26 anni


 

 

NOTIZIE TUTTALAC

 

 

 

 

 

 

Francesco Lamazza, esperto direttore sportivo con tanti anni alle spalle anche in Serie C, è intervenuto ai microfoni di TuttoC.com per offrire il suo punto di vista sui recenti temi di attualità del mondo della terza serie. 

Si parla di te alla Nocerina.

"Con Antonio Vicidomini sto parlando da qualche giorno, sto cominciando a muovermi sul mercato e ho l'entusiasmo per iniziare questa nuova avventura in una società importante, che non c'entra nulla con la categoria attuale. Speriamo di regalare gioie ai tifosi".

Tra poco parte il ritiro delle società, ma non vediamo ancora un mercato particolarmente vivo.

"Rispetto agli altri anni, ci sono società che pensano al salto dalla C alla B e stanno facendo qualche movimento. Per il resto vedo un mercato fermo, in attesa: le squadre stanno cominciando a delinearsi solo adesso, quindi ci vuole ancora un po' prima di entrare nel vivo".

Che tipo di mercato ci aspetta, secondo te, in questa sessione?

"Tutte le squadre retrocesse dalla B alla C si aspettano di risalire subito di categoria, ma non sarà facile perché il campionato di C negli ultimi anni è sempre molto competitivo. Ci sono piazze importanti che pagheranno fino alla fine, quindi il mercato non riguarderà solo chi scende ma anche chi già milita in categoria".

Squadre blasonate come Pescara e Spezia sono scese in Serie C. Che campionato ci aspetta?

"Anche la stessa Salernitana e lo stesso Catania cercheranno di risalire: sarà un campionato competitivo in tutti e tre i gironi. Le neoretrocesse hanno un assetto di squadra qualitativamente superiore, almeno sulla carta, rispetto a qualcuna già presente in C. Ci si aspetta molto da loro, ma anche le squadre rimaste in categoria, come Salernitana e Catania, e in altri gironi realtà come il Ravenna, faranno di tutto per migliorare il proprio gruppo e trovare stabilità".

Ti aspetti un campionato sereno, o vedi qualche società che potrebbe avere problemi?

"Al momento non si sentono particolari difficoltà, a parte qualche caso isolato. Spero che non ci siano penalizzazioni, che sia un campionato corretto e che non venga condizionato da vicende societarie. Per ora non vedo campanelli d'allarme da monitorare".

R.Bon

 

 

 

 

Il Catania ha scelto il proprio nuovo tecnico. Dopo settimane di valutazioni, il club rossazzurro ha ufficializzato l'arrivo di Emilio Longo, che ha sottoscritto un contratto fino al 30 giugno 2028 con diritto di opzione per un'ulteriore stagione, il 2028-29. Un accordo lungo e strutturato, segnale della volontà della società etnea di costruire un progetto tecnico solido e duraturo, affidato a un allenatore reduce da un'esperienza importante a Picerno"Catania Football Club comunica di aver affidato l'incarico di responsabile tecnico della prima squadra al signor Emilio Longo", recita la nota ufficiale diffusa dal club, che si chiude con l'augurio di buon lavoro da parte del presidente Rosario Pelligra e di tutta la società.

Per Longo si apre ora un capitolo importante alla guida di una delle piazze più prestigiose e sentite dell'intera Serie C. Il tecnico, che ha già iniziato a delineare le proprie idee sull'assetto tattico della squadra, avrà il compito di ricostruire un progetto competitivo capace di riportare il Catania ai vertici del campionato dopo tre stagioni consecutive chiuse ai playoff senza mai riuscire a completare il salto di categoria.

L.Salvini

 

 

 

 

 

 Reggiana - Mancano solo pochi dettagli prima di ufficializzare il trasferimento dell'attaccante Matteo Maggio dalla Reggiana al Ravenna a titolo definitivo. Come riporta la Gazzetta di Reggio Emilia, le motivazioni che hanno spinto il club a privarsi del giocatore sono di natura sia tattica che economica: l'esterno offensivo non rientra negli schemi del nuovo tecnico Attilio Tesser, che non gioca con il tridente, e in secondo luogo il giocatore ha un ingaggio da Serie B. La cessione, che porterà circa 150mila euro nelle casse granata, potrebbe consentire a Tosi e Bernardi di ricavare un "tesoretto" da reinvestire sul mercato. Nell'ultima stagione, in prestito al CrotoneMaggio ha realizzato 6 gol in tutte le competizioni con 9 assist, numeri che, considerata l'età (24 anni), gli garantiscono ancora ampie prospettive: per questo motivo il Ravenna, di fronte a una proposta iniziale giudicata poco interessante dalla Reggiana, ha alzato l'offerta fino a soddisfare le richieste del club emiliano.

