’è il tempo per recuperare.

 

 

ALLIEVI NAZIONALI:  CATANZARO - MANFREDONIA 1-0

CATANZARO (3-4-3): Mosca, Cavallaro ( 50' Capalbo), Bronzi, Arcuri ( 80' Gargiullo), Bria, Denisi, Talotta ( 69' Tassone), Capitao, De Leo ( 60' Martino), Carozza, Scicchitano ( 53' Notaro). Allenatore: Salerno

MANFREDONIA ( 4-4-2): Conoscitore, Gentile, Villani, Totaro, Sementino, Paglione, Ferrante, Pestilli, Scoravo ( 81' Sporvelli), Fantasia ( 54' Coccia), La Torre. Allenatore: Iannantoni

 

Pronto riscatto per i ragazzi di mister Salerno, che dopo aver perso in maniera immeritata in quel di Barletta, vincono in extremis contro il Manfredonia  e arrivano nel migliore dei modi al derby contro il Cosenza. Il goal vittoria è stato siglato in piena zona cesarini da Gargiullo. Con questa vittoria il Catanzaro sale a 17 punti ( con una gara in meno) , mentre la squadra sipontina rimane ferma a quota 24.

 

ALLIEVI REGIONALI: CATANZARO - VIBONESE  4-1

CATANZARO. Nania, Fulciniti, Liotti, Fregola ( 70' Favasuli), Bevacqua, Folino, Toscano, Rosafio, Capoano ( 70' Tozzo), Morello (73' D'Alì), Sinopoli ( 70' Marino). Allenatore: Costa

VIBONESE. Reverso ( 73' De Bene), Dedeo, Toscano (76' Ruffa), Voci, Muzzopappa, Stamato, Schiavello (62' Lagani), Fortuna, Codispoti, De Leo (Fortuna), Marataro. Allenatore: La Torre

Arbitro: Aloi di S.Floro

 

Consolidano il primato gli Allievi Regionali di mister Costa che annichilisco con quattro reti la Vibonese e aumentano il distacco proprio dai rossoblu, ora staccati di quattro punti. Partita perfetta per i piccoli aquilotti, chiusa già nel primo tempo. Le reti sono state siglate da Capoano, autore di una bella tripletta, e Rosafio; di De Leo la rete della bandiera per la Vibonese. Con questo successo la capolista Catanzaro vola a 32 punti a + 4 dalla Vibonese ferma a 28.

Ufficio Stampa Fc Catanzaro

Fonte: www.catanzaro-fc.it

 

 

 

 

 

 

 

VERONA. Cangi: "Un gol dedicato alla mia famiglia". Il primo gol in campionato di Francesco Cangi ha coronato una maiuscola prestazione dell'Hellas Verona, al terzo successo di fila: "Sono contento per la rete e per il suo peso specifico. Il Ravenna si era rinforzato intervenendo sul mercato, non era facile raggiungere il bottino pieno. I romagnoli entreranno sicuramente nei play-off dando filo da torcere ad ogni avversario. Dal canto nostro li abbiamo tenuti a distanza, trovando una continuità che legittima la posizione in classifica.Lo scorso anno a Gallipoli abbiamo sofferto fino alla fine, mettere fieno in cascina col passare del tempo diviene fondamentale".

"Tutta la squadra sta giocando bene, dopo la sosta natalizia ha ritrovato la condizione migliore e creato diverse occasioni. Nelle difficoltà il valore del gruppo è uscito fuori. Era tanto che andavo vicino alla marcatura, questi sono gol pesanti. Una dedica? Alla mia famiglia, presente in tribuna. La distanza tra Perugia e Verona è molta e non sempre permette di assistere alle partite, sono fiero di aver dato ai miei genitori una soddisfazione proprio oggi".

Ufficio Stampa

Fonte: www.hellasverona.it

 

 

 

 

 

 

 

MONZA. Mister Cevoli: "avremmo meritato qualcosa in più". Si è così espresso Mister Cevoli al termine di Monza-Perugia: "non sono arrabbiato, sono solo dispiaciuto perchè i ragazzi oggi meritavano qualcosa in più per impegno e volontà, abbiamo fatto sicuramente più del Perugia, se una squadra doveva vincere sicuramente era il Monza. Abbiamo regalato il primo tempo, siamo stati lenti e abbiamo sbagliato molto, nel secondo però abbiamo fatto molto meglio, abbiamo messo in difficoltà il Perugia ma ci è mancato il gol. Ora ho molte scelte, la rosa sta diventando molto competitiva, in campo ci va chi lavora meglio durante la settimana. Non sono preoccupato per la classifica che non è cambiata molto nelle ultime domeniche. Le partite diventeranno sempre meno e sempre più difficili, dobbiamo mantenere sempre la massima attenzione."

Fonte: www.acmonzabrianza.it

 

 

 

 

 

 

 

RAVENNA. Giovanili: rinvio per la Berretti, 1-1 per gli Allievi Nazionali. Il maltempo porta all'ennesimo rinvio per la Berretti. Verificata l'impraticabilità del campo, il direttore di gara non ha fatto neppure iniziare il match che nel pomeriggio a Marina di Ravenna avrebbe visto i giallorossi vedersela con la Sacilese. I ragazzi di mister Giorgetti, che a questo punto devono recuperare due partite (l'altra è col San Marino) sabato prossimo sono in trasferta sul campo dell'Itala San Marco.
Si è invece svolta regolarmente l'altra gara a livello giovanile: per gli Allievi Nazionali, a segno Baron nell'1-1 in casa con la Ternana.
Enrico Marinò - Ufficio stampa

Fonte: www.ravennacalcio.com

 

 

 

 

 

 

 

LECCO. ALLIEVI REGIONALI: RINVIATA LECCO-ATALANTA. Causa l'impraticabilità del terreno di gioco (neve) dell'impianto sportivo di Ponte Lambro (CO), la gara LECCO-ATALANTA, valevole per la 4^ giornata del girone di ritorno del Campionato Regionali Allievi Professionisti girone A, è stata rinviata a data da destinarsi.
La decisione è stata presa direttamente qualche minuto fa dal direttore di gara che, prima dell'inizio del match previsto per le ore 11.00, durante il sopralluogo con i capitani delle due squadre, ha verificato personalmente le condizioni del terreno di gioco.

Fonte: www.aclecco.it

 

 

 

 

 

 

 

FOGGIA. Ugolotti: "dispiace solo per il risultato". Domenicali: "vittoria sofferta". A margine della conferenza stampa di fine partita, i protagonisti di Foggia-Ternana analizzano a caldo il confronto dello Zaccheria.
È deluso mister Guido Ugolotti: “Dispiace per il risultato ma non ho nulla da rimproverare ai ragazzi. Non è facile giocare palla a terra per le condizioni dl terreno. Dobbiamo evitare i retropassaggi su terreni del genere, ma abbiamo concesso poco a una squadra mentalmente più libera di noi, non abbiamo quasi mai rischiato, tranne nel secondo tempo, quando le spinte dei terzini ci costringevano a soffrire un po´ sulle loro ripartenze. Gli applausi del pubblico sono un bel segno, ma preferivo uscire con i punti. Ora dobbiamo cercare di fare punti importanti nelle prossime trasferte. La società mi ha messo a disposizione un buon organico per centrare la salvezza, ma dobbiamo essere in grado di giocare in maniera diversa, oggi avevamo i due centrocampisti un po´ troppo bassi. Dal punto di vista del fraseggio e dei palloni messi in mezzo però abbiamo fatto bene. Purtroppo il gol c´ha tagliato le gambe, e soprattutto il secondo gol è stata una mazzata per noi. Purtroppo la classifica si è appesantita, ma dobbiamo prendere di buono ciò che si è visto oggi, non abbatterci e giocarci la salvezza anche in trasferta.”
Natutalmente soddisfatto il tecnico ternano Manuele Domenicali: “Abbiamo vinto soffrendo e sbagliando poco, portando a casa una vittoria che conta tanto per noi e che ci permette di andare avanti con lo spirito giusto per il futuro. Sono contento di aver portato a casa una vittoria soffrendo, questo fa capire che le partite non sono mai facili, e bisogna far soffrire. Abbiamo fatti enormi progressi nella fase difensiva, siamo ripartiti bene diverse volte. Dopo il gran gol del Foggia abbiamo sofferto molto quindi dobbiamo migliorare un pò nella gestione della partita. Abbiamo ottenuto una vittoria su un campo difficilissimo contro un ottimo Foggia, e questo deve darci le convinzioni per continuare bene nel prosieguo del campionato”.
Poi è il turno di Giacomo Bindi presentarsi in sala stampa (con grande maturità) per offrire una disamina della gara di oggi, che l´ha visto suo malgrado protagonista: "Oggi si è accumulata tutta la sfortuna che in campionato fin qui non mi aveva assistito. C´è poco da dire, i gol sono responsabilità mia. La squadra ha giocato benissimo, se non prendevamo quei gol sarebbe andata diversamente. Sul primo gol l´errore è soltanto mio, la palla mi è rimbalzata male e l´ho svirgolata. Stessa cosa sul secondo gol, anche questo viziato da un rimbalzo strano. Sono stati due errori da parte mia. Peccato perché eravamo riusciti anche a segnare un gol, c´è mancato il secondo. Io però non mi abbatto, nè mi sottraggo a nessun giudizio, tutti hanno il diritto di criticare. Ho avuto una risposta del pubblico totalmente incoraggiante, prometto di rimetterci l´impegno delle scorse gare. Oggi perdendo ci siamo messo in una condizione più brutta, dovremo cercare di accumulare più punti possibili”.
Infine tocca al grande ex di oggi, Gabriel Enzo Ferrari, autore del secondo gol ternano: "Sono contento per il gol. Mi dispiace per il Foggia che ha giocato benissimo. Oggi ho rivissuto le stesse sensazioni quando giocai per la prima volta contro il Perugia da ex. Giocare qui a Foggia è veramente stimolante. Il Foggia l´ho visto bene, i nuovi innesti gli hanno dato più pericolosità, si vede che dietro c´è una idea di gioco del mister. Penso che i due errori di Jack (Bindi, ndr) siano frutto della sfortuna. L´ho rincuorato perchè per me è ancora un compagno, se vedo un amico in difficoltà cerco di aiutarlo. Sono andato via da Foggia perché avevo l´opportunità di cambiare aria, Foggia è un ambiente difficile, anche se io penso di aver fatto bene qui, pur essendo mancato il gol. L´ambiente era un po´ ostile nei mie confronti e ho pensato di cambiare aria”.
Nicola Saracino

Fonte: www.usfoggia.it

 

 

 

 

 

 

 

POTENZA. Pellegrino:"Chi rappresenta Potenza ora si muova". Pellegrino:”Ora è il momento in cui tutti coloro che rappresentano Potenza, la Provincia di Potenza, la Regione Basilicata in tutti i luoghi preposti si muovano per tutelare un patrimonio che è di tutta la collettività ed una società che ha oltre quaranta persone sul libro paga e cha dà da vivere quindi ad oltre quaranta famiglie. Ci si muova per tempo a far sentire la voce della gente di Potenza che si sta comportando con grande civiltà e senza clamori. In altre piazze se avessero provato a far scomparire il calcio sarebbe successo un pandemonio e qui invece con grande civiltà, sentendo paventare questa possibilità, nessuno ha fatto ancora nulla. Dopo il cataclisma che ha colpito questa società per cose ancora tutte da capire, con chiacchiere e con i “si dice”, siamo rimasti in pochi qui a lavorare e dare tutto per la nostra squadra. Oggi ho rivisto la nostra squadra che ha lottato contro una corazzata fatta da una rosa spaventosa e che solo per miracolo è uscita imbattuta dal Viviani. Ci diano la possibilità di difendere sportivamente i colori rossoblù e tutti coloro che amano veramente questa squadra e questa terra si diano una mossa per dare un segnale di presenza a tutela della comunità che rappresentano.”

