26 anni


 

 

NOTIZIE TUTTALAC

 

 

 

 

Casarano - Antonio Filograna, patron del Casarano, nel corso della festa di fine stagione come riportato da calciosalernitana ha parlato di un retroscena di mercato di gennaio: "A gennaio mi arriva una telefonata. Ed era la Salernitana che voleva a tutti i costi Chiricò. Il direttore sportivo mi pressava: “Dateci Mino, deve venire da noi”.

Gli ho risposto così: “Senti Faggiano, Chiricò da Casarano non si muove! Non facciamo discorsi inutili, non me ne frega niente dei vostri soldi. Chiricò resta qua con noi perché lui qui è una bandiera, Chiricò a Salerno non sarebbe nessuno”. Lui è rimasto e siamo orgogliosi di questo”.  A,Sergi

 

 

 

 

 

 

 

 Il Campobasso è intervenuto con un comunicato ufficiale per fare chiarezza sulle recenti indiscrezioni giornalistiche che hanno accostato il presidente Matt Rizzetta a possibili operazioni di investimento su altri club italiani, tra cui il Napoli.

Questa la nota integrale: "Nelle ultime ore, diverse indiscrezioni giornalistiche — rilanciate anche da autorevoli testate internazionali come Bloomberg e The New York Times — hanno accostato il nome del presidente del Campobasso FC, Matt Rizzetta, a possibili operazioni finanziarie legate ad altri investimenti nell’ambito sportivo, tra cui la SSC Napoli e altre realtà calcistiche italiane.

n merito alle ricostruzioni circolate, il Club precisa che Matt Rizzetta opera da anni anche come advisor e manager nell’ambito degli investimenti internazionali. Per questo motivo, il suo nome viene frequentemente associato a gruppi, fondi e operazioni nel panorama sportivo e imprenditoriale internazionale.

Si tratta di dinamiche assolutamente fisiologiche per un manager conosciuto e attivo su scala internazionale, che non incidono in alcun modo sull’impegno assunto nei confronti del Campobasso FC né sulla programmazione sportiva e societaria del Club.

“ Nel nostro settore la riservatezza è un elemento imprescindibile — ha spiegato Matt Rizzetta — ed è per questo che la proprietà non rilascia commenti rispetto ai rumors. Posso però ribadire con assoluta chiarezza che il mio impegno per il Campobasso FC resta totale”.

Il presidente rossoblù ha poi detto: “La crescita del Campobasso FC passa anche per lo stadio e la possibilità di dotare il territorio di un impianto moderno, sostenibile e all’altezza delle ambizioni costruite in questi anni. È lì che si misura realmente la prospettiva futura di un club”.

In questo contesto, eventuali sinergie con aziende e realtà imprenditoriali del territorio si inserirebbero naturalmente all’interno di un progetto già solido, ambizioso e in continua crescita.

Nel frattempo, il presidente Matt Rizzetta sarà a Campobasso il prossimo 12 giugno 2026 alle ore 11:00 presso la Sala Stampa dell’Axum Molinari Stadium, dove incontrerà gli organi di informazione per fare il punto sul presente e sul futuro del Club". V.Debbia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ravenna - A 48 ore dalla fine della stagione, Ariedo Braida, ex direttore sportivo di Milan e Barcellona, ha tracciato la linea per il futuro del Ravenna. Interpellato dal Corriere Romagna, Braida ha sottolineato l’importanza della continuità e della pazienza per il progetto giallorosso: «Bisogna andare avanti a costruire la nostra storia. Ci vuole pazienza: nel calcio i miracoli sono molto rari e non si può sperare che accadano, si deve soltanto lavorare con serietà. Bisogna guardare avanti, come società siamo arrivati dove siamo arrivati in pochissimo tempo e forse ci eravamo illusi di ottenere tutto e subito, però tutto e subito sono due cose che difficilmente si accompagnano con il calcio».

L’ex dirigente ha poi ribadito il suo approccio al progetto con grande passione: «Nella vita tutto quello che ho fatto l’ho sempre inteso con grandissima passione, da parte mia e della società: allora dico che ci metteremo ancora più impegno e tutte le energie possibili e immaginabili per raggiungere gli obiettivi che erano stati fissati all’inizio, naturalmente con il necessario tempo a disposizione per crescere sotto tutti i punti di vista. Cercheremo di portare avanti il nostro progetto e costruire il nostro futuro nel modo migliore, senza dare importanza alla fretta. Perché per tutto ci vuole tempo: in due anni sono state già fatte cose molto positive, adesso cercheremo di metterci ancora più impegno. Intanto una società come il Ravenna che forse era finita un po’ ai margini del calcio che conta è tornata ad essere abbastanza protagonista per chi ama questo sport e già questo è un gran bel risultato».

Sul prossimo campionato di Serie C, che si preannuncia molto competitivo, Braida ha aggiunto: «Vincere è sempre difficile e la concorrenza sempre più temibile, tutti insieme andiamo avanti, la città è coinvolta e io sono contento di questo risveglio che si è concretizzato sempre di più nel corso di questa stagione che ha visto il ritorno del Ravenna tra i professionisti. Ci sta che i tifosi ora si aspettino sempre di più e noi faremo il possibile per cercare di accontentarli». V.Debbia

 

 

 

 

 

 

 

 

Treviso - Come riportato da Trivenetogoal, l’allenatore del Treviso Edoardo Gorini nell'intervista al “Giornale di Vicenza”, ha parlato anche di chi gli piacerebbe avere dei giocatori biancorossi: “Mi viene in mente Costa, ma non so se possa essere in linea con il nostro budget. In realtà il Vicenza ha tanti giocatori che farebbero gola a tutti. Ma bisogna capire se la società è intenzionata a lasciarli andare, Una cosa comunque è certa: stimoli e fame fanno la differenza, in C servono glocatori cosi.” L.Lenoci

 

 

 

 

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