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NOTIZIE TUTTALAC

 

 

 

 

 

Pesaro. A stagione conclusa il tema caldo è l’ormai quasi scontato addio di Roberto Stellone. Sembra ad un passo la rescissione consensuale tra la società biancorossa e il tecnico di Pescara. In attesa dell’ufficialità il candidato numero uno per sostituirlo è il vice Andrea Gennari che sta parrtecipando ai corsi di Coverciano, Altre al suo nome in pole position ci sono anche voci su Birindelli, Fontana e Pomante. Nel frattempo è tornato fuori il tema sullo stadio Benelli, dopo mesi di silenzio è uscita allo scoperto l’amministrazione comunale che dopo un periodo di analisi die costi agirà per ristrutturare il vecchio Benelli in accordo con la società prendendo fondi dalla vendita del terreno che era destinato alla costruzione del nuovo, che non si farà per i costi troppo alti


Andrea Fabbrucci

 

 

 

 

 

Al termine della stagione 2025/2026 di Serie B, ReggianaSpezia Pescara salutano la cadetteria e fanno ritorno in Serie C. Tre club con grande tradizione, ma con esperienze molto differenti nell’ultimo decennio.

Reggiana: dopo tre anni in B - I granata tornano in terza serie dopo tre stagioni in Serie B. L’ultima apparizione in Serie C risaliva alla stagione 2022/23, conclusa con la promozione diretta. Una retrocessione amara per una piazza che aveva vissuto con entusiasmo il ritorno tra i cadetti dopo un lungo periodo lontano dalle luci della ribalta.

Spezia: un addio doloroso dopo tanti anni - Per lo Spezia si tratta di un ritorno in Serie C dopo un lungo ciclo tra Serie B e Serie A. Le Aquile hanno disputato l’ultima stagione in terza serie nella stagione 2019/20 (promozione ai playoff). Da allora hanno vissuto anni importanti, sfiorando anche la Serie A, ma questa annata si è conclusa con una retrocessione sofferta.

Pescara: il ritorno dopo appena un anno - Il Delfino torna immediatamente in Serie C dopo una sola stagione in cadetteria. Promosso nell’estate

 2025 attraverso i playoff di Serie C, il Pescara non è riuscito a mantenere la categoria e riabbraccia la terza serie dopo un breve interludio. L’ultima permanenza prolungata in C era terminata proprio con quella promozione dell’estate scorsa.

Tre retrocessioni che pesano su piazze abituate a palcoscenici più importanti. Ora per Reggiana, Spezia e Pescara si apre una nuova fase di ricostruzione, con l’obiettivo comune di tornare il prima possibile in Serie B. V.Debbia

 

 

 

 

 

 

 

Ternana - Marco Capuano, capitano della Ternana, ha parlato a cuore aperto delle difficoltà vissute dalla squadra in una stagione segnata da gravissimi problemi societari, nel corso dell'evento 'Maratona Ternana', ripreso dai colleghi di TernanaNews. «Purtroppo i segnali non sono stati sempre positivi, già da questa estate. Ogni scadenza dovevamo farci il segno della croce. Poi il comunicato prima del derby. È stato complicato conciliare le due cose».

Il difensore ha spiegato la posizione della squadra rispetto alla proprietà: «Abbiamo parlato con Bandecchi, ci ha detto quello che avete letto sui giornali. Noi da squadra siamo impotenti, e parlo di tutti. Se dovessimo fare qualcosa per salvare la Ternana lo faremo. Rivedremo il nostro credito per dare un prosieguo alla Ternana. Da calciatori non siamo nessuno rispetto alla storia della Ternana».

Capuano ha poi speso parole importanti per i dipendenti del club: «Nella nostra causa abbiamo parlato dei dipendenti che sono grandi professionisti. Se non era per loro molti di noi non sarebbero scesi in campo. Sono mesi che non prendono lo stipendio e guadagnano molto meno di noi. Hanno un grande attaccamento alla Ternana. Sono le prime persone dalle quali dovrà ripartire la nuova Ternana».

Sul silenzio mantenuto durante l’anno, il capitano ha spiegato: «L’unico obiettivo era scendere in campo ed è stata dura pensare solo a quello. Anche gli ultimi 2 anni, ci siamo sentiti anche commercialisti, avvocati e un po’ ti toglie energie

. Ogni settimana c’era una notizia nuova. Siamo stati anche troppo zitti. È stato l’anno più brutto della mia carriera e non voglio riviverlo».

Capuano ha chiuso con un messaggio chiaro sul futuro: «Ad oggi però quello che ci interessa è salvare la Ternana. Al momento non ci hanno proposto niente. Quello che ci aspettiamo è che qualcuno arrivi e compri la Ternana, poi ci parleremo e siamo pronti a qualsiasi cosa per salvare la Ternana». V.Debbia

 

 

 

 

 

Perugia - Doppia idea per il prossimo mercato del Perugia. Come riporta SportPerugia.it, i biancorossi avrebbero messo nel mirino il centrocampista classe 2005 Mattia Sala, che in questa stagione ha messo a referto 2 gol in 34 apparizioni con la maglia della Torres e l'esterno mancino Angelo Ndrecka, classe 2001 di proprietà

 della Ternana. L'albanese piace per la sua duttilità e potrebbe giocare come terzino in una difesa a quattro, come quinto in un centrocampo a cinque o trequartista in un 4-2-3-1. 

M.Ferri

 

 

 

 

 

 

 

 Barletta - Massimo Paci, tecnico del Barletta, ha presentato con grande determinazione la prima partita della Poule Scudetto di Serie D. Domenica arriverà il Savoia per il primo atto del mini-torneo che assegna il titolo di campione d’Italia di Serie D.

«Questo è un torneo prestigioso» ha esordito il tecnico biancorosso. «L’obiettivo principale è stato raggiunto, però queste partite possono servire per dimostrare ancora una volta quella mentalità vincente che ci ha portato alla rimonta e per continuare a divertirci con la nostra gente».Paci ha sottolineato l’orgoglio di partecipare alle finali, ma ha anche chiarito che il Barletta non vuole recitare il ruolo di semplice comparsa: «Siamo contenti e orgogliosi di essere qui, ma chi arriva a queste finali ha vinto il proprio campionato. Noi le affrontiamo col massimo rispetto per le avversarie, sappiamo che saranno partite difficili, però conosciamo il nostro valore. Cercheremo di rimanere fedeli alla nostra identità: una squadra che non molla mai e che è dura da battere».

Sulle condizioni fisiche della squadra (con qualche acciacco), Paci è stato pragmatico:«Chi gioca deve voler fare la migliore partita possibile. Non dobbiamo accampare alibi. Dobbiamo avere fiducia nei nostri ragazzi». Il tecnico ha poi chiuso ogni ipotesi di esperimenti tattici in vista della prossima stagione:«Adesso non è il momento di fare esperimenti. La cosa più importante è vincere e quindi dobbiamo trovare le soluzioni più veloci e immediate. Gli esperimenti si faranno in ritiro precampionato». V.Debbia

 

 

 

 

 

 

 

 

La Vis Pesaro sarebbe vicina ai primi due acquisti per la prossima stagione: come riporta il nostro editorialista Nicolò Schira, si tratta del centrale classe 2007 Mattia Mirri (Reggiana) e dell’ala sinistra classe 2005 Mattia Sardo (Atletico Ascoli). V.Debbia

 

 

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