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                                   V.Pesaro –Sambenedettese

Vis Pesaro: Guardone, Berengo(46’ Jallow), Primasso, Pucciarelli, Di Renzo(76’ Ventre), Tonucci, Giovannini64’ , Paganini, Incastro, Di Paola, Machin. All Stellone

Sambenedettese: Cultrano, Zini, Maranzino, Candellori, Dalmazzi, Pezzolla, Alfieri, Toure’, Eusepi(87’ Lonaddo), Konate’ Piccoli. All Boscaglia

Reti: 20’ Zini, 53’ e 94’ Paganini, 96’ Lonardo, 97’ Toure'

Note: Spettatori 2700 circa con 650 ospiti.Ammoniti: Tonucci,. Espulso nel recupero Pucciarelli.


Pesaro. Succede di tutto al Benelli nel derby marchigiano tra Vis Pesaro e Sambeneddese, con 2 squadre a caccia dei tre punti pero legati anche ai risultati dagli altri campi di Arezzo e Terni. Sambendettese apparsa più motivata seppur ad un certo punto dalla gara i padroni di casa con il momentaneo risultato di Terni avevano pareggiato la gara e provato a ribaltarla, cosa poi riuscita nel finale. Finale poi incredibile con gli ospiti gia spreconi da prima sul 1-1 che trovano il jolly dal limite del 2-2 e sfruttano una dormita colossale della difesa e portano a casa la salvezza. Ai biancorossi di casa a conti fatti la sconfitta non cambia nulla se non la scelta di chi prendere da peggior classificata domenica prossima. Gli uomini di Stellone sono stati contestati duramente al termine della gara e all’uscita degli spogliatoi dove anche la società si è presentata per una sconfitta non digerita dal pubblico. Ora la Juventus Next Gen, ad Alessandria, toccherà capire se questa settimana potrà calmare le acque piuttosto mosse tra tifosi e squadra.



10’ Paganini di testa non inquadra la porta su cross di Giovannini
11’ Konate’ se ne va mette per Piccoli che conclude alto da buona posizione
20’ Konate sfrutta un contrasy dubbio a centrocampo, mette al centro e Zini la mette nell’angolino 0-1
35’ punizione Di Paola, deviata sulla traversa dal portiere
49’ conclusione Di Paola, la palla deviata sul palo esterno
51’ cross di Zini, Eusepi tita alto da buona posizione
53’ Paganini di testa in mischia trova il pareggio.
55’ Guarnone salva in uscita su Piccoli
61’ punizione Di Paola incornata di Tonucci il portiere si distende
63’ conclusione Eusepi, vola Guarnone e devia in corner
94’ Paganini servito in area a tu per tu con il portiere indovina l’angolo basso per il 2-1
96’ Lonardo appena entrato dal limite con una conclusione precisa trova la rete sul primo palo e impatta 2-2.
97’ i baincorossi di casa perdono palla si fanno trovare scoperti con Toure’ fa quasi 40 metri palla al piede e tu per tu con Guardone indovina l’angolo giusto per il 3-2 ospite.

Andrea Fabbrucci

 

 

 

 

 

La Serie C accoglie tra i suoi ranghi tre nuove protagoniste: si tratta di Vado Ostiamare.

La società ligure sente finalmente profumo di terza serie, a una giornata dalla fine della regular season. Al comando della classifica del Girone A di Serie D con 75 punti grazie al successo odierno contro il fanalino di coda già retrocesso Novaromentin, il Vado sale a +6 sul Ligorna ed è promosso, centra ndo aritmeticamente già oggi il traguardo del professionismo, da dove manca addirittura dagli anni ’40, quando lasciò la Serie C al termine della stagione 1947/1948 dopo averci militato a più riprese tra gli anni ’30 e gli stessi ’40.

Anche a società romana - il cui presidente è Daniele De Rossi - sente finalmente profumo di terza serie. Al comando della classifica del Girone F di Serie D, vince quest'oggi contro il Termoli e sale a quota 79, mentre l'Ancona resta a -4. L’Ostiamare centra così il ritorno tra i professionisti: mancava da 35 anni, dall’ultima apparizione in Serie C2 nel 1990-91.

Le due neopromosse vanno a unirsi a Folgore Caratese, Barletta, Treviso, Grosseto e Scafatese nell’elenco delle formazioni promosse dalla D alla C.