Fonte: www.potenzasportclub.com

 

 

 

 

 

 

 

 

BOLZANO. Berretti: l’FC Südtirol torna dalla trasferta contro la Feralpisalò con un deludente pareggio. Dopo le due vittorie ottenute contro Monza e Brescia, la formazione dell’FC Südtirol è ritornata nella 5° giornata di ritorno dalla trasferta contro la Feralpisaló, ultima in classifica, con un deludente pareggio per 1:1. I biancorossi, dopo questa battuta d’arresto, retrocedono dal 2° al 3° posto

Fonte: www.fc-suedtirol.com

 

 

 

 

 

 

 

 

ROMA. VIAREGGIO CUP: ROMA – CISCO ROMA 4-1. A seguire i propri ragazzi nella gara che, poteva portare alla qualificazione come migliore seconda del girone B e sancire il passaggio agli ottavi, anche il presidente Mario Ciaccia e l'amm. Delegato Davide Ciaccia.
La Cisco Roma non passa con la Roma che si prende la rivincita rispetto lo scorso anno, quando i biancorossi vinsero per 3 – 0 sui cugini romanisti e li fecero uscire dal torneo.
Quest'anno le cose per i biancorossi, però, hanno preso un'altra piega ma, il risultato non dice la verità sull'andamento del match. Ad impostare la gara fin dai primi minuti sono proprio i ragazzi di Robeto Mattioli e la prima occasione nitida per andare in goal capita sui piedi di Pradisi al 15' ma, l'attaccante biancorosso entrato in area praticamente solo colpisce la traversa sull'angolo sinistro della porta scongiurando il pericolo per i giallorossi. Un minuto dopo Prdisi ha ancora la possibilità di calciare ma il suo diagonale da destra è fuori. Passano altri due minuti (18') e Di Pastena riceve di testa ma mette alto sopra la traversa. Al 25' la seconda ottima occasione per la Cisco, Pradisi riesce ancora una volta ad entrare in area dalla destra ma il tiro è troppo sull'estremo difensore giallorosso che comunque è bravo a chiudere lo specchio della porta. Nulla di fatto ma, tanta Cisco che offre un gioco e spettacolo al numeroso pubblico malgrado il freddo, la pioggia incessante su di una tribuna senza copertura. Passata la mezz'ora anche la Roma si fa vedere dalle parti di Previti, Scardina servito da Pettinari entra in area ma è costretto a decentrarsi sulla destra e tenta il tiro, troppo defilato, finisce sulla rete esterna destra della porta di Previti. Insiste Scardina al 40' entra in area a limite del fuori gioco e in corsa scarica sul portiere biancorosso in sinistro insidioso ma viene respinto. I giallorossi, però, non si fanno sfuggire l'occasione al 43', grazie a un errore difensivo, Sciarra entra in area indisturbato e segna. Finisce così il primo parziale, con la Cisco che ha sicuramente dato di più ma che è costretta a subire il vantaggio giallorosso.

Alla ripresa le conseguenze del goal subito negli ultimi minuti del primo parziale si fanno sentire, infatti, la Roma sembra aver acquisito coraggio e tanta qualcosa di più dei biancorossi. Sarà proprio l'estremo difensore biancorosso a sventare il pericolo più di una volta. Appena passati 2' Scardina ci prova di testa ma la palla è di poco fuori. Al 5' e al 7' Previti si ripete prima su Pettinari e poi su Scardina, entrambi provano ad insaccare aon un diagonale rasoterra da destra verso sinistra ma, in entrambi i casi vengono respinti evitando anche l'angolo. Al 10', la Cisco prova a riprendere le redini del match, zero ci prova dalla distanza ma il tiro è fuori. Al 13' Cardillo regola i conti, da fuori area al volo colpisce una palla che viene deviata e diventa imperdibile. Squadre in parità. Al 19' il centrocampista biancorosso si ripete colpendo al volo da fuori area ma, questa volta la gran botta è deviata in fallo laterale. Al 26' il neo entrato Dieme, nelle fila della Roma, sigla il vantaggio per i giallorossi da azione iniziata da calcio d'angolo, colpisce di testa e il suo tiro è deviato proprio da Cardillo che lo marcava e s'insacca in rete. Tutto da rifare per la Cisco, e le cose si mettono in salita al 33' viene espulso Pisa di Monterosa per doppia ammonizione e lo svantaggio numerico si fa sentire in campo. Al 40' i giallorossi siglano il terzo centro con Scardina che riceve sempre da calcio d'angolo e insacca al volo. La Cisco stanca e amareggiata non tiene più le redini della partita e nei minuti di recupero la Roma riesce a siglare anche il quarto e ultimo centro con Montini.
Peccato per i ragazzi di Roberto Mattioli che, hanno dimostrato di saper giocare un buon calcio ma, probabilmente hanno peccato in ingenuità mentre, la Roma, ha sfruttato tutto il proprio cinismo per mandare a proprio vantaggio un match che sotto il punto di vista tattico vedeva la Cisco favorita. 
ROMA: Pena, De Prosperis, Malomo, Antei, Frascatore, Citro, Florenzi, Stoian (25' st Montini), Pettinari, Scrdina (43' st Zamblera), Sciarra (20' st Dieme). A disp.: Santarpia, Polinni, Rolli, Tortosa, Buono, Cilfone. All.: sig. Alberto De Rossi.
CISCO ROMA: Previti, Traditi, Di Pastena, Sabatucci (8' pt Zero), Pisa di Monterosa, Fiorentini (33' st Taddei), Luciani, Bosi (7' st Crialese), Cardillo, Morbidelli, Pradisi. A disp.: Vezzani, Ottaviani, Ceccarelli, Sbraga, Luzzi, Ramiccia. All.: sig. Roberto Mattioli.
Arbitro: sig. Lertua di Tivoli

Marcatori: 45' pt Sciarra (R), 13' st Cardillo (C), 26' st Dieme (R), 40' st Scardina (R) e 48' st Montini (R)
Ammoniti: Pettinari, Fiorentini e Luciani.
Espulso: Pisa di Monterosa per doppia amm.

Fonte: www.ciscocalcioroma.it

 

 

 

 

 

 

MONOPOLI. Berretti: Monopoli - Catania 2-1. Nella 5^ giornata del Campionato Nazionale "D. Berretti" terza vittoria consecutiva per i giovani biancoverdi di mister Comes, questa volta a farne le spese è la forte formazione del Catania, che sul neutro di Noci, è stata sconfitta di misura per 2 a 1 grazie alle reti di Confalone e Recchia.
Per gli ultimi risultati e la classifica provvisoria vedere la pagina di questo sito dedicata alla Berretti. 

Fonte: www.acmonopoli.com

 

 

 

 

Giovanissimi Nazionali: terzo pareggio di fila per l’FC Südtirol

Terzo pareggio di fila per i Giovanissimi Nazionali dell’FC Südtirol: dopo aver chiuso sullo 0:0 le due ultime partite contro Padova e Triestina, la formazione di Paolo Morabito ha ottenuto nella 17° giornata di Campionato in trasferta contro il Cittadella, sesto in classifica, un meritato 1:1. Padroni di casa in vantaggio al 27° con Giuseppe Rafila. Successivamente Alessandro Aquino ha sprecato due buone occasioni per pareggiare. A due minuti dal termine arriva però l’1:1, grazie ad un autogol di Alessandro Bresolin, che devia in rete un traversone di Mattia Rella. Domenica prossima, 14 febbraio, i biancorossi ospiteranno a Bolzano il Vicenza.

Cittadella - FC Südtirol 1:1 (1:0)

Cittadella: Maggiotto, Pillon (50. Alessandro Bresolin), Riatto, Rizzon, Prai, Cauton (50. Bianco), Lucon, Melarini (53. Levantesi), Rafila (42. Zaniolo), Zin (57. Simoni), Volpato (42. Marco Bresolin)

FC Südtirol: Torggler (36. Di Cello), Profanter (65. Bernardi), Conci (42. Cappelletto), Melchiorri (36. Rella), Obkircher, Marth, Zimmerhofer (44. Nischler), Gruber, Aquino, Lattanzio, Dentice (70. Gabalin)

Allenatore: Gianpaolo Morabito

Reti: 1:1 Giuseppe Rafila (27.), 1:1 autogol Alessandro Bresolin (68.)

 

 

 

 

Allievi Nazionali: l’FC Südtirol batte la Triestina 3:2

Con un pò di fortuna domenica la squadra Allievi Nazionali dell’FC Südtirol si è imposta in casa sulla Triestina. I biancorossi hanno vinto 3:2 e si sono presi la rivincita per la sconfitta subita all’andata per 1:0 all’ultimo minuto di gioco. Alto Adige in vantaggio al 10° con una punizione di Denis Bedendo. Successivamente Timpone ha colpito un palo ed Obrist la traversa. Poco prima dell’intervallo l’arbitro decreta un rigore a favore degli ospiti per un fallo di Parise su Emanuel Abean Danso. Il centravanti friulano tira però sopra la traversa. Nel secondo tempo la Triestina gira la partita con due punizioni di Ivan Pavanetto, passando dallo 0:1 al 2:1. L’FCS però non demorde ed al 70° pareggia con Fabian Obrist. Cinque minuti più tardi Obrist viene steso in area di rigore e capitano Gianmaria Conci realizza su penalty il 3:2 finale per i biancorossi. Domenica prossima, 14 febbraio l’FCS affronterà in trasferta il Cittadella, quarto in classifica.

FC Südtirol - Triestina 3:2 (1:0)

FC Südtirol: Pasquazzo, Parise (50. Rottensteiner), Kaufmann (50. Nale), Bertoli, Trottner, Perathoner (60. Verdini), Giardiello (60. Paulmichl), Conci, Timpone (55. El Bouazzaoui), Bedendo, Obrist

Allenatore: Andrea Guerra

Triestina: Franceschini, Cecchini, Bertolini, Caputa, Roman, Tullio, Costa (70. Nicolini), Stona, Abean Danso, Pavanetto, Causio

Tore: 1:0 Denis Bedendo (10.), 1:1 Ivan Pavanetto (49.), 1:2 Ivan Pavanetto (60.), 2:2 Fabian Obrist (70.), 3:2 Gianmaria Conci (75., rigore)

 

 

 

 

CASSINO - Si comunica agli organi di stampa che la conferenza settimanale dei tesserati azzurri avverrà il giorno MERCOLEDI’ 10 FEBBRAIO.  L’orario (presumibilmente le 14.30) verrà ufficializzato in maniera definitiva nella giornata di domani, martedì 9.

 

 

 

 

TARANTO - Questo il commento del tecnico tarantino Dellisanti dopo il pareggio a reti bianche di Reggio Emilia:” Anche oggi abbiamo dimostrato di poter competere con chiunque, non concedendo nulla alla squadra avversaria. Quando abbiamo avuto la possibilità di attaccare ci siamo resi molto pericolosi. In definitiva a noi manca solo l'episodio determinante: in poche parole ci manca solo il gol.” Sulla sponda emiliana questa l' analisi del tecnico Dominissini: “ Ritengo che il risultato di parità, alla fine, sia sostanzialmente giusto. Peccato per quel palo nel primo tempo, poteva essere l' occasione per sbloccare il match. “ COSIMO GALEONE

 

 

 

                                      SORRENTO - LUMEZZANE

 

SORRENTO (4-4-1-1): Marconato; Vanin, Di Nunzio, Fernandez, De Giosa; Carlini, Nhiang, Nicodemo, Fialdini ( 1's.t. Coresi); Paulinho; Pignalosa ( 12's.t. Mjrtay). (Criscuolo, Lo Monaco, Angeli, Raggio Garibaldi, Greco, ) All. Simonelli
LUMEZZANE (4-4-2): Gazzoli; Formiconi ( 39's.t. Zanardini), Romeo, Checcucci, Pini; Bradaschia, Grippo ( 25's.t. Cinelli), Calliari, Pintori; Daud ( 37's.t. Faroni), Galabinov. (Trini, Mei, Guagnetti, Salvi). All. Menichini
ARBITRO: Bindoni (Venezia)
MARCATORI: 2' Pintori; 15's.t. Fernandez, 30's.t. Mjrtay, 48's.t. Zanardini
NOTE: Giornata di sole, 16 gradi, spettatori 600 circa (20 da Lumezzane). Angoli: 3-4. Ammoniti: Nicodemo, Pintori, Fernandez
SORRENTO - Il Lumezzane arriva all'ottavo risultato utile consecutivo, grazie al pareggio ottenuto in terra Campana contro il Sorrento. Una gara a due facce quella giocata dai ragazzi di Menichini sul campo sintetico dello stadio "Italia". Una partita che si poteva vincere, ma nella ripresa anche perdere...I migliori in campo tra le fila rossoblu' , alla fine sono risultati Bradaschia, Pintori e Grippo. Quest'ultimo che Domenica scorsa era addirittura al passo d' addio (destinazione Sassuolo, prima tra i cadetti) , e che alla fine e' rimasto in maglia Lume grazie anche alla societa' che vuole dichiaratamente arrivare lontano.
 
Ottimo primo tempo quello giocato dal Lume nella prima parte della gara. I 45 minuti iniziali sono stati nettamente dominati dai Valgobbini che hanno fatto ciò che volevano, mettendo in difficoltà in più di un’occasione la squadra di casa decisamente intimorita in questa prima parte di match. Dopo soli due minuti di gioco il Lume passava infatti grazie alla rete del solito Pintori (direttamente da calcio d'angolo) che sblocca subito il tabellino. Nel finale di tempo i rossoblu potrebbero anche aumentare ulteriormente il risultato, ma Checcucci al 40’ spreca clamorosamente davanti alla porta di Marconato spedendo a lato.
 
Nella ripresa piu' Sorrento che Lume. Se nel primo tempo era stato il Lumezzane a guidare la manovra appunto, nel secondo è invece il Sorrento a farla da padrone. Parte forte l’undici rossonero e da subito si vede che il Sorrento ha un altro piglio rispetto a quello iniziale. L’entrata in campo poi dell' ex cesenate Myrtaj crea scompiglio in area rossoblu. Al 12’ il Sorrento pareggia con l' argentino Fernandez (azione viziata forse da un fallo di mano) che sfrutta al meglio un assist dalla destra. Alla mezz’ora addirittura il Lume  viene  superato, stavolta direttamente su calcio di punizione battuto dall' esperto albanese Myrtaj. Ma proprio nel momento in cui la gara sembrava ormai persa i ragazzi di Menichini si rialzano nell’ultima frazione della gara, intenzionati a raggiungere piu' che mai il pareggio. E dopo un paio di tentativi, i rossoblu' raggiungono finalmente un meritato 2-2 nei minuti di recupero. Ed è il difensore Zanardini a siglare la rete del pareggio che regala così un ottimo e insperato punto al Lumezzane. Si ringrazia per la gentilissima collaboriazione Alessandro Ocello, e gli Ultras Lumezzane 1996, che anche a 600 km di distanza non hanno fatto mancare neanche oggi il loro calore alla squadra.
ANDREA DI LORENZO




 

                                                POTENZA - SPAL 2-2
 
Potenza; TESONIERO, PORCARO, LANGELLA, BERARDI, CARDINALE, IRACI/46 MAGLIOCCO, FREZZA, DE SIMONE, PRISCO,/75 MANNO, CATANIA, EVANGELISTI/62 PROFETA
A disp: DI MATTEO, BARBATO, DI FATTA, NAPPELLO
All. CAPUANO
 
Spal ::CAPECCHI, GHETTI, CABECCIA, BEDIN, ZAMBONI, BORTEL, QUINTAVALLA, SCHIAVON/59 MARONGIU, BAZZANI, VALTULINA/54 SMIT, CIPRIANI
A disp: RIGHETTI, GASPARI, LICATA, MIGLIORINI, LAURENTI
All:  NOTERISTEFANO
 
Arbitro:   CERVELLERA di Taranto  (Ass.ti: MINARDI- FORTAREZZA   )
Reti: 51 BERARDI (P)-, 69 CIPRIANI -(S)-, 79 MAGLIOCCO -(P)-, 85 SMIT-(S)-
Ammoniti: Tesoniero, De Simone , Catania per PZ
Espulsi; Bazzani per SP
Recupero:  0  ,1°t; 4 ,2°t.
Note: Giornata   fredda, con temperatura di 2°.
Spettatori 800 circa  con minima  rappresentanza ospite, circa 30 tifosi. 
 
Potenza. La squadra rossoblu gioca al Viviani  una importantissima partita che potrebbe essere, peraltro, facendo comunque  opportuni scongiuri, l'ultima di questo campionato. Si ricorda, infatti, che il prossimo giorno 9 sarà una lunga giornata di attesa per la Società e i supporters potentini in quanto si dovrà discutere della richiesta di revocazione presentata dal Procuratore Federale Stefano Palazzi per consentire l'apertura del nuovo processo inerente la presunta combine nell'incontro dell'aprile 2008 fra Potenza e Salernitana. Se come si spera da parte rossoblu non venisse accettata la tesi  di Palazzi,  il Potenza uscirebbe con un nulla di fatto dall'inchiesta, per il cui presunto reato, si ricorda,  è stata già condannata a 3 punti di penalizzazione oltre a 50.000 euro di multa. Il risultato dell'incontro odierno, in tale caso, avrebbe una notevole importanza e l'eventuale conquista dei tre punti consentirebbe alla squadra di Capuano di fare un salto in avanti, in classifica,  non di poco conto.
E' questo inoltre una gara da amarcord di tempi lontani quando  ambedue le squadre si affrontarono le torneo di serie B; da ricordare che l'ultimo incontro fra il Potenza e la squadra di Ferrara al Viviani fu disputato nel giugno del 1965, circa 45 anni fa. Erano altri tempi con diverse aspettative,  progetti  e prospettive per il futuro soprattutto per i rossoblu.
Con la preoccupazione e col clima di attesa di un evento - forse unico ed ultimo-, con i tifosi assiepati sugli spalti della tribuna coperta e della curva, mentre desolatamente vuota , per ordinanza prefettizia è la tribuna scoperta, inizia la partita.
Prima azione al 6 con un tiro pericoloso di Prisco dal limite dell'area che sfiora il palo alla sinistra del portiere ospite.Al 22 Frezza dalla sinistra opera un cros sul quuale interviene Catania che da buona posizione spara altissimo. Siamo al 2r4 quando sono espulsi contemporaneamente un dirigente ferrarese e mister Capuano per i rossoblu.Al 39 si refgistra l'ammonizione di Tesoniero che interbviene fallosamente su Cipriani. La successiva punizione dalla linea del limite dell'area di rigore di Valtulina si infrange sulla barriera . Fra il 40 e 42 azioni pericolose della Spal prima con un colpo di testa di Bazzani e successivamente ancora col centravanti ospite che in semirovescaita spedisce di poco a lato.
Al 45, senza recupero, il fischio finale della prima frazione nella quale  il Potenza è apparso più determinato, ma non ha raccolto quanto seminato.
Caparbio l'inizio della ripresa dei locali rossoblu cher trovano il  vantaggio al 51 con Berardi bravo ad insaccare dalla distanza una ribattuta della difesa, dopo azione incisiva di Catania. Al 61 è reattivo Tesoniero su un tiro improvviso di Smit dai 25 metri ed un minuto dopo si registra il palo esterno colpito da EvangelistI con un tiro dalla distanza. Al 69 primo pareggio ferrarese con Cipriani che capitalizza un cros di Bazzani dalla destra.
Fasi interlocutorie fino al 79 col vantaggio potentino di Magliocco rapido ad approfittare di un'azione di Catania che lo mette in condizioni di scavalcare il portiere e battere in rete. Un minuto dopo siamo all'80 è espulso Bazzani per un fallo a gioco fermo su Manno..
Per i rossoblu sembra fatta, ma non è così infatti prima è  miracoloso l'intervento di Tesoniero su Cipriani e poi arriva il definitivo pareggio ferrarese con Smit che colpisce a volo indirizzando nella porta  un difettoso rinvio della difesa.
A nulla vale il forcing finale rossoblu anche nei 4 minuti di recupero. Ancora un'occasione sprecata dai locali per guadagnare posizioni in classifica.
La Spal era verosimilmente scesa al Viviani per il pareggio ed ha raggiunto il risultato preventivato.
Buona la prestazione di Frezza per il Pz  e di Cipriani per la Spal.
Ed ora, come si diceva in premessa, la Società ed i tifosi rossoblu restano in attesa di quanto possa accadere martedì prossimo 9 febbraio.
Giuseppe RITA 
 

 

                      COMO – FIGLINE: IL COMO DOMINA, IL FIGLINE SORRIDE

COMO – FIGLINE 0-2 (0-0) 49’ Fioretti (F), 90’ Fanucchi (F )

COMO 4-3-2-1 Zappino;  Maggioni, Goretti, Gonnella, Franco (77’ Kalambay); Riva, Salvi, Brevi E. (64’ Piraccini); Filippini (69’ Agodirin), Cozzolino, Fragiello. All. Brevi O. – Strano
FIGLINE 4-4-2 Pardini; Mugnaini, Consumi, Bettini, D’Elia; Ghinassi, Guerri, Campolattano, Fanucchi (91’ Spuntarelli); Fioretti (86 D’Antoni), Frediani (61’ Pasquini). All. Torricelli

Ammoniti: Brevi E. (C ), Campolattano, Consumi, Fanucchi (F)
ANGOLI 8-1
SPETTATORI 1.391 (di cui nessun ospite) per un incasso complessivo di Euro 11.264,65

COMO
PRIMO TEMPO
Pronti via e subito occasionissima per il Como: Maggioni lancia sulla fascia destra Filippini, il passaggio per Cozzolino che prova una palombella dai 30 metri, palla di poco sopra la traversa.
9’ Dagli sviluppi di un calcio d’angolo il pallone termina sui piedi di Riva, gran botta e palla in corner.
11’ cross insidioso di Filippini dalla destra, Pardini esce a vuoto, ma Fragiello non ci arriva.
15’ Fragiello mette Filippini a tu per tu con Pardini, l’attaccante anziché tirare mette il pallone in mezzo per nessuno e la difesa toscana può liberare.
16’ bel cross dalla sinistra di Franco, la deviazione sottomisura di Cozzolino è deviata in angolo.
17’ gran bel cross di Filippini a tagliare tutta l’area, Cozzolino in corsa manda altissimo.
24’ l’unico tentativo del Figline nel primo tempo è di Guerri, palla che termina in curva.
31’ cross sbagliato di Franco che diventa un tiro nel sette, Pardini deve arretrare per non farsi sorprendere.
38’ gran lancio di Franco per Cozzolino, tiro al volo dai 30 metri e incrocio pieno dei pali, a portiere battuto.
Il primo tempo termina con un tiro di Filippini su cui Pardini è bravo a non farsi sorprendere, prima frazione in cui la squadra lariana ha dominato i toscani, molto inconsistenti, senza però riuscire a trovare la rete del vantaggio.
SECONDO TEMPO
49’ alla prima occasione il Figline passa, Ezio Brevi sbaglia un appoggio in mediana, lancio perfetto dei toscani per Fioretti che si beve Gonnella e Goretti e con un pallonetto segna su un’avventurosa uscita di Zappino.
54’ caparbio Filippini che vince un contrasto al limite, il suo tiro insidioso esce di poco a lato.
59’ dagli sviluppi di un corner la palla termina sui piedi di Filippini il cui tiro viene parato da Pardini.
83’ torna a farsi vedere il Figline, assist per Fioretti il cui tiro viene deviato in angolo da Zappino.
90’ errore difensivo di Riva, palla che termina a Fanucchi che insacca la seconda rete che chiude la partita.
La partita termina con la contestazione dei tifosi locali.
Magnacavallo Rupert


 

 

 

                                                  Arezzo -Cremonese

AREZZO
Giusti, Music, Rizza, Miglietta, Terra, Togni, Erpen, Venituci, Chianese, De Oliveira, Maniero
A disposizione: Mandini, Laverone, Faccinetto, Conti, Bazzoffia, Essabr, Fofanà
Allenatore: Giuseppe Galderisi

CREMONESE
Paoloni, Bianchi, Rossi, Fietta, Viali, Cremonesi, Nizzetto, Zanchetta, Coda, Pradolin, Guidetti
A disposizione: Bianchi, Galuppo, Tacchinardi, Gori, Gilioli, Musetti, Varricchio
Allenatore: Roberto Venturato

TERNA ARBITRALE
Cafari - Cassino
Ciampa - Torre del Greco
Signorello - Napoli

RETI
4°pt Terra (A), 10°pt Venitucci (A), 13st Venturato (C), 42°st Music (Aut)

fonte ( www.arezzocalcio.it )

 

 

 

                                                   Monza -Perugia 

MONZA (3-4-2-1):Westerveld; Fiuzzi, Cudini, Tuia; Oualembo, Eramo, Zebi (45' Viola), Barjie; Iacopino, Ikande (60' Stefàno); Samb. (Marcandalli, Esposito, Anghileri, Chedric, Russo). All. Cevoli 

PERUGIA (4-4-2):Benassi; Taccucci, Accursi, Pagani, Bonomi; Stamilla (63' Cazzola), Perra, Menassi, Bondi (88' Lacrimini); Docente, Martini (73' Paponi). (De Marco, Urbano, Della Rocca, Ercolano). All. Zaffaroni

ARBITRO Ros di Pordenone (Raimondi-Colella)

MARCATORI:

Ammoniti: Tuia (M), Samb (M), Bonomi (P)

NOTE: giornata di sole, terreno in discrete condizioni. Spettatori 1.200 circa.

Angoli: 1-6  Recupero: pt. 1' , st. 4'.

Il film della partita a cura di Manuele Schenoni


PRIMO TEMPO

1' Squadre in campo agli ordini del signor Ros. Monza in casacca biancorossa, ospiti in tenuta completamente bianca.