Sul fronte portieri, la Reggiana sta valutando diversi profili sfogliando la "margherita" del preparatore Leonardo Cortiula. Tra i nomi vagliati figurano Tommaso Nobile, 29 anni, in scadenza di contratto con il Renate, esperto della categoria avendo militato in Serie C con Lucchese, Fano, Pro Vercelli, Carpi, Francavilla e Foggia; Matteo Sorzi, classe 2000, ex Correggese, Pianese, Lentigione, Fiorenzuola e Carpi, attualmente svincolato; Giacomo Satalino, 27 anni, svincolato dal Sassuolo dopo aver militato in prima squadra granata nella stagione 2023-24; e Alessandro Micai, altro obiettivo per cui però le richieste di ingaggio risulterebbero elevate per il budget del club. Resta in lista anche Jacopo Furlan, 33 anni, lo scorso anno al Lecco con un anno di contratto in essere.

Sul reparto offensivo, il duo Tosi-Bernardi pensa al 29enne Magnus Karlsson, centravanti del Renate reduce da una stagione da 14 gol tra campionato, playoff e Coppa Italia: il giocatore avrebbe manifestato la volontà di cambiare casacca, ma è ancora sotto contratto e non sarà semplice trovare un accordo. In precedenza la società aveva sondato anche Davis Mensah, 34 anni in uscita dal Mantova, e Antonino Musso, 26 anni, della Torres, per cui è stato riscattato dal Crotone. Nella lista anche l'esperto Rinaldi del Parma e Gioiele Zacchi del Sassuolo. L.Salvini

 

 

 

 

 

L’editoriale di oggi non può che aprirsi con una notizia positiva per il calcio italiano: ad oggi, infatti, non compaiono asterischi accanto ai nomi delle società professionistiche. Un segnale incoraggiante, soprattutto alla luce di quanto accaduto negli ultimi anni, tra esclusioni, penalizzazioni, classifiche riscritte e campionati inevitabilmente condizionati da vicende extracampo. Merito, probabilmente, anche delle regole più stringenti introdotte dalla Federazione, norme che hanno imposto maggiore rigore nella gestione economica dei club e che, almeno finora, sembrano aver prodotto i risultati attesi. Il calcio italiano ha bisogno di certezze, stabilità e, soprattutto, di campionati decisi sul terreno di gioco, senza dover assistere nuovamente a esclusioni in corsa o classifiche modificate a tavolino. L’unica società che non prenderà parte al prossimo campionato sarà la Ternana, una situazione nota da tempo e ormai definita. Al suo posto, salvo sorprese, dovrebbe essere riammesso il Foggia. Ora, però, è tempo di tornare a parlare di campo. Luglio è il mese in cui il mercato inizia realmente a entrare nel vivo: arrivano le prime ufficialità, prendono forma gli organici, partono i ritiri estivi e si torna finalmente a vedere il pallone rotolare. È il momento delle strategie, delle scelte e della programmazione, con le società chiamate a gettare le basi per una stagione che si preannuncia lunga e impegnativa. Se il mercato monopolizza l’attenzione, non mancano però decisioni tecniche e societarie destinate a far discutere. A La Spezia, ad esempio, il nuovo corso affidato a Guido Angelozzi e Marco Turati rappresenta uno dei temi più intriganti dell'estate. L'allenatore, reduce dall'esperienza al Siracusa, sembrava ormai destinato al Catanzaro, salvo poi accettare la proposta del club ligure e ripartire dalla Spezia. Naturalmente, ogni decisione professionale va rispettata.

Solo il tecnico conosce fino in fondo le motivazioni che lo hanno portato a compiere questa scelta. Resta però la sensazione di una decisione coraggiosa e controcorrente: rinunciare alla Serie B per ripartire dalla terza serie non rappresenta certamente una scelta che si vede tutti i giorni. Sarà il tempo, come sempre, a stabilire se si sarà trattato della decisione giusta. Un sincero in bocca al lupo va poi a Gaetano Auteri, allenatore esperto e profondo conoscitore della categoria, con il quale esiste da tempo un rapporto di stima reciproca. Siamo convinti che il tecnico saprà ricreare quell'entusiasmo necessario per affrontare al meglio la nuova stagione. Per il resto, il mercato vive ancora una fase interlocutoria. A Bari, così come a Salerno e Catania, non si registrano ancora accelerazioni significative. La nuova stagione sportiva è iniziata ufficialmente soltanto da pochi giorni e molte società stanno ancora definendo strategie, budget e priorità operative. Il tempo, del resto, non manca e la sessione estiva è ancora lunga. Le prossime settimane saranno però decisive. È adesso che si costruiscono le promozioni e si pongono le basi dei successi futuri. Le idee contano, ma nel calcio servono soprattutto programmazione, tempestività e concretezza. E luglio, da questo punto di vista, rappresenta già un primo, importante banco di prova.

L.Esposito

 



 

 " tuttalac  Via Ugo Foscolo 33 - 27058 Voghera - Pavia -

Copyright ©1999 Quotidiano Sportivo Tutta la C