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Lumezzane - Ecco le prime dichiarazioni di Gennaro Anatriello dopo la firma con il Lumezzane: “Ho trovato un gruppo molto unito, ragazzi giovani come me la maggior parte, un centro sportivo attrezzatissimo dove c’è tutto e anche uno staff molto competente, sono molto contento di essere qui”.

Torni nel girone A a distanza di due stagioni, che torneo ritrovi?

“Sicuramente è molto equilibrato questo girone, tranne la prima che è il Vicenza e che fa ormai un campionato a sé, però sicuramente è molto equilibrato e noi potremo dire la nostra nel gruppone”.

Ti giocherai la titolarità con un giovane come Caccavo e due veterani di esperienza come Monachello e Donnarumma.

“Sicuramente Monachello e Donnarumma sono due calciatori molto esperti e potranno aiutarmi soprattutto in allenamento, facendomi crescere con i loro consigli”.

Che tipo di caratteristiche hai? Che punta sei?

“Una punta molto mobile, mancino, mi piace molto legare il gioco e segnare”.

Quali le tue ambizioni che acquisteremo da qua a fine stagione?

“Sicuramente la prima cosa è di aiutare la squadra a fare il risultato e poi ovviamente spero di fare più gol possibile”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Si riportano pertanto le gare della Finale in programma nelle date e con i relativi orari:

GARA DI ANDATA - MERCOLEDÌ 18 MARZO 2026

POTENZA - LATINA Ore 20.30 

GARA DI RITORNO - MERCOLEDÌ 01 APRILE 2026

LATINA - POTENZA Ore 20.30 

La società ospitante la gara di andata della Finale di Coppa Italia Serie C Regionale Trenitalia 2025-2026 (POTENZA) è stata determinata per sorteggio in data 12 dicembre 2025.

Modalità di svolgimento
l termine del turno di Finale, risulta vincitrice la squadra che, all’esito delle due gare di andata e ritorno, ottiene il maggior punteggio o, a parità di punteggio, dopo la gara di ritorno, la squadra che ha conseguito una migliore differenza reti nelle due gare. In caso di ulteriore parità al termine delle due gare, sono disputati due tempi supplementari di 15 minuti ciascuno e, perdurando tale situazione, l'arbitro procede a far eseguire i tiri di rigore, con le modalità previste dal “Regolamento del Giuoco del Calcio”. G-L.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’Arezzo comunica che Jacopo Dezi entrerà a far parte dell’area tecnica del club, iniziando un nuovo percorso professionale come collaboratore al fianco del Direttore Sportivo Nello Cutolo. La decisione è frutto di una valutazione condivisa sul contributo che Jacopo può offrire all’interno della struttura tecnica. In questi mesi ha mostrato serietà, disponibilità e un forte senso di appartenenza ai nostri colori, qualità che la società del Presidente Guglielmo Manzo ha scelto di valorizzare in una nuova veste. G.l-

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Benevento si conferma la squadra più prolifica d'Italia in questa stagione, con 53 gol segnati in 23 partite di Serie C Girone C (media di 2,21 gol a partita). Un dato - ricorda l'edizione odierna del Corriere dello Sport - impressionante che supera persino l'Inter in Serie A, ferma a 52 reti.

In casa la Strega è ancora più devastante: 2,79 gol di media a gara. Si tratta di una vera e propria "macchina da gol", con ben 13 giocatori diversi andati a segno finora. Tra i più prolifici spiccano Salvemini e Manconi (entrambi a quota 9 reti), seguiti da Lamesta (7), Tumminello e Pierozzi (6), Simonetti (5) e Mignani (4). Due di loro sono ormai vicinissimi alla doppia cifra .v.d.

 

 

 

 

 

 

 

 

La trattativa che ha portato Andrea Ghezzi dal Renate al Cittadella è stata velocissima, una cosa degli ultimissimi giorni. L'esterno di centrocampo ha raccontato ai canali ufficiali granata come è andata: "Sì, ero tranquillamente all’allenamento con la mia squadra precedente, il Renate, quando mi ha chiamato il procuratore dicendomi di questa possibilità. Ovviamente non ci ho pensato due volte: è una piazza che parla da sé, impossibile dire di no. Ho dato fin dall’inizio la mia disponibilità e si è trovato immediatamente un accordo".

Oggi il Cittadella è una società ambiziosa, con un passato importante fatto di passione, storie di uomini che attraverso lavoro e idee hanno raggiunto traguardi notevoli: "Cosa significa per me indossare questa maglia? Sicuramente sarà uno step importante nella mia carriera calcistica e anche nella mia vita privata. Arrivo in una piazza che ha fatto altre categorie, una piazza importante, quindi è motivo di grande orgoglio essere qui".

Ghezzi ha 25 anni, un passato nelle giovanili dell’Atalanta, poi Brescia, Pro Sesto e Renate; "Che tipo di giocatore sono? Sono un esterno che può giocare sia a destra che a sinistra. Mi piace puntare l’uomo, andare in uno contro uno, avere lo spunto offensivo, crossare e tirare. Qual è l’emozione più grande che ho provato in questo sport? Il momento sicuramente più emozionante è stato l’esordio in Serie A. Nonostante fosse l’anno del Covid, con gli stadi purtroppo vuoti, è stata comunque un’emozione indescrivibile. In quei momenti ti passa davanti tutto: i sacrifici, tutto quello che hai fatto per arrivare lì. Te lo godi. È stato in assoluto il momento più bello e gratificante".

Ma dove sarà Andrea Ghezzi fra 10 anni? "Sicuramente il mio sogno è tornare a calcare i campi di Serie A, che ho avuto la fortuna di assaggiare già una volta. Sarebbe bellissimo farlo con questa maglia addosso". V.Debbia

 

 

 

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