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Spezia - Proseguono gli
allenamenti nel ritiro di Pontremoli (MS), in Lunigiana per lo Spezia di
mister Turati sino a domenica, poi ci sarà il “rompete le righe” con la
ripresa presso il centro sportivo di Follo (SP) nella prossima settimana. Intanto
il ds Angelozzi impegnato
a sfoltire la rosa, dei “reduci dalla retrocessione” è riuscito a rescindere
un contratto col calciatore Cistana, difensore
bresciano. Sul
fronte degli abbonamenti, cresce di giorno in giorno la prelazione dedicata
ai vecchi tesserati. E’ stata superata quota 1700. Grosseto - Sembrava tutto fatto per la firma
di Francesco Cerretelli con il Livorno. Invece, secondo quanto raccolto da
TuttoC.com, il Grosseto ha convinto il centrocampista classe 2000 a scegliere
proprio con i maremmani, a pochi minuti dalla firma con i labronici. Il
giocatore, nel weekend, aveva risolto il proprio contratto con il Campobasso. Redazione Tc Il Casarano prova a piazzare un grande colpo in mediana. Secondo
Tuttomercatoweb.com, i pugliesi vorrebbero José Machin, duttile centrocampista, classe ‘96,
nell'ultima stagione alla Vis Pesaro, dopo una carriera di qualità tra A (37
gare) e B (135 presenze e 17 reti).Redazione Tc La Vis Pesaro comunica di aver raggiunto un accordo con Filippo Magnani, difensore classe '99, per la risoluzione del contratto in
essere con il club biancorosso.Redazione Tc Trieste -
Dall'estate 2022 a Trieste, quattro anni vissuti da giocatore, poi da vice di Marino in Primavera e in prima squadra nell'ultima,
grottesca, stagione. Una città entrata nel cuore della famiglia. Matteo
Ciofani,
nel concedersi un po' di tempo nel suo Abruzzo natale (è di Avezzano), ha
conseguito da alcune settimane il patentino di allenatore UEFA A,
distinguendosi tra i migliori dell'ultima sessione, come Simone
Benecchi (110
e lode al corso responsabili settori giovanili). Ora attende il suo momento.
Ai microfoni de Il Piccolo, l'ex vice allenatore commenta il traguardo appena
raggiunto: "Un
altro traguardo nell'aver intrapreso questa strada. Non so dove porterà, ma
intanto sto andando avanti con le qualifiche e sono contento: un bel percorso
concluso a giugno con l'esame". Sono passati due mesi dalla
fine della stagione, coincisa con la retrocessione della Triestina, che sul campo ha comunque sempre onorato al meglio la
maglia. "Abbiamo
ereditato una situazione disastrosa, era una sentenza già quasi scritta,
sarebbe servito un miracolo sportivo e non ci siamo riusciti. Nonostante
tutto abbiamo avuto un gruppo di ragazzi fantastico, uno staff tecnico
professionale dall'inizio alla fine, eravamo consapevoli fosse un'opportunità
per noi di fare bene".
Sull'esperienza vissuta, Ciofani sottolinea
soprattutto la crescita umana: "Abbiamo
sempre cercato di trovare il meglio nelle situazioni. Come prima esperienza è
stata buona, ho avuto la possibilità di confrontarmi con i giocatori, alcuni
dei quali erano miei compagni. Sul piano della gestione dei rapporti umani mi
è servito molto, ed essere stato apprezzato per il lavoro fatto ha regalato
enorme soddisfazione". Sul piano
tecnico, invece, racconta un percorso di crescita anche filosofico rispetto
alle idee di Marino: "Quando
ho cominciato non ero molto vicino alle sue idee, da giocatore ero pur sempre
un difensore, ma è stato un bene aver conosciuto l'opposto del mio passato.
Impari sul campo che non puoi solo speculare sull'avversario e pensare solo a
difenderti. Ho capito che è importante imporsi, ma una identità difensiva
forte e chiara resta necessaria". Sul nuovo corso societario,
con l'arrivo di D'Aniello, Ciofani si mostra
fiducioso: "D'Aniello
sa fare il suo mestiere, nel calcio è fondamentale saper mettere i tasselli
giusti. La sua nomina dà stabilità e continuità, si delinea qualcosa di migliore
rispetto al passato". Sulla
categoria che attende la Triestina, la Serie D, l'ex vice allenatore
condivide un'esperienza personale: "La difficoltà è trovare gli under giusti, sono
obbligatori e giocano tre a partita. Devi trovarli mentalizzati,
ed è altrettanto fondamentale una forte ossatura over. La D l'ho fatta nel
2008 con l'Angolana, avevamo Delli Carri come ds:
partimmo tra le favorite, una squadra forte, con alle spalle la famiglia De
Cecco, eppure arrivammo settimi".
Un rammarico riguarda anche i giovani della Primavera che hanno scelto altre
strade: "Spiegare
ai ragazzi che un campionato di D può essere per loro molto costruttivo è
difficile oggi, perché magari sentono dal procuratore la possibilità di
andare in una società professionistica. Legittimo, ma la D per i giovani è
sempre una buona palestra. Peccato, perché avrebbero potuto essere utili, ma
bisogna anche comprendere che avendo visto tutte queste incertezze negli anni
avranno preferito soluzioni più stabili". Sul proprio futuro professionale,
Ciofani non nasconde l'attesa di una nuova
opportunità, ma senza forzare la mano: "Con la mia famiglia abbiamo
deciso di vivere a Trieste. Ho avuto qualche proposta ma troppo lontana: ad
oggi, con i bimbi, non me la sento di allontanarmi troppo da qui. Speravo in
qualcosa nella Triestina, ma le scelte sono state altre. Aspetto
un'opportunità che possa collimare con le esigenze familiari". Un ultimo pensiero, carico di affetto, va alla
tifoseria alabardata: "Spero
si possa intravedere un barlume di speranza. Sono quattro anni che sono a
Trieste e ho vissuto solo situazioni turbolente. La città non lo merita, la
tifoseria è da riconquistare: auguro che possa tornare dove la Triestina deve
stare. La D per Trieste non esiste". L.Salvini Carpi - Un impegno con un club di categoria
superiore e uno con un team di categoria inferiore. Il Carpi ha reso noto di
aver programmato due amichevoli: la prima, contro la Pistoiese (Serie D) si
terrà sabato 1^ agosto alle ore 17 al Comunale di Fiumalbo; la seconda, contro
il Mantova (Serie B), avrà luogo domenica 9 agosto alle ore 20:30 nello
stadio dei virgiliani. Quest'ultima sfida metterà in palio il "Trofeo
Cappelletti" Redazione Tc |
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