1' Errore di Cudini in fase di impostazione, la palla arriva a Bondi che parte palla al piede e dal limite lascia partire un sinistro che finisce tra le braccia di Westerveld.

8' Occasione clamorosa per il Perugia con Stamilla che, da destra, salta Barjie e serve un assist per Bondi che, a tu per tu con Westerveld, calcia in porta ma è bravissimo il portiere di casa a respingere la conclusione.

13' Punizione di Bondi in area per la testa di Pagani, palla alta.

20' Si vede il Monza con un cross dalla fascia destra di Oualembo sul quale Samb non arriva e Iacopino non riesce, a due passi dalla porta, ad agganciare.

31' Menassi a terra, gioco fermo.

32' Eramo dalla distanza, palla che sfila a lato.

37' Cross in area di Bondi, Docente a centroarea si ritrova solo davanti a Westerveld ma colpisce male e spedisce a lato.

40' Samb in progressione chiede il triangolo ad Ikande che lo serve male e così l' attaccante biancorosso non riesce a concludere.

45' L' arbitro sancisce il termine del primo tempo.

 

SECONDO TEMPO

45' L' arbitro dà il via al secondo tempo. Nel Monza esce Zebi, fa il suo esordio Viola.

53' Ammonito Samb per fallo su Taccucci.

55' Contropiede innescato da Viola per Samb che supera il diretto avversario, si presenta davanti a Benassi e cerca il primo palo ma il portiere ospite è abile e devia la conclusione in corner.

60' Secondo cambio per Cevoli: Stefàno in campo per il deludente Ikande.

62' Iacopino libera in area Barjie che si presenta davanti a Benassi bravissimo a parare la conclusione dell' esterno di casa.

63' Zaffaroni sostituisce lo spento Stamilla, dentro Cazzola.

69' Viola si libera in area di tre avversari e mette nell' area piccola un cross basso sul quale Benassi tocca con la mano ed anticipa l' accorrente Samb.

71' Oualembo serve Eramo che lascia partire un fendente destinato in rete ma Benassi è un gatto e devia in corner.

73' Nel Perugia dentro Paponi per Martini.

83' Punizione di Bondi in area, si eleva Pagani che spedisce la sfera sopra la traversa.

88' Nel Perugia dentro Lacrimini per Bondi.

89' Conclusione dalla distanza di Stefàno, la palla sfila a lato.

91' Menassi conclude dalla lunetta, palla alta di pochissimo.

93' Velocissimo contropiede del Monza con Samb che penetra in area e serve un cross basso per Viola anticipato da un disperato intervento di Pagani che salva gli ospiti.

94' L' arbitro decreta il termine della partita.

Manuele Schenoni

 

 

 

                                               ANDRIA-PESCARA 1-1 (p.t. 1-0)

 

ANDRIA (4-2-3-1): Spadavecchia 6, Pierotti 6 (dal 33° s.t. Dionigi s.v.), Di Simone 6 (dal 38° p.t. Nicolao 6), Pomante 6, Sibilano 6, Mezavilla 6, Chiaretti 6, Paolucci 6, Anaclerio 6 (dal 18° s.t. Ceppitelli 6), Sy 6,5, Doumbia 6.

A disposizione: Mennella, Rizzi, Lacarra, Iennaco.

All.: Aldo Papagni.

PESCARA (4-3-3): Pinna 6, Zanon 6,5, Petterini 6, Coletti 6,5, Mengoni 6, Olivi 6, Soddimo 5,5 (dal 20° s.t. Zizzari 5,5), Tognozzi 6, Sansovini 6 (dal 36° s.t. Carboni s.v.), Ganci 6,5 (dal 41° s.t. Vitale s.v.), Dettori 6.

A disposizione: Prisco, D’Alterio, Romito, Bonanni.

All.: E. Di Francesco

ARBITRO: sig. Vivenzi M. di Brescia 5.

Assistenti: sig. Di Lascio P. (Salerno) e sig. Di Vuolo R. (Castellammare di Stabia).

RETI: 28° p.t. Sy (A); 30° s.t. Tognozzi (P).

AMMONITI: Coletti, Soddimo, Tognozzi (P).  

Angoli: 5-3 per il Pescara.

NOTE: Giornata fredda con cielo coperto. Terreno pesante, allentato dalla pioggia caduta nei giorni precedenti. Spettatori: 2.682 abbonati + 1.371 paganti per un incasso di Euro 13.927,00=. Tifosi ospiti non presenti per il divieto di trasferta imposto dal Prefetto di Bari, causa l’inagibilità del settore ospiti del “Degli Ulivi”.

Recupero primo tempo: 2 minuti.

Recupero secondo tempo: 4 minuti.

 

I MIGLIORI: Sy (A) – Coletti (P) .

 

LA CRONACA Andria e Pescara si dividono la posta in palio. Il punto giova più all’Andria, in corsa per la salvezza, che al Pescara, in lotta per il primo posto.

Gara avara di emozioni, molto maschia per volere dell’arbitro Vivenzi che, pur arbitrando all’inglese, ha lasciato correre in molte occasioni, rischiando talvolta di far scivolare la gara oltre i limiti del nervosismo.

Pescara aggressivo sin dalle prime battute di gioco, con Sansovini molto mobile al centro dell’attacco abruzzese. Il primo quarto d’ora però vola via senza grossi sussulti.

Col passare del tempo, l’Andria prende le misure all’avversario, molto tosto e compatto specie in fase difensiva. Il copione vede il Pescara a fare possesso palla in fase di attacco, con l’Andria pronta a sfruttare le ripartente. E proprio in una di queste occasioni la squadra andriese passa in vantaggio.

Al 28° azione di contropiede gestita da Doumbia, che sulla sinistra serve in area Chiaretti; il brasiliano serve in area un assist perfetto ad Ousmane Sy che indisturbato mette dentro di testa. Andria in vantaggio.

Il Pescara non trova il piglio giusto per organizzare una reazione concreta. Cerca di approfittarne l’Andria sempre sulle ripartenze. Al 37° Anaclerio sbaglia una facile occasione sottoporta.

L’azione offensiva del Pescara non decolla: molto possesso palla, senza finalizzazioni.

Si va negli spogliatoi con l’Andria in vantaggio di una rete.

Il secondo tempo comincia con il Pescara in avanti alla ricerca del gol. L’offensiva degli abruzzesi si fa sempre più veemente, costringendo l’Andria a rintanarsi nella propria metà campo.

Al 14° tiro di Tognozzi da fuori area, palla alta sopra la traversa.

Un minuto dopo va al tiro anche Ganci, la palla è parata da Spadavecchia:

Al 21° gli ospiti ci provano ancora da fuori area con Coletti, ma Spadavecchia si fa trovare pronto.

Il tempo passa ed il Pescara non riesce a trovare la via del pareggio.

Al 30° finalmente il gol dell’uno a uno. Calcio d’angolo battuto da Ganci; in area Nicolao, subentrato nel primo tempo a Di Simone, perde la marcatura su Tognozzi che, indisturbato, di testa mette dentro all’angolino sinistro della porta difesa da Spadavecchia.

Squadre in campo ormai sulle gambe. Dopo quattro minuti di recupero l’arbitro comanda la fine delle ostilità.

SPOGLIATOI – Mister Di Francesco: “Siamo stati ingenui, il gol subito è immeritato. Sapevamo comunque di giocare su un campo difficile. Nel secondo tempo siamo saliti nella metà campo avversaria, ma siamo stati poco incisivi. Poi è arrivato il pareggio su calcio da fermo. Sono comunque soddisfatto della prova di tutta la squadra”. Mister Papagni: ”Non siamo stati abbastanza concentrati sino alla fine. Sapevamo che c’era da soffrire, siamo stati puniti nel finale. In casa la partita devi sempre cercare di farla, però in campo devi tener conto anche dell’avversario. Centrocampo un po’ sulle gambe? Mezavilla è la seconda partita intera che gioca, quindi c’era da aspettarsi un suo calo a tendere durante la gara. La prestazione di Nicolao subentrato a Di Simone la reputo anche buona. Abbiamo subito nel secondo tempo? Direi che sono stati gli avversari a costringerci ad abbassare il nostro baricentro. Ringraziamo il nostro pubblico, grazie anche a loro siamo riusciti a tenere il campo, oggi il terreno ci ha creato alcune difficoltà, specie sulle ripartente. Altro gol su palla inattiva? Questo è diverso dagli altri: oggi siamo stati deconcentrati sulle marcature. La classifica? Si sta alzando la media salvezza. Ci sono organici in questo torneo molto importanti. I miei ragazzi ce la stanno mettendo tutta. Per la partita di oggi ci dispiace tantissimo. Volevamo vincere per i nostri tifosi, che sentiamo sempre vicini. Volevamo vincere anche per dedicare la vittoria al nostro Presidente, diventato nonno da poche ore, purtroppo non siamo riusciti nell’intento di dedicargli la vittoria”.   

FRANCESCO CASIERO

 

 

                                           FOGGIA - TERNANA 1-2
 
 
FOGGIA (4-2-3-1) Bindi 4, Carbone 5, Micco 5,5 Agnelli 5,5 (8' st Desideri 6)Burzigotti 6 Artipoli 6 Millesi 6 (28' Morini n.g.) Velardi 7 Ceccarelli 6(10' st Caraccio 6) Mancino 6,5 Visone 6,5. A disp. Milan, Sgambato, Trezzi, Mattioli. All. Ugolotti 6.
TERNANA (4-4-2) Visi 6,5 Quondamatteo 6,5 Imbruglia 6 Bertoli 7 Borghetti 6,5 Di Deo 6,5 Concas 6,5(35' st Noviello n.g.) Danucci 6 Tozzi Borsoi 6,5 Ferrari 6( 15' st Confalone 6) Negrini 6 (20' st Piccioni 5) A disp. Cunzi, Procida, Costantini, Balistrieri. All. Domenicali 6
ARBITRO: Di Francesco di Teramo 6,5
Marcatori: 34' pt Concas(T) 46' pt Ferrari (T) 14' st Visone(F)
NOTE: spettatori 2169 (paganti 354) Ammoniti: Visi, Visone. Angoli 10-2 per il Foggia. Rec. pt 1' st 5'.
 
 
FOGGIA- La Ternana espugna Foggia le marcature al 34' di Concas,al 46' di Ferrari, grazie a due regali dell'estremo difensore del Foggia Bindi, incappato in una giornata storta il portiere rossonero. Il tecnico Ugolotti da spazio ad alcuni dei nuovi arrivati, subito in campo Visone, Millesi, Agnelli, Ceccarelli e Artipoli, la squadra ha un ottimo approccio alla partita, la prima vera emozione arriva al 24' un cross dalla sinistra di Micco, palla in area per Millesi che di testa colpisce debolmente in porta Visi para, passano quattro minuti si fa vedere la Ternana dalla sinistra Negrini cross in area palla per Tozzi Borsoi che di testa manda ssi poco al lato, la pressione dei rossoneri si fa sentire la Ternana soffre i rossoneri, al minuto 33 occasione ghiotta per il Foggia, Mancino dalla sinistra entra in area e serve Millesi che da due passi si fa respingere il tiro da Visi che compie un miracolo, sul capovolgimento di fronte Carbone manca la palla, il portiere Bindi nel tentativo anche lui di liberare liscia completamente il pallone, Concas ne approfitta e tutto solo indisturbato appoggia la palla in rete. I rossoneri accusano il colpo non succede piu nulla fino al 46' quando Ferrari (ex di turno) lascia partire un tiro non irresistibile, Bindi si lascia sorprendere dal rimbalzo la palla termina in rete per il 2-0.
Comincia la ripresa ti aspetti un Foggia piu intraprendente e invece no e la Ternana a fare la gara, al 13' Ferrari ci prova dal limite questa volta Bindi respinge, passa un solo minuto e il Foggia accorcia le distanze con Visone che raccoglie un rimpallo da 20 metri lascia partire un gran tiro che si insacca nell'angolo destro basso di Visi che nulla può. Il pubblico rossonero incita la squadra ad attaccare i rossoneri chiudono la Ternana nella loro metà campo, al 19' Micco ci prova su punizione dal limite, Visi respinge, sempre Micco al 23' dalla sinistra pesca in area Mancino che in spaccata manda la palla a fare la barba al palo, il muro rossoverde eretto dal tecnico Domenicali regge l'urto dei rossoneri al 44' Mancino ben pescato in area appoggia al volo debolmente tra le braccia di Visi, l'arbitro decreta 5' di recupero al 47' ultima occasione per i rossoneri un cross di Micco dalla sinistra trova Artipoli in area il suo colpo di testa termina di poco sopra la traversa non accade piu nulla fino alla fine, al triplice fischio i calciatori rossoneri escono tra gli applausi dei circa duemila paganti. Sabato 13 Febbraio il Foggia afrronterà nel recupero il Ravenna
 
 
Francesco Scopece

 

 

GIULIANOVA-PORTOGRUARO 2-1

GIULIANOVA (3-5-2): Gasparri; Donato, Garaffoni, Vinetot; Sosi, Censori, Carratta, Croce (37’ st Maritato), Migliore; Melchiorri (37’ st Carbonaro), Campagnacci.

A disposizione: Buono, Faragalli, Dezi, Rinaldi, Schneider. All.: Bitetto

PORTOGRUARO (4-3-1-2): Rossi; Cardin, Siniscalchi, Madaschi, Gotti; Espinal (20’ st Puccio), Mattielig, Scozzarella; Cunico; Altinier (41’ st Gargiulo), Marchi(31’ st Bocalon).

A disposizione: Marcato, Pondaco, Vicente, Scapuzzi. All.: Calori

ARBITRO: Barbeno di Brescia Assistenti: Granella di Nichelino e Levato di Torino

RETI: Campagnacci al 18’ pt, Cunico al 6’ st, Carbonaro al 42’st

NOTE: giornata nuvolosa, terreno di gioco in precarie condizioni; ammoniti: Donato, Scozzarella, Gotti; calci d’angolo: 9-4 per il Giulianova; recupero: 2’ pt, 6’ st; spettatori presenti: 1551, di cui 3 provenienti da Portogruaro, per un incasso di 9398,05 euro

Il Fadini è sfatato. A pochi minuti dal termine Carbonaro, giocatore spesso finito sotto accusa per gli errori sottoporta, risolve l’incontro dando al Giulianova 3 punti meritatissimi ed importantissimi in chiave salvezza, fermo restando che ci sarà ancora molto da lottare. Un 2-1 che va strettissimo agli uomini di Bitetto, figuriamoci se fosse finito in pareggio quante sarebbero state le recriminazioni. Ma oggi c’è solo da festeggiare e da lodare un gruppo che forse ha disputato la migliore gara dell’anno. Una gara letteralmente dominata dove solo la mancanza di lucidità sottoporta e gli interventi portentosi di Rossi hanno impedito un passivo più largo. Prima occasione al 15’ con Vinetot che prova a girare, sfera che poi finisce sui piedi di Censori che non riesce ad imprimere la giusta forza al pallone. Al 18’ Campagnacci, ben servito da Melchiorri e sfruttando una disattenzione di Siniscalchi, porta in vantaggio i suoi con un piattone preciso. Dopo il vantaggio il Giulianova continua ad attaccare e Melchiorri, ben assistito da Croce, calcia incredibilmente addosso a Rossi da posizione centrale (27’). Il dominio è imbarazzante ma né Censori (bella serpentina e conclusione alta al 29’), né Campagnacci (scambio con Melchiorri, conclusione a fil di palo con lo stesso Melchiorri in lieve ritardo), né Sosi (in girata centrale su cross di Campagnacci) riescono a raddoppiare. Nella ripresa i giallorossi continuano a spingere, ma la gran botta di contro balzo di Campagnacci (3’) viene respinta in corner da Rossi. Al 6’ arriva il pareggio che non ti aspetti: Scozzarella crossa in maniera insidiosa, la difesa giuliese non è lesta a spazzare e Cunico da pochi passi fa 1-1. Il  Giulianova avrebbe subito un’ occasione per il nuovo sorpasso, ma il diagonale di Melchiorri viene nuovamente respinto dall’estremo ospite. Per oltre 25 minuti non vi sono conclusioni, anche se l’intensità e la condizione fisica dei giallorossi sembrano prevalere. Al 39’ il bolide di Migliore è respinto in maniera fortunata da un difensore appostato sulla linea di porta. Sembra davvero che oggi la sfera non voglia entrare, ma al 42’ è il neo entrato Carbonaro a far esplodere di gioia il Fadini, sfruttando nel migliore dei modi la torre di Garaffoni. Subito il gol i veneti si gettano all’arrembaggio, ma rischiano il 3-1 con la traversa di Carratta su punizione (49’). Un risultato più largo sarebbe stato quello più giusto, ma sono queste le vittorie che più entusiasmano il pubblico giuliese.

Alex Di Paolo

 

 

                                                   Lanciano -Cosenza

 

Virtus Lanciano (4-2-3-1): Chiodini, Colombaretti (al 84‘ Oschadogan), Mammarella, Moi, P.Antonioli, Aquilanti (al 72‘ Amenta), Turchi (al 76‘ Marfisi), Sacilotto, Colussi, Sinigaglia, Improta.
Allenatore: Dino Pagliari.
A disposizione: Aridità, Coppini, Perfetti, Di Michele.
Cosenza (4-4-2): Petrocco, Fanucci, Maggiolini (al 80‘ Marsili), Di Bari, De Rose, Porchia, Bernardi, Virga (al 70‘ La Canna), Biancolino, Fiore, Scotti (al 53‘ Roselli).
A disposizione: Gabrieli, Musca, Ungaro, Olivieri.
Allenatore: Toscano.
Arbitro: Del Giovane di Albano Laziale, assistenti Passero e Napolano.
Spettatori 1.000 circa, di cui 507 abbonati, acceso inibito in curva nord ai tifosi ospiti per inagibilità del settore (ultimati i lavori di video-sorveglianza il Prefetto ha inibito questa volta l’ accesso ai tifosi ospiti per l’ assenza di adeguate barriere di pre-filtraggio) erano lo stesso presenti una trentina di tifosi Rosso-blu in tribuna coperta.
Terreno di gioco reso pesante dalla pioggia caduta durante la gara e nelle ore precedenti la stessa, cielo coperto a tratti piovoso con temperatura di 2 gradi e vento debole da nord-est.
Recupero: 1' nel primo tempo e 2' nel secondo tempo.
Angoli: 10 per la Virtus e 3 per il Cosenza.
Ammoniti: Colombaretti nel Lanciano e De Rose, Porchia nel Cosenza.
La gara:
La Virtus si è presentata oggi al Biondi con importanti defezioni, infatti oltre agli squalificati Di Cecco, Sansone e Vastola non è stato della partita Zeytulaev, non al meglio per questo in panchina i centrocampisti Amenta e Perfetti.
Infine Masini non è sceso in campo per uno stato influenzale che lo ha colpito nella serata di Sabato.
Dal primo minuto in campo (nel ruolo di mediano) il neo acquisto Antonio Aquilanti, giocatore natio proprio di Lanciano.
Le numerose defezioni hanno costretto Pagliari a rivoluzionare l’assetto della squadra proponendo proprio Aquilanti nel ruolo di mediano al fianco di Sacilotto e dietro l’unica punta Sinigaglia un trio composto da Turchi a destra, Colussi al centro ed improta a sinistra.
I Lupi invece si sono presentati privi di Danti, De Pascalis e Scogliamiglio (squalificato).
La squadra Calabrese si è presentata in terra Frentana con un classico 4-4-2 modulo in parte inedito anche per gli ospiti.
Come spesso capita, la partita è stata decisa da un episodio, un “maldestro” tocco all’indietro di Moi ha permesso a Biancolino di battere l’estremo difensore frentano.
La Virtus le ha provate tutte per scardinare la difesa ospite ma senza riuscirvi.
10 i calci d’angolo battuti e numero affondi sulle fasce si spenti sul muro rosso-blu.
Mister Pagliari ha fatto il possibile per evitare la sconfitta.
Le defezioni lo hanno portato a non avere cambi in panchina (il terreno di gioco pesantissimo ha tagliato le gambe ai Lancianesi negli ultimi minuti quando non c‘erano grosse possibilità di cambi) per il centrocampo e l’attacco, dove Amenta e Perfetti non erano al meglio della condizione.
La squadra di casa come sempre ha mostrato a tratti un buon calcio ma, se non si ha giocatore con il “vizio” del gol non si va da nessuna parte.
La differenza oggi l’ ha fatta proprio Biancolino vero bomber di razza.
Lo stesso Pagliari aveva chiesto un centravanti “vero” nel mercato di riparazione, gli è stato preso un terzino destro (ruolo dove la Virtus aveva già Vastola, Colombaretti e Coppini).
Da inizio anno che lo ripetiamo la squadra è stata mal costruita, troppi giocatori simili e non sono stati ascoltati i suggerimenti del mister per la costruzione della stessa.
Lo avevamo previsto in tempi non sospetti che non si sarebbe andati lontano.
Un direttore sportivo più esperto avrebbe evitato questa situazione.
Tornando alla gara possiamo senza dubbio dire che il Cosenza è una squadra “tosta” ed equilibrata, se si leggono i curriculum dei calciatori delle due squadre si evince che la compagine Calabrese ha una marcia in più.
Giocatori come Fiore, Fanucci, Biancolino, Porchia e Virga sono di categoria superiore.
I Calabresi lotteranno fino a lla fine per un posto nei play off.
La Virtus dopo la quinta sconfitta casalinga abbandona per sempre i sogni di vertice e da oggi ci si dovrà rimboccare le mani per evitare i play out.
La squadra è stata sicuramente sopravvalutata dalla tifoseria e da molti addetti ai lavori, prima di sognare la B si dovrebbero leggere le rose delle altre squadre del girone.
Noi come sempre non diamo mai la colpa alle terne arbitrali e alla fortuna-sfortuna, ma vogliamo solo dire che in questo periodo la Virtus non è “baciata” dalla fortuna.
Ultima nota per l’agibilità del Guido Biondi, la cittadinanza Frentana spera che questa “telenovela” sia giunta a conclusione e dalla prossima gara interna ci sia libero accesso anche per la tifoseria ospite e la vendita dei biglietti per il pubblico di casa ci sia oltre le 19 del Sabato e non per i soli residenti Abruzzesi.
La cronaca:
3‘ palla innocua controllata da Moi, spinto da dietro il centrale di casa termina a terra e tocca il pallone con la mano, l‘ arbitro fischia la massima punizione;
4‘ Fiore batte debolmente sulla destra di Chiodini che è abile a ribattere il tiro;
24’ tiro di Colussi dai 25 metri con la palla finisce a lato;
29’ proteste dei rossoneri per un presunto fallo di mano (su cross di Improta dalla sinistra) in area di rigore non rilevato dall'arbitro;
33’ ripartenza veloce di Maggiolini sulla sinistra e palla al centro per Biancolino, salva in spaccata Antonioli deviando in angolo;
34’ gran palla di Sinigaglia che di sponda appoggia a Improta che al volo calcia di destro all‘ altezza del dischetto del rigore salva di piede Petrocco; 
37‘ mano di Bernardi in area di rigore, l'arbitro lascia correre ancora una volta; questo episodio lascia più di un dubbio in q uanto il terzino destro Calabrese aveva il braccio staccato dal corpo.
40’ corner di Mammarella va a colpire di testa Colombaretti con la palla di poco sopra la traversa;
46’ grave disattenzione difensiva della Virtus Lanciano retropassaggio errato di Moi per Chiodini tra i due si inserisce Biancolino che deposita la palla in rete;
51‘ ottimo intervento di Petrocco su colpo di testa di Sacilotto a due metri dalla linea di porta.
70’ ancora un intervento prodigioso di Petrocco su colpo di testa diretto all'angolino di Colussi su cross di Turchi;
89’ Improta spreca in area rigore cercando un tacco improbabile per concludere verso la porta cosentina;
90’ occasione per Biancolino in contropiede, servito da Roselli, palla alta sulla traversa;
92‘ punizione dal limite dell'area di rigore, fallo netto di Porchia su Colussi, Mammarella spara sulla barriera. 

I voti:
Virtus Lanciano
Chiodini 6,5 para in rigore a Fiore non può nulla sul gol di Biancolino,
Colombaretti 6,5 uno dei migliori della Virtus, bene specie in fase di spinta,
al 84‘ Oschadogan senza voto è ora che riprenda il posto tra i titolari,
Mammarella 5 Virga gli crea qualche problema poco preciso sia nei corner che nei lanci,
Moi 3 disastroso, da una sua disattenzione nasce il gol dei Lupi, provoca anche il rigore e soffre in modo tremendo Biancolino, da Domenica gli dovrebbe essere preferito Oschadogan,
P.Antonioli 5 perde il duello con Biancolino,
Aquilanti 6 si nota che non è il suo ruolo preferito ma lotta e recupera diversi palloni,
al 72‘ Amenta non era al meglio senza voto,
Turchi 6 + gran primo tempo, cala alla distanza perché non al meglio, giustamente sostituito,
al 76‘ Marfisi sulla destra si impegna ma non cambia il volto al match,
Sacilotto 6+ oggi è ; il capitano della Virtus e conferma le sue ottime qualita, cuore e tecnica disegne ottime geometrie
Colussi 4,5 poco incisivo, si nota solo per alcune sponde aeree
Sinigaglia 6,5 corre e lotta ma non è un bomber,
Improta 6+ sulla sinistra affonda diverse volte è pericoloso anche al tiro è uno degli ultimi ad arrendersi,
.
Cosenza:
Petrocco 7 salva il risultato sui tiri di Improta, Sinigaglia e Colussi,
Fanucci 6,5 è un difensore centrale di categoria, ha la meglio su Colussi, soffre la velocità di Sinigaglia,
Maggiolini 6,5 prova autorevole dell’ ex, sulla sinistra spinge molto ed aiuta anche la difesa nei momenti di maggior pressione dei rosso-neri,
al 80‘ Marsili senza voto,
Di Bari 6 gioca nel ruolo di terzino sinistro nel primo tempo soffre la velocità e la tecnica di Turchi,
De Rose 6 mediano che bada al sodo fa da diga davanti la difesa,,
Porchia 6 il capitano ha senso della posizione, di testa cerca di contrastare gli avanti di casa spesso con successo,
Bernardi 5,5 nonostante il numero di maglia gioca da terzino destro, spesso è superato da Improta, commette un fallo di mano in area non rilevato dall‘ arbitro,
Virga 6 l’ ala destra cerca di far male nelle ripartenze, giocatore tec nico,
al 70‘ La Canna è utile per far salire la squadra negli ultimi minuti,
Biancolino 7,5 questo si che è un vero centravanti, se la Virtus avesse una punta come questa starebbe nelle prime posizione, fa reparto da solo e segna un gol di astuzia,
Fiore 6 sbaglia il rigore ma la sua tecnica non si discute, piede “felpato“,
Scotti 6 gioca da spalla a Biancolino, buon suggeritore, a volte in difficoltà sul terreno pesante,
al 53‘ Roselli 6 è un giocatore più difensivo di Scotti, sa sia coprire che ripartire in velocità.
 
Al bravo Manuel Turchi e alla mamma la presidentessa Valentina gli auguri del sottoscritto per l’arrivo della secondogenita Ginevra
 
Gianluca De Vincentiis
 

 

 

 

 

                                                      FOLIGNO – LECCO 2-3

Oggi per la 23° giornata,scende al “Blasone” il Lecco per una gara fondamentale per entrambe le squadre in ottica play-out.Il Foligno a quta 24 punti, uno in più dei lombardi,deve cercare i 3 punti che mancano ormai da diversi turni.Per i lombardi invece 4 punti nelle ultime due giornate.Mister Fusi per questa gara dispone della rosa al completo,mentre per il Lecco c’è l’innesto del nuovo acquisto Bischeri. Subito al 5° minuto nitida palla gol per il Foligno con Turchi che solo in area non aggancia un perfetto cross di Pencelli.I padroni di casa spingono forte tanto che al 10° collezionano già 4 angoli,e nell’ultimo Turchi di testa alza di poco.Un minuto dopo risponde il Lecco con Bischeri che ben lanciato da Arrigoni arriva al tiro dal limite alto.Al 14° ci prova Calderini da fuori area con un tiro ad incrociare ancora fuori di poco alla sinistra del portiere ospite.Il foligno continua a spingere e mantiene il vivo del gioco nella metà campo avversaria,ma non riesce mai a trovare lo spunto vincente e si affida a conclusioni da fuori dei vari Cavagna,Calderini e persino Guastalvino al 37° dopo una azione personale fa gridare al gol con la palla che fa la barba al palo.In precedenza al 28° il Foligno reclama per un atterramento in area da parte del portiere ospite Pansera,ai danni di Gallozzi,ma per l’arbitro è tutto regolare e ne fa le spese Cavagna ammonito per proteste.Quando ormai si giunge al 45° il Lecco nella sua unica occasione di tutto il primo tempo,passa in vantaggio con un tiro peraltro non irresistibile di Corrent(fù anche il marcatore della gara di andata)sul quale Tomassini,forse ingannato da un rimbalzo,ha grosse colpe.La ripresa si apre con i locali all’arrenbaggio nel tentativo di pareggiare e con ilLecco che cerca di ripartire sfruttando le maglie larghe della difesa.Al 5° minuto i ragazzi di mister Tarroni vanno vicinissimi al raddoppio con Marconi che servito in area dalla destra,calcia ad incrociare e colpisce il palo interno con Tomassini battuto.Passata la paura mister Fusi corre ai ripari e sostituisce uno spaesato Calderini con Giacomelli ed al12° il”Piccolo Principe”lo ripaga con un gran gol.Scambio con Cavagna e penetrazione dalla sinistra,tiro da posizione defilata e gol sul palo opposto.A questo punto il Foligno insiste alla ricerca del vantaggio con il Lecco alle corde.Al 18° bello scambio Virdis Cavagna con il portiere Pansera che compie il miracolo sul “Cobra”.Ma il calcio si sa,è imprevedibile e al 22° uno svarione di Sciaudone in difesa libera Galli che a tu per tu con Tomassini non perdona.Il Foligno si ributta generosamente in avanti e al 27° è ancora Giacomelli che in azione personale,entra in area vince un paio di rimpalli e deposita in rete sull’uscita di Pansera.Un minuto dopo sulle ali dell’entusiasmo Cavagna si libera al tiro dal limite ma calcia alto.Al 31° però il Lecco pesca il jolly,la difesa umbra al terzo errore clamoroso,regala palla ancora al piccolo Galli che come in precedenza non ha difficoltà a battere il portiere e che condanna il Foligno alla terza sconfitta consecutiva,appena un punto sopra alla zona play-out.     

 FOLIGNO:TOMASSINI,GREGORI,LISPI,BORGESE,PENCELLI,GUASTALVINO,
CALDERINI(al9°stGIACOMELLI),SCIAUDONE,TURCHI,CAVAGNA(al36stDADALT),
GALLOZZI(al17stVIRDIS).AllLucaFUSI(ROSSINI,NORI,FURIANI,CASTELLAZZI,)

 

LECCO:PANSERA,MATEO,BARTOLUCCI,ARRIGONI,VILLAGATTI,CORRENT;
MANCINELLI(al36ptMANDORLINI),GALLI(al32°stSAU),MARCONI,BISCHERI)al25°stCIASCA),
GUGLIERI.AllNicolaTARRONI(ANDREOLETTI,BUDA,SODERLUND,PARODI)

 

ARBITRO:Sig. Soricaro della sez. di BarlettaAssistenti:Sig. Surano,Sig. Amato

 

RETI:al 45°Corrent(L)al 57°Giacomelli(F)al 67°Galli(L)al 72°Giacomelli(F)al 76°Galli(L)

AMMONITI:Cavagna,Giacomelli,Guastalvino(F)Guglieri,Ciasca,Marconi(L)

NOTE:angoli 6-4 recup.1-3

Massimo Bulletti

 

                                              REGGIANA – TARANTO 0-0

REGGIANA (4-3-1-2): Tomasig 7; Girelli 6.5, Stefani 6.5, Zini 6.5, Mei 5.5; Romizi 6 (31’ st D’Alessandro 6), Viapiana 6, Maschio 6.5; Alessi 6.5; Rossi 6.5, Temelin 5. A disp. Manfredini, Gualandri, Bovi, Castiglia, Ferrari, Guerra. All. Dominissini 6

TARANTO (4-4-2): Bremec 6.5; Calori 6.5, Migliaccio 6.5, Prosperi 6.5, Colombini 6; Di Roberto 6 (21’ st Bolzan 6), Giorgino 6, Rajcic 5.5, Scarpa 6; Corona 7 (42’ st Cortese ng), Innocenti 5 (12’ Ferraro 6). A disp. Barasso, Panarelli, Imparato, Cuneaz. All. Dellisanti 6

ARBITRO: Baratta di Salerno 6

MARCATORI:

NOTE: spettatori 3.593 per un incasso di € 35.317. Ammoniti: Zini, Giorgino e Scarpa per gioco falloso, Stefani per proteste. Angoli 4-3 per la Reggiana. Recupero tempo: pt 0’, st 5’.
REGGIO EMILIA –  Squadre decimate dalle assenze tra infortuni, squalifiche e virus influenzali. Ne nasce un pareggio poco spettacolare, condito di errori, con l’attenuante di un terreno di gioco in pessimo stato. Reggiana con la novità 4-3-1-2 a prediligere le vie centrali, Taranto a cercare il gioco in fascia e le giocate di Corona a tutto campo. Sinistro di Alessi, Bremec in due tempi; dalla parte opposta Rajcic dal limite impegna severamente Tomasig. Le squadre attaccano senza troppa convinzione, l’occasione più ghiotta è della Reggiana, ma sul colpo di testa di Maschio, al 36’, il palo salva la difesa rossoblù. Alla ripresa il copione resta invariato, Scarpa ci prova da fuori, poi, con l’ingresso di Bolzan, cambia fascia di competenza, spostandosi sulla destra. La sensazione di un pareggio a reti bianche cresce con il passare dei minuti. Una deviazione di Zini da pochi metri, su tiro di Viapiana, scalda il pubbico di casa, ma Bremec para a terra. A tempo scaduto ionici in avanti, il destro del neo acquisto Ferraro non sorprende l’ottimo Tomasig. Torna a muovere la classifica la Reggiana di Dominissini, dopo due sconfitte di fila, il terzo posto resta soddisfacente. Per il Taranto il 7° pareggio esterno mantiene la zona Play Off a 2 punti.

Matteo Genovesi

 

 

 

 

CAVESE       RIMINI    1   -  0

 

Cavese (4-3-2-1):  1 Russo Francesco , 2 D’Orsi Francesco, 3 Nocerino Alberto, 4 Radi Alessandro,  5 Cipriani Luigi, 6 Favasuli Francesco, 7 Spinelli Fernando, 8 Maiorano Stefano (al 64’ st. Bacchiocchi Gianluca), 9 Turienzo Federico (al 75’ st. Cruz Wilson ), 10 Bernardo Vittorio (al 90’ st. Rapino Alessandro), 11 Santarelli Giorgio.

 

A disposizione: 12 Pane Pasquale, 13 Rapino Alessandro, 14 Bacchiocchi Gianluca,15 Scartozzi Daniele, 16 Berretti Matteo, 17 Cruz Wilson,18  Schetter Antonio.

Allenatore: Paolo Stringara                

 

Rimini  (4-2-3-1): 1 Pugliesi Maurizio, 2 Catacchini Fabio, 3 Regonesi Pierre Giorgio,  4 Cardinale Alfredo, 5 Rinaldi Michele, 6 Vitiello Roberto, 7 Nolè' Angelo Raffaele (al 46` Morante Daniele), 8 D’Antoni David,  9 Longobardi Cristian (al 64’ st. Kirilov Radoslav), 10 Frara Alessandro (al 75` Giacomini Andrea) , 11 Tulli Giacomo.

 

A disposizione: 12 Tornaghi Paolo,  13 Ischia Michele, 14 Baccin Dario, 15 Giacomini Andrea, 16 Marchi Alessandro, 17 Kirilov Radoslav, 18 Morante Daniele.

Allenatore: Mauro Melotti

 

Arbitro: Il Sig. Zonno Gaetano della sezione di Bari.

 

Assistenti: Il Sig. Fiorucci Luca di Gubbio -  Sig. Bambini Giovanni di Gubbio.

 

Marcatore: al 25’ pt. Turienzo,

 

Calci d’angoli:  4 – 2 per il Rimini. 

 

Ammoniti: 17’ pt. Regonesi  (R), al 36’ pt. Nocerino Alberto (C), al 72’ st. Cardinale Alfredo (R), al 91’ pt. Tulli Giacomo (R).

 

Recupero:  2’ nel primo tempo, 5’ nel secondo tempo.

NOTE: Pomeriggio con cielo nuvoloso, folate di vento forte con temperatura gelida. Spettatori  paganti 1.200 di cui un trentina  giunti da Rimini per un incasso totale di €uro 11.000,00.  

La squadra di mister Stringara mette in scena la partita perfetta riuscendo a bloccare sul nascere le azioni degli ospiti che si presentano al Lamberti con una squadra spregiudicata a trazione anteriore. Il vento che soffiava forte  sul campo del Lamberti l’ha fatta da padrone  ed era difficile impostare delle trame di qualità. Vittoria meritata per una Cavese che ha lottato è corso per tutta la gara,  una partita intensa e molto manovrata  specialmente nel primo tempo con il vento a favore.  Il Rimini nel primo tempo ha giocato una partita accorta e molto attenta, abile nelle ripartenze e molto astuta  sul piano tattico, con una difesa molto alta. La rete della vittoria metelliana è stata messa a segno da Turienzo che realizza la  quarta rete della sua carriera in Italia. Prima rete stagionale per il bomber che regala al Lamberti un eurogol, riscaldando i tifosi locali con una perla di pregevole fattura. Paolo Stringara  conferma  la strategia tattica  vincente contro la Reggiana ripresentando il modulo 3-5-2 delle ultime gare. In difesa rientra D’orsi a far coppia con Capitan Nocerino e Cipriani. La mediana disegnata dal tecnico di Orbetello è formata dagli esterni di difesa Radi e Santarelli con l’apporto di Maiorano, Spinelli e  Favasuli alle spalle della coppia di attacco composta da Turienzo e Bernardo. Il mister Mauro Melotti deve rinunciare  per squalifica a Fabio Lebran inoltre manca per problemi fisici Davide Matteini, modulo scelto il 4-2-3-1. La difesa  composto da quattro difensori, Catacchini terzino destro, la coppia centrale composta da  Vitiello e Rinaldi, mentre a sinistra Regonesi. La coppia  di centrocampo è composta dai  centrali Cardinale e D'Antoni. Un solo attaccante, Longobardi supportato dalla rapidità e dall’estro di Nolè sulla desta e  Tulli a sinistra con Frara nella posizione di centrocampista centrale  avanzato in appoggio alla punta. Al suo debutto con la maglia del Rimini il bomber Morante che parte dalla panchina. Nella prima fase di gioco la Cavese ed il Rimini si affrontano a viso aperto con gli ospiti venuti al Lamberti con una formazione spregiudicata è molto corta. La prima azione è di marca Cavese che al 10 minuto con Santarelli serve per la testa di Turienzo con la palla alta sulla traversa.  Al 15’ la Cavese recrimina un fallo di rigore netto non fischiato dall’arbitro Zonno, azione che nasce dai piedi di Bernardo abile a servire l’accorrente Turienzo che da due passi da Pugliese viene agganciato da una mano di Vitiello che trattiene il giocatore tirandolo a terra. Al 21’ primo pericolo per la Cavese con un pallone recuperato da Frara mentre la Cavese saliva, abile il centrocampista a controllare bene la palla e tirare a rete con un difensore che riusciva a deviare la palla che terminava ad un soffio dal palo alla destra di Russo. Al 25’ la rete del vantaggio della Cavese, prima rete stagionale per Turienzo che regala un eurogol  al Lamberti per la gioia dei tifosi che aspettavano da tempo la prima realizzazione dell’attaccante. Al 34’ ancora Turienzo di testa gira in rete un traversone di Radi, questa volta il portiere in due tempi riesce a bloccare la palla a terra. Il  Rimini alla riprese del gioco inserisce il bomber Morante al posto di Nole’, mossa tattica di Melotti checambia anche modulo tattico passando ad un 4-3-1-2  con Tulli dietro le due punte Longobardi e Morante. La prima azione è di nuovo sui piedi di Turienzo che si esalta effettuando una giravolta con la palla che termina di poco fuori. La risposta del Rimini è solo dalla distanza al 63’ con D’antoni con un tiro che termina di poco fuori. Fase confusa del gioco con la Cavese che non riesce a chiudere la gara mancando la rete del doppio vantaggio non concretizzando due  contropiedi prima con Favasulli e poi con Turienzo. La gara termina senza che il Rimini impensierisce la retroguardia Cavese e dopo cinque minuti di recupero il tripudio generale per una Cavese che riesce a portare a termine la gara conquistando i tre punti meritatamente.

(Giovanni Avallone)

 

 

 

 
                                      PROPATRIA - PAGANESE        2         1

Reti al 3' Izzo(Pa), 30' Ripa(Pro),39' Serafini(Pro)

Propatria-Caglioni,Del Grosso,Chiecchi,Barbagli,Pivotto,(Passiglia dal 23' Urbano),Bruccini,Pacilli,Serafini,Ripa.All.Cosco
Paganese-Melillo,Grimaldi,Sciannamè,Maisto,Panini,Castaldo,Izzo,Memushaj,Lasagna,(Tortori dal 46' Ibekwe),Macri.All.Palumbo

Busto Arsizio-Terreno di gioco in condizioni discrete dopo che nella giornata di Sabato e Domenica mattina si è lavorato per scoprire il manto erboso coperto da neve e teloni. Alle ore 10.30 i 2 capitani delle squadre hanno sciolto gli ultimi dubbi che ormai non c'erano già più. La Propatria scende in campo desiderosa di far punti, viene da 3 sconfitte consecutive e da una campagna di calciomercato pensata a "smaltire" calciatori in sovrannumero, si pensava anche che la proprietà potesse fare di più in entrata, ma è stato fatto poco. La partenza è tutta per i campani, già al 4' sono in gol: Macri va via bene sulla corsia di sinistra, si infila nel buco lasciato da Chiecchi, mette l'assist in area piccola per Izzo che anticipa Pivotto e insacca. I tigrotti sono sotto choc, e non riescono a far girare la palla, sono statici; la Paganese è più brillante, più mobile, dimosta una condizione migliore. La prima azione dei bustocchi è al 8' con Serafini che la gira bene sulla testa di Ripa che inzucca, ma la palla finisce fuori. Sono i campani a fare la partita merito della sua organizzazione di gioco e dello spunto migliore, al 26' Cosco deve sostituire Passiglia e perde l'unico incontrista, al suo posto l'argentino Urbano, che va in fascia, dirottando Sarno come cerniera tra centrocampo e attacco. Ebbene l'innesto di Urbano dà la svolta alla partita. Al 30' il pareggio tigrotto: Ripa a tutti costi rincorre una palla allegerita dal portiere della Paganese e si gira e sferra il destro che si insacca. Al 39' è Serafini a portare in vantaggio i bustocchi: Serafini è abile appena dentro l'area a saettare una palla ribattuta e con eleganza di destro realizza.  
Nella ripresa la Propatria si presenta solo per non prenderle, Mister Cosco, mette 2 centrali Morello e Rinaldi al posto di Barbagli e Pacilli, una Propatria che non si vedeva da almeno 2 anni; Dall'altra parte invece Palumbo innesta le punte che ha a disposizione, soprattutto riesce a dare fastidio sulla corsia di destra; la Paganese spinge e la Propatria si arroca in difesa. E' la Pro ad avere la più limpida palla gol al 77' con Ripa che si presenta in area tutto solo, azione in contropiede, ma il suo tiro è intercettato da Melillo in uscita. A 10' dal termine in contropiede sulla destra Ibekwe entra in area, ma il suo assist è troppo forte e finisce per essere ribattuto dagli avanti della Paganese stessa. Passa 1' è questa volta sono i tigrotti ad avere una occasione con Sarno: il fantasista intercetta una palla, entra in area tutto solo, ma la difesa dei campani all'ultimo intercetta. La Paganese spinge alla ricerca del pareggio ma la "muraglia" tigrotta con ansia tiene; è ancora Sarno al 90', da una punizione  a mettere in difficoltà l'estremo ospite. I 4' di recupero sono un batti e ribatti a centrocampo che non produce alcunche.
3 punti d'oro per i padroni di casa in chiave play-out contro una diretta inseguitrice; biancoblu che ci mettono soprattutto cuore, con un gioco che è ritorno al passato di qualche anno. Per la Paganese 5^ trasferta consecutiva senza punti, dimostra un buon impianto di gioco, buona velocità, ma la difesa va subito in apprensione.

Arbitro-Corletto di Castelfranco Veneto
Assistenti-Battista,Morelli entambi di Barletta

Angoli: 4-1
Ammonizioni: Ripa,Serafini,Macri,Castaldo
 
Spettatori    1400
 
Zaffaroni Fabio
 

 

 

PESCINA VDG – R. MARCIANISE 3-3


AVEZZANO – Scontro diretto al “dei Marsi”. Pescina VdG e Real Marcianise hanno bisogno dei tre punti per continuare la lotta per la salvezza. Subito titolari i nuovi arrivi in casa marsicana, Capparella sulla fascia destra e Dall’Acqua a far coppia in avanti con Bettini per un attacco di peso. Oltre ai problemi di risultati sul campo in settimana ci sono stati problemi a livello societario, con il patron Angeloni e il DS Ivano Bonetti che non se le sono mandate a dire in riguardo alla gestione del mercato di riparazione del Pescina VdG. Vedremo se in campo ci saranno ripercussioni. Temperatura quasi polare con un forte vento che potrebbe condizionare i ventidue in campo.

 

PESCINA VDG (4-4-2): Bifulco, Locatelli, Pomponi, Birindelli, Petitto, Giordano, De Angelis, Capparella (dal 86’ Choutos), Dall’Acqua, Rebecchi (dal 46’ Caccavallo), Bettini (dal 62’ Negro).

A disposizione: Merletti, Di Bella, Bettega, Cipolla. Allenatore: D. Bonetti.

R. MARCIANISE (4-4-2): Fumagalli, Porpora, Tomi, Alfano, Filosa (dal 30’ Manco), Murolo, Piscitelli, D’Ambrosio, Tedesco (dal 91’ Romano), Galizia (dal 86’ Poziello), Dalla Ventura.

A disposizione: Mezzacapo, Montanari, Russo, Di Napoli. Allenatore: Boccolini.

ARBITRO: Bergher M. di Rovigo. ASSISTENTI: Pastro e Schembri.

Marcatori: 15’ Dall’Acqua (P), 32’ Tedesco (M), 44’ rig. Tedesco (M), 58’ rig. Capparella (P), 64’ D’Ambrosio (M), 66’ Capparella (P)

Ammoniti: Locatelli, Petitto; Galizia, Dalla Ventura.

Espulsi: nessuno

Note: Angoli 9 a 2 per il Pescina VdG; Recupero 2’ pt, 4’ st; Spettatori circa 500.

Il Pescina VdG parte bene e fa gioco, ma sono gli ospiti a rendersi pericolosi con più di un’occasione. Prima al 5’ con Tedesco, poi al 6’ con D’Ambrosio e ulteriormente al 10 con Alfano, ma il portiere biancoverde Bifulco è sempre attento. Bisogna aspettare il 14’ per vedere la prima occasione marsicana. Rebecchi entra in area dopo una bell’azione personale sulla sinistra ma il suo traversone viene deviato in angolo da Murolo che sfiora l’autorete. Sugli sviluppi del corner battuto da Capparella, oggi migliore in campo, cross di Pomponi che pesca Dall’Acqua sul secondo palo che di testa realizza il suo primo gol con la nuova maglia. Sulle ali dell’entusiasmo il Pescina VdG prova a raddoppiare ancora con Dall’Acqua, ma l’attaccante si coordina male e manda a lato la palla da ottima posizione. Al 32’ il direttore di gara punisce una spinta di Locatelli in area di rigore ai danni di Dalla Ventura e decreta la massima punizione. Tedesco è freddo e realizza il gol del pareggio. I padroni di casa provano a rendersi di nuovo pericolosi ma tutto quello che riescono a creare è un tiro da fuori di Giordano che non crea preoccupazioni alla retroguardia campana. Ad un minuto dalla fine del tempo regolamentare Tedesco è lesto a prendere una corta ribattuta di Bifulco successiva ad un tiro di Manco, e realizza la sua personale doppietta.

Il secondo tempo inizia con una variazione di uomini e di schema per il Pescina VdG. Caccavallo rileva Rebecchi e la formazione si schiera con un 4-3-3 con il neo-entrato e Bettini punte esterne. Al 58’ arriva il pareggio dei biancoverdi con Capparella che realizza il rigore concesso dall’arbitro Bergher per fallo di Murolo su Dall’Acqua. Dopo appena cinque minuti il Real Marcianise si riporta avanti grazie ad una punizione dal limite dell’area di D’Ambrosio che beffa l’estremo Bifulco sul suo palo. Le emozioni in questo secondo tempo si susseguono e la reazione del Pescina VdG non si fa attendere. Infatti al 66’ Capparella disegna una fantastica parabola su punizione che sorvola la barriera e s’insacca sotto l’incrocio. A questo punto le due squadre non si risparmiano e danno fondo alle ultime energie rimaste per cercare la vittoria. Al minuto 80 ottima azione di Caccavallo sulla sinistra che salta due uomini, calcia dall’interno dell’area ma il tiro viene deviato da Fumagalli, sulla respinta sia Negro che Dall’Acqua arrivano in ritardo e l’azione sfuma. La gara sembra volgere al termine senza ulteriori sussulti ma, proprio nei minuti di recupero, dobbiamo registrare due azioni pericolosissime, una per parte. Prima al 92’ Manco approfitta di una dormita della retroguardia marsicana e da fuori area prova ad anticipare Bifulco con un pallonetto, ma la palla s’infrange sulla traversa. Un minuto dopo, al 93’, Negro mette al centro per la testa di Dall’Acqua che indirizza verso l’incrocio dei pali ma Fumagalli si allunga e mette in angolo.

Bella partita ricca di emozioni, ma questo pareggio non serve a nessuna delle due squadre, entrambe in zona play-out. È ormai da ben cinque giornate che il Pescina VdG non riesce a fare bottino pieno e la situazione è sempre più critica. Unica cosa positiva da segnalare, le ottime prestazioni dei nuovi arrivati nel mercato di gennaio.      

Davide Proietti 

 

 

                                               Bassano: 3 Prato: 3


BASSANO (4-3-2-1): Zattin; Martina, Zanetti, Pavesi, Veronese; Iocolano (44’st Buelli) , Favret; Caciagli; La Grotteria (12’st Guariniello), Baido; Crocetti. A disposizione: Grillo, Pellizzer, Basso, Vecchio, Drudi.
Allenatore: Beghetto.
PRATO (4-3-1-2): D’Oria; Salvi, Collacchioni, Acciai, Varutti; Fogaroli (42’st Fogaroli), Corvesi, Silva Reis; Ouchene (27’st Zagaglioni); Basilico (44’st Pagnotta), Vieri. A disposizione: Pazzagli, Pelliccia, Benvenuti, Cecchi.
Allenatore: Bellini.
ARBITRO: Andrea Coccia di San Benedetto del Tronto.
ASSISTENTI: Gabriele Poles di Pordenone e Marinella Caissutti di Udine.
RETI: 21’pt Vieri (Rig.); 28’pt Crocetti; 46’pt e 2’st Basilico; 27’st Baido, 38’st Favret.
NOTE: Condizioni meteo: cielo coperto; terreno di gioco pesante. Angoli: 5 - 4. Ammonito: Martina, Salvi, Zanetti, Zagaglioni e Pavesi.  Recupero: pt 1’/ st 3’.
 
BASSANO DEL GRAPPA (VI) – Rimane ancora una volta indigesta la gara contro il Bassano per i biancazzurri. Dopo il rocambolesco 3-3 ottenuto in extremis dai veneti nella partita d’andata, il Prato impatta nuovamente sullo stesso risultato, nel recupero della XXII giornata di campionato, in un incontro più o meno fotocopia del precedente.
Ma la cosa che rammarica maggiormente nell’ambiente, è il successo gettato al vento per come si erano messe le cose durante l’arco dell’incontro (Prato in vantaggio per 3-1 fino al 27’ della ripresa). Una vittoria che avrebbe consentito ai lanieri di conquistare il secondo posto solitario. I biancazzurri si devono, invece, accontentare della terza posizione in classifica, anche se, a onor del vero, soprattutto nella prima frazione di gioco, il Bassano era riuscito a mettere in seria difficoltà il pacchetto arretrato del Prato.
Secondo risultato utile consecutivo dunque, per i ragazzi di Bellini, che rimangono ad una sola lunghezza di distanza dall’accoppiata Fano - San Marino e con un punto in più del Gubbio. La Lucchese quindi continua la propria marcia incontrastata con dieci punti di vantaggio.
Passando alla gara odierna, fra le note positive, la splendida prestazione di Pasquale Basilico, vero protagonista con un rigore conquistato, un euro gol ed un assist nella ripresa.
Torna al gol anche Max Vieri, digiuno dalla XIII giornata di campionato (1-0 in casa con la Giacomense). L’attaccante corona l’ottima prestazione con una doppietta personale, la seconda stagionale (la prima con la Sangiustese) che gli permette di raggiungere quota 8 in classifica marcatori, dietro appunto a bomber Basilico, primo fra i biancazzurri con 10 sigilli all’attivo.  
Bassano e Prato si affrontano con una situazione deficitaria a livello d’organico. Bellini imposta il consueto modulo del 4-3-1-2. Il tecnico deve rinunciare a gran parte del pacchetto difensivo. Lamma e Ferrario rimangono ai box per infortunio, così come Panizzolo che resta a Prato per squalifica.  Forfait all’ultimo minuto anche di De Agostini che si accomoda in tribuna per un piccolo acciacco. Al loro posto Collacchioni ed Acciai in coppia difensiva con l’esordio del neo acquisto Varutti nel ruolo di esterno sinistro (buona la sua prestazione). Dall’altra parte mister Beghetto risponde con un 4-3-2-1 ad albero di natale. L’allenatore deve rinunciare a Fabiano, Anaclerio e Beccia per infortunio.
CRONACA: Il Bassano inizia bene. Sono i veneti a rendersi pericolosi maggiormente, soprattutto sulle corsie laterali, con la coppia: Martina – Iocolano e Veronese – Baido.
Bisogna però aspettare il 20’ per vedere un’azione degno di nota, occasione che, peraltro, coincide con il vantaggio laniero. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Fogaroli, Vieri prolunga di testa e Martina trattiene platealmente Basilico in area di rigore. Il direttore di gara non ha dubbi e concede la massima punizione. Vieri s’incarica del penalty e sigla il vantaggio con un tiro potente ad incrociare.
I veneti non si lasciano intimidire ed al 28’, dopo un buon forcing, trovano il pareggio con Crocetti che sigla l’1-1 con un diagonale vincente, su assist di La Grotteria. La gara si rende emozionante, il giallorossi continuano a rendersi pericolosi e vanno vicino al vantaggio con Baido ed il solito La Grotteria, al 32’ ed al 41’.  
Allo scadere però Basilico illumina il cielo di Bassano con un euro gol. L’attaccante riceve palla da Ouchene centralmente, scatta in progressione, lascia sul posto i diretti avversari, allargandosi sulla sinistra e, dopo essersi ritrovato a tu per tu con l’estremo difensore avversario, s’ingolosisce e fa il cucchiaio.
Nella ripresa il Prato parte con il piede giusto ed allunga le distanze dopo appena due minuti. Silva Reis taglia il campo con un lancio millimetrico, il solito Basilico supera il diretto avversario con uno stop a seguire, mette in mezzo per l’accorrente Vieri che a porta sguarnita sigla la doppietta personale. I biancazzurri cercano di amministrare la partita, ma il Bassano non demorde e dopo aver avuto un’occasione con Crocetti al 12’, accorcia le distanze, direttamente su calcio di punizione al 27’ con Baido. Da segnalare però una deviazione della barriera che prende in controtempo l’estremo difensore D’Oria. I veneti provano l’assalto sulle ali dell’entusiasmo ed al 38’ raggiungono il Prato sul definitivo 3-3 con un bel gol di Favret, abile ad incrociare in rete da fuori su assist di petto di Baido.
 
Ufficio Stampa Prato Calcio

 

 

Berretti: l’FC Südtirol torna dalla trasferta contro la Feralpisalò con un deludente pareggio

 

Dopo le due vittorie ottenute contro Monza e Brescia, la formazione dell’FC Südtirol è ritornata nella 5° giornata di ritorno dalla trasferta contro la Feralpisaló, ultima in classifica, con un deludente pareggio per 1:1. I biancorossi, dopo questa battuta d’arresto, retrocedono dal 2° al 3° posto in classifica, alle spalle della capolista Pergocrema e della Cremonese. Sabato prossimo, 13 febbraio, l’FCS ospita a Bolzano il Milan, compagine di Serie A.

All’andata la squadra di Maurizio Improta si era imposta senza problemi contro la Feralpisalò per 3.1. Sabato peró i biancorossi hanno deluso. I lombardi hanno sciupato la prima occasione da gol dopo soli sei minuti di gioco con Turra, fermato in extremis dal difensore Daniel Holzner. Al 17° la prima conclusione a rete dell’FCS con Martin Ciaghi, parata dal portiere di casa Gargallo. Un minuto prima dell’intervallo ci prova anche Jonas Clementi, ma Morè salva sulla linea. Nei primi minuti del secondo tempo il 17enne attaccante biancorosso sbaglia altre due ghiotte occasioni. Al 60° Clementi porta in vantaggio la sua squadra, su assist di Marcadella.  A dieci minuti dalla fine il pareggio della Feralpisalò con una punizione di Andrea Di Bella, che sorprende il portiere Covi per l’1:1. Tante emozioni anche nell’ultimo minuto: prima Clementi spreca da solo davanti a Gargallo, poi colpisce il palo. L’incontro si chiude così sull’1:1.

                     

Feralpisalò - FC Südtirol 1:1 (0:0)

Feralpisalò: Gargallo, Broika (88. Castellini), Morè (65. Pinzoni), Ravelli, Versaci, Rinaldi, Tortelli, Di Bella, Turra, Lauricella, Forgioli (51. Cremonese)

Allenatore: Alessandro Bazzani

FC Südtirol: Covi, Holzner (85. Crepaz), Micheletti, Piccoli (55. Pasquetti), Windegger, Rella, Fratton (48. Anderle), Ciaghi, Clementi, Marcadella, Vinatzer

Allenatore: Maurizio Improta

Arbitro: Perdetti (Brescia)

Reti: 0:1 Jonas Clementi (60.), 1:1 Andrea Di Belli (80.)

 

 

Tazzioli nuovo tecnico della Carrarese

 
CARRARA. Fabrizio Tazzioli è il nuovo allenatore della Carrarese (Seconda Divisione – girone B). La società apuana ha consegnato le chiavi dello spogliatoio azzurro al tecnico ex Sangiovannese e Castelnuovo che si metterà al lavoro sin dalle prossime ore con la sua nuova squadra. Quello di Tazzioli rappresenta un gradito ritorno. Il “Mago di Barga” allenò la Carrarese già nella stagione 1998-99 in C1.
Luca Santoni

 

 

 

Figline - Ennesimo bel successo della squadra Berretti in trasferta a Gubbio, il quinto consecutivo. 2-0 il risultato finale a favore dei ragazzi di Massimo Cardi grazie alle reti di Bertini nel primo tempo e di Nannicini nella ripresa. Il Figline passa dopo soli 5’ quando sugli sviluppi di una punizione la palla arriva a Virgili che si libera in area e viene atterrato. Giusto il penalty assegnato dall’arbitro realizzato da Bertini. I gialloblù poi resistono agli attacchi del Gubbio alla ricerca del pareggio e costruiscono in contropiede alcune buone opportunità anche per raddoppiare. Anche la ripresa si muove sulla stessa falsariga, ma l’attenta difesa del Figline concede poco o niente agli attaccanti umbri. Solo in un’occasione l’estremo difensore Casini compie un’autentica prodezza respingendo una violenta conclusione a rete del Gubbio. A 10’ dalla fine è poi Nannicini a realizzare il goal della tranquillità con una bella azione personale, liberandosi di un avversario e lasciando partire un bellissimo tiro che si insacca alla destra del portiere. “Continuiamo nel nostro momento magico – afferma Massimo Cardi a fine gara – un momento dove stiamo giocando veramente a buoni livelli e ci stiamo muovendo in campo come una vera squadra. Aggressivi e corti nel difendere, veloci e rapidi nelle ripartenze. C’è entusiasmo e convinzione e i ragazzi credono sempre più, partita dopo partita, nelle loro qualità. Queste sono vittorie di un gruppo che si allena bene, è umile, e dimostra anche tanto carattere. Ora ci aspetta la bella sfida contro la capolista Prato ancora in trasferta e sono certo che i ragazzi faranno di tutto per ottenere un buon risultato”. Da segnalare quest’oggi anche l’esordio con la maglia gialloblù del difensore Moring che Mister Torricelli ha aggregato alla Berretti per questa gara per far riprendere confidenza al ragazzo con il calcio giocato.

Pierluigi Ermini

 

 

 

 

Barletta - In gol Sallustio, ad inizio ripresa, segna il ritorno al successo per
i biancorossi


Il Barletta formato Berretti torna al successo. Il team biancorosso,
guidato da Minincleri, supera con il punteggio di 1-0 il Noicattaro
nel match interno valevole per la 18^ giornata.
L'unica rete realizzata porta la firma del centravanti Sallustio, a
segno in apertura di ripresa.
Con questo successo il Barletta sale a quota 21 punti in classifica.

Barletta, lì 06 Febbraio 2010

Ufficio Stampa S.S. Barletta Calcio

www.ssbarletta.com