Scrivi al Direttore                                                       

 

Aggiornamenti  sulle nostre pagine Facebook

 

 

   
L'Editoriale del giorno


           
          Le ultimissime    

 

 

Monza - Si è tenuto il secondo degli appuntamenti di A SCUOLA CON I CAMPIONI, in programma presso l’Istituto Professionale dei Salesiani di Sesto San Giovanni e che, dopo i giocatori Guidetti e Perini, questa volta, ha avuto come protagonisti il presidente Nicola Colombo ed il Direttore Sportivo Filippo Antonelli.

 

Il Pres, dimostratosi ancora una volta abilissimo oratore, ha catalizzato l’attenzione di un centinaio di studenti del quarto anno, che hanno seguito con vivo interesse gli argomenti esposti, interagendo con interventi arguti e pertinenti.  “Cosa significa per me lo sport? E perché ho deciso di investirvi? - ha spiegato Colombo - Ecco, sono una persona che, grazie anche all’ambiente in cui è cresciuto, ha sempre creduto nei valori: rispetto ed educazione sono fondanti in ogni tipo di attività che si svolga, ma anche nei rapporti che vanno al di là del lavoro. Se una persona ha rispetto ed educazione nei confronti degli altri, a mio parere, qualcosa di buono lo farà sempre.

 

 E quando è successo che a Monza, certi personaggi avevano infangato la società trascinandola ai livelli più bassi della sua storia, ho pensato che bisognasse fare qualcosa: l’immagine di Monza e del suo territorio stava subendo un danno troppo pesante.

 

 A quel punto, bisognava fare in modo che certi valori venissero riportati nel calcio e più in generale, nello sport. Esempi in cui, educazione e rispetto sono venuti meno nello sport, li contiamo purtroppo ogni giorno. Potrei citarvi il caso Modena ma, anche parlarvi di quei personaggi che gravitano nel mondo del calcio e che non hanno rispetto di niente e di nessuno: promettono soldi affinché i loro assistiti possano fare esperienza in certi settori giovanili. Le conseguenze sono facilmente intuibili ed il caso recente dell’Italia fuori dal Mondiale dimostra che esiste un sistema che parte dai settori giovanili e che impedisce  a tanti ragazzini di fare un certo percorso che li porti infine a diventare calciatori di un certo livello. Questo perché purtroppo manca, o in molti casi latita, il principio fondamentale della meritocrazia. Quello che io sto facendo ora è riportare questi valori: educazione e rispetto sono due principi che magari non recano benefici immediati, ma alla lunga sono fondamentali per avere successo e soddisfazioni (e non parlo solo di quelle economiche).”

 

Dopo l’appassionato intervento del Presidente, sono arrivate domande anche per il  D.S. Antonelli:  il direttore, dopo aver raccontato della sua esperienza personale e dei sacrifici di giovane calciatore arrivato  al professionismo e a giocare nella massima categoria, ha simpaticamente risposto alle domande dei ragazzi sugli obiettivi stagionali e infine, invitato  a fare una sorta di Fantacalcio, ha confessato di sognare un Dzeko in biancorosso…  

 

 Zaffaroni del Monza

 

Risultati-classifiche-marcatori C1/ A

 

Risultati-classifiche-marcatori C1/ B

Risultati-classifiche-marcatori C1/ C

Calciomercato C1/ A  

Calciomercato  C1/ B

Calciomercato C1/ C

Le rose della C/1 A

Le rose della C/1 B

Le rose della C/1 C

 

 

 

Risultati e statistiche di Coppa Italia

Tifosi del Monza

Le designazioni arbitrali

 

Gli squalificati 

 

Lavora con noi

  

Risultati Calcio

 

 Le ultimissime....

 

 

Le cronache delle partite

Padova

Triestina

u.s. triestina

Le ultimissime....

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 Tutta la C "  -  Via Ugo Foscolo , 33 - 27058 Voghera - Pavia -

Copyright © 1999 Quotidiano Sportivo Tutta la C

 

Autorizzazione del Tribunale di Voghera N°.140  Del 30-12-1999
Ufficio legale Avv. Marcello Bergonzi Perrone
Via Matteotti n. 63
27058 - Voghera (PV)
marcello.perrone@libero.it