V.Debbia

 

 

 

 

 

Ostiamare - Il suo Genoa ha perso 2-0 contro il Como, ma per Daniele De Rossi l'amarezza è mitigata dalla promozione in Serie C dell'Ostiamare di cui è presidente. Nella sala stampa del 'Ferraris', il tecnico rossoblù ha parlato in questi termini del salto di categoria dei laziali: "Avrei voluto festeggiare come si deve perché questa sconfitta mi disturba. Fa parte però di un percorso che ci ha portato alla salvezza. È una gioia non solo calcistica ma familiare, umana. Torniamo alla ribalta per una cosa felice ma non per fatti di cronaca e non per fiction che, come giusto che sia, punta il dito a fatti di cronaca. Ora vado ad abbracciare l'altra mia famiglia che sta giù a Ostia perché è il sogno della mia famiglia portarla in alto e farla brillare ogni tanto. Sono emozionato, come si vede (si commuove ndr). 'Me rode il culo' per la sconfitta ma non pensavo di salvare il Genoa così con anticipo e vincere il campionato con una giornata di anticipo". V.Debbia

 

 

 

 

 

 

 

 

Arezzo - In Sala stampa è intervenuto Aniello Cutolo direttore sportivo dell'Arezzo che esprime tutta la propria soddisfazione:

Faccio fatica ad analizzare quanto avvenuto, sono un giovane dirigente a cui è stato data la possibilità di poter operare. In questa città ho vissuto di tutto, sono l'uomo più felice del mondo. Sono felice, questo è un gruppo di lavoro che non si è mai fermato. Io ho stressato e sono diventato antipatico, io faccio complimenti alla squadra, al mister, noi abbiamo costruito il 3 febbraio dello scorso anno insieme al presidente abbiamo messo le basi. Io voglio ringraziare anche voi, mi avete aiutato a crescere anche in fretta. Ho avuto questa possibilità caduta dal cielo, ho vissuto con grande senso di responsabilità notti insonni, ci siamo stressati per costruire un gruppo giovane. E' giusto che questa città possa festeggiare, ho potuto vivere il calcio che conta con questa maglia. Grazie per avermi fatto crescere. Sono felice come un bambino speravo di regalare una soddisfazione".

"Non ho avuto la fortuna di regalare una vittoria sul campo, difficile da quantificare la gioia che sto vivendo in questo momento. Questo è un gruppo che merita, ringrazio squadra, staff e presidente. Grande iniezione di fiducia da parte del massimo dirigente di questa società, quando è arrivato Manzo ho percepito la sensazione che si potesse costruire qualcosa di bello. E' un uomo a cui piacciono le sfide, mi ha stimolato affinchè si potesse arrivare a questo risultato" S.Scarpetti

Arezzo - Una breve battuta ai microfon di Raisport per un euforico Cristian Bucchi al termine del successo del suo Arezzo contro la Torres che vale la Serie B "Abbiamo sofferto ma è merito di questa gente, grandi soddisfazioni. Il mio pensiero è per tutti quelli che mi hanno sopportato nei momenti meno felici. Abbiamo fatto un errore ma è avvenuto all'interno di una partita straordinaria. A chi dedico il trionfo? A tutti, sarebbe indelicato lasciare fuori qualcuno, in primis alla mia famiglia". V.Debbia

 

 

 

 

 

 

Arezzo - Guglielmo Manzo, presidente dell'Arezzo, ha festeggiato la promozione in Serie B ai microfoni di Raisport: "È dedicato a tutta la città, i ragazzi me lo avevano promesso. Faccio i complimenti ad Ascoli e Ravenna che ci hanno tenuto sulla graticola fino alla fine. Abbiamo lottato, lottato, lottato e regaliamo questa vittoria immensa al popolo aretino, ovviamente il primo pensiero va alla mia famiglia: senza di loro sarebbe stato impossibile. A mia moglie Grazia, a mia figlia Francesca, a mia figlia Jessica, tutti coloro che ci hanno assistito in questi 6 anni di lotte vere. Oggi coroniamo un sogno. Cosa dovranno aspettarsi i tifosi? Ora ci godiamo la festa, poi ci metteremo seduti e programmeremo il futuro. Si comincia da Bucchi? Sì, il mister ha un contratto regolarissimo e non ci sarà alcun tipo di problema. Abbiamo uno zoccolo duro importante e sono convinto che faremo bene anche in cadetteria". V.Debbia

 

 

 

 